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Serie A: Avellino non si ferma, c'è anche Caleb Green
ROMA – Altro colpo di mercato per la Sidigas Avellino, che nel giro di qualche giorno ha pressoché completato il proprio organico, come promesso qualche giorno fa dal general manager biancoverde Nicola Alberani. Alla corte di coach Vucinic arriva dunaue anche un altro eccellente giocatore come Caleb Green, l’ala statunitense che nelle ultime due stagioni […] LEGGI TUTTO

Sanguinetti: “Mi piacerebbe allenare un giovane italiano. Tutto il mondo del tennis oggi invidia l’Italia”
Davide Sanguinetti
Davide Sanguinetti punta a far diventare Elena Rybakina la miglior tennista al mondo, con il sogno nel cassetto di allenare in futuro un giovane italiano e portarlo nei piani alti del ranking, ripetendo storie di successo come i binomi azzurri Berrettini-Santopadre o Musetti-Tartarini. Il classe ’72 spezzino, ex finalista in Davis (1998) e protagonista a Wimbledon quando gli italiani di strada sull’erba ne facevano ben poca (quarti di finale, sempre nel ’98), da tempo lavora come coach sul tour Pro e dopo varie esperienze con tennisti come Harrison e Nakashima dai primi mesi del ’25 è nel box di Elena Rybakina. Per lui un compito non facile dopo il burrascoso rapporto della kazaka con Vukic e la breve e poco fortunata parentesi con Ivanisevic. Intervistato da SuperTennis, Davide conferma che sul tour tutti invidiano non solo Sinner ma l’intero tennis italiano, in un momento eccezionale per qualità dei giocatori e anche quantità di talenti nei piani alti della classifica. Riportiamo alcuni dei passaggi più interessanti dell’intervista.
“Confermo, il mondo del tennis invidia l’Italia” racconta Sanguinetti. “Tutti a chiedermi cosa mangiano gli italiani, e io rispondo ‘pane magico!’ ma, scherzi a parte, la verità è che qui spuntano ragazzi come i funghi, e ognuno con un suo gioco, una propria personalità….”.
“Vedo Sinner come una macchina da guerra, Musetti come Van Gogh, Cobolli che sembra Billy the Kid con la velocità del braccio, Darderi che potrebbe essere la Cosa dei Fantastici Quattro e Arnaldi che potrebbe essere Mister Fantastic… e non dimentichiamoci Berrettini, che è solo in un momento particolare… (…) Noi coach italiani siamo fantasiosi, siamo creativi e sappiamo spiegare cose che loro umani non hanno mai visto e mi perdonino quelli di Blade Runner…. Rispetto ai miei tempi, negli anni ’90, posso solo dire che noi andavamo in giro quasi da soli, e invece oggi i ragazzi sono super professionali e seguitissimi”.
Sanguinetti spiega il delicato passaggio necessario per allenare una ragazza dopo anni passati seguendo uomini: “Di sicuro bisogna essere più sensibili con le ragazze, che hanno altri modi di porsi. Per me è stato nuovo, sto imparando e mi sto adeguando. Obiettivo, con Rybakina? Al momento sono una sorta di traghettatore: sono entrato nel suo team a febbraio, senza lavoro dietro. Lei mi ha spiegato più o meno che cosa aveva fatto e io le ho chiesto due anni di collaborazione perché ho il mio metodo di lavoro: nel primo anno vorrei conservare lo status quo, magari chiudere al numero 6 della classifica, e l’anno prossimo vorrei portarla al numero uno del mondo: le potenzialità ce le ha tutte”.
Il sogno di Sanguinetti? “Ho sempre detto che prima di smettere di fare il coach vorrei allenare un ragazzo italiano, e magari far scrivere un’altra storia come quelle di Santopadre/Berrettini e Musetti/Tartarini. Chissà…”.
Marco Mazzoni LEGGI TUTTO
Cuore e carattere, Aurispa Libellula batte Palmi al tiebreak
Prima sfida del 2022 per Aurispa Libellula, che si sposta a Reggio Calabria per affrontare la Omifer Palmi nella 1a giornata di ritorno del girone blu di Serie A3 Credem Banca.
Il nuovo coach Santiago Darraidou, sostituito in panchina dal suo secondo Vincenzo Barone (in attesa di regolarizzazione burocratica), schiera Martin Kindgard in regia, Casaro opposto, i centrali Rau e Fortes, i martelli Vinti e Corrado, ed il libero Paolo Cappio che si alternerà con Giaffreda.
