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Coppa Davis, i provvedimenti in vista di Italia-Corea del Sud per il coronavirus
Cagliari è pronta ad ospitare la partita di Coppa Davis tra Italia e Corea del Sud. Si giocherà a porte chiuse, ma sono molte le nuove normative da applicare dopo il Decreto legato al coronavirus. In primis una sala stampa in cui si è rispettato il metro di spazio necessario per evitare il contagio. In […] LEGGI TUTTO

Masters 1000 Madrid: E’ semifinale per Matteo Berrettini. L’azzurro sotto di un set e 1 a 3 nel secondo rimonta e batte Garin
Matteo Berrettini ha conquistato questa sera le semifinali del torneo Masters 1000 di Madrid.
Nel match che ha chiuso il programma sul “Manolo Santana Stadium” il 25enne romano, n.10 ATP ed ottavo favorito del seeding, ha sconfitto nei quarti di finale in rimonta il cileno Cristian Garin, n.25 ATP e sedicesima testa di serie, con il risultato di 57 63 61 dopo 2 ore e 6 minuti di partita.Da segnalare che Matteo sotto per 3-6, 1-3, ha piazzato da quel momento un parziale di 11 game consecutivi vincendo la partita per 63 60.In semifinale Matteo Berrettini sfiderà Casper Ruud classe 1998 e n.22 ATP per vendicare la sconfitta subita 7 mesi fa a Roma.
Primo set: Berrettini dopo aver recuperato un break nel secondo gioco sul 5 pari, 30-15 ed era al servizio, subiva un duro parziale di sette punti consecutivi dal cileno che conquistava la frazione per 7 a 5, mettendo così a segno il break decisivo sul 5 pari.Proprio sul 5 a 5 l’azzurro sul 30-15 mandava lungo il dritto in uscita dal servizio e poi nel punto successivo Matteo accorciava troppo e Garin lo puniva con un vincente.Sulla palla break poi il sudamericano trovava un bel passante di rovescio che pizzicava la riga di fondo conquistando in questo modo il break.
Secondo set: Berrettini sotto per 1 a 3, riusciva a reagire e piazzava il controbreak nel sesto gioco con un bel dritto vincente sulla palla break.Sul 4 a 3 l’azzurro metteva a segno un nuovo break con la complicità di Garin che accusava il colpo e commetteva ben tre errori gratuiti e cedeva la battuta a 15.Sul 5 a 3 Matteo teneva a 0 il turno di servizio e con un ace sulla palla set conquistava la frazione per 6 a 3.
Terzo set: Matteo brekkava Garin nel primo gioco e poi nel game successiva annullava due pericolose palle del controbreak e teneva la battuta portandosi sul 2 a 0.Nel terzo gae l’azzurro, dal 40-30, strappava ancora una volta il servizio al cileno che commetteva dal 40 pari due erorri gratuiti consecutivi.Berrettini poi teneva il servizio e si portava sul 4 a 0. Nel quinto game ancora un break per il n.1 italiano, con Garin che mancava quattro palle per l’1 a 4 prima di subire l’ennesimo break, commettendo dal 40 pari un doppio falo ed un errore gratuito, con il tennista romano che nel gioco seguente teneva a 0 il servizio, mettendo a segno due ace consecutivi sul 30 a 0, portando a casa in questo modo set e partita per 6 a 0.
ATP ATP Madrid Berrettini M.566 Garin C.730 Vincitore: Berrettini M. ServizioSvolgimentoSet 3Berrettini M. 15-0 30-0 40-05-0 → 6-0Garin C. 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 40-A4-0 → 5-0Berrettini M. 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-403-0 → 4-0Garin C. 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 40-A2-0 → 3-0Berrettini M. 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 A-401-0 → 2-0Garin C. 15-0 30-0 30-15 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 40-A0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2Berrettini M. 15-0 30-0 40-05-3 → 6-3Garin C. 0-15 0-30 15-30 15-404-3 → 5-3Berrettini M. 0-15 15-15 30-15 40-153-3 → 4-3Garin C. 0-15 0-30 0-40 15-40 30-402-3 → 3-3Berrettini M. 15-0 30-0 30-30 40-301-3 → 2-3Garin C. 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-401-2 → 1-3Berrettini M. 0-15 0-30 15-30 15-40 30-401-1 → 1-2Garin C. 15-0 30-0 30-15 40-151-0 → 1-1Berrettini M. 0-15 15-15 30-15 40-15 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Garin C. 15-0 30-0 40-05-6 → 5-7Berrettini M. 0-15 15-15 30-15 30-30 30-405-5 → 5-6Garin C. 15-0 30-0 40-05-4 → 5-5Berrettini M. 15-0 30-0 40-04-4 → 5-4Garin C. 15-0 30-0 30-15 40-154-3 → 4-4Berrettini M. 15-0 30-0 40-0 40-153-3 → 4-3Garin C. 0-15 15-15 30-15 40-153-2 → 3-3Berrettini M. 15-0 30-0 40-02-2 → 3-2Garin C. 15-0 30-0 40-02-1 → 2-2Berrettini M. 15-0 30-0 40-01-1 → 2-1Garin C. 15-0 15-15 15-30 15-40 30-400-1 → 1-1Berrettini M. 15-0 15-15 15-30 30-30 30-400-0 → 0-1
12 Aces 52 Double Faults 566% (50/76) 1st Serve 55% (51/92)78% (39/50) 1st Serve Points Won 65% (33/51)42% (11/26) 2nd Serve Points Won 44% (18/41)50% (3/6) Break Points Saved 57% (8/14)13 Service Games Played 1335% (18/51) 1st Serve Return Points Won 22% (11/50)56% (23/41) 2nd Serve Return Points Won 58% (15/26)43% (6/14) Break Points Converted 50% (3/6)13 Return Games Played 1366% (50/76) Service Points Won 55% (51/92)45% (41/92) Return Points Won 34% (26/76)54% (91/168) Total Points Won 46% (77/168) LEGGI TUTTO
Belluno, coach Colussi: “Curiosi di confrontarci con la capolista”
La capolista Gabbiano Mantova vuole già assicurarsi la certezza, anche aritmetica, di concludere al primo posto la stagione regolare. E per farlo, dovrà vincere alla Spes Arena. Ma il Belluno Volley ha ben altre idee. E proverà a mettere i bastoni fra le ruote ai virgiliani. È giunto il momento della grande sfida: domani (domenica 10 marzo, ore 18), il palasport di Lambioi sarà il teatro di un confronto d’alta, altissima classifica: terza contro prima. Da un lato, i rinoceronti vanno a caccia della settima vittoria di fila; dall’altro, l’ex di turno Novello e i suoi compagni intendono chiudere i conti in anticipo per poi giocarsi l’approdo in A2 nella finale promozione.
A inquadrare gli avversari è coach Gian Luca Colussi: “Siamo curiosi di confrontarci con la capolista. Se nel girone d’andata non ha perso neppure un match e nel ritorno ha rimediato tre passivi, significa che affronteremo una grande squadra, ma comunque battibile. Tra campionato e Coppa Italia, Mantova ha perso le ultime due gare giocate e forse qualche punto interrogativo è emerso pure in casa loro. Ciò non significa, comunque, che l’impegno sarà meno complicato, anzi. Dobbiamo dare vita alla nostra miglior partita per riuscire a ottenere un buon risultato”.
Bisi e compagni potranno contare sulla spinta della Spes Arena: “Sarebbe bello fare il record di spettatori – prosegue Colussi -. Confido in un bel pienone anche perché, al di là di una macchia con Acqui Terme, davanti al nostro pubblico abbiamo sempre ottenuto il bottino pieno. Sono convinto che i tifosi si faranno sentire”.
Il confronto col Gabbiano apre un trittico ad alto coefficiente di difficoltà: “Per misurarci dal punto di vista prestativo, ci volevano queste tre sfide contro formazioni che disputeranno i playoff, come Acqui e Motta, oltre a Mantova. Ben vengano gare e avversarie di alto livello“. La pausa al campionato di Serie A3 Credem Banca è servita per rifiatare: “Dopo un weekend libero, i ragazzi hanno ripreso ad allenarsi con impegno in palestra. Anche se la settimana è stata caratterizzata da qualche acciacco: tutto nella norma, ma è evidente che in questa fase della stagione sarebbe meglio essere a ranghi completi”.
I rinoceronti hanno aumentato sensibilmente il ritmo nel 2024: “Come avevo dichiarato a inizio stagione, una squadra così rinnovata aveva bisogno di tempo e lavoro – conclude Colussi -. Siamo cresciuti sotto vari aspetti: a livello di singoli, ma soprattutto in termini di costruzione del gioco e di certezze. La nostra speranza è quella di mantenere la miglior media punti anche alla fine del girone di ritorno: significherebbe aver chiuso la regular season in maniera ottimale”.
Gli arbitri designati per l’incontro sono Gianmarco Lentini di Roma e David Kronaj di Varese. C’è un unico precedente tra i due sestetti. Ed è quello dell’andata, in cui i mantovani si sono imposti in tre set. Infine, una curiosità: Fabio Bisi è a 11 attacchi vincenti da quota 300 in stagione. Ennesimo traguardo all’orizzonte per il capitano.
(fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

Novipiù: vittoria contro Treviglio e primato
Una gara che i ragazzi di coach Mattia Ferrari hanno interpretato con la durezza che era stata richiesta e che del resto sarebbe stata necessaria per avere la meglio su una formazione giovane e di grande qualità come quella lombarda. Dopo un primo quarto in cui la grande mole di gioco prodotta (17 tiri a 12, solo […] LEGGI TUTTO

Fattore Sinner: il boom del tennis in Italia
Jannik Sinner ITA, 16.08.2001 – Foto getty images
Lo straordinario rendimento di Jannik Sinner, diventato a soli 22 anni il tennista italiano più vittorioso di sempre, ha inevitabilmente aumentato a dismisura l’interesse nel nostro Paese per il mondo della racchetta e tutto ciò che ruota intorno ad esso. I successi del fuoriclasse bolzanino, che a inizio 2024 ha conquistato gli Australian Open superando in finale il russo Medvedev, hanno fatto crescere lungo la penisola sia il numero di spettatori dei match che quello di giovani interessati alla disciplina e iscritti alle scuole. Scopriamo più nel dettaglio i vari aspetti di questa tendenza.
Più praticantiPer quanto riguarda i praticanti i numeri a disposizione hanno indicato a inizio anno un aumento del 20% degli iscritti con un tasso di crescita del 25% in alcune regioni. I dati positivi sono piuttosto generalizzati da Nord a Sud Italia ma secondo gli addetti ai lavori sarebbero legati non solo alle vittorie di Sinner, diventato numero 2 del ranking mondiale alle spalle di Novak Djokovic, ma di un Sistema Italia e di progetti federali ai quali si è lavorato negli ultimi anni. Oltre ai risultati di prestigio di Jannik degli ultimi mesi, con un contributo determinante per la conquista della Coppa Davis 47 anni dopo il primo successo, va menzionata anche la vittoria di Jasmine Paolini al torneo WTA 1000 di Dubai. Ma senza dubbio è soprattutto con i trionfi di Sinner che il tennis ha conquistato le prime pagine.
Più popolarità sul webLa maggiore attenzione per il tennis si traduce innanzitutto in più elevato numero di contenuti riguardanti il tennis sui maggiori siti di informazione. Se consideriamo il web un termometro delle tendenze sociali, culturali o sportive di un Paese, è proprio dal web che troviamo una conferma della nuova tendenza. Da una recente analisi dell’interesse per il tennis in Italia tramite i dati disponibili su Google Trends emerge che tale interesse è fortemente legato al rendimento dei campioni. L’analisi ha registrato un picco in concomitanza con la vittoria di Sinner a novembre 2023 agli Open di Torino ma c’è stato successivamente un ritorno ai livelli precedenti. Uno dei massimi livelli mai registrati è stato anche rilevato a luglio 2021, quando Matteo Berrettini raggiunse la finale di Wimbledon, poi persa proprio contro Djokovic.
Più fatturatoOvviamente nel boom di interesse per il tennis ci sono in ballo anche valori economici rilevanti. Da questo punto di vista va rilevato che rispetto agli inizi del 2000 la Federazione Italiana Tennis e Padel (fino al 2022 Federazione Italiana Tennis) ha visto crescere il suo fatturato in maniera esponenziale. Si è passati dai 15 milioni di euro del 2002 ai 170 milioni circa del 2023, con un tasso di crescita che va oltre il 1000%. Il numero dei tesserati invece è quasi quadruplicato superando quota 650mila. In precedenza erano meno di 130mila.
I grandi eventiIl fatturato più elevato è legato anche al successo degli eventi sul territorio nazionale, naturalmente. Il fiore all’occhiello delle manifestazioni tennistiche in Italia è rappresentato dagli Internazionali d’Italia di Roma, che fanno parte del circuito dei Masters 1000, negli ultimi anni esteso. Godono di particolare importanza poi le Atp Finals di Torino. Da non dimenticare anche le finali della Coppa Davis, che si sono tenute per alcuni anni a Bologna, e le finali della Next Gen, che qualche anno fa avevano luogo a Milano. I ricavi degli Internazionali d’Italia negli ultimi 20 anni sono aumentati da 1,6 a 21,5 milioni di euro, segnando un incremento del 1.250%. Le Atp Finals che vedono affrontarsi i migliori 8 giocatori del ranking mondiale lo scorso anno hanno generato un impatto economico locale superiore ai 230 milioni di euro, inclusi oltre 50 milioni di euro di entrate aggiuntive per lo Stato. L’evento ha avuto infine anche un effetto positivo sull’occupazione, con la creazione di 1.500 posti di lavoro a tempo pieno. LEGGI TUTTO




