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Tecnica F1, Gp del Belgio: l’analisi delle tante novità sulla Mercedes W09


In Belgio il Team che ha portato più aggiornamenti è sicuramente Mercedes. La Scuderia di Stoccarda cerca di lanciare l’affondo decisivo alla rivale Ferrari, con il pacchetto aerodinamico evoluto portato a Spa sulla Mercedes W09.

I tecnici delle frecce d’argento hanno svolto un lavoro a 360 gradi sulla monoposto durante la pausa estiva, cercando di forzare lo sviluppo in vista delle due tappe veloci di Spa e Monza.

Modifiche hanno coinvolto l’ala anteriore, con lo sdoppiamento della bandella verticale soffiata posta ai lati degli upper flaps.

Con questa modifica Mercedes cerca di schermare ancor di più le ruote anteriori dai flussi, poiché su piste veloci come Spa, la portata d’aria al secondo aumenta di molto. E l’aria stessa, impattando sugli pneumatici, crea un flusso turbolento nocivo all’aerodinamica a causa della rotazione degli pneumatici stessi.

Nel disegno sopra la nuova ala anteriore, confrontata con quella vecchia usata a Budapest.

Nella parte posteriore, la Mercedes ha portato due ali differenti per quanto riguarda l’incidenza. Le due soluzioni comprendono un’ala più carica, e una più scarica, sopratutto in prospettiva Monza. Entrambe sono ricurve nella zona centrale e formano la classica forma a cucchiaio.

Mantenuto abbastanza ampio il flap mobile del DRS, sopratutto rispetto a Ferrari.

In questo articolo possiamo invece osservare come Ferrari abbia approcciato a livello aerodinamico il circuito di Spa.

Altra importante novità in casa Mercedes sono i nuovi cerchioni, che presentano nella parte interna delle nervature che dovrebbero permettere un migliore smaltimento dell’aria calda e delle polveri di carbonio. Inoltre potrebbero svolgere la funzione di vere e proprie alettature, per smaltire in maniera più efficace il calore generato dagli pneumatici, e dunque evitare anche il loro surriscaldamento.

La W09 ha sofferto spesso quest’anno di surriscaldamento degli pneumatici,  specialmente in circuiti caldi e con gomme più morbide, traducendo spesso questo fenomeno in blistering al posteriore.

Infine, e non meno importante, Mercedes ha portato a Spa l’aggiornamento della Power Unit. Secondo i rumors più accreditati all’interno del paddock, la nuova power unit EVO dovrebbe garantire alla W09 dai 10 ai 15 cavalli in più.


Fonte: http://www.circusf1.com/2018/feed


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