Caos a Torino: Delfino attacca la Auxilium Fiat e il club lo taglia

TORINO – Dopo la rescissione del coach , arriva un’altra uscita nella Auxilium Fiat Torino che saluta anche Carlos Delfino. La decisione della società, in piena crisi di risultati sportivi e non solo, arriva dopo un animata discussione (negli spogliatoi del Palavela durante la partita persa in casa contro l’Avellino) tra il giocatore argentino con un passato nella Nba e il vicepresidente Francesco Forni.

DELFINO ATTACCA – «Questo ragazzino è entrato nello spogliatoio – ha dichiarato Delfino al portale ‘Sportando’ -. Ha iniziato a dire cose fuori posto, a puntare il dito contro qualcuno dei miei compagni. A me questa cosa ha dato molto fastidio e ho replicato, ma non c’è stato nessun contatto fisico. Quello che ho fatto lo rifarei». Delfino ha attaccato poi la famiglia Forni, proprietaria della Fiat Torino: «Io non dipendo dal salario di questa famiglia per vivere, io non mi faccio trattare in questa maniera. Purtroppo questi personaggi sono nel basket e ritengo che gli facciano molto male. Spero se ne vadano presto, come si dice. Rovinano uno sport bello e tanta gente che ci lavora. Pensano di poter trattare tutti come degli schiavi. Se vuole ci mettiamo in campo io, lui, la madre o il padre e vediamo la gente chi vuole che rimanga qui a Torino».

IL CLUB RISPONDE – Parole che hanno portato la società a prendere provvedimenti disciplinari e ad avviare «nei confronti del proprio tesserato Sig. Carlos Delfino l’iter stabilito dall’accordo collettivo per l’applicazione delle sanzioni previste. La Società – si legge in una nota pubblicata sul sito ufficiale del club – si riserva ogni azione a tutela della propria reputazione nelle sedi più opportune»

(in collaborazione con Italpress)


Fonte: http://www.tuttosport.com/

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