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F1, Gp Belgio: Verstappen vince dopo tre giri disputati, 8° Leclerc
FRANCORCHAMPS – Un anomalo Gran Premio del Belgio di Formula 1 viene conquistato da Max Verstappen. La gara, ritardata di oltre tre ore e non senza polemiche per le decisioni della direzione di gara, si è conclusa dopo appena tre giri percorsi dietro safety car con la vittoria del pilota della Red Bull che precede sul podio George Russell (Williams) e Lewis Hamilton (Mercedes). Anche la Ferrari va a punti con entrambe le monoposto, ottava con Charles Leclerc e decima con Carlos Sainz. I punti assegnati quest’oggi sono dimezzati in accordo col regolamento ufficiale, che prevede una decurtazione del 50% qualora non venga disputato almeno il 75% della distanza prevista. Dunque 12.5 per Verstappen, 9 a Russell e 7.5 a Hamilton e così via.
Il lungo pomeriggio di Spa
E’ stato un pomeriggio lunghissimo per i piloti nel paddock, che sarebbero dovuti partire alle ore 15:00. Il direttore di gara, Michael Masi, dopo venticinque minuti di attesa aveva fatto scattare la procedura di partenza con il giro di formazione dietro alla safety car. Si è poi stabilito di non far iniziare la gara dopo il secondo giro di ricognizione ed è stata esposta la bandiera rossa: le vetture sono state portate in pit lane in attesa di nuove indicazioni. La pioggia non ha dato tregua e la disputa della gara è stata a rischio in virtù della visibilità. Alle 18:17 c’è stata l’effettiva partenza dalla pit-lane dietro alla safety car per l’assegnazione di metà punti. LEGGI TUTTO
Nazionale Sperimentale, buona la prima con l'Olanda
ROMA – La Nazionale Sperimentale ha esordito con un successo al Torneo Internazionale di Vicenza. Gli Azzurri hanno sconfitto i Paesi Bassi 79-64. Miglior marcatore della gara è stato Leonardo Candi con 18 punti, in doppia cifra anche Matteo Tambone con 16, Giampaolo Ricci con 11 e Nicola Akele con 10 punti. Nella seconda giornata del […] LEGGI TUTTO

GP Italia, Leclerc: “Riuscirò a far tornare competitiva la Ferrari”
ROMA – “Non è che abbia un’alternativa. Certo, ci vorrà un pò di pazienza e sono pronto ad aspettare ma è anche compito mio rendere il più breve possibile questo processo per tornare dove meritiamo di stare”. Così Charles Leclerc ha risposto a chi gli domandava se avrà la pazienza di aspettare in Ferrari se serviranno anni per vincere. “Non sarà semplice, ci vorrà del tempo però sono pronto. Il mio lavoro è fare del mio meglio in qualunque situazione ci dovessimo trovare”, ha aggiunto il pilota in vista del Gran Premio d’Italia a Monza. “Ora la cosa più importante è comprendere perché stiamo faticando così tanto. Anche perché comunque ci aiuterà anche in ottica futura – ha detto -. Sto lavorando il più duramente possibile, come tutti nel team, per comprendere i problemi e costruire le basi solide per gli anni a venire”. LEGGI TUTTO

Francesco Passaro vola al secondo turno dell’ATP 250 di Gstaad: battuto Rinderknech in due set
Francesco Passaro ITA, 2001.01.07
Ottimo esordio per Francesco Passaro nel torneo ATP 250 di Gstaad, sulla terra svizzera e sotto un cielo minaccioso di pioggia. L’azzurro ha superato il francese Arthur Rinderknech con il punteggio di 6-1 7-5, confermando il suo ottimo feeling con la superficie e mostrando solidità nei momenti chiave del match.Passaro è partito fortissimo nel primo set, imponendo il suo ritmo e sfruttando ogni occasione concessa dall’avversario. Il parziale si è chiuso rapidamente sul 6-1, con il perugino in pieno controllo sia nei turni di battuta che negli scambi da fondo campo.
Più combattuto il secondo set, dove Rinderknech ha provato a reagire e la partita si è fatta molto più equilibrata. Passaro è stato però bravo ad annullare due palle break in situazioni delicate e, arrivato sul 5 pari, ha piazzato il break decisivo. Non si è più guardato indietro e ha chiuso il set 7-5, staccando così il pass per gli ottavi di finale.
Al secondo turno Francesco Passaro affronterà uno tra il giovane svizzero Kym, in tabellone con una wild card [WC], e il qualificato francese Calvin Hemery [Q]. Un’occasione importante per continuare a raccogliere punti e fiducia in un torneo dove, finora, ha già dimostrato di poter essere protagonista.
ATP Gstaad Arthur Rinderknech [8]15 Francesco Passaro67 Vincitore: Passaro ServizioSvolgimentoSet 2F. Passaro 15-0 30-0 40-05-6 → 5-7A. Rinderknech 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 ace5-5 → 5-6F. Passaro 15-0 30-0 40-0 ace5-4 → 5-5A. Rinderknech 15-0 15-15 df 30-15 40-154-4 → 5-4F. Passaro 15-0 30-0 40-0 ace4-3 → 4-4A. Rinderknech 15-0 30-0 40-03-3 → 4-3F. Passaro 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 A-403-2 → 3-3A. Rinderknech 15-0 15-15 df 15-30 30-30 40-302-2 → 3-2F. Passaro 15-0 30-0 40-0 ace2-1 → 2-2A. Rinderknech 15-0 30-0 40-0 ace1-1 → 2-1F. Passaro 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1A. Rinderknech 15-0 30-0 30-15 30-30 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1F. Passaro 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 ace1-5 → 1-6A. Rinderknech 15-0 30-0 ace 30-15 30-30 30-401-4 → 1-5F. Passaro 15-0 30-0 30-15 40-15 40-301-3 → 1-4A. Rinderknech 15-0 ace 30-0 30-15 30-30 40-30 ace0-3 → 1-3F. Passaro 15-0 30-0 40-00-2 → 0-3A. Rinderknech 15-0 30-0 30-15 30-30 30-40 df0-1 → 0-2F. Passaro 0-15 15-15 30-15 40-15 ace0-0 → 0-1Marco Rossi LEGGI TUTTO

Viritech Apricale, l'hypercar a idrogeno arriva dall'Inghilterra
Non solo elettrico nei piani delle case automobilistiche. Infatti, nonostante il grande passo in avanti fatto da questo tipo di propulsione, non si ferma nemmeno lo sviluppo dell’alimentazione a idrogeno. Merito anche di piccole startup, come l’inglese Viritech, che ha da poco avviato la produzione di una hypercar a idrogeno da oltre 1000 cv e 320 km/h orari di velocità dichiarata.
Verso il futuro
Sebbene sia stata messa in ombra dagli investimenti sulle auto elettriche, la tecnologia a idrogeno costituisce tuttora una grande speranza per i Costruttori di auto, e non solo. Le Case che lavorano su questo fronte sono numerose, e comprendono grandi nomi come Mazda, Toyota, BMW, Hyundai, Daimler e Volvo. Anche in Italia l’attenzione sull’idrogeno si è risvegliata, come testimoniano i fondi destinati a questa tecnologia nel recente Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’obiettivo è quello di arrivare a poter offrire propulsori ecologici ma adatti anche in quegli ambiti dove l’elettrico mostra i suoi limiti, come ad esempio nei mezzi pesanti e nei truck.
Oltre ai grandi Costruttori, anche molte altre piccole aziende stanno lavorando all’idrogeno, e molte continuano a nascerne. Da Nikola, specializzata in pick-up e camion, per arrivare alle supersportive di Hyperion e alle vetture premium di Hopium. A questa schiera si è ora aggiunto un altro ambizioso partecipante: la startup inglese Viritech, che punta alla leadership dei motori a idrogeno e ha già diffuso le immagini in 3D del suo primo modello.
Recovery Plan: auto elettriche, colonnine e mobilità sostenibile
1.100 cv e velocità di 320 km/h
Sebbene sia per ora solo una startup, Viritech punta a diventare “il principale sviluppatore mondiale di soluzioni di propulsori a idrogeno per i settori automobilistico, aerospaziale, marino e di distribuzione dell’energia”. Per dimostrare la propria determinazione e le proprie competenze, Viritech ha deciso di cominciare realizzando una vettura ad altissime prestazioni, che possa mostrare al mondo il valore dell’azienda e dell’alimentazione a idrogeno.
L’hypercar si chiamerà Apricale, dal latino “apricus”, cioè “toccato dal sole”, in riferimento al fatto che la nostra stella è costituita in massima parte proprio da idrogeno. L’auto è stata mostrata al pubblico in una serie di immagini virtuali che ne fanno apprezzare le linee estreme e l’aerodinamica studiata nei minimi dettagli per favorire le prestazioni e garamntire stabilità anche ad alte velocità. Per ora non sono state tuttavia ancora date informazioni tecniche sulla vettura, se non che avrà circa 1.100 cavalli e che sarà in grado di raggiungere i 320 km/h. Inoltre, è stato annunciato che i serbatoi per l’idrogeno, realizzati in grafene, saranno integrati nel telaio, in modo da contenere al massimo il peso.
Attualmente in fase di sviluppo presso il MIRA Technology Park, non distante da Birmingham, la Apricale verrà presentata l’anno prossimo come prototipo per poi arrivare sulle strade nel 2023. la produzione prevista è di 8-12 esemplari all’anno, per un prezzo che si aggirerà intorno agli 1,7 milioni di euro. Ma sarà solo il primo passo, perché Viritech ha già messo in cantiere anche un camion e un Suv, anch’essi alimentati a idrogeno. LEGGI TUTTO
MOTORI
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