Nibali rinuncia all'Itzulia Tutta colpa di un foruncolo

2 settimane ago Redazione Commenti disabilitati su Nibali rinuncia all'Itzulia Tutta colpa di un foruncolo

Vincenzo Nibali, 33 anni. Ansa

Vincenzo Nibali, 33 anni. Ansa

Vincenzo Nibali non prenderà il via oggi nella quinta tappa dell’Itzulia (ex Giro dei Paesi Baschi), la Vitoria-Eibar di 164,7 km. Lo Squalo non ha ancora recuperato lo sforzo del Fiandre di domenica, tanto da avvertire un forte mal di gambe. Ma la “Ronde” gli ha lasciato un altro ricordo, più preoccupante in vista della Liegi-Bastogne-Liegi di domenica 22, suo prossimo obiettivo.

al perineo — Il fuoriclasse della Bahrain-Merida soffre per un grosso foruncolo, che s’è pure ulcerato, al perineo (dove si appoggia sulla sella). Il medico di squadra, Emilio Magni, lo sta curando con applicazioni di creme antibiotiche, ma il problema per ora non si è risolto. Anzi, la crono di ieri sia per la posizione, sia per il tipo di sella, pare abbia accentuato il problema. “L’unica soluzione per guarire è evitare la compressione, quindi che Vincenzo faccia qualche giorno di riposo. Questo anche per evitare tutta una serie di problemi che di solito sono conseguenti a questo fastidio — afferma il medico —. Mi riferisco per esempio al fatto che il mal posizionamento in sella, necessità legata al fatto di trovare una posizione utile per sentire meno dolore, potrebbe portare degli scompensi a livello muscolare”. E Nibali, che nella crono s’è trascinato all’arrivo (104° a 2’35”), che cosa dice? Prima, una battuta: “Questa mattina (ieri, ndr) nel togliere i cerotti ho fatto la ceretta al sedere. E vi garantisco che non è bello”. Poi, tornato serio, spiega: “I problemi, mal di gambe e foruncolo, ci sono. Ho fatto un bel blocco di lavoro e credo che verso la Liegi un paio di giorni in più di riposo possano farmi bene. Mi serviranno per andare da Carretta (l’osteopata del team, ndr) a farmi dare una sistemata”. Il re della Sanremo resterà due giorni a riposo completo, senza bici.

scelta — La scelta di andare a casa è avallata anche da Gorazd Stangelj, il diesse del team: “Per Izagirre era meglio che Vincenzo restasse, ma è una questione di priorità e la nostra si chiama Liegi-Bastogne-Liegi”. Tornando alla corsa, ieri nella cronometro di 19,4 km a Lodosa, dominio di Primoz Roglic che pone anche una grossa ipoteca sul successo finale. Lo sloveno della Lotto Nl-Jumbo ha strapazzato i rivali. Julian Alaphilippe, partito in maglia gialla di leader, ha chiuso ottavo a 42”. Gorka Izagirre 28° a 1’11”; ancora più dietro Mikel Landa, 33° a 1’16”. Quintana, sempre più lontano dal Nairo dei tempi d’oro, ha pagato 1’18” (37°). Primo degli italiani Damiano Caruso, 10° a 43”. Si riparte con Roglic in giallo, Alaphilippe a 34” e Mollema a 1’33”. Landa ha promesso battaglia, ma il ritardo è di 1’51”.

 Claudio Ghisalberti 

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