Il primo set viaggia subito su ritmi elevati con due attacchi vincenti e altrettanti muri efficaci di Aurispa Libellula che tenta di indirizzare il punteggio a proprio favore (4-7). Il +5 arriva grazie ai punti conquistati da più mani, sapientemente scelte di volta in volta da Kindgard (8-13). Casaro trova spesso la diagonale giusta, i muri di Fortes e Corrado fanno il resto ed i salentini tentano l’allungo decisivo (11-18). Il finale di set è comodo e, complici gli attacchi di Vinti e Corrado, oltre agli errori del Palmi, arriva la chiusura a favore di Aurispa Libellula (17-25).
Inizio di secondo set distratto per Aurispa Libellula, che cede alla reazione veemente del Palmi e costringe coach Barone a chiamare il timeout (5-1). Prespov e Rosso incrementano il tabellino e sostengono la spinta propulsiva dei padroni di casa che allungano a +6 (10-4). Aurispa Libellula sembra la bruttissima copia di quella vista nel primo set: non riesce a difendere, riceve male e, di conseguenza, non può attaccare in maniera pulita e vincente. Palmi non si fa pregare e ribadisce il buon momento grazie ad un ace di Rosso e a due punti di Marra, che raccoglie bene le tese al centro a lui indirizzate (15-7). Non c’è modo di invertire la rotta e il distacco tra le due squadre rimane sostanzialmente invariato (20-11). Chiusura di set senza appello a favore del Palmi, che sfrutta il blackout psicologico dei salentini (25-16).
Il terzo set si apre con un piglio diverso di Aurispa Libellula, ora decisamente più combattiva, con Casaro e Corrado che tornano ad imporre il ritmo (1-5). Da segnalare un ace di Persichino e il ritorno a referto di Rau, che si rivelano risorse utili per accumulare vantaggio (4-10). Palmi si rifà sotto approfittando di una nuova frenata degli ospiti e coach Barone si vede costretto a chiedere il timeout (9-11). Momenti concitati e nervi a fior di pelle, con le due squadre che contestano ogni punto degli avversari ed il risultato che rimane sempre in bilico. Persichino torna a far punto con un ace, poi Casaro e Corrado di potenza danno una sferzata al set (16-20). Il Palmi si porta a -1 e Aurispa Libellula chiede ancora un tiemout (19-20), stessa mossa che poco dopo farà coach Polimeni (20-22). È, però, Aurispa Libellula a portare a casa un combattutissimo set, grazie ad una diagonale potente e precisa di Corrado (21-25).
Il quarto set comincia con una straordinaria difesa di Giaffreda, che consente un contrattacco vincente per Aurispa Libellula, ma è il Palmi a raggranellare punti e conquistare un leggero vantaggio (5-3). L’inerzia del set sembra tutta a favore dei padroni di casa, nonostante un paio di attacchi vincenti di Rau (10-6). Laganà si disimpegna bene, mettendo a terra un’ottima diagonale e porta i suoi sul +4 (11-15). Nell’Aurispa Libellula subentrano anche Maccarone e Scarpi, ma è Casaro a mettere a terra l’ennesimo pallone che può valere la rimonta (15-14). I calabresi si fermano 30 secondi per il timeout, rientrano in campo rigenerati e tentano la fuga (21-18). Il set termina con un attacco di Laganà, che trascina il match al tiebreak (25-21).
Quinto set avvincente e combattuto, con il risultato in equilibrio e Palmi che, però, mette il muso avanti (6-4). La sfida si gioca sui nervi e i padroni di casa sembrano averli più saldi, tanto che il cambio campo avviene con due punti di vantaggio (8-6). Fortes e Casaro provano a ridurre le distanze, Aurispa Libellula è viva e con grinta e cuore ritorna in vantaggio grazie ad un punto di Rau e alla successiva invasione di Palmi (12-13). Il finale mette in mostra il carattere dei salentini, che conquistano la vittoria, l’ottava consecutiva, al termine di una vera e propria battaglia (13-15).
IL TABELLINO
OmiFer Palmi – Aurispa Libellula Lecce 2-3 (17-25; 25-16; 21-25; 25-21; 13-15).
Aurispa Libellula: Bruno Vinti 8 Martin Kindgard 2 Francesco Corrado 19, Nicolò Casaro 34, Graziano Maccarone 2, Giancarlo Rau 6 Paolo Cappio (L), Francesco Fortes 7, Enrico Scarpi, Enrico D’Alba, Francesco Giaffreda (L), Lorenzo Persichino 2, Fiorenzo Melcarne. All. Darraidou
Palmi: Marra 8, Fortunato (L1), Prespov 10, Russo 16 Rosso 12, Paris 5, Nicolò, Remo 7, Pellegrino, Gitto, Di Carlo (L2), Laganà 12 Soncini. All. Polimeni
Arbitri: Giorgia Spinnicchia – Danilo De SensiUff. Stampa Aurispa Libellula Lecce LEGGI TUTTO

Lega A – Città di Sassari, la rimaneggiata Alma Trieste cede anche alla Dinamo Cagliari
Quarto posto conclusivo per l’Alma Triesteal Torneo “Città di Sassari – Trofeo Mimì Anselmi”: i biancorossi cedonodi cinque lunghezze contro la Hertz Cagliari Dinamo Academy, dando moltospazio ai giovani e distribuendo in maniera salomonica il minutaggio, invista dell’esordio in campionato della prossima settimana. Alma Triestein campo con le assenze che hanno caratterizzato questa trasferta sarda(Da […] LEGGI TUTTO

Serie A2 maschile, sorteggiati gli abbinamenti dei Quarti di Finale della Coppa Italia
Nel pomeriggio di lunedì 14 aprile 2025, si sono tenuti i sorteggi che hanno deciso gli abbinamenti dei Quarti di Finale Del Monte Coppa Italia, che metteranno di fronte le quattro vincitrici degli Ottavi di Finale (tutti i turni conclusi in 2 gare) e le quattro semifinaliste Play Off (qualificate di diritto ai Quarti di Coppa)
Alle quattro che si stanno giocando l’accesso alla SuperLega Credem Banca, ovvero Tinet Prata di Pordenone, Gruppo Consoli Sferc Brescia, MA Acqua S.Bernardo Cuneo ed Evolution Green Aversa, si sono aggiunte Emma Villas Siena, Cosedil Acicastello, Smartsystem Essence Hotels Fano e Banca Macerata Fisiomed MC.
I Quarti di Finale si giocheranno in gara unica: tra le otto qualificate ai Quarti di Finale, giocheranno infatti in casa le quattro meglio piazzate al termine della Regular Season.
Tinet Prata di Pordenone affronterà Emma Villas Siena, Gruppo Consoli Sferc Brescia sfiderà, in casa, Cosedil Acicastello, MA Acqua S.Bernardo Cuneo si giocherà il passaggio in Semifinale contro Smartsystem Essence Hotels Fano mentre chiude il tabellone l’incrocio tra Evolution Green Aversa e Banca Macerata Fisiomed MC.
La programmazione completa dei Quarti di Finale sarà resa nota nei prossimi giorni.Abbinamenti Quarti di Finale Del Monte Coppa ItaliaTinet Prata di Pordenone – Emma Villas SienaEvolution Green Aversa – Banca Macerata Fisiomed MCGruppo Consoli Sferc Brescia – Cosedil AcicastelloMA Acqua S.Bernardo Cuneo – Smartsystem Essence Hotels Fano
DEL MONTE COPPA ITALIA A2 – LA FORMULAGià ammesse ai Quarti di Finale del trofeo con la coccarda tricolore le semifinaliste dei Play Off Promozione. Le formazioni sconfitte nei Quarti Play Off, invece, partono in Coppa Italia dagli Ottavi di Finale assieme alle formazioni dall’8° all’12° posto. Le squadre che supereranno il primo turno e le quattro Semifinaliste dei Play Off Promozione si incontrano nei Quarti di Finale (gara unica in casa della migliore classificata al termine della Regular Season) e verranno abbinate tramite sorteggio a cura della Lega Pallavolo (1° maggio).
Criterio del sorteggio: le 8 squadre qualificate ai Quarti verranno ordinate in base alle posizioni conseguite nella classifica finale di Regular Season. Le quattro migliori saranno quindi ordinate come da tabellone Play Off, le restanti verranno sorteggiate a completamento del tabellone. Semifinali e Finale in gara unica sul campo delle squadre con miglior piazzamento a fine RS.
Le date:Quarti di Finale: 1 maggio 2025Semifinali: 4 maggio 2025Finali: 10 o 11 maggio 2025
(fonte: LVM) LEGGI TUTTO




