Lotus si allea con Williams per costruire insieme un SUV sportivo ibrido

Abituiamoci ad una corsa che non ci aspettavamo, con gli attori di sempre mescolati in alleanze finora imprevedibili. Insomma dobbiamo molto ad Elon Musk e alla sua Tesla se l’auto elettrica è uscita dal recinto del politicamente corretto per diventare Premium Green, un lusso intellettuale capace di alte prestazioni. Ma ora tocca agli altri. E’ passato il messaggio che l’evoluzione dell’auto sportiva possa essere a zero emissioni, ma il valore aggiunto è ora abbinarlo alle tradizioni.

Tocca a Lotus, che stringe un accordo strategico di collaborazione con Williams Advanced Engineering, braccio tecnologico della scuderia di F1 ormai in disarmo e che invece vanta un magazzino brevetti non da poco nei sistemi di elettrificazione, ma soprattutto nella realizzazione di accumulatori tradizionali al litio e superconduttori di impiego sportivo.

Lotus ne ha bisogno, in un incastro interessantissimo che vede il marchio britannico appartenere al colosso cinese Geely, già proprietario della svedese Volvo e del maggiore pacchetto azionario di Daimler-Mercedes. La svolta premium Green passa per i sistemi di accumulo di energia Kers, su cui Williams lavora ormai da un ventennio, ma soprattutto dallo sviluppo di sistemi di ottimizzazione termica delle batterie, fattore determinante per la resa degli accumulatori.

Il comunicato congiunto naturalmente non chiaro, ancora non si riferisce ad una collaborazione rivolta a potenziare i progetti di Polestar, marchio di lusso ibrido ed elettrico di Volvo destinato ad attaccare frontalmente proprio Tesla. Assai più probabile una ricaduta tecnologica invece sotto il nome Lotus, che sta lavorando da tempo ad un Suv ibrido basato sulla piattaforma meccanica SPA condivisa con le vetture grandi di casa Volvo.


Fonte: http://www.tuttosport.com/

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