Questa Serena è una furia Camila Giorgi, resa in 3 set

10 luglio 2018 – LONDRA (GB)

Camila Giorgi lascia Wimbledon, ma lo lascia a testa altissima, piegata solo 6-4 al terzo da una Serena Williams sempre più in palla e sempre più desiderosa di arrivare al suo ottavo Wimbledon, il primo da mamma. E’ questo l’esito dell’atteso quarto di finale che ha visto la nostra Camila Giorgi lottare alla pari con la regina mondiale, uscita vincitrice dal Cente Court in un’ora e 43 minuti per 3-6 6-3 6-4.

brava camila! — L’azzurra non è arrivata a due punti dalla vittoria, a due punti dalla semifinale, come era accaduto più volte a Lauretta Golarsa, piegata nel 1989 per 7-5 al quinto da Chris Evert, ma è stata comunque in grado di mettere in difficoltà e apprensione l’ex numero 1 del mondo. Serena si è messa a spingere fin dall’inizio ed è arrivata alla palla break già nel primo game, ma Camila l’ha annullata con un dritto vincente. L’azzurra ha tenuto a 30 sia il secondo che il terzo turno di battuta, poi, al primo tentennamento di Serena, ha operato il break andando a segno alla seconda occasione quando l’americana ha sbagliato con il rovescio. Camila teneva alla grande, soprattutto sul 4-2 quando annullava 4 palle del contro break per salire 5-2. Il momento migliore dell’azzurra continuava anche all’inizio del secondo set quando arrivava al punto che di fatto modificava l’inerzia della partita. Sull’1-1 del secondo set, Serena andava sotto 0-30, poi sul 15-30 Camila entrava con i piedi dentro al campo e sparava un rovescio a campo aperto che però usciva di 20 centimetri abbondanti. Serena recuperava il difficile game e poi sul 2-1 faceva il break con un dritto vincente per andare avanti 3-1 e mantenere il vantaggio sino alla fine del set.

Il sorriso di Serena Williams a fine match. Getty

prima implacabile — A questo punto l’azzurra è stata comunque brava a rimanere attaccata alla rivale. Camila subiva il break decisivo sull’1-1 del terzo senza più avere occasioni per rientrare in partita. La forza dell’americana aveva la meglio e con una serie di 13 punti consecutivi al servizio, Serenona conquistava l’accesso alle semifinali. Sul pallottoliere dell’azzurra sono finiti 6 ace e 6 doppi falli, appena il 53% di prime, 20 vincenti e 14 errori gratuiti. Su quello dell’americana 7 ace, nessun doppio fallo, il 71% di prime, 24 vincenti e solo 9 errori gratuiti. Camila Giorgi rimane la quinta italiana di tutti i tempi a giocare i quarti a Wimbledon dopo Lucia Valerio (1933), Laura Golarsa (1989), Silvia Farina (2003) e Francesca Schiavone (2009). Non è riuscita nell’impresa, ma Serena Williams sull’erba è sempre di un altro pianeta.


Fonte: http://www.gazzetta.it/

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