IN EVIDENZA

Tokyo2020: Rassegna stampa. Giannelli Giochi a denti stretti
di Sofia Greggio
Tokyo 2020 – La rassegna stampa del 29 luglio sui giochi di Tokyo 2020. Meglio e peggio della stampa italiana.
La Gazzetta dello Sport tifa donne: “Chamizo, la Ferrari e le ragazze del volley a caccia del podio più alto”. Le ragazze terribili non stanno deludendo nella fase a gironi di queste olimpiadi. Con la terza sconfitta della Cina, le azzurre sono matematicamente qualificate ai quarti di finale e fanno sognare tutti gli appassionati. Il cammino è ancora lungo e sulla strada ci sono ancora tanti ostacoli, ma l’Italia fa il tifo per Egonu e compagne.
La Gazzetta parla anche della buona prestazione della squadra di Blengini. Azzurri d’assalto che battono i padroni di casa per 3-1. Giannelli dichiara: «Per questa Italia io stringo i denti». E noi con te. Il regista rientra in campo dopo aver avuto problemi fisici ed esser pertanto rimasto fuori nella partita contro la Polonia. Ora sembra in forma. Abbiamo bisogno di tutti gli azzurri al massimo per la partita di domani (30 luglio ore 12.40) contro l’Iran che ha battuto i campioni del mondo.Avvenire parla di riscatto dell’Italvolley maschile. Dopo il netto 3-0 contro la Polonia, Zar e compagni avevano gli occhi puntati addosso e hanno fatto quel che dovevano contro un Giappone modesto ma mai arrendevole.
Il Corriere dello Sport punta il focus sulla prestazione di Juantorena. Show italo-cubano soprattutto in battuta, fondamentale che ha fatto la differenza in questa partita e che sarà determinante contro il temibile Iran. Poi ci sarà il Venezuela.
Tuttosport parla del complicato intervento a cui ha dovuto sottoporsi il ventisettenne Luca Spirito a seguito di un trauma subito durante la scorsa stagione sportiva. L’intervento è andato bene e ora dovrà riposare per 40 giorni. LEGGI TUTTO
Europei F.: Olanda prima semifinalista. 3-0 alla Svezia di Guidetti
Quarto di finaleSvezia – Olanda 0-3 (25-27, 16-25, 19-25) – il tabellino
PLOVDIV – Come da pronostico l’Olanda batte ancora la Svezia bissando il 3-0 della fase a gironi ed è la prima semifinalista degli Europei femminili. Finisce dunque l’eccellente cammino della Svezia di Ettore Guidetti che anche quest’oggi ci ha provato sino all’ultimo.Nel primo set Haak e compagne tengono un ottimo di livello di cambiopalla e procedono punto a punto con il naso avanti sino al 19-18 poi l’ace di Lohuis (l’unica a segno dai 9 metri delle orange) vale il sorpasso (19-20). L’Olanda allunga (19-22), ma la Svezia ricuce con un muro (22-23) ed un errore di Daalderop (24-24). Al quarto set point decide l’attacco out di Isabelle Haak.Poca storia nel 2° set: attacco svedese con lo 0% di efficienza nel parziale e l’Olanda se ne va in progressione: 5-8, 11-16, 16-21, 16-25 con Guidetti che nel finale concede un po’ di riposo alle titolari.L’Olanda parte forte anche nel 3° set (1-5), ma la Svezia non molla e complici 2 ace della palleggiatrice Andersson e qualche errore in attacco dell’Olanda riesce persino a portarsi in vantaggio: 16-15. Qui funziona il doppio cambio con l’ingresso di Dijkema e Plak e l’Olanda scappa di nuovo via con un parziale di 3-10 che chiude i conti.Sostieni Volleyball.it
Articolo precedenteVibo Valentia: Coach Valerio Baldovin fa il punto sulla preparazione dei calabresiArticolo successivoVerso l’Europeo: Azzurri in partenza per Ostrava LEGGI TUTTO

