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Lega A – Alma Trieste, ecco Justin Knox “Lavoreremo per migliorare la squadra”

Lega A - Alma Trieste, ecco Justin Knox "Lavoreremo per migliorare la squadra"

Ultimo arrivato, ma di certo non meno
importante anzi: Justin Knox, ala/pivot di 206 centimetri classe 1989,
arriva da una stagione più che produttiva in Serie A con la maglia di
Capo d’Orlando per completare il reparto lunghi a disposizione di coach
Eugenio Dalmasson. Poche parole ma concrete: un atteggiamento molto
simile a quello che questo giocatore mantiene sul campo, forte di
un’esperienza di lungo corso e di capacità notevoli sul campo, sia a
livello difensivo che offensivo.

Justin, sei appena arrivato: che cosa senti di poter dare ad Alma
Trieste e quali sono le tue sensazioni?
“Farò di tutto per dare il meglio, come giocatore, per poter migliorare
la squadra. Quello di cui ha bisogno Trieste io sono pronto a
garantirlo, che siano rimbalzi, presenza difensiva o capacità
realizzativa: da centro o da ala forte, per me non fa differenza”.

Le tue impressioni dopo i primi giorni di allenamento con il gruppo?
“Ci sono buone vibrazioni, tutti quanti si impegnano e lavorano molto e
questo non può che essere un fattore positivo di crescita per la
squadra. Teniamo oltretutto conto che Trieste torna in Serie A dopo
molte stagioni e l’intenzione è fare di tutto per rimanere in questa
categoria”.

Non solo Italia nella tua carriera, ma anche altri paesi fra i quali la
Malesia, i Paesi Bassi ed il Portorico: che differenze hai trovato?
“Sicuramente il livello della competizione è molto differente fra i
diversi paesi, ma alla fine parliamo sempre di pallacanestro. Le grosse
diversità le potrei rilevare fuori dal campo, dove alcune località sono
migliori per quel che riguarda le temperature, l’atmosfera ed il cibo:
sotto questo punto di vista, fra le tappe che ho vissuto, direi che
l’Italia è certamente il miglior posto dove sono stato”.

Quali sono le tue aspettative stagionali?
“A livello personale vorrei garantire il miglior rendimento possibile;
dobbiamo cercare di vincere ogni partita non facendo programmi, ma
giocando e pensando una partita alla volta”.

Fonte: http://feeds.pianetabasket.com/rss/


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