in

Volley Mercato, Alessandro Piccinelli completa la seconda linea di Perugia


Il vice Colaci arriva da Milano, come l’altro nuovo acquisto Galassi, ed è Alessandro Piccinelli. Classe ’97, nato a Milano e cresciuto nel settore giovanile del Volley Segrate, Piccinelli viene da due stagioni nel Club Italia e dall’ultimo campionato disputato appunto con la maglia della Revivre. Tante esperienze anche nelle selezioni nazionali giovanili italiane per l’ultimo arrivato in casa bianconera con la “chicca” della medaglia d’argento ai campionati europei under 19 nel 2015 dove Piccinelli è stato anche eletto miglior libero della manifestazione. Piccinelli, a dispetto della giovane età, è già un atleta molto maturo in campo, molto ben impostato tecnicamente e con particolare attitudine soprattutto in ricezione. A tutto questo aggiunge le caratteristiche mentali della sua giovane età, cioè grande entusiasmo e tantissima voglia di mettersi in evidenza. Nella passata stagione, sotto la guida di coach Giani, è cresciuto notevolmente trovando spazio in diverse occasioni tra le quali proprio il match d’andata della regular season al PalaEvangelisti contro Perugia dove destò una positiva impressione chiudendo la partita con il 56% di ricezione positiva.

Le parole di Alessandro Piccinelli

Ora per il ventunenne milanese la grande avventura con i Block Devils e le prime parole di Alessandro racchiudono bene la sua grande emozione:

“Sono super felice!”, esordisce così Piccinelli al telefono prendendo così una piccola pausa dai suoi studi universitari di Economia con tre esami che lo attendono a luglio. “La proposta di Perugia era assolutamente inaspettata e non vedo l’ora di poter far parte di una squadra e di una società così grandi. Darò tutto me stesso per mettermi a disposizione dell’allenatore e per migliorarmi in una squadra con grandissimi obiettivi e che mi permetterà di confrontarmi con giocatori di grandissimo livello”.

Due domande d’obbligo per Piccinelli. La prima riguarda il compagno di reparto, un certo Max Colaci:

“Colaci è il punto di riferimento nel ruolo del libero. Cercherò di apprendere e di chiedergli più consigli possibile. Certamente avere lui come compagno nel ruolo è stato un aspetto importante per me e sono certo che contribuirà alla mia crescita personale perché da Colaci posso solo imparare”.

La seconda curiosità è in panchina. A Milano Giani, a Perugia Bernardi. Sintetizzando, come farsi allenare dalla nostra storica Generazione dei Fenomeni!

“Due grandissimi che hanno fatto la storia della nostra pallavolo. Per me è solo un onore ed un orgoglio personale e, come successo con Giani, non vedo l’ora di poter lavorare con Bernardi per poter imparare, crescere e migliorare”.

Il concetto di crescere e migliorare è ben presente nei pensieri di Piccinelli.

“Sarà un anno lungo e difficile, ma allo stesso tempo fantastico ed emozionante perché si lotta per i grandi traguardi a cui ambisce la società. Il mio obiettivo personale è quello di crescere ed a Perugia avrò la grande opportunità ed il grande onore di farlo confrontandomi con grandi campioni”.

L’ultima battuta è sull’ambiente PalaEvangelisti:

“Un ambiente caldo, una tifoseria numerosa e calda. Sarà fantastico ed emozionante poter vivere tutto questo come giocatore di Perugia”.


Fonte: http://news.superscommesse.it/pallavolo/feed/


Tagcloud:

I risultati del World Tour 2 stelle di Singapore

LIVE Seppi-F.Mayer, diretta e risultato in tempo reale Atp Halle 2018: inizio dopo Federer-Paire