Armando De Vito confermato a Sabaudia. «Questo gruppo può dare tanto»
SABAUDIA – Armando De Vito è un giocatore del Plus Volleyball Sabaudia. Il centrale classe 2000 è alla sua sesta stagione in serie A e sarà a disposizione di coach Nello Mosca anche se non potrà essere utilizzato per le prime tre partite di campionato. De Vito ha svolto la preparazione con la squadra del direttore sportivo Paolo Torre e conosce molto bene l’ambiente visto che è alla sua seconda stagione con questa società ma conosce bene Sabaudia per averci giocato anche negli anni precedenti.
«Questo nuovo gruppo è formato da una buona parte di persone che lo scorso anno hanno compiuto quel “miracolo sportivo” che tutti hanno visto e questo secondo me farà la differenza almeno per l’inizio – assicura Armando De Vito – l’aggiunta dei nuovi membri ha creato la giusta sinergia e il giusto clima, sono convinto che anche sportivamente ci potremmo togliere un pochino di soddisfazioni. Il campionato? Me lo aspetto difficile anche perché ogni nuova stagione contribuisce ad alzare sempre di più il livello e quest’anno ci sono solo corazzate». Poi il centrale romano sposta l’attenzione sul suo percorso. «Cosa mi aspetto da me? Personalmente vorrei confermare ciò che di buono è stato lasciato lo scorso anno con questo nuovo gruppo che sembra in linea con le aspettative di ciò che si prospetta questa stagione ricca di emozioni. Bisognerà partire forte e io, ritenendomi un giocatore molto fisico, vorrei continuare a migliorare tutto ciò che riguarda proprio la tecnica in tutti i fondamentali che riguardano il mio ruolo».
In serie A3 Armando De Vito ha disputato complessivamente 117 partite vincendone 44, mentre il totale dei punti realizzati è di 193 di cui 68 a muro. «Ai tifosi chiedo, essendo ormai un habitué del palazzetto e del posto, di cercare di essere numerosi e darci tutto il calore possibile per farci fare di giornata in giornata quello step successivo che contribuirà a far divertire sia noi che loro» ha concluso il centrale del Sabaudia.
PRESENTAZIONEIl Sabaudia verrà presentato ufficialmente giovedì prossimo (10 ottobre), alle ore 12:00, presso il Sabaudia Hotel & Spa, indirizzo: viale 4 Stagioni, 2/6 – Sabaudia (LT) 04016 LEGGI TUTTO
Pahor e Med Store Macerata si salutano dopo una stagione
Lo schiacciatore di Gorizia chiude quest’anno il suo percorso in biancorosso. Il classe 2000 ha vissuto lo scorso campionato un’importante avventura con la maglia della Med Store Macerata, raggiungendo la finale di Play Off. Arrivato dalla Volley Eagles, squadra di Serie B della Provincia di Padova, Mitja Pahor è cresciuto a Gorizia nella Polisportiva Olympia, tra Serie D e Serie C; si è unito l’estate del 2020 al gruppo di giovani che ha completato il roster della Med Store Macerata e sotto l’ala dei giocatori più esperti ha avuto modo di crescere e in campo di dimostrare le proprie qualità. Nel corso del campionato si è confermato come un’alternativa efficace a disposizione del coach Di Pinto, soprattutto nella seconda parte di stagione dove ha trovato anche occasioni di partire nel sestetto titolare. Pahor lascia un bel ricordo a Macerata, per la voglia dimostrata in allenamento come in partita, per la simpatia e l’agonismo; la società lo saluta e gli augura di proseguire con successo la sua carriera nella pallavolo.
Articolo precedenteLuca Morchio, un volto nuovo in posto 3 per l’HRKProssimo articoloConsar, due conferme col timbro della Romagna LEGGI TUTTO

EuroCup – La Reyer c'è e infligge al Partizan la prima sconfitta
Palla a due alle ore 20:00 per la Reyer Venezia, che gioca sul campo di quel Partizan Belgrado, allenato dall’italiano Andrea Trinchieri, che all’andata aveva sbancato il Taliercio. De Raffaele ha fatto tesoro delle incertezze dell’andata al Taliercio. Toglie agli uomini di Trinchieri i punti di riferimento e trova le prestazioni individuali di Watt nel […] LEGGI TUTTO




