Dal Foro Italico: Parlano Seppi, Baldi e Errani

6 giorni ago Redazione Commenti disabilitati su Dal Foro Italico: Parlano Seppi, Baldi e Errani

Sara Errani classe 1987

Seppi ITA: “Rispetto al match di Genova del mese scorso era una situazione del tutto differente, quella era la mia prima partita sulla terra rossa dopo sei settimane di stop per l’infiltrazione all’anca, adesso invece ne ho già più di dieci alle spalle e quindi potevo portare a casa questo incontro.
Perdere match così lottati, che si decidono su poche palle, fa davvero male. Penalizzato dalla partenza ad handicap? Anche nel primo set avevo buone sensazioni, colpivo bene la palla e quindi ero tranquillo anche sotto 5-1, convinto che la partita potesse girare. E infatti così è avvenuto nel secondo set, quando mi sono procurato le occasioni, riuscendo a sfruttarle. Purtroppo il mio rimpianto è per le tre opportunità di break mancate sul 3-2, una con quel diritto al volo non impossibile, sarebbe stato molto diverso andare sul 4-2 invece che 3 pari. Poi nel tie-break non sono riuscito a servire al meglio, mettendo in campo appena una prima su cinque, mentre lui ha messo tante prime, ed è stato anche un po’ fortunato prendendo alcune righe nei momenti decisivi”.
Lo scorso anno venivo da cinque-sei sconfitte e non riuscivo proprio a giocare, mentre adesso il tennis c’è, a differenza di quel che accadeva in passato sono riuscito a trovare subito il ritmo giusto anche dopo lo stop di un mese e mezzo, e a parte l’uscita di scena al primo turno a Marrakech e Istanbul negli altri tornei ho ottenuto buoni risultati. Brucia un po’ invece aver perso male un paio di partite, il riferimento è a questa e alla semifinale di Budapest contro Marco Cecchinato, dove ero sopra di un set e un break e ho mancato la palla del 3-0. Quella sconfitta ha lasciato il segno, ci ho messo alcuni giorni per metabolizzarla, sapendo che avrei potuto conquistare un titolo Atp. Comunque guardo con fiducia ai prossimi tornei: giocherò Ginevra e Roland Garros sulla terra, poi la stagione su erba, cominciando con s’Hertogenbosch e Halle”.



Baldi ITA: “Si trattava dell’ottava partita per me qui a Roma, ma in campo stavo bene e non ero stanco. E neppure il tira e molla iniziale per la pioggia mi ha disturbato granché, anche perché poi una volta entrati in campo non abbiamo interrotto la partita. Semmai a darmi fastidio era il gioco di Basilashvili, che tirava pallate senza darmi molto ritmo. Ho faticato a trovare continuità e poi nel terzo set ho sbagliato qualche scelta. Certo, ora sono amareggiato per la sconfitta, mi sarebbe piaciuto proseguire questa esperienza, soprattutto perché potevo affrontare Djokovic, cosa che non capita certo tutti i giorni. Tuttavia con obiettività devo anche essere molto soddisfatto dei risultati ottenuti in queste giornate, avendo battuto due top 60. Domani poi mi alleno, la prossima settimana torno a giocare i challenger, dando il massimo per arrivare un domani a giocare ancora tornei come questo”.



Errani ITA: “Purtroppo non mi sentivo bene, in campo non mi sentivo bene. Avevo problemi di stomaco già da ieri e non riuscivo a spingere e a forzare come avrei voluto. La pastiglia contro la nausea non ha fatto effetto. Purtroppo mi sta capitando spesso ultimamente, e prima di Parigi dovrò fare dei controlli. La verità che gli antinfiammatori che di recente ho dovuto prendere per lo stomaco non sono il massimo.
Le ultime settimane sono state abbastanza buone, e fin’ora il bilancio di questa stagione è abbastanza positivo. Certo, avrei voluto che anche qui le cose andassero in maniera diversa”.