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    Mattia Bottolo saluta Padova: “Una famiglia che ha sempre creduto in me”

    Di Redazione L’emergente schiacciatore Mattia Bottolo, classe 2000, che si è fatto notare la scorsa estate durante gli Europei poi vinti dalla Nazionale italiana Seniores, è sbarcato alla Cucine Lube Civitanova. Il club campione d’Italia non si è lasciato sfuggire questo giovane talento e l’ha ingaggiato con un contratto quinquennale. La Kioene Padova, squadra da cui proviene, lo ha accolto fin dal suo esordio in serie C, nella stagione 2016-2017, e l’ha fatto crescere in tre stagioni in Superlega. Tolto l’anno disputato in 1° divisione con la Pallavolo Bassano, paese di cui Bottolo è originario, infatti, il giocatore di 196 centimentri ha sempre vestito la maglia patavina. Per Mattia Bottolo, quindi, sicuramente un’ottima opportunità crescere al fianco di campioni come Anzani e Balaso, come lui stesso ha dichiarato, ma la Kioene Padova resterà “sempre la mia seconda casa”. In un lungo messaggio affidato al suo profilo Instagram, Bottolo ha solo parole di ringraziamento per la società che l’ha reso il campione che è oggi. “Ciao Padova,Partirei con un grazie, anche se è impensabile riassumere in una parola tutto l’affetto e la bontà che ho ricevuto in questi anni. Ho incontrato persone stupende, che mi hanno accolto a braccia aperte e grazie alle quali sono cresciuto come atleta ma soprattutto come persona. Un enorme grazie va a Pallavolo Padova, una famiglia che ha sempre creduto in me, dove ho trovato amici e persone vere e per questo ne sarò sempre riconoscente. È stato un viaggio indimenticabile, lo so, di quelli che racconterò sempre con piacere ed orgoglio, dove tanti momenti positivi si sono alternati a pochi negativi, ma entrambi di grande importanza nella mia vita e che rifarei senza esitazione. Padova sarà per sempre la mia seconda casa. A tutti, un grande abbraccio e un arrivederci. Per fortuna ci vedremo presto, la prossima volta però da avversari.Un abbraccio,Mattia” (Fonte: Instagram Mattia Bottolo) LEGGI TUTTO

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    Velasco e Zorzi a Padova per raccontare “Come Michele diventò Paso”

    Di Redazione “Come Michele diventò Paso”: questa sera alle 20.30 ci saranno Julio Velasco e Andrea Zorzi alla Kioene Arena di Padova a raccontare, con il giornalista Massimo Salmaso e con l’assessore allo sport del comune di Padova, ed ex calciatore professionista, Diego Bonavina, la vita i valori e l’esempio di Michele Pasinato, a un anno dalla sua scomparsa. Sulle tribune i ragazzi del settore giovanile bianconero e le loro famiglie, oltre a tutta la famiglia del Paso. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Kioene a Modena per restare in SuperLega

    Il gran finale è servito. I ragazzi di coach Cuttini domani scenderanno in campo al PalaPanini di Modena per l’ultimo atto di regular season. Contro la LeoShoes servirà 1 punto per la salvezza aritmetica, indipendentemente dai risultati che arriveranno da Vibo Valentia e Verona. Tutti i match dell’ultima giornata si giocheranno domenica alle 18. (diretta su VolleyballWorld e RaiPlay per Padova).
    La lotta per evitare la retrocessione in A2 avrà il suo epilogo all’ultima giornata e i bianconeri, grazie all’ultima vittoria contro Vibo, sono padroni del proprio destino. Dovranno conquistare 2 set contro la squadra di Giani per essere certi della permanenza nel massimo campionato.
    “CHE GIOIA CON VIBO, MA NON BASTA”. Ran Takahashi, giapponese arrivato a stagione in corso, ha fatto il punto della situazione alla vigilia della sfida: “Contro Vibo abbiamo vinto una partita fondamentale, è stata una grande serata che ci ha dato tanto entusiasmo. Sappiamo, però, che non basta e che ci manca ancora un punto per arrivare all’obiettivo. Domani affrontiamo una delle più forti squadre del campionato che vorrà rifarsi dopo la sconfitta con Taranto. Dovremo fare una partita con meno errori possibile, rimanere vicini nel punteggio e giocare un punto alla volta. Per fare punti con questo tipo di squadre è necessaria la massima attenzione perché se cominci a perdere terreno poi diventa complicato recuperare”.
    “LIBERO? SONO A MIO AGIO IN QUESTO RUOLO”. “Fortunatamente avevo già un po’ di esperienza da libero, quindi non mi ha sorpreso molto giocare in questo ruolo. Di sicuro mi trovo bene, cerco di aiutare chi va a chiudere l’attacco e di alleggerire il gioco. Sono molto felice di giocare in un campionato così importante quindi cerco di dare la massima disponibilità. Anche perché in questo modo posso crescere come giocatore e aiutare la squadra, che è la cosa più importante, soprattutto in questo momento”.
    PRECEDENTI E ARBITRI DEL MATCH. Sono 102 i precedenti tra le due formazioni. Il bilancio è a netto favore di Modena (84-18), con i bianconeri che non vincono al PalaPanini dal 2017 (1-3), mentre l’ultima vittoria patavina (alla Kioene Arena) risale al dicembre 2019. L’incontro sarà diretto da Giuseppe Curto (1° arbitro) e da Ilaria Vagni (2° arbitro).
    I “MEN IN BLACK” A MODENA VICINO ALLA SQUADRA. Il gruppo di tifosi organizzato “Men in Black” farà sentire alla squadra il proprio supporto anche nella decisiva trasferta di Modena. In pochi giorni è andato sold out il pullman messo a disposizione dalla società per accompagnare i tifosi all’impianto emiliano. Inoltre, nella serata di giovedì, si è tenuta una cena in cui gli stessi “Men in Black” insieme ad alcuni membri della società e giocatori, hanno voluto ancora una volta compattarsi e mostrare la loro vicinanza alla squadra nel momento più delicato della stagione. LEGGI TUTTO

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    La Tonno Callipo cede nello scontro diretto con Padova. Pratica-salvezza rimandata al match con Piacenza

    Nel delicato match-salvezza disputato alla Kioene Arena la Tonno Callipo perde 3-1 (22-25, 25-22, 25-21, 25-22) contro Padova e rinvia così tutto tutto all’ultima gara di domenica prossima con Piacenza al PalaMaiata, mentre la squadra veneta giocherà a Modena. Ai fini della classifica bisognerà fare attenzione anche al match del Verona Volley contro Monza, essendo la formazione scaligera appaiata con 24 punti proprio a Padova, entrambe a +2 su Vibo.Riguardo alla gara di oggi pomeriggio Saitta e compagni avevano iniziato con il piede giusto, vittoriosi nel primo set, con grande autorevolezza. Infatti i giallorossi dopo un iniziale equilibrio (9-9) riescono a prendere il largo grazie sfruttando la buona serata di Fromm ben supportato da Flavio e Nishida. Così dopo aver acquisito 3-4 punti di vantaggio, la Callipo si impone per 25-22.L’equilibrio della prima parte del set continua anche per gran parte del secondo, Padova infatti si mostra più determinata ben consapevole di giocarsi molto per la sua permanenza in Superlega, al pari ovviamente della Callipo. I suoi martelli, Weber e Loeppky in primis, premono sull’acceleratore e si mostrano più lucidi nel finale di set. Dopo la parità fino al 22-22, sempre i due attaccanti patavini martellano la difesa giallorossa e pareggiano i conti (25-22). Preoccupante calo di Vibo ad inizio terzo set (6-1), che poi condizionerà l’intero parziale non riuscendo più a ritrovarsi (17-10) sotto i colpi veneti. Timido risveglio calabrese solo nel finale, con Nishida alquanto prolifico (7 punti di cui 2 ace), e quando la rimonta della Callipo sembrava concretizzarsi ecco fermarsi a -1 (21-20 con un attacco di Basic). Qui sempre Weber e Loeppky picchiano forte e operano il sorpasso (25-21) sul 2-1. Nel quarto set la Callipo rientra in campo col giusto piglio ed il gioco si trascina in perfetto equilibrio fino al 21-21. Purtroppo gli attaccanti di Vibo mostrano segni di stanchezza e si conta qualche errore di troppo: Padova passa avanti sul 22-21. Baldovin tenta con un time out ma Padova è ormai lanciata e la chiude con tre punti di fila di Weber.Ad inizio gara coach Baldovin presenta la novità Basic per Borges, la diagonale Saitta-Nishida, al centro Candellaro e Flavio, l’altro schiacciatore è Fromm, libero Rizzo. Risponde Cuttini con Zimmermann in regia, Weber opposto, centrali Canelli e Vitelli, schiacciatori Bottolo e Loeppky, in seconda linea conferma per il giapponese Tahakashi.
    PRIMO SETS’inizia in equilibrio con le due squadre che viaggiano punto a punto (4-4, 9-9) fin quando Vibo aumenta i colpi e trova un primo break di +3 grazie alla buona mano di Fromm che infila due punti consecutivi (in totale 5 a fine set), oltre ad un muro di Flavio su Weber (9-12). Padova ovviamente non ci sta ed accorcia (10-12) col tedesco di posto-2, già 4 punti fino a questo punto del set. Nishida (4 punti totali con un ace) però dimostra anche lui di essere in buona serata e con un delizioso pallonetto porta al massimo vantaggio 10-14. Cuttini chiama tempo ed i suoi rientrano più carichi sfruttando anche il servizio (due ace) dell’ex Vitelli (13-15). Padova alquanto concentrata dai nove metri con quattro ace. Stavolta è Baldovin a chiamare time out ed i giallorossi riprendono la marcia anche con il primo ace di Nishida (13-17) che subito dopo subisce il muro di Bottolo, ma Vibo è letale con Fromm e Candellaro portandosi al massimo vantaggio di +5 (14-19). Baldovin chiama Borges in ricezione per Fromm e la Callipo riesce comunque a mantenere 2-3 punti di vantaggio. Nel finale di set (20-23) entra anche Nelli per Flavio che sbaglia il servizio e tiene accese le speranze di Padova, subito però azzerate da una diagonale potente di Fromm per il primo dei tre set-point per Vibo. Time out di Cuttini ed al rientro dopo una pipe vincente di Loeppky è un errore al servizio di Weber a consegnare il primo set (22-25) a Vibo, alquanto produttiva in attacco col 62% contro il 56% patavinoSECONDO SETAncora più equilibrio nella parte iniziale di questo secondo parziale (8-8, 12-12), con Padova che sa di non poter sbagliare e appare più determinata. Vibo dal canto suo non molla la presa e sospinta dal solito Nishida cerca di portarsi sul doppio vantaggio. Al di là della rete però Weber e Bottolo picchiano forte, anche dai nove metri (14-14), al pari di Loeppky che realizza il 20-19 con un ace che mette in difficoltà la ricezione calabrese. La squadra calabrese cerca di staccare i patavini ma Weber in attacco sbaglia poco (22-21), così Baldovin richiama Borges in difesa e Nelli al servizio dopo un primo tempo di Flavio che vale la parità 22-22. Sempre il tedesco di Padova è inarrestabile, a fine set saranno ben 7 punti per Weber e 6 per Loeppky, e proprio un attacco del posto-2 porta avanti Padova con Baldovin che ricorre al time out. Ma Loeppky diventa letale da posto-4 e sfruttando ancora il muro giallorosso ottiene il primo set-point per il pareggio, che Weber