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Lube, Massaccesi: “Scambio Lucarelli-Rychlicki? Non so perchè si scrivano certe cose”
Di Redazione Il Volley Mercato entra nel vivo e si fa sempre più caldo. Secondo diversi quotidiani in questi giorni si sta formando un bel “triangolo” di scambi tra Cucine Lube Civitanova, Itas Trentino e Leo Shoes Modena. A fare “chiarezza” quantomeno sulla questione dello scambio Lucarelli-Rychlicki, ci pensa il vicepresidente della Lube, Albino Massaccesi nell’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino Macerata che conferma anche lo “zoccolo duro” delle seconde linee. Dopo quella di Leal ci saranno solo altre 2-3 partenze alla Lube, di seconde linee, parola di Albino Massaccesi. Adesso è fantamercato Lucarelli-Rychlicki? «Non so perché si scrivono certe cose, non so da chi siano pilotate, di certo noi non c’entriamo niente». Arriverà Zaytsev, ma questa Lube campione d’Italia può essere ancora migliorata? «Dopo tante vittorie non è facile e le altre saranno più agguerrite per batterci, non solo in Italia. Le squadre polacche o russe ad esempio stanno investendo molto per migliorarsi. Noi forse qualcosina perdiamo sia per la partenza di Leal sia perché alcune stelle avranno un anno in più». Tra le seconde linee restano le pedine più importanti? «Si, lo zoccolo duro rimarrà, quindi elementi come Kovar, Diamantini, Yant e Marchisio». Hadrava e Falaschi salutano… «Jan ha fatto una bella stagione e una esperienza importante, ma naturalmente ha piacere di giocare. È normale per un giocatore di quel livello andarsene per essere titolare. Anche Marco ha colto una occasione, sono cambiamenti normalissimi». LEGGI TUTTO

Europei di ciclismo in Slovenia, percorsi e calendario gare: date e orari
Dopo lo spettacolo dei Mondiali in Canada, chiusi dalla sorprendente vittoria dell’americano Brandon McNulty nella prova élite maschile in linea, è tempo di spostarsi in Slovenia, a Lubiana, per gli Europei. Doveva essere l’attesa edizione di casa per Tadej Pogacar, ma il campione in carica si è infortunato alla Vuelta e non sarà ai nastri di partenza nonostante sia stato inserito dalla Slovenia nella entry-list della manifestazione e la sua voglia di provarci. A differenza di quanto visto a Montréal, le corse in linea si disputeranno prima delle prove contro il tempo, concentrate tutte in un unico giorno, mercoledì 7 ottobre. Il cuore delle gare sarà il circuito di Sencur, poco fuori la capitale slovena, con lo strappo di Mozjanca da ripetere più volte e destinato a essere il tratto in cui chi aspira alla vittoria dovrà fare la differenza. Andiamo alla scoperta dei percorsi di tutte le gare in programma, dalle prove in linea a quelle a cronometro, dalle competizioni élite a quelle Under 23 e Junior, dalle corse maschili a quelle femminili.
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MotoGp, Rossi: “Al Mugello per confermare le sensazioni di Le Mans”
MUGELLO – “Le prime gare sono state abbastanza difficili, a Le Mans sono andato più forte, bisogna cercare di confermare quelle sensazioni positive per andare ancora più forte”. Valentino Rossi, intervistato da Sky Sport, ha presentato il Gran Premio d’Italia, sesto appuntamento stagionale della MotoGp. Il Dottore arriva al Mugello dopo l’undicesimo posto ottenuto in Francia, miglior risultato in una stagione fin qui opaca. “Le gomme adesso sono morbide, bisogna andare veloce subito dall’inizio, nella mia carriera io sono sempre andato meglio con le gomme dure – ha aggiunto-. Però stiamo lavorando molto con la squadra, la Yamaha mi sta aiutando, mi trovo bene con il team, stiamo facendo un percorso insieme, stiamo migliorando tante piccole cose. Oggi siamo tutti lì, a distanza di pochi decimi”.
Sugli allievi/colleghi
Tanti i piloti “cullati” e cresciuti quando Valentino era già un campione affermato, e che ora lo affrontano in MotoGp riuscendo a tenergli testa: “Questa cosa ci è un po’ sfuggita di mano – ha commentato scherzosamente Rossi -. Abbiamo iniziato con Simoncelli, poi ci sono stati Morbidelli, Marini, Migno. Loro sono stati bravi, io ho corso più di quello che potessi immaginare, e alla fine ci siamo ritrovati rivali in MotoGP. E’ più difficile correre contro di loro, è diverso. Ognuno ha il suo carattere, Pecco ad esempio è molto diverso da Franco. Comunque ci vogliamo molto bene, se io sono qua è anche per merito loro e viceversa: noi quando ci alleniamo ci divertiamo, quando ci alleniamo o giriamo in moto cerchiamo di farlo insieme per non stancarci, lavorare insieme è figo”. LEGGI TUTTO
Itas Trentino – Cisterna Volley 3-0: i numeri del match
CISTERNA DI LATINA – Il Cisterna Volley esce sconfitto dal recupero della dodicesima giornata di campionato, cedendo il passo a un’Itas Trentino impeccabile con il punteggio di 3-0. In vista del prossimo incontro contro l’Allianz Milano, ultimo impegno casalingo della Regular Season, la sfida con Trento ha rappresentato un’occasione per testare alcuni elementi della rosa che hanno saputo mettersi in evidenza alla Il T Quotidiano Arena.
Miglior realizzatore della formazione pontina è stato Efe Bayram, autore di 8 punti, di cui 2 a muro. Da segnalare anche il positivo rientro in campo di Enrico Diamantini, che si è distinto come miglior giocatore a muro della squadra con 2 blocchi vincenti. Nel corso del match, coach Falasca ha dato spazio anche a Michael Czerwinski, protagonista nel terzo set con 4 punti all’attivo, e ad Alessandro Fanizza in cabina di regia.
STATISTICHE STAGIONALI – Nonostante la prestazione sottotono di alcuni protagonisti, il Cisterna Volley continua a occupare posizioni di rilievo nelle classifiche individuali di rendimento della Superlega Credem Banca. Aleksandar Nedeljkovic si conferma il miglior muratore del campionato con 57 muri vincenti, mentre Theo Faure figura al quinto posto tra i migliori realizzatori della stagione con 329 punti, seguito da Jordi Ramon, che con 264 punti occupa la nona posizione. In seconda posizione tra i migliori liberi del torneo per numero di ricezioni perfette si trova invece Domenico Pace, che ha totalizzato 115 ricezioni con un’efficienza del 33,1%, preceduto soltanto da Andrea Marchisio. LEGGI TUTTORazali, il no della Yamaha ai Marquez: “Alex aveva firmato, sono stato bloccato”
ROMA – “Alex Marquez aveva firmato il contratto. L’intenzione era fargli fare un altro anno in Moto2 e poi promuoverlo in MotoGP nel 2021, quando Fabio Quartararo sarebbe passato alla Yamaha ufficiale”. Così Razlan Razali racconta il retroscena sulla trattativa per un passaggio di Alex Marquez al team Petronas a partire dalla stagione 2020. Una trattativa bloccata dalla Yamaha: “Mi hanno detto che nessun membro della famiglia Marquez sarebbe potuto passare in Yamaha – ha proseguito il manager malese in un documentario di Dazn Spagna -. Ho sottolineato che il team era mio, ma loro mi hanno risposto che era una questione personale, dopo quanto successo nel 2015”, anno in cui si è verificato il grande scontro tra Valentino Rossi e Marc Marquez, e quindi tra Yamaha e Honda, con il mondiale poi vinto da Jorge Lorenzo. LEGGI TUTTO
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