ATP Marrakech: troppo Andujar per Arnaboldi, l’azzurro esce di scena

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Andrea Arnaboldi, classe 1987

Si arresta al secondo turno la corsa di Andrea Arnaboldi nel torneo ATP 250 di Marrakech. Niente da fare nella giornata odierna per il tennista azzurro che, dopo aver brillantemente superato le qualificazioni e il match d’esordio con l’ucraino Dolgopolov, è uscito di scena per mano dello spagnolo Pablo Andujar, in tabellone con il ranking protetto: il nativo di Cuenca, classe 1986 e n.355 del ranking mondiale, si è imposto col punteggio di 6-0 6-2 in un’ora e 9 minuti di gioco.

Il tabellone sorride al giocatore iberico che affronterà ai quarti di finale il russo Alexey Vatutin, proveniente dal tabellone cadetto e giustiziere questo pomeriggio del numero uno del seeding Albert Ramos-Vinolas.
Settima vittoria consecutiva per Andujar, recente vincitore del torneo Challenger di Alicante: striscia positiva piuttosto lunga e ottimo stato di forma per l’ex numero 32 ATP, già vincitore due volte in Marocco (nel 2011, in finale su Potito Starace, e l’anno successivo, in finale su Ramos-Vinolas).

PRIMO SET – Tutto facile nella frazione d’apertura per il tennista spagnolo che in appena venticinque minuti è riuscito a chiudere il set per sei giochi a zero. Ad eccezione del primo game, piuttosto combattuto, non c’è stata storia con i colpi profondi ed incisivi di Andujar che non hanno lasciato scampo ad Andrea Arnaboldi.

SECONDO SET – Archiviato il pesante 6-0, Arnaboldi riesce a sbloccarsi in apertura di secondo set ma è evidente l’inferiorità al cospetto del suo avversario, che nel terzo gioco opera il break. Sul 4-2, si ripete il copione con Andujar che toglie il servizio all’azzurro e, successivamente, tiene la battuta a quindici chiudendo l’incontro.
Una vittoria importante per Pablo Andujar che torna così nei quarti di finale di un torneo del circuito maggiore a quasi tre anni dal torneo di Gstaad 2015.

La partita punto per punto

Lorenzo Carini