UFFICIALE A2 – Giorgio Sgobba alla Givova Scafati

UFFICIALE A2 - Giorgio Sgobba alla Givova Scafati

La Givova Scafati comunica di aver sottoscritto un accordo biennale con l’ala grande di 201 cm Giorgio Sgobba.

Nato a Firenze il 4 agosto 1992, si avvicinava alla palla a spicchi passando per il vivaio della Mens Sana Siena, mettendo in carniere il titolo di campione nazionale Under 14 nell’anno 2005. In Div. Naz. A esordiva nell’anno 2010 con la maglia di Fabriano, meritandosi la convocazione di coach Pino Sacripanti con la nazionale under 20. Dodici mesi dopo si aggiudicava la vittoria del campionato di Div. Naz. B con la maglia della Primavera Mirandola, conquistando la promozione in Div. Naz. A. Nel 2012/2013, si trasferiva in Div. Naz. A Silver alla Pall. Lucca, ma la società si ritirava per irregolarità amministrative e difficoltà finanziarie dopo 16 partite, di talché passava in corsa a Montecatini in Div. Naz. B, rendendosi assoluto protagonista con 16.2 punti e 5 rimbalzi di media in 10 match. Nella stagione 2014/15 veniva ingaggiato dalla BPC Virtus Cassino (girone C della Serie B), chiudendo la regular season con 10.5 punti e 3.7 rimbalzi, in 24’ di utilizzo. Firmava nel 2015/2016 per il Monsummano Terme, consacrandosi tra i migliori giovani della categoria e collezionando 19.3 punti in 32’ di utilizzo medio, tirando con il 62% da due, il 31% dall’arco e il 72% dalla lunetta e strappando 7.2 rimbalzi di media ad allacciata di scarpa. L’ottimo rendimento stagionale gli valeva la convocazione al Citroën All Star Game 2016 e una chiamata dalla Serie A, per il campionato 2016/2017, proveniente da Brindisi. Nell’ultima stagione ha indossato la canotta dell’Angelico Biella (serie A2, girone ovest), con cui ha disputato i quarti di finale per la promozione in massima serie.

Dichiarazione del neo acquisto gialloblù Giorgio Sgobba: «Circa un mese fa mi è arrivato un messaggio dal mio procuratore Andrea Forti con la proposta della Givova Scafati, a cui non ho saputo rifiutare, in virtù della storicità della società e della sua solidità. Poi ho parlato con coach Marco Calvani, tecnico che non necessita di presentazioni, in virtù dei suoi trascorsi, che subito mi ha convinto, facendomi capire le sue intenzioni e la sua etica di lavoro. Sono felice di aver preso questa decisione. Conosco già parte dei miei futuri compagni e credo che nel complesso siamo un ottimo gruppo. Se ci faremo plasmare dal nostro allenatore e resteremo sempre uniti, potremo fare ottime cose e toglierci un mucchio di soddisfazioni».

Fonte: http://www.pianetabasket.com/

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