Basket, Serie A2: la Fortitudo Bologna nel fortino di Udine per sognare la promozione

BOLOGNA – La promozione in Serie A è sempre più vicina. La Fortitudo Bologna si presenta al PalaCarnera di Udine, per il big match di mercoledì sera contro la GSA nella quarta giornata di ritorno di A2, con l’obiettivo di chiudere il mese di gennaio senza sconfitte. La squadra di Antimo Martino, che ha vinto 17 partite su 18 in stagione e rimane l’unica a tirare da tre con almeno il 40% di realizzazioni nel girone ovest, si presenta con sei punti di vantaggio su Montegranaro, battuta nell’ultimo turno proprio dalla GSA nella sfida che ha visto il debutto in panchina di coach Alberto Martelossi.

LA EFFE PER RIPETERSI – “Sfrutteremo l’entusiasmo della vittoria con Treviso” ha detto l’allenatore della Fortitudo, Antimo Martino, alla vigilia della partita. “Credo che la squadra oramai abbia nel dna mentalità ed ambizioni giuste, senza cercare nuovi stimoli”. Stefano Mancinelli e compagni, ha spiegato Martino, hanno lavorato sulle caratteristiche individuali e sulle contromisure per il nuovo assetto della GSA rispetto alla gara d’andata che Bologna ha vinto 81-74 nonostante i friulani avessero condotto per buona parte dei 40 minuti. “Di nuovo, nella partita di Montegranaro, si sono visti i due lunghi in campo insieme dall’inizio” ha spiegato Martino, “e Cortese come 4 tattico“.

UDINE, MANCA POWELL – L’altra variazione forzata sarà l’assenza nei friulani di Marshawn Powell, secondo realizzatore di squadra, out dopo l’operazione al menisco del ginocchio sinistro del 17 gennaio scorso. Martino ha promesso di non pensare ai prossimi appuntamenti in campionato e di voler mettere in campo una squadra in grado di imporre le sue qualità anche al PalaCarnera che si prevede sold-out. 

LE PAROLE DI MARTELOSSI – Qui, però, Udine ha perso solo contro la Poderosa all’andata e poi mai più. Qui è caduta anche Treviso, nella sfida che ha lanciato la fuga della Fortitudo. Perciò non possono che basarsi sul rendimento casalingo le certezze della GSA. “Dopo Montegranaro, affronteremo l’altra squadra più solida del girone con l’unica differenza che la Fortitudo lo è per quasi 40 minuti” ha detto Martelossi. “Per la Effe stiamo parlando di un campionato nel campionato. Al netto di una forma di atletismo non eccelsa, la Fortitudo è una formazione che già ora potrebbe fare i play-off di serie A. Da un po’ di anni non si vedeva un predominio così importante. E’ difficile individuare punti deboli nella Effe, quindi più di sempre dovremo provare a giocare di squadra ed essere aiutati dalle percentuali”.


Fonte: http://www.tuttosport.com/

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