in

Dodge Challenger, Charger e Durango, ecco le versioni SRT super portenti

Street and Racing Technology, il Marchio sportivo di Dodge, universalmente noto come SRT per il 2021 esibisce tre chicche più che mai classiche e muscolari. 

Challenger SRT Super Stock, Charger SRT Redeye e Durango SRT Hellcat: una pony car, una berlina e un SUV, tutte col V8 con la nota e speciale camera di combustione di forma emisferica.

Il nocciolo è una iniezione di potenza e cattiveria. Partiamo dalla più iconica, la Dodge Challenger SRT Super Stock parente strettissima della Hellcat Redeye. Sempre spinta dal V8 6.2 Hemi benzina con compressore volumetrico, aggiornato,  capace di erogare 807 cavalli e abbinato al cambio automatico a otto rapporti.

E’ una belva da drag race, da non incontrare al semaforo: annunciata nello 0-96,5 km/h in 3,25 secondi e nello 0-400 metri in 10,5 secondi. Arriva a 269 km/h di punta perché utilizza i pneumatici semi-slick Nitto 315/40.

Dispone di carrozzeria allagata (widebody), differenziale autobloccante, ammortizzatori  Bilstein e una serie di regolazioni elettroniche specifiche. Una delle regine assolute delle “ruote fumanti”.

Dieci cavalli in meno per Charger SRT Redeye, che porta l’Hemi a 797 CV, un record per la berlina. Che può essere veloce come un supercar: 325 km/h di punta e 0-400 metri in 10,6 secondi.

E’ la Charger più prestazionale della storia, che si affianca alla versione Hellcat, disponibile com potenza da 717 cavalli. Cerchi da 20 pollici con pneumatici 305/35, carrozzeria widebody. cambio automatico rinforzato, paraurti e cofano rinforzati, ammortizzatori Bilstein a controllo elettronico e interni dedicati: anche lei non passa inosservata.

Pronto a sfidare Urus al semaforo

Durango SRT Hellcat: anche questo è il modello del SUV più potente di sempre con 710 cavalli, ennesima reincarnazione dell’ Hemi V8 6.2. Schizza da 0 a 96,5 km/h in 3,5 secondi, non lontano da Lamborghini Urus ad esempio, e brucia i 400 metri in 11,5 secondi.

La velocità massima è di 288 km orari. Il propulsore è sempre abbinato al cambio automatico a otto rapporti. Pacchetto aerodinamico, fari e calandra sono specifici. Per una Durango davvero infernale.

Lego Technic Dodge Charger di Dom Toretto


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/motori


Tagcloud:

Cutrofiano: Ufficializzato l’arrivo del libero Ferrara

A3: Roma ingaggia il centrale Coggiola