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MotoGP, Bastianini out per altre tre gare: interventi chirurgici ok
ROMA – Il Gran Premio di Catalogna 2023 di MotoGP è stato molto tormentato per la Ducati che, oltre al terribile spavento per l’incidente del campione del mondo Francesco Bagnaia, ha dovuto fare i conti anche con un nuovo infortunio per Enea Bastianini. IL riminese sembra essere uscito pressoché indenne dal contatto di gara, ma invece ha riportato problemi alla caviglia sinistra e alla mano sinistra; per questo motivo è finito sotto ai ferri e dovrà essere assente per diverso tempo, dopo aver già saltato tante gare ad inizio stagione.
Il comunicato Ducati
La Ducati, attraverso un comunicato ufficiale, ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Enea Bastianini, che sarà costretto a saltare le prossime tra gare di Misano, India e Giappone: “Enea Bastianini ha subito un intervento chirurgico alla caviglia sinistra e si è fratturata la mano sinistra nell’incidente di domenica al Gran Premio di Catalogna . I 2 interventi, eseguiti dal Prof Catani e Tarallo presso il Policlinico di Modena, si sono conclusi con successo, e a breve Enea inizierà il recupero post-operatorio. Il pilota del Ducati Lenovo Team dovrà saltare il prossimo GP di casa a Misano e i due appuntamenti in programma a fine mese in India e Giappone”. LEGGI TUTTO
Plusliga polacca: Wilfredo Leon MVP del campionato, Luke Perry il miglior libero
Dopo una fantastica stagione nella PlusLiga polacca, in cui ha guidato il BOGDANKA LUK Lublin verso uno storico titolo di campione di Polonia, Wilfredo Leon si è aggiudicato un altro prestigioso riconoscimento. Il fuoriclasse polacco di origine cubana è stato votato, infatti, come MVP della stagione nel sondaggio condotto dal quotidiano sportivo Przeglad Sportowy tra i 16 allenatori della PlusLiga, altri allenatori, dirigenti della federazione e della lega e giornalisti.
Leon era presente, in qualità di miglior giocatore, nel Dream Team della PlusLiga, insieme al palleggiatore Marcin Komenda (BOGDANKA LUK Lublin), l’opposto Kewin Sasak (BOGDANKA LUK Lublin), lo schiacciatore Tomasz Fornal (Jastrzebski Wegiel Jastrzebie-Zdroj), i centrali Jakub Kochanowski (PGE Projekt Varsavia) e Anton Brehme (Jastrzebski Wegiel Jastrzebie-Zdroj) e il libero Luke Perry (Aluron CMC Warta Zawiercie), nonchè nuovo acquisto di Modena Volley.
Un totale di 30 rappresentanti della pallavolo hanno votato al sondaggio e Leon ha raccolto ben 23 dei loro voti per l’MVP. Due voti a testa sono andati alla banda del Warta Bartosz Kwolek e a Tomasz Fornal dello Jastrzebski Wegiel; mentre il regista del Lublino Marcin Komenda, il palleggiatore portoghese del Warta Miguel Tavares e lo schiacciatore del Lublino Mikolaj Sawicki (temporaneamente sospeso perchè trovato positivo ad un controllo antidoping) hanno ottenuto un voto ciascuno.
Il prestigioso sondaggio di Przeglad Sportowy si tiene ogni anno dal 1975. Il leggendario Mariusz Wlazly ha vinto ben sei volte, un record assoluto, mentre un’altra leggenda polacca, Pawel Papke, con tre premi MVP, è l’unico altro giocatore ad aver ottenuto questo onore più di due volte.