concretizza al primo tentativo, giocando sempre sul muro ospite. Così subito parità di Padova col 25-22. Vibo sembra calare in concentrazione, mostrando lacune nel muro-difesa (32% di ricezione positiva rispetto al 60% di Padova). Così il solo Nishida, 4 punti per lui, oltre i 3 di Fromm e Flavio, poco incidono, anche perché i giallorossi sono lacunosi non riuscendo a trovare le contromisure all’attacco di Padova (59% contro il 41% di Vibo).TERZO SETPartenza negativa di Vibo che subisce l’assalto di Padova (3-0, 6-1), qui Baldovin chiama time out. Trascinata dai muri di Flavio la Callipo riesce a riportarsi sotto (7-4). Il resto lo fa Nishida che riprende a martellare da posto-2, accorciando a 8-6. Padova però continua ad essere aggressiva e non lascia alcuna possibilità di recupero a Vibo. I soliti martelli di Padova aumentano il distacco, così un ace di Weber porta i suoi a +5 (11-6). Ancora dentro Borges per Fromm in difesa, ma non si accende la scintilla di Vibo come accaduto invece nel primo set. I giallorossi faticano a rientrare anche perché Padova non si ferma, riuscendo a trovare i giusti varchi nel muro-difesa di Vibo. Così il vantaggio dei locali passa anche a +7 (17-10) quando poco dopo Baldovin chiama il secondo time out. Entra anche Nelli al servizio che mette pressione alla difesa di Padova, fin quando Nishida (7 punti) fornisce il suo piatto forte, ovvero infilando due ace (18-14) e costringendo Cuttini al tempo. Nishida si ripete, Vibo dimostra di voler restare attaccata al set e con un parziale di 8-3 si riporta ad una sola lunghezza da Padova con un attacco di Basic che sfrutta il mani fuori dei locali (21-20). Poco prima dentro anche Nicotra per Candellaro a mettere pressione ai veneti. Dopo il time out di Cuttini però Padova si risveglia e diventa un rullo. Subito l’opposto Weber fa 22-20 ed un errore di Basic che non tocca il muro patavino aumenta il distacco a +3 per i locali. Ancora l’inarrestabile Weber conquista il primo set-point (24-20), Vibo lo annulla, ma al secondo è l’altrettanto ottimo Loeppky a chiudere il set (25-21) ed a condurre avanti i suoi avanti 2-1. Vibo alquanto fallosa con 10 errori totali, di cui ben 8 dai nove metri (contro i 4 di Padova). A poco servono i 4 punti di Flavio, oltre i 7 di Nishida, anche perché dall’altra parte fanno meglio i martelli patavini infilando sempre il muro giallorosso, così Weber (6) e Loeppky (5) trascinano Padova che completa la rimonta.QUARTO SETRiprende l’equilibrio di primo e secondo set in questo gioco (4-4, 9-9) con Vibo che mostra di essere rientrata nel match, sia mentalmente che sul piano del gioco. Certo c’è sempre il ‘problema’-Weber: l’opposto di Padova diventa di fatto immarcabile da Vibo, e quando lui si infrange sul muro dei giallorossi, ecco Loeppky a supplire con la stessa intensità e più precisione. Dopo il 12-12 però, la Callipo riprende a macinare gioco e punti, portandosi a +2 (13-15) con un primo tempo di Candellaro e poco dopo con un muro di Fromm (14-16). Padova non molla, così si prosegue poi punto a punto (17-17, 19-19). Quindi il break di due punti del solito Nishida che porta avanti Vibo (19-20). Altro vantaggio con Flavio (20-21) ma Padova è dura a cedere, anzi con un muro dell’ex Vitelli su Nishida porta avanti i suoi (22-21). Qui sale in cattedra Weber con tre punti consecutivi, chiudendo così set (25-22) e partita.DICHIARAZIONE POST-GARAMarco Rizzo (libero Tonno Callipo Calabria): “Quella di oggi era una partita fondamentale per noi: sapevamo che sarebbe stata una vera battaglia ma alla fine a fare la differenza sono stati i dettagli. Purtroppo siamo calati in concentrazione e lucidità in alcuni momenti della partita e sicuramente potevamo gestire meglio alcuni contrattacchi. Onore a Padova che ci ha creduto fino alla fine nonostante fosse sotto di 1-0. Noi finché non cadrà l’ultima palla non molleremo un centimetro: sarà il campo a dare il verdetto finale di questa stagione. Certo ora la sconfitta brucia ma dobbiamo resettare subito e da domani, appena rientrati a Vibo, ci aspetta una settimana intensa di lavoro per preparare il match contro Piacenza“.
    IL TABELLINOKioene Padova – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1(22-25, 25-22, 25-21, 25-22)
    PADOVA: Zimmermann 2, Weber 24, Vitelli 10, Volpato 6, Bottolo 10, Loeppky 17, Takahashi (L pos 53%, pr 33%), Schiro, Zoppellari, Bassanello (L). Ne: Canella, Petrov, Gottardo, Crosato. All. CuttiniVIBO: Saitta, Nishida 22, Candellaro 5, Flavio 14, Fromm 12, Basic 9, Borges, Nicotra, Rizzo (L pos 43%, pr 7%), Nelli. Ne: Gargiulo, Partenio, Condorelli (L). All. Baldovin.Arbitri: Cesare e Simbari.NOTE – Padova: ace 9, bs 20, muri 6, errori 28, ricezione 56%-25%, attacco 55%. Vibo: ace 4, bs 20, muri 6, errori 28, ricezione 46%-26%, attacco 47%. Durata set: 24’, 28’, 30’, 31’. Totale minuti 113.MVP: (Loeppky – Padova)
    UFFICIO COMUNICAZIONERosita Mercatanteufficiostampa@volleytonnocallipo.com LEGGI TUTTO

