Glickenhaus Boot, incredibile ma SUV

C’era una volta James Glickenhaus, poliedrico produttore cinematografico con il vizio pesante delle auto da corsa e fondatore della Scuderia Cameron Glickenhaus, contemporaneamente un Team con l’ambizione delle corse endurance e un marchio per vetture sportive esclusive di estremo lusso. C’era una volta James, perchè deve essere cambiato molto stando dietro al Progetto Boot. Decisamente ha cambiato gusti, specchio dei tempi.

Ha dato in pasto a Facebook, personalmente, le immagini dell’ultima evoluzione del suo Progetto Boot, non una vettura stradale ma uno Sport Utility dal look duro e puro di cui proprio la caratterizzazione estetica clamorosa è l’unica cosa nota. Della versione a due porte, più fuoristradistica, ne sono stati prodotti cinque esemplari nel 2018, ma ora è il turno della quattro porte, attesa per il 2020.

Prezzo previsto 287.500 dollari, ovvero 250.000 euro, per una tiratura di solo 17 pezzi. Un gioco furbo quello di James, che anticipa come il motore sarà un V8 5.6 litri da 650 cv di potenza addirittura in posizione centrale, suggerendo come questa sia una vettura da gara, e addirittura proponendo in optional l’iscrizione al rally raid Baja 1000 in California, ma poi precisa: per la Boot quattro porte è disponibile il pacchetto di blindatura di classe B6, ovvero resistente a colpi di mitra ravvicinati e una lunga serie di esplosivi. Costo a parte, 150.000 euro. Tipologia di clienti ben chiara.Altro che gara..


Fonte: http://www.tuttosport.com/

Potrebbero interessarti

Lascia una risposta