Ferrari SP30, one-off all'asta per la prima volta

Commissionata per il gusto di possedere un oggetto unico, diverso da qualsiasi altra Ferrari. Correva il 2011, la divisione Special Projects a Maranello attiva già da 3 anni, quando un facoltoso cliente degli Emirati Arabi chiese di realizzare la propria Rossa dei sogni.

Base meccanica della 599 GTO, motore e trasmissione, personalizzata fino a trasformarsi in Ferrari SP30, grazie a dettagli ripresi dalla Ferrari 458 Italia (i fari anteriori), le pinne laterali sui montanti della Ferrari 599 XX e la completa personalizzazione di ogni pannello della carrozzeria. Per il tempo in cui venne progettata, la SP30 tradisce alcune soluzioni che hanno trovato massima espressione negli anni seguenti, sempre all’interno della famiglia V12.

Andrà all’asta il prossimo 6 febbraio a Parigi, battuta da RM Sotheby’s, appena 110 km percorsi in 8 anni di vita. Sarà la prima Ferrari Special Project a essere battuta a un’asta pubblica, prima di una storia di circa 40 modelli realizzati su specifiche esclusive, personalizzazioni dettate dai committenti e in gran parte oscure al grande pubblico.

È il punto massimo della realizzazione artigianale, ancor più alto della personalizzazione targata Ferrari Tailor Made. Tra i particolari unici della SP30, a bordo, l’utilizzo di fibra di carbonio lucida ed elementi in carbonio color rosso lucido, nonché i rivestimenti in Alcantara e due sfumature. L’infotainment (ancora con pellicola protettiva sul display) è un “dono” dalla Ferrari 612 Scaglietti.

Nei mesi scorsi la Ferrari SP30 era apparsa tra le auto in vendita di un concessionario statunitense. Adesso, a Parigi, sarà il martello di RM Sotheby’s a decretare il nuovo proprietario.


Fonte: http://www.tuttosport.com/

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