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Serie A2 femminile, 4° giornata: anticipo Trento-Padova, Macerata-Omag MT è il big match
Quarta giornata alle porte per la Serie A2 Tigotà. Il Girone A si giocherà interamente domenica 27 ottobre. A scendere in campo alle 15 saranno la Fgl-Zuma Castelfranco Pisa e l’Akademia Sant’Anna Messina, ancora imbattuta e desiderosa di ottenere i tre punti per tentare di salire in vetta. Alle 17 infatti, le due squadre in cima alla classifica grazie a tre vittorie piene, la Cbf Balducci Hr Macerata e l’Omag-MT San Giovanni in M.no, si fronteggeranno per stabilire chi meriterà di conservare il primato.
Alla stessa ora le altre tre gare. Deluse dall’ultima giornata, la Valsabbina Millenium Brescia e la Cbl Costa Volpino saranno l’una contro l’altra in un derby con in palio punti pesanti, gli stessi che vorrà conquistare la Bam Mondovì, unica squadra ancora a zero, contro l’Orocash Picco Lecco. Umore decisamente migliore per la Clai Imola Volley che dopo la prima, storica, vittoria in Serie A, ospiterà una ritrovata Volleyball Casalmaggiore, ricompattatasi dopo un inizio di stagione complicato.
Anticipo molto interessante per il Girone B, che si aprirà sabato 26 ottobre alle ore 19 con il ritorno di coach Sinibaldi e Martina Stocco, ora pilastri della Nuvolì Altafratte Padova, al SanbàPolis, loro vecchia casa con l’Itas Trentino, ora capolista del gruppo a +2 su quattro inseguitrici. Tra cui, oltre alle padovane, si iscrivono sia la Narconon Volley Melendugno che la Tecnoteam Albese Volley Como, impegnate in trasferta contro le due neopromosse Tenaglia Abruzzo Volley e IMD Concorezzo.
Tra le partite più calde della serie cadetta, da non perdere il derby tra l’Us Esperia Cremona e la Trasporti Bressan Offanengo. Al PalaRadi, andrà in scena una sfida che servirà a coach Zanelli per rimettersi in carreggiata dopo due sconfitte nelle prime tre giornate, mentre coach Bolzoni vorrà a tutti i costi mantenere il secondo posto e continuare a sognare. A chiudere il programma, trasferta molto insidiosa per la Futura Giovani Busto Arsizio in casa della Volley Hermaea Olbia, avversario tra i più ostici tra le mura casalinghe.
4ª giornata Serie A2 – Girone A
Domenica 27 ottobre 2024ore 15.00Castelfranco Pisa – Messina ore 17.00Mondovì – Lecco Brescia – C.B.L. Costa Volpino Macerata – Omag-MtImola – Casalmaggiore
ClassificaCbf Balducci Hr Macerata 9, Omag-Mt San Giovanni In M.No 9, Akademia Sant’Anna Messina 8, Valsabbina Millenium Brescia 6, Volleyball Casalmaggiore 4, Clai Imola Volley 3, Orocash Picco Lecco 3, Fgl-Zuma Castelfranco Pisa 2, C.B.L. Costa Volpino 1, Bam Mondovì 0.
4ª giornata Serie A2 – Girone B
Sabato 26 ottobre 2024ore 19.00Trento – Altafratte Padova
Domenica 27 ottobre 2024ore 17.00Cremona – Offanengo Olbia – Futura Busto Arsizio Tenaglia Abruzzo – Melendugno Concorezzo – Albese Como
ClassificaItas Trentino 8, Trasporti Bressan Offanengo 6, Tecnoteam Albese Volley Como 6, Nuvolì Altafratte Padova 6, Narconon Volley Melendugno 6, Futura Giovani Busto Arsizio 4, U.S. Esperia Cremona 3, Imd Concorezzo 3, Volley Hermaea Olbia 3, Tenaglia Abruzzo Volley 0.
(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

Nikola Grbic: “Affrontarci oggi sarebbe stata dura per chiunque. Fiero dei miei ragazzi”
FIVB Di Redazione Queste le parole dell’allenatore della Serbia, Nikola Grbic, a Volley NEWS: Come definisce la prestazione dei suoi ragazzi?“Non voglio che passi il messaggio che la Serbia sia imbattile. Ma abbiamo giocato davvero la partita perfetta. Sono fiero dei miei ragazzi”. La partita è stata preparata davvero in maniera impeccabile…“Il fatto di giocare […] LEGGI TUTTO

ABBA Pineto superata 3-0 a Porto Viro
La 4^ giornata di Serie A2 Credem Banca costringe l’ABBA Pineto alla prima sconfitta senza punti incamerati della stagione. Netto 3-0 (25-18, 25-19, 25-23) incassato dai biancoazzurri in trasferta sul campo della Delta Group Porto Viro. L’ABBA rimane dunque a cinque punti e sposta ora sguardo e mente al prossimo impegno in programma, con il calendario che offrirà una prima e repentina opportunità di riscatto: il 30 ottobre (ore 20:30), nel turno infrasettimanale che segnerà il ritorno al Pala Santa Maria, sarà duello contro i marchigiani di Fano.
PRIMO SET. Non cambia il 6+1 scelto da Simone Di Tommaso: diagonale formata dal palleggiatore Catone e dall’opposto Kaislasalo, in banda il capitano Di Silvestre e il brasiliano Baesso, la coppia dei centrali è formata dall’ex Zamagni e da Presta; il libero è Morazzini.
Equilibrio in avvio con Pineto e Porto Viro a rispondersi colpo su colpo (9-9). Prima frattura con un break di 3-0 dei veneti per il 13-10. È il primo strappo. L’ABBA è sotto i suoi standard a muro – nessuno a statistica nel corso del set – e soffre il greco Andreopoulos, trascinatore dei suoi con sei punti nel set e 15 complessivi. Solco definitivo scavato sul 20-15. A Pineto non basta Kaislasalo, autore di cinque punti. Set chiuso sul 25-18.
SECONDO SET. L’ABBA prova a reagire nel secondo set. Ancora situazione in equilibrio in avvio di set (9-9 e 11-11), ma Porto Viro è abilissima nel fermare gli attacchi biancoazzurri in più frangenti. Saranno in totale sei i muri-punto dei padroni di casa, quattro da assegnare a Sperandio. L’ABBA resta aggrappata fino al 19-18 e fino al break (3-0) che fissa il punteggio sul 22-18. Altro sprint di Porto Viro (3-0) per giungere al 25-18 che chiude i giochi.
TERZO SET. Messa alle strette, Pineto cerca la reazione nel terzo set, lo stesso che l’aveva rimessa in corsa ad Aversa. Di Silvestre (10 punti) e ancora Kaislasalo (11) provano a trascinare la squadra. Positivo anche il dato statistico dell’efficacia offensiva: 61%. Ne viene fuori un set aperto, combattuto, in bilico fino al 20-20 e poi ancora fino al 22-22 e 23-23. Il finale sorride a Porto Viro. Finisce 3-0. L’ABBA Pineto è costretta a rincasare senza punti per la prima volta in stagione.
Il 30 ottobre ABBA Pineto di scena sul campo al Pala Santa Maria contro Fano per la 5^ giornata.
Serie A2 Credem Banca (4^ giornata)DELTA GROUP PORTO VIRO – ABBA PINETO 3-0 (25-18, 25-19, 25-23)Delta Group Porto Viro: Ballan, Arguelles 9, Magliano 1, Ferreira 11, Ghilardi, Laprecht, Sperandio 5, Innocenzi, Bellia, Andreopoulos 15, Morgese (pos 83% prf 38%), Eccher 4, Chiloiro, Santambrogio 1. All: Daniele MoratoABBA Pineto: Zamagni 6, Iurisci, Catone, Morazzini (pos 58% prf 32%), Baesso 8, Kaislasalo 11, Molinari, Pesare, Di Silvestre 10, Presta 3, Favaro, Bulfon 1, Rampazzo 2. All: Simone Di Tommaso – Loris Palermo
(foto: Delta Group Porto Viro) LEGGI TUTTO
Finale maschile di Wimbledon, il Centrale sarà per Nick o Novak?
Novak Djokovic a Parigi
Una delle domande che girano oggi sui social, in vista della inattesa finale di Wimbledon tra Djokovic e Kyrgios, è relativa al pubblico del Centre Court. Chi avrà il supporto degli spalti? Il campionissimo serbo, a caccia del primo Slam stagionale e 21esimo in carriera? O l’”underdog” Kyrgios, il giocatore che non ti aspetti capace di regalare delle perle di spettacolo? Non è una risposta facile. Forse il pubblico sarà spaccato a metà, tra chi sostiene l’australiano sperando in una bella partita, e chi invece andrà a favore del campione serbo, il tennista indubbiamente più forte e favorito per il successo finale (nettamente, secondo le indicazioni dei bookmakers che non sempre ci prendono ma non amano buttare via soldi…).
Di sicuro entrambi i giocatori che si giocheranno la coppa 2022 dei Championships hanno più di uno spigolo e per questo non sempre sono amati dalla grande maggioranza degli appassionati. Kyrgios è un ragazzo a dir poco sopra le righe, capace di produrre in campo giocate pazzesche, funamboliche e spettacolari, ma anche perdersi in atteggiamenti esagerati, sopra le righe, indolenti e purtroppo eccessivi. Al limite dell’autodistruttivo, cosa che spesso gli è stata rimproverata anche in patria dai “grandi” campioni Aussie e che lui non ha mai gradito. Come non ricordare la sedia volata in campo agli Internazionali di Roma di qualche anno fa, le stucchevoli polemiche con gli arbitri e talvolta anche con il pubblico (ricordiamo una querelle ad Acapulco, torneo che poi finì per vincere dopo aver battuto Nadal in una partita a dir poco controversa). Nick scalda le folle, fin troppo… e questo suo modo di stare in campo divide, crea polemiche potrebbe causargli anche in finale qualche problema.
Dall’altra parte della rete però c’è Novak, un campione tanto grande quanto relativamente “poco amato” dal pubblico, forse perché storicamente schiacciato dai due storici rivali Rafa e Roger (loro amatissimi), ma anche perché colpevole di molte sfuriate in campo non sempre giustificate, o non comprese dagli spettatori. Ultima la sua reazione dopo il match point trasformato ieri contro Norrie. Djokovic – un po’ beccato da parte del pubblico, del resto giocava contro il britannico – ha reagito con dei baci polemici verso gli spalti, atteggiamento che non è passato inosservato sui tabloid del Regno Unito, come mostra uno dei tanti tweet che si trovano in rete oggi.Headline’s can make pictures fun 📸 Novak Djokovic blows sarcastic kisses to the crowd and is booed after beating Cameron Norrie pic.twitter.com/GlBpYpUnZT
— Richard Pelham (@DickiePelham) July 9, 2022Un destino strano quello di Djokovic con il pubblico, che sarà di sicuro analizzato più a fondo quando appenderà la racchetta al chiodo.
Intanto la domanda resta: domani è in palio la coppa di Wimbledon, tra due tennisti particolari, forti e divisivi, non amati da tutti. Per chi tiferà il pubblico “neutrale”, per il Nole o per Nick? LEGGI TUTTO
Masters 1000 Monte Carlo: Il programma completo degli Ottavi di Finale. In campo Fabio Fognini
Ecco -dopo la giornata odierna- quello che sarà il tenore dei commenti di certi professionisti della distruttività, risibili alfieri della comicità involontaria. A fine giornata, Signori cari, non possiamo che constatare come la cosiddetta armata azzurra altro non sia che un’invenzione volta a sollazzare i gonzi e i dilettanti. Ma quale new wave italica! La realtà, risultati alla mano, è impietosa. Del resto: carta canta.Facile vincere un torneino come quello di Cagliari, sospinti da un misero cut off e sostenuti da vento e pavoni, fronteggiando Yankees a digiuno di mattone tritato a suon di grugniti scorretti.Facile esaltarsi nei tornei balneari come Acapulco, approfittando della voglia di tintarella altrui.Non appena si è presentato un torneo serio e ben frequentato, ecco che i nodi vengono al pettine. Berrettini è ormai un ex giocatore, anzi non lo è mai stato. Dunque è un ex di un ex. Lo stesso Caruso ha beneficiato di un match contro un pizzettaro locale, altrimenti sarebbe uscito subito pure lui. E Travaglia? Parliamone. Disperato, ha cercato di buttarla in rissa, coinvolgendo la ragazza in tribuna. E non parlo del 6-0 rimediato da Cecchinato, altro ex giocatore.Inutile nascondersi dietro un dito. Italietta era e Italietta rimane.Fidatevi. Ve lo dice un addetto ai lavori.
(Attendo con ansia il pollice verso dell’utente Elio,il quale, da un po’ di tempo, ha preso a pedinarmi ossessivamente. Saluti anche a lui).
Dimenticavo: inutile sperare su Fognini, palesemente avvantaggiato da una debole porzione di tabellone e dal forfait di Medvedev. Oltre i quarti non andrà mai. LEGGI TUTTO




