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NBA – Xavier Tillman si iscrive al Draft 2020 con prudenza
Votato miglior difensore della Big Ten Conference, l’ala grande degli Spartans Xavier Tillman ha annunciato via Twitter la volontà di rendersi eligibile, per il Draft 2020 con un lungo messaggio in cui ringrazia i suoi allenatori e compagni di squadra. Tuttavia,… LEGGI TUTTO

La Tinet pronta per l’allenamento con Padova, si gode il PalaPrata
Se la pausa agonistica di un paio di settimane permette sicuramente alla Tinet Prata di ricaricare le pile e curare al meglio eventuali piccoli acciacchi, routine quando si arriva a fine stagione, dall’altro lato il pericolo è quello di perdere un po’ il ritmo e la tensione che solo le gare riescono a dare. Per scongiurare questa situazione lo staff tecnico ha organizzato un allenamento congiunto che sicuramente metterà alla prova le capacità dei gialloblù.La truppa guidata da Mario Di Pietro, infatti, venerdì 28 marzo nel pomeriggio si recherà alla Kioene Arena di Padova a fare un proficua visita alla Sonepar con la quale svolgerà un allenamento congiunto. Un bel modo per mantenere attivi, contro una squadra di altissimo livello, i meccanismi di gioco. L’inizio della fase di gioco è previsto per le ore 16.00.La Sonepar Padova, dopo aver conquistato la salvezza in Superlega, ha approfittato di questo periodo per svolgere un periodo di preparazione ed un torneo a Dubai, in vista degli impegnativi play off che determineranno le posizioni dal 5° all’ 8° posto e anche chi si garantirà un ulteriore posto nelle Coppe Europee nel prossimo anno e nello specifico nella CEV Challenge Cup.Storie di ex che si intrecciano in questa sfida: da un lato Prata potrà riabbracciare Coach Jacopo Cuttini e Luca Porro. Dall’altro c’è Mario Di Pietro che sulla panchina bianconera ha passato diverse e felici stagioni. E poi c’è una questione di famiglia. Si confronteranno i fratelli Truocchio: Ranieri schiacciatore Tinet, cercherà il guizzo vincente sulle mani del muro del fratello maggiore, Andrea, centrale di casa Sonepar.
IL PUBBLICO DEL PALAPRATA SI CONFERMA AL TOP – Sono stati 12.000 gli spettatori totali che in questa stagione hanno seguito dal vivo le gesta della Tinet Prata nelle gare interne. Una media altissima, superiore alle 900 unità per partita, che conferma il PalaPrata praticamente sempre esaurito. Il pubblico gialloblù è stato ai vertici per presenze ed incassi della Serie A2 Credem Banca.
“La soddisfazione più grande – sottolinea il Direttore Generale Dario Sanna – è vedere che i numeri delle presenze incrementano di anno in anno. Quest’anno, oltre ai nostri affezionati tifosi storici, abbiamo visto avvicinarsi spettatori che arrivano da sempre più distante, sintomo della grande qualità e dello spettacolo che offre in campo la squadra e fuori campo il PalaPrata. Una struttura che abbiamo cercato di rendere sempre più fruibile dal pubblico. Quest’anno la zona bar è stata apprezzatissima, grazie anche alla professionalità delle nostre volontarie. I corner gestiti di volta in volta dai partner sono stati molto visitati ed hanno aggiunto ancora più appeal al giorno della partita. Ci aspettiamo una grande risposta del pubblico anche nei prossimi play off. E le avvisaglie ci sono già state: la prelazione per gli abbonati è stata un successo: dopo un paio di giorni dall’apertura oltre metà degli abbonati avevano già rinnovato il proprio posto, decidendo di sostenere ancora questa magnifica squadra e questa società” LEGGI TUTTO
ACB – Le prime impressioni dalla Spagna di Achille Polonara
Il campione anconetano Achille Polonara racconta i primi mesi della sua nuova avventura al Baskonia, con l’esordio in Liga Endesa e in EuroLeague al Corriere Adriatico. Chiamata. E’ stata una estate movimentata. La chiamata del Baskonia è arrivata quando avevo cominciato la preparazione con Sassari… che mi ha concesso la grande occasione. Non sono più […] LEGGI TUTTO

Volley Nations League, programma e squadre: tutto quello che c’è da sapere
Tre settimane tra Rio de Janeiro, Ottawa e Lubiana dal 21 maggio al 23 giugno, poi le Finals dal 27 al 30 a Lodz giugno: una VNL che importantissima per i ragazzi di De Giorgi perché è proprio da questo torneo che dipende la qualificazione a Parigi 2024. Questo e tanto altro alla Volley Nations League 2024: ecco tutto ciò che c’è da sapere sul torneo
VNL MASCHILE: I CONVOCATI DI DE GIORGI PER LA TAPPA A RIOascolta articolo LEGGI TUTTO

Cervara (coach di Medvedev) dubbioso sulla scelta di Djokovic: “Murray non ha alcuna esperienza”
Gilles Cervara
Il mondo della racchetta attende con grande curiosità l’inizio della collaborazione della super coppia Djokovic – Murray. Il serbo dopo un 2024 nobilitato dall’Oro alle Olimpiadi di Parigi ma nessun altro successo ha scelto a sorpresa di inserire nel suo team per la prossima stagione uno dei suoi massimi rivali, Andy Murray, per rilanciarsi al massimo livello e cercare di vincere ancora qualche titolo dello Slam. Lo scozzese, appena ritiratosi, ha accettato la sfida con entusiasmo e in generale i pareri dell’ambiante sono positivi, soprattutto per l’idea che Murray possa aiutare Djokovic a livello di motivazione. Non tutti però hanno salutato quest’unione con favore. Tra questi il coach francese Gilles Cervara, da molti anni a fianco di Daniil Medvedev. Parlando al quotidiano L’Equipe, Cervara pone più di un interrogativo su come Murray, senza alcuna esperienza da coach, possa davvero aiutare in qualche modo l’ex rivale.
“Conoscendo Murray non mi sorprende questa faccenda, sapevo che non sarebbe riuscito a stare fermo per più di due o tre mesi dopo il ritiro” afferma Cervara. “ma non ha quella che si potrebbe definire una metodologia di allenamento. Andy non sa nulla dell’allenamento, il che significa che lo dovrà imparare al volo. Non è questo il motivo per cui Novak vuole lavorare con lui”.
“Per quanto riguarda l’allenatore, o Novak si conosce così bene da non aver bisogno di nessun altro, oppure chiederà aiuto al resto della squadra che già lo segue. È essenziale mettersi alla prova ed esplorare nuove metodologie di allenamento che potrebbero non essere immediatamente evidenti.”
“Tra i due tutto è possibile. Immagino che questa collaborazione porterà qualcosa a Djokovic. Poi c’è una realtà fisica ed energetica, che significa che sarà dura per lui, con o senza Murray, ma anche per alcuni suoi rivali” conclude Cervara.
Djokovic dopo aver accompagnato il ritiro dell’amico Del Potro inizierà la preparazione per il 2025, che dovrebbe iniziare con un torneo precedente agli Australian Open, visto che è fermo – per match ufficiali – alla sconfitta subita da Sinner nella finale del Masters 1000 di Shanghai.
Mario Cecchi LEGGI TUTTO