(fonte: VolleyballWorld) LEGGI TUTTO

Poker del Vbc Synergy Mondovì, che espugna Santa Croce
Quarta vittoria di fila per i monregalesi, ora a +4 sulle inseguitrici Prosegue il magic moment del Vbc Synergy Mondovì, che vince anche a Santa Croce e consolida la propria posizione in classifica dopo il quarto successo di fila. I toscani hanno schierato il loro nuovo acquisto in banda Russomanno Dos Santos, mentre Barbiero ha […] LEGGI TUTTO

Si torna in palestra per crescere
Dopo due giorni di riposo, riprende oggi il lavoro al PalaBarton la formazione di Nikola Grbic. Si riparte da quello che non è andato in Supercoppa per migliorare automatismi ed intesa. Domenica turno di riposo per Perugia che torna in campo mercoledì 3 novembre a Taranto. Al via giovedì la prelazione per il prossimo incontro casalingo di domenica 7 novembre contro Trento
Dopo la parentesi di Supercoppa, torna a tuffarsi nella Superlega la Sir Safety Conad Perugia. Due giorni di riposo concessi da Nikola Grbic ai suoi ragazzi e ritrovo per tutti stamattina al PalaBarton per iniziare una nuova settimana di lavoro. Settimana che non avrà il consueto epilogo del match domenicale per i Block Devils che domenica 31 ottobre effettueranno il loro turno di riposo (figlio del torneo a tredici squadre) e che torneranno in campo per il prossimo match ufficiale mercoledì 3 novembre a Taranto per la quarta giornata di campionato.Saranno dunque giorni di importante lavoro per il gruppo bianconero. La Final Four di Supercoppa, vinta con merito da Trento, ha evidenziato che quello di Perugia è ancora un cantiere aperto. Un cantiere con grandissimi margini di miglioramento certamente, ma ancora in costruzione.Il tecnico serbo ed il suo staff faranno sicuramente tesoro della sconfitta maturata in semifinale (“È stata una bella lezione per noi”, le parole proprio di Grbic a caldo sabato sera al termine del match) ed imposteranno questi giorni di lavoro proprio per andare a migliorare le problematiche emerse a Civitanova Marche.Premesso che sarà ovviamente compito dello staff tecnico entrare nel dettaglio di cosa c’è da mettere a punto, la partita contro l’Itas ha evidenziato alcuni aspetti che possono essere una delle possibili chiavi di lettura.Partendo da quello che i numeri non dicono, cioè una necessità di trovare ancora i corretti automatismi. Il discorso è molto ampio e tocca diversi aspetti e diverse zone del campo perché riguarda il collegamento tra giocatori a muro e tra muro e difesa, il timing e la distanza da rete tra alzata ed attacco, le zone di competenza tra i ricettori, la giusta spartizione delle zone di copertura. Sono aspetti che, presi singolarmente, possono essere anche definiti “banali”, ma che poi, quando il livello è quello altissimo proposto da Trento, finiscono per fare la differenza tra conquistare un punto e non farlo. E sono tutte situazioni che necessitano di lavoro, di conoscenza (magari anche solo con uno sguardo), di amalgama, tutte situazioni che solo l’allenamento quotidiano può sistemare.Sono poi venute in superficie alcune problematiche più strettamente suffragate dai numeri, anche se poi in parte dipendenti da quanto detto sopra. Il tabellino finale ha evidenziato difficoltà di Perugia a muro. 3 dei 4 vincenti sono arrivati nel terzo set, ma a parte i punti diretti è stato in generale il fondamentale a soffrire di più, naturalmente anche per merito degli attaccanti trentini. La linea di ricezione, tranne un passaggio a vuoto in parte del secondo set, ha retto tutto sommato bene, il servizio ha svolto un buon lavoro tenendo una ricezione forte come quella Itas al 15% di perfetta così come la squadra ha saputo contenere il numero degli errori diretti. L’attacco invece, e si intende il gioco d’attacco in generale, ha faticato a trovare soluzioni soprattutto nei contrattacchi con muro e difesa avversari schierati.Queste alcune possibili letture di una Supercoppa che si è chiusa anzitempo per i Block Devils. Una Supercoppa che adesso va lasciata subito alle spalle mettendo la testa nello scatolone perché, anche queste sono le parole di Grbic, “Abbiamo lavoro da fare, in allenamento lo stiamo facendo bene, dobbiamo cominciare a farlo anche in partita”.
PREVENDITA PER IL MATCH PERUGIA-TRENTO DI DOMENICA 7 NOVEMBRE
Scatta la prevendita (capienza del palasport al 60% secondo le disposizioni di legge) per il prossimo incontro casalingo di Superlega dei Block Devils che sfideranno al PalaBarton, domenica 7 novembre alle ore 18:00, l’Itas Trentino per il big match della quinta giornata.La prevendita, con possibilità di acquisto solo online direttamente dal sito www.vivaticket.it, scatta giovedì 28 ottobre a partire dalle ore 12:00 con la prelazione per i possessori dei voucher (che, qualora non ne abbiano ancora usufruito, hanno diritto a sfruttare il voucher acquistando i biglietti per le singole partite per la stagione 2021/22 e ricordando che non dà diritto al posto ed al settore del vecchio abbonamento) fino alle ore 10:00 di venerdì 29 ottobre. Dalle ore 12:00 di venerdì 29 ottobre via alla vendita libera con le stesse modalità di acquisto.Di seguito i prezzi dei biglietti per Perugia-Trento (il prezzo è quello finale, comprensivo di costi prevendita e commissioni):
TRIBUNA VIP CENTRALEIntero: € 48,00Ridotto (under 14): € 29,00TRIBUNA VIP LATERALEIntero: € 43,00Ridotto (under 14): 26,00DISTINTI CENTRALIIntero: € 37,00Ridotto (under 14): € 22,00DISTINTI LATERALIIntero: € 33,00Ridotto (under 14): € 20,00GRADINATE II° ANELLO CENTRALEIntero: € 27,00Ridotto (under 14): € 16,00GRADINATE II° ANELLO LATERALEIntero: € 24,00Ridotto (under 14): € 14,00
La società ricorda inoltre che è ancora apertala campagna abbonamenti che terminerà il 31 ottobre e che, nonostante il cambiamento della capienza avvenuto in corso d’opera, il posto dell’abbonamento già acquistato non può essere cambiato.
UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA LEGGI TUTTO
“Ho imparato dalle difficoltà”: Sinner si racconta tra dolori e trionfi
Jannik Sinner nella foto – Foto Getty Images
In un’intervista a Esquire Australia prima della sua vittoria alle ATP Finals (poi vinte), Jannik Sinner ha aperto uno spaccato sulla sua straordinaria stagione 2024, caratterizzata da due titoli Slam e dalla conquista del numero uno mondiale, ma anche segnata da momenti di profonda difficoltà.Questa intervista rivela un Sinner maturo e consapevole, un campione che ha saputo trasformare le avversità in opportunità di crescita, raggiungendo il vertice del tennis mondiale attraverso un percorso di costante evoluzione tecnica e personale.
Il Caso Doping: Notti Insonni e Paure“È stato un periodo durissimo, non potevo parlarne con nessuno. Non potevo sfogarmi né chiedere aiuto,” ha rivelato Sinner con sincerità disarmante. “Tutti quelli che mi conoscevano e mi vedevano giocare capivano che c’era qualcosa che non andava. Passavo notti in bianco, perché anche quando sei certo della tua innocenza, sai che queste situazioni sono complesse.”La fase più difficile è stata il ritorno in campo: “A Wimbledon ero inibito. E anche dopo, la mia sensazione con la gente era di paura. A Cincinnati, durante gli allenamenti, mi tormentavo pensando: ‘Come mi guardano? Cosa pensano realmente di me?’ È stato in quel momento che ho capito chi sono i miei veri amici.”
La Crescita Tecnica e la Metafora dello Chef“Ho fatto enormi progressi quest’anno, sia mentalmente che fisicamente,” ha spiegato Sinner utilizzando una metafora che richiama le sue origini. “Sono figlio di uno chef e so bene che non si inizia a cucinare un piatto eccellente in pochi minuti. Bisogna studiare, comprendere, provare e riprovare, solo allora il risultato finale sarà all’altezza.”Sulla sua evoluzione tattica, Sinner ha raccontato: “Quando Simone Vagnozzi è entrato nel mio team, mi sommergeva di informazioni tattiche, sette o otto per partita. All’inizio ero perso. Mi suggeriva di usare lo slice, ma non sapevo come eseguirlo tecnicamente, visto che impugno la racchetta a due mani. Ci sono voluti molti cambiamenti, ma ora mi sento più sicuro.”
L’Apprendimento dai Rivali“Il mio tennis è un mix tra solido e aggressivo. La difesa non è il mio forte, infatti cerco di evitarla,” ha ammesso Sinner. “Ho un gioco versatile, ma devo ancora migliorare a rete. Medvedev mi ha fatto crescere enormemente: non avevo mai fatto serve and volley, ma contro di lui ho dovuto impararlo per avere una chance di vittoria. Nel tennis si impara molto dal confronto con l’avversario. La vera domanda è: ‘Come entro nella testa del rivale?’”
La Gestione Mentale e gli Obiettivi Futuri“Ho imparato ad accettarmi, a comprendermi meglio,” ha rivelato Sinner parlando del lavoro con il suo psicologo sportivo Riccardo Ceccarelli. “Prima perdevo partite perché sprecavo troppe energie, arrivavano i crampi, i fastidi. Quando ho iniziato ad ammettere i miei errori, ho fatto piccoli passi avanti.”Sul futuro, Sinner è lucido: “Il servizio nella finale degli US Open non è stato all’altezza. C’è ancora molto margine di miglioramento. Sono convinto che, per quanto ti alleni, puoi sempre avere una giornata storta. L’importante è saper variare i colpi, sentirsi sicuri a rete, lavorare sulla volée, sviluppare un feeling diverso con la palla.”
Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO




