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Da Parma: Sorride Salvatore Caruso. Frances Tiafoe elogia Musetti “la sua crescita è impressionante” (con il programma di domani)
Salvatore Caruso ITA, 1992.12.15 – Foto Marta Magni
Salvatore Caruso vola ai quarti di finale degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna. Il numero 85 del mondo ha sconfitto al secondo turno il ceco Tomas Machac con il punteggio di 6-2 7-5 in un’ora e 42 minuti di gioco: il suo prossimo avversario nel Challenger organizzato da MEF Tennis Events al Tennis Club President di Parma sarà il serbo Laslo Djere.
Caruso sorride – Soddisfatto al termine dell’incontro il ventisettenne di Avola (Siracusa): “Ho iniziato il match molto bene, molto solido, a differenza del primo turno in cui ho faticato tanto (4-6 6-3 6-4 contro il francese Hugo Grenier, ndr). Sono contento di aver vinto in due set, me lo sono meritato”. Per salire ulteriormente in classifica, Caruso è consapevole di dover aumentare l’aggressività del suo gioco: “Stiamo lavorando sulla spinta da fondocampo e sulla lettura dei momenti chiave delle partite. Sono due aspetti fondamentali per riuscire a fare un altro salto a livello ATP”. Nessun obiettivo preciso di ranking: “Devo crescere ancora, l’obiettivo è scalare posizioni in classifica senza porci limiti”.
Baldi ai quarti di finale – Anche Filippo Baldi ai quarti di finale in virtù del successo nel derby azzurro contro Gianluca Mager, costretto al ritiro per problemi fisici quando lo score diceva 4-6 6-3 3-1 per Baldi: “È stato un match strano. Quando ci affrontiamo, io e Gianluca difficilmente riusciamo ad esprimerci al meglio, anche perché nei derby la tensione è sempre alta. Nel primo set ho commesso troppi errori, per fortuna sono rimasto in partita e alla fine lui si è ritirato. Mi dispiace, avrei preferito vincere in un’altra maniera, ma nel tennis ogni tanto succede anche questo”. Tanti i segnali incoraggianti nel gioco del milanese classe ’96: “Non voglio dirlo, ma è evidente che dopo un periodo difficile io abbia ricominciato ad avvertire ottime sensazioni in campo. Voglio continuare così senza soffermarmi troppo sui risultati”.La rivincita è presa: Frances Tiafoe batte Lorenzo Musetti 6-3 3-6 6-3 in un’ora e 42 minuti di gioco e accede ai quarti di finale degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna. Lo statunitense, testa di serie numero 1 del Challenger organizzato da MEF Tennis Events al Tennis Club President di Parma, si vendica dopo la sconfitta subita dall’azzurro al Challenger di Forlì (in cui Musetti ha poi conquistato il titolo).
“A Forlì ho giocato il primo torneo sulla terra rossa della stagione – le dichiarazioni di Tiafoe dopo l’incontro -. Lorenzo ha giocato alla grande, io ho faticato ad adattarmi e sono stato sconfitto. Oggi, al contrario, mi sentivo benissimo in campo. Nel secondo set lui ha sfruttato l’unica palla break concessa e ha conquistato il parziale: sono contento della mia reazione al terzo. Per ritrovare ritmo e fiducia ho bisogno di tornei come questo: il mio obiettivo è vincere match combattuti contro giocatori forti per risalire il ranking ATP”. Piovono elogi a Musetti e agli altri azzurri: “Lorenzo è un tennista incredibile, sono sicuro che ci affronteremo tante altre volte. La sua crescita è impressionante. In generale l’Italia è piena di grandi giocatori come Matteo Berrettini, Fabio Fognini e Jannik Sinner: dovete essere orgogliosi di loro e dei tanti giovani che stanno emergendo”.
Center Court – Ora italiana: 10:00 (ora locale: 10:00 am)1. [LL] Juan Pablo Ficovich vs [Alt] Mitchell Krueger 2. [4] Federico Delbonis vs Paolo Lorenzi 3. [Q] Alexandre Muller vs Alexei Popyrin 4. [WC] Marco Cecchinato vs [6] Philipp Kohlschreiber (non prima ore: 15:00)
Grandstand – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 11:00 am)1. Ariel Behar / Gonzalo Escobar vs [WC] Prajnesh Gunneswaran / Kamil Majchrzak 2. [4] Simone Bolelli / Maximo Gonzalez vs Andrey Golubev / Aleksandr Nedovyesov 3. Marcelo Arevalo / Tomislav Brkic vs Sander Arends / David Pel 4. [WC] Federico Gaio / Paolo Lorenzi vs Andres Molteni / Hugo Nys
I risultati di mercoledì 7 ottobre
Secondo turnoFilippo Baldi b. Gianluca Mager 4-6 6-3 3-1 rit.Salvatore Caruso b. Tomas Machac 6-2 7-5Laslo Djere b. Sumit Nagal 7-5 4-6 6-4Frances Tiafoe b. Lorenzo Musetti 6-3 3-6 6-3 LEGGI TUTTO
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Tsitsipas si ritira dopo 3 game con Rune alle ATP Finals
Finisce dopo appena tre game la partita di Stefanos Tsitsipas contro Holger Rune, nella seconda giornata del Girone Verde. Al Pala Alpitour il greco abbandona (tra qualche fischio del pubblico) al secondo cambio campo, dopo un breve colloquio con il fisioterapista. Tsitsipas aveva giocato senza problemi visibili i primi game, con Rune che conduceva 2-1 ma che era stato costretto a salvare due palle break nel gioco iniziale. Il n°6 del tabellone è rientrato negli spogliatoi sulle proprie gambe e senza zoppicare, anche se piuttosto rigido nei movimenti. Già non al 100%, il guaio ha coinvolto la schiena, come confermato poi in conferenza stampa. Tsitsipas ha poi comunicato il suo ritiro ufficiale dal torneo: al suo post entra il primo alternate, il polacco Hubert Hurkacz, che sfiderà Djokovic nella terza e ultima partita di giovedì.
Cosa cambia per Sinner per la semifinale
Il ritiro di Tsitsipas dopo 3 game regala un grande vantaggio a Rune, che si prende la vittoria per due set a zero e soprattutto risparmia energie in vista dell’ultimo match del Gruppo Verde, che lo vedrà opposto a Jannik Sinner. L’italiano ha però una grande opportunità questa sera: vincendo due set a zero contro Novak Djokovic, sarebbe già aritmeticamente promosso in semifinale. Anche Nole però potrà entrare già tra i migliori quattro, superando (in due o tre set) il n°4 del mondo.
La classifica del Girone VerdeRune 1-1 (3-2, 16-19)
Sinner 1-0 (2-0, 12-8)
Djokovic 1-0 (2-1, 19-16)
Tsitsipas 0-2 (0-4, 8-12) **ritiratoTsitsipas: “Infortunio alla schiena, spiace per il pubblico”
Stefanos Tsitsipas si è presentato in conferenza stampa scusandosi con i tifosi: “Mi scuso con tutti i tifosi e il pubblico che era qui oggi per sostenermi in questo match. Sono davvero a pezzi per non essere riuscito a finire il match ed è un vero peccato non aver potuto offrire questo posto a qualcun altro per provare a far qualcosa di buono. Sia i dottori che i numerosi esami svolti mi avevano dato il via libera per giocare. Sfortunatamente in campo stavo veramente male. Ho fatto tutto quel che potevo per farmi trovare pronto per questo match, ma purtroppo non è bastato. Negli ultimi giorni mi ero allenato anche se non avevo trascorso molto tempo in campo. Avevo difficoltà quando mi muovevo ed è dura provare a giocare quando si avvertono questo tipo di problemi. E’ il tennis, non sono le freccette. Per me è importante sentirmi in forma e star bene con la schiena, ma già fin dal riscaldamento quando provavo a servire ho avvertito i primi fastidi e poi dolori sempre più forti alla mia schiena. E a quel punto mi è stato chiaro che forse non sarei riuscito a finire la partita”. LEGGI TUTTO
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