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WTA Mosca: I risultati con il Live dettagliato del Day 4
WTA Moscow International International | Terra | $750.000 2° Turno Md Center – Ora italiana: 10:00 (ora locale: 11:00 am)1. Evgeniya Rodina vs [5] Aliaksandra Sasnovich 2. [3] Anastasija Sevastova vs [LL] Irina Bara Il match deve ancora iniziare 3. Laura Siegemund vs Kateryna Kozlova Il match deve ancora iniziare 4. Tamara Zidansek vs [2] […] LEGGI TUTTO

Ford Bronco, il 4×4 dell'Ovale Blu si aggiorna in tre nuove versioni
Ford Bronco si presenta con la sua nuova gamma, Sport e due porte, sbarcata nel mercato europeo posizionandosi nel segmento delle compatte; e intanto, a Dearborn svelano un’inedita soluzione Bronco 4 porte che mostra specifiche diverse. Con i 4,81 metri di lunghezza per 185 centimetri in altezza è fuoristrada con altre mire rispetto allo specialista Bronco 2 porte, pure a condividerne lo schema di trazione 4x4con scatola di rinvio a due velocità e controllo elettromeccanico, nonché differenziali anteriore e posteriore bloccabili.
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Nuovi motori, prospettive inedite
Andrà su strada nella primavera del 2021, dove il primo modello a debuttare, a fine 2020, sarà Ford Bronco Sport. Lo farà con due motorizzazioni importanti, il V6 benzina Ecoboost da 2.7 litri (310 cv) e il turbo benzina Ecoboost 2.3 litri, un quattro cilindri da 270 cavalli. Entrambi, soluzioni dedicate a nuovo Bronco 2 e 4 porte, avranno la duplice opzione di trasmissione: manuale 7 marce o automatico 10 rapporti.Altro approccio, quasi europeo, sviluppa Bronco Sport, motorizzato dal 2.0 Ecoboost 245 cavalli e dal piccolo 1.5 litri Ecoboost 181 cavalli, entrambi con cambio automatico 8 marce. Ed è proprio la versione Sport a presentarsi nelle vesti un po’ più civilizzate, sebbene resti fuoristrada vero, pensato per accompagnare sui sentieri meno battuti. Non manca il generatore di energia e i fari installati sopra al lunotto.
C’è il Cruise Control per i sentieri
Declina anche alcuni Adas in chiave fuoristradistica, da un lato con la camera frontale – dotata di ugello di pulizia dell’ottica – per osservare da vicino i metri davanti al fuoristrada, dall’altro con un cruise control ritagliato per operare a velocità da trail, così da concentrarsi unicamente sul volante. Il sentiero può affrontarsi a velocità regolata autonomamente fino a 32 km/h, nelle operazioni in retromarcia a una velocità di 10 km/h.
L’ampiezza del volume di carico nell’area Cargo del Bronco Sport è dichiarata per equivalenza: è in grado di trasportare due mountain bike con ruote da 27,5. Dell’assetto vanno segnalati gli ammortizzatori posteriori monotubo da 46 mm di diametro e i finecorsa idraulici, specifiche di un’impostazione con sospensioni a ruote indipendenti.
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Bronco 4 porte, per gli amanti del fuoristrada
Altra strada prevede Ford Bronco 2 porte e Bronco 4 porte, con assali posteriori rigidi, Dana. Svettano per luce libera da terra, siamo sui 30 centimetri, valore di riferimento tra i fuoristrada delle dimensioni del Bronco. Il telaio in acciaio è completato da sospensioni con barre stabilizzatrici semi-attive, in grado di scollegarsi e ampliare la possibilità di escursione delle singole ruote.
Di serie, le ruote da 35 pollici, integrabili con l’optional di pneumatici antistallonamento.