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    Itas, vittoria di carattere. Sbertoli: “Padova ha messo il turbo”. Lisinac: “Gioco di pazienza”

    Di Redazione La Kioene Padova ha ancora dato filo da torcere all’Itas Trentino di coach Lorenzetti. Se, all’andata, i ragazzi di Cuttini erano riusciti nell’impresa di espugnare la BLM Group Arena, nel recupero del ritorno disputato ieri sera devono accontentarsi di strappare un solo set. Sbertoli: “Non ci aspettavamo una partita facile. Padova contro di noi mette sempre il turbo: in battuta ci ha messo davvero in difficoltà e, per qualche tratto, siamo ricaduti nei nostri soliti alti e bassi. Però ne siamo usciti vincitori, recuperando bene nel quarto set e questo ce lo dobbiamo tenere stretto. Ogni partita ci deve dare qualcosina in più e, secondo me, questo nostro recupero nel quarto set deve essere qualcosa da tenere sempre in considerazione, anche se non è stato proprio perfetto. Quando si vince ti dà morale e noi non giochiamo soltanto per questo, ma anche per arrivare al finale di stagione più esperti pallavolisticamente parlando”. Lisinac: “Padova ha rischiato, battendo molto bene e provando a dare il meglio di sè. E’ difficile giocare contro una squadra che ti mette in difficoltà con il servizio. Ma noi abbiamo giocato con molta pazienza e siamo riusciti a tenere la partita in equilibrio e fare la differenza quando era importante farla. Siamo contenti per questi tre punti e speriamo di recuperare presto tutti gli effettivi”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    SuperLega, a Padova successo di carattere per 3-1 in una situazione di emergenza

    Padova, 22 febbraio 2022
    Il recupero del 17° turno di regular season SuperLega Credem Banca conferma la grande dimensione esterna dell’Itas Trentino nel 2022. Come accaduto nelle precedenti quattro partite giocate in trasferta nel nuovo anno solare, la formazione gialloblù anche stasera alla Kioene Arena di Padova è andata a punti, raccogliendone tre grazie al successo per 3-1 ai danni dei bianconeri padroni di casa.Il quattordicesimo successo stagionale in campionato consente alla squadra di Lorenzetti di rafforzare la propria terza posizione in classifica, raggiungendo anzi Civitanova a quota 45 e staccando Modena di quattro (entrambe le avversarie devono però recuperare partite). La conferma del buon momento di forma è arrivata anche in una situazione di oggettiva difficoltà; già priva di Podrascanin (a referto, ma non utilizzabile per i noti problemi addominali), la formazione gialloblù ha dovuto rinunciare all’ultimo anche a Lavia (che nel pre partita ha accusato sintomi influenzali, con tampone rapido negativo) ma è riuscita comunque a trovare il filo del proprio gioco, pur soffrendo, come successo nel finale del primo set e per tutto il terzo parziale. In quei frangenti, infatti, Padova è riuscita ad offendere col servizio; Trento ha vacillato, ma ha vinto comunque ai vantaggi la frazione d’apertura e poi è riuscita a risalire la china anche nell’ultimo periodo, che perdeva 5-8. Sugli scudi la grande determinazione gialloblù, manifestatasi attraverso gli spunti di Kaziyski (miglior marcatore del match con 17 punti e il 52% a rete), Michieletto (16 con due muri e un ace), Lisinac (10 col 67%, un block e una battuta punto) e Pinali (decisivo nel finale di primo set), ben orchestrati dall’mvp Sbertoli.
    Di seguito il tabellino del recupero della diciassettesima giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2021/22 giocato questa sera alla Kioene Arena.
    Kioene Padova-Itas Trentino 1-3(25-27, 16-25, 25-20, 21-25)KIOENE: Bottolo 12, Volpato 5, Zimmerman 3, Loeppky 13, Vitelli 4, Weber 17, Gottardo (L); Petrov 2, Zoppellari, Takahashi, Schiro, Bassanello (L), Crosato 5. All. Jacopo Cuttini.ITAS TRENTINO: D’Heer 7, Sbertoli 4, Michieletto 16, Lisinac 10, Pinali 8, Kaziyski 17, Zenger (L); Cavuto, Sperotto, De Angelis. N.e. Podrascanin All. Angelo Lorenzetti.ARBITRI: Caretti di Roma e Curto di Gorizia.DURATA SET: 29’, 25’, 26’, 28’; tot. 1h e 48’.NOTE: 991 spettatori, incasso di  7.613 euro. Kioene: 6 muri, 13 ace, 20 errori in battuta, 12 errori azione, 47% in attacco, 44% (25%) in ricezione. Itas Trentino: 8 muri, 6 ace, 17 errori in battuta, 8 errori azione, 50% in attacco, 40% (21%) in ricezione. Mvp Sbertoli.

    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    Padova sorprende Perugia, ma solo per un set: al PalaBarton finisce 3-1 in rimonta

    Di Redazione Vittoria sofferta, ma alla fine meritata della Sir Safety Conad Perugia che piega in quattro set la resistenza di un’ottima Kioene Padova nella nona di ritorno di Superlega e conquista altri tre punti importantissimi per mantenere saldo il primo posto in classifica. Match gradevole a dai buoni contenuti tecnici quello di stasera al PalaBarton. La formazione di Cuttini, prima di mollare nel quarto, se la gioca alla grande per tre set, vincendo il primo e lottando punto a punto nei successivi due spinta soprattutto da una prestazione eccellente in battuta ed in generale in fase break. Gli uomini di Grbic, dopo un primo parziale falloso, alzano i giri del motore, alzano i tentacoli del muro e trovano in Rychlicki il terminale offensivo giusto per scardinare la resistenza patavina.Numeri del match altissimi per Perugia in attacco (55% di squadra) ed a muro (8 vincenti contro 2 della Kioene), 5 gli ace targati Sir.Mvp senza dubbi di sorta per Kamil Rychlicki. L’opposto lussemburghese chiude con 19 palloni vincenti, tutti in attacco dove segna il 61% ed è una spina nel fianco di Padova. Doppia cifra in casa bianconera anche per Leon (13), molto bene Mengozzi (8 punti con 7 su 7 in primo tempo), molto bene Giannelli (8 punti con 4 muri). Da sottolineare anche l’ingresso dal secondo parziale di Plotnytskyi che dà equilibrio in campo, trova nel quarto set il guizzo in battuta (2 ace) che lancia subito i suoi e chiude con 7 palloni vincenti. Con l’apertura al 60%, torna il pubblico a Pian di Massiano con i supporters bianconeri cha hanