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LIVE Lega A – Blackout Trento nel 4°periodo: Roma sbanca la BLM Group Arena

LIVE Lega A - Blackout Trento nel 4°periodo: Roma sbanca la BLM Group Arena

La Virtus Roma fa visita alla Dolomiti Energia Trento nell’anticipo del sabato della 13esima giornata di andata di Serie A. I padroni di casa vogliono riprendere la corsa dopo il brusco stop del PalaDozza, forti anche del successo in Polonia di tre giorni fa, mentre i capitolini cercano la loro settima vittoria per rientrare nelle prime otto della graduatoria. Tutti i giocatori sono a disposizione dei rispettivi coach.

Qui la cronaca testuale.

Quintetti: Craft, Blackmon, Gentile, Mezzanotte, Knox vs Dyson, Kyzlink, Buford, Alibegovic, Jefferson.

Gentile ricomincia da dove aveva lasciato in Polonia, ovvero andando a bersaglio subito con una delle sue conclusioni e poi con un rapido contropiede; nel mezzo, il movimento a centro area di Buford aveva sbloccato la Virtus. La pressione esercitata da Craft sulla rimessa da fondo ospite frutta un nuovo possesso, immediatamente convertito in due punti da Blackmon, mentre Alibegovic replica guadagnadosi e trasformando due liberi. Altri due punti facili di Gentile e il giro in lunetta di Knox portano l’Aquila a +6 (10-4) dopo 2’30”. Veloce scambio di triple tra Buford e Mezzanotte, poi Kyzlink firma due layup in due azioni per il 13-11, che Blackmon cambia in 16-11 nel giro di pochi secondi con una bomba. Roma va però a segno un altro paio di volte da vicino, con un po’ troppa facilità: coach Brienza ricorre al timeout con 4’25” da giocare. Arresto e tiro e quota 7 punti personali raggiunta da Blackmon, poi entra in azione Dyson con l’assist per Jefferson a chiusura di un pick and roll e con il piazzato del -1, ma la guardia americana dei bianconeri trova la sua seconda bomba nel ribaltamento di fronte e ristabilisce due possessi di margine. Ci pensano invece Alibegovic e Buford a impattare a quota 23, prima della tripla di Mian a seguito di un rimbalzo d’attacco. L’ex Cremona sigla anche il jumper del 28-27 in risposta allo 0-4 timbrato da Jefferson, King stoppa Alibegovic e frutta una transizione chiusa dall’appoggio di Pascolo, ma non è finita: Dyson muove la retina dalla lunghissima distanza e fissa il punteggio sul 30-30 dopo appena 10′.

Pascolo rompe la parità col tipico tiro “alla Printezis”, Moore tra i capitolini e King tra i bianconeri si iscrivono al tabellino con tre punti a testa, Craft ruba due palloni di fila e ne escono due punti di Forray con un layup e due di King dalla lunetta. Pini non si connette con Jefferson e dopo 4′ di secondo quarto è 39-33. Craft prosegue il parziale (9-0) e sul 41-33 arriva un minuto di sospensione chiesto da Bucchi. Jefferson non sblocca la Virtus nemmeno dalla lunetta; una brutta giocata di Kelly permette però all’ex canturino di appoggiare a tabellone e rompere il break di 10-0, Blackmon non ha perso il ritmo e mette altri due punti, Alibegovic firma uno 0-5 personale con una gran schiacciata, Gentile risponde con un proprio 4-0 che mantiene Trento a 6 punti di vantaggio (48-42), Forray allunga ancora dalla linea a 1’18” dalla pausa. Il ritmo aumenta nel finale di quarto con l’appoggio di Jefferson, il canestro in caduta di Blackmon e la transizione velocissima di Dyson: dopo i primi 20′ è 52-47.

Roma è impreparata e subisce 4 punti in 40″: immediato timeout di Bucchi sul 56-47. Gentile fa 0/2, ma la Virtus non ne approfitta: Pascolo intercetta e dall’altra parte c’è la bomba di Forray, poi i capitolini perdono un altro pallone, ma Gentile non punisce dall’arco. E’ Buford l’autore dei primi due punti ospiti nel secondo tempo e di una schiacciata poderosa per il 59-52 in faccia a Gentile, il casertano replica immediatamente col fade away, poi Jefferson concretizza un pick and roll per il 61-54. Timeout per Brienza dopo una palla persa dai suoi. Quattro da giocare nel terzo periodo. Sfondamento di Dyson che causa le proteste di Bucchi e il fallo tecnico nei confronti del coach ex Olimpia e Brindisi: punto dalla linea per Blackmon. Alibegovic sigla il -6, poi però permette a Mezzanotte di rompere il momento buio dei trentini regalandogli un giro in lunetta, concretizzato dal 21enne. Dyson (4 assist) ispira l’ennesimo canestro da vicino da pick and roll, questa volta di Alibegovic, che qualche istante dopo accusa un dolore al polpaccio ed è costretto a uscire. Pesantissima bomba frontale timbrata Blackmon per il 67-59 a pochi secondi dallo scadere del quarto, ma Kyzlink pesca rapidamente Jefferson sotto il ferro e l’americano fa l’1/2 che fissa il 67-60 dopo 30′.

Buford è nuovamente firmatario del primo canestro romano nel quarto, questa volta con la tripla dall’angolo per il -4, trasformato in -1 da Pini con un gioco da tre punti. Kelly è impreciso sia a cronometro fermo che dal campo e ad approfittarne e Dyson con lo step back da tre del vantaggio, portato a Kyzlink a +4 nel successivo ribaltamento di fronte. Timeout obbligatorio per Brienza visto lo 0-11 ancora aperto con 7’30” sull’orologio del match. Il ritorno di Craft porta subito Kelly a subire un contatto che vale un altro giro in lunetta, ma l’ex Perm sbaglia altre due volte e continua il totale blackout dei padroni di casa: Kyzlink e Dyson allungano sul +9 e Craft commette, in attacco, il suo quinto fallo. Altra palla persa dall’Aquila e sottomano del +11 frimato ancora Dyson. Ancora timeout per Nicola Brienza a 4’30” dal termine. Parziale di 0-18. Torna sul parquet Knox, che col tap-in sblocca finalmente i trentini, ma il libero aggiuntivo è corto. Dyson ora si diverte e scavalca quattro braccia con un lay-up simile al precedente, ma Kyzlink vuole troppo ed esagera con il close out: 3/3 dalla linea per Blackmon. Ci pensa Buford a ristabilire la doppia cifra di margine, poi una palla vagante viene raccolta dal solito Blackmon, che mette a posto i piedi e timbra la bomba del -7 a 2’21” dal 40esimo. Minuto di sospensione per Bucchi. Cavalcato ancora Blackmon, prontamente cancellato da Pini con la stoppata: Virtus subito dall’altra parte e inchiodata a una mano firmata da Buford. L’Aquila difende bene e riconquista palla dopo i due liberi di Blackmon, però non è serata per Forray, autore di un altro errore da vicino. La bimane di Jefferson scrive il +9, Forray trova il bersaglio dall’angolo, poi butta via palla: 2/2 Dyson, due punti ininfluenti per Blackmon e il punteggio definitivo è 82-88. Piena contestazione dalla curva Zidiosi con cori per coach Buscaglia. La Virtus Roma coglie un bellissimo successo e porta in positivo il suo record (7-6), facendo saltare di gioia la manciata di sostenitori giallorossi giunto alla BLM Group Arena.

Il Cavit MVP è Jerome Dyson, 23 punti e 6 assist anche se con 8 palle perse.

Tabellino

Aquila: Blackmon 28, Gentile 13, Forray 12, Knox 6, Mezzanotte, King e Mian 5, Craft e Pascolo 4.

Virtus: Dyson 23, Buford 18, Jefferson 17+11 rimbalzi, Alibegovic 13, Kyzlink 8, Pini 4, Moore 3, Baldasso 2.

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