Quanto siano diversi i due Bronco più “duri e puri” dalla proposta Sport lo dicono le portiere rimovibili e la capote in tessuto, segmentata in più parti: si può decidere di aprire la porzione anteriore di destra o sinistra, oppure l’area posteriore sul Bronco 2 porte. In configurazione 4 porte si aggiunge la soluzione di un elemento centrale, rimovibile. LEGGI TUTTO
Doncic con LeBron James: l’inatteso ribaltone NBA
Una notte così incredibile e uno scambio così clamoroso che molti protagonisti della lega hanno chiesto a Shams Charania – lo specialista di mercato Nba per Espn – se il suo profilo fosse stato hackerato. Un segno dei tempi e per il futuro della Nba stessa. Luka Doncic – è noto, ormai – giocherà nei Los Angeles Lakers a fianco di LeBron James (almeno per questa stagione). A LEGGI TUTTO
Marc Marquez vince il nono Mondiale MotoGP, il tenero bacio con la sua Gemma Pinto tra i meccanici Ducati
Grande festa nel box Ducati per la vittoria del nono titolo Mondiale di Marc Marquez. Il pilota ha raggiunto i meccanici in sella alla sua moto e accompagnato da una bandiera spagnola. E’ stato immediatamente raggiunto dal suo team, che lo ha abbracciato e festeggiato a lungo. LEGGI TUTTO

Test altalenante ma allenante quello vinto 3-2 dall’Italia sull’Olanda a Modena
Vittoria all’esordio per l’Italia nell’AIA Aequilibrium Cup Women Elite. Le azzurre del CT Julio Velasco hanno battuto 3-2 l’Olanda (25-14;30-32; 25-15; 24-26; 15-10) al PalaPanini al termine di una sfida combattuta e intensa. Un test molto probante che premia il duro lavoro svolto negli ultimi giorni a Modena dal gruppo azzurro in cui c’è da segnalare il rientro dal fischio iniziale di Eleonora Fersino, un’ottima notizia per il CT Velasco in vista dell’esordio in VNL in programma a Rio de Janeiro ad inizio giugno. Nella sfida di apertura dell’AIA Aequilibrium Cup Women Elite, invece, la Turchia di Daniele Santarelli ha battuto 3-1 la Germania di Giulio Bregoli conquistando la prima vittoria nel torneo.
Sabato alle 16:30 torneranno in campo Germania e Olanda mentre alle ore 20:00, in un PalaPanini che si preannuncia festante e gremito, andrà in scena la sfida tra Italia e Turchia.
STARTING PLAYERS – Le azzurre iniziano con Cambi-Frosini in diagonale, Omoruyi e Giovannini schiacciatrici, Munarini e Nwakalor al centro e Fersino come libero. Le orange invece partono con Van Aalen in regia, Van De Bosse opposta, Kuipers e Kok schiacciatrici, Ten Brinke e Stuut al centro, Reesink libero. 1° SET – L’avvio è tutto delle azzurre: Frosini ne mette giù 3 e porta le padrone di casa sul 5-2. Le olandesi provano ad aggrapparsi a Kok e Stuut (6-4) ma vengono nuovamente allontanate da un attacco al centro di Munarini, un attacco a tutto braccio di Omoruyi ed un muro perentorio di Nwakalor per l’11-5 Italia che costringe coach Kosowloski a rifugiarsi nel timeout. Il break diventa fuga definitiva quando alle belle giocate di una scatenata Giovannini (spazio anche a Boldini e Malual nel finale di set), si sommano le sbavature offensive di Van Aalen e compagne costrette ad alzare bandiera bianca con il netto parziale di 25-14. 2° SET – Dopo uno scintillante primo set, l’Italia inizia con il piede sbagliato il secondo parziale. Stuut e Van de Bosse iniziano a carburare mentre dall’altra parte della rete arriva qualche errore di troppo che neanche alcune belle giocate offensive di Giovannini e Frosini pareggiano. Sul 7-12 Velasco chiama timeout dal quale Omoruyi e Frosini escono con ritrovata incisività per riportare l’Italia in scia (10-13). Le azzurre producono il massimo sforzo per ricucire il gap: un muro di Nwakalor ed un mani out di classe di Frosini scaldano il PalaPanini mentre Kuipers e Kok continuano a martellare (12-15). Entrano Boldini e Malual e proprio la nuova diagonale confeziona l’attacco del -2 (14-16) su cui Koslowoski ferma il match. La rimonta azzurra però prosegue e nonostante il duo Kuipers – Kok, si concretizza sull’errore di Van Bosse che rimette la sfida in equilibrio (23-23). Una volta ai vantaggi l’Olanda, nonostante qualche errore di troppo al servizio, si dimostra più cinica e precisa delle azzurre che capitolano 30-32 al termine di un set sigillato da un muro perentorio di Stuut su Omoruyi.
3° SET – Le azzurre tornano a brillare in avvio di terzo parziale: Munarini e Nwakalor brillano al centro mentre Giovannini martella al servizio e in attacco (11-4). Koslowoski prova a mescolare le carte in tavola mandando in campo Vos ma le azzurre non tolgono il piede dall’acceleratore e con Giovannini ed una super Munarini al centro, volano sul 19-12. L’attacco di Degradi ed un bel mani-out di Frosini danno il la allo strappo decisivo di un’Italia che chiude il terzo set nuovamente in controllo 25-15. 4° SET – L’ago dell’equilibrio pende nuovamente dalla parte delle orange in avvio di quarto set: Van Aalen e compagne tornano a pungere in attacco ed al servizio mentre l’Italia si aggrappa a Giovannini per tenere il passo (6-8). Le ospiti si portano sul 7-12 con la pipe di Kuipers ma le azzurre non si scompongono riuscendo e ricucire lo strappo (10-12) prima di subire un nuovo allungo targato Kok (10-15). Velasco si gioca la carta Nervini (per Giovannini) e il cambio gli da ragione quando Nwakalor e la stessa Nervini alzano il volume a muro rimettendo l’Italia in scia (18-19). Malual appena in campo mette giù un attacco a tutto braccio seguita dall’altra parte della rete da Van De Bosse (19-21). Dopo un errore in attacco di Malual, le azzurre piazzano un nuovo break e, con Malual a muro e Munarini al servizio, impattano a quota 22. L’intensità sale mentre l’equilibrio si protrae ai vantaggi “rotti” da un muro su Nervini che rimanda il discorso al tiebreak (24-26). 5° SET – Il finale di quarto set non scalfisce le sicurezze di Cambi e compagne che al ritorno in campo iniziano con il piglio giusto: una magia di Cambi sommata ad un muro ed un attacco al centro di Nwakalor proiettano l’Italia sul 4-1. Kok prova ad apporsi allo scatto azzurro ma la scatenata Malual sale di colpi anche a muro portando l’Italia sul 6-2. Ed è proprio a Malual che si aggrappa l’attacco azzurro quando bisogna far fronte al ritorno di fiamma delle ospiti (6-5) respinte da un attacco dell’opposta azzurra a cui fa seguito una giocata attenta sottorete di Munarini (8-5). Il cambio campo non frena l’inerzia di un match chiuso in crescendo da una sempre più positiva Munarini e dal muro a due Nwakalor-Frosini su Vos (11-8). Sull’11-10 Nwakalor stampa un muro poderoso su Vos che fa tremare il PalaPanini e propiziare il seguente e decisivo errore di Van De Bosse. Tocca ancora a Nwakalor dire di no a muro alla rimonta delle olandesi costrette poi alla resa definitiva sull’errore di Vos per il definitivo 15-10.
ITALIA-OLANDA(25-14;30-32; 25-15; 24-26; 15-10)ITALIA: Cambi 4, Omoruyi 12, Nwakalor 15, Frosini 17, Giovannini 12, Munarini 13, Fersino (L), Boldini, Nardo, Malual, Degradi 1, Nervini 3, N.e.: Gray, Sartori, Moro (L). All. Velasco.OLANDA: Kuipers 8, Ten Brinke 12, van de Vosse 16, Kok 17, Stuut 9, van Aalen 2; Reesink (L); Vos 12, Jasper, Gerritsen, Jelsma. N.e.: Lyklema, Baijens, Jassen. All. Koslowski.Arbitri: Selmi, Cervellati.Durata: 23’, 39’, 22’, 31′, 16’,Note: spettatori presenti 1.500, 15.194 Euro d’incassoItalia: a 6, bs 7, mv 18, et 24.Olanda: a 3, bs 12, mv 9, et 38.
(fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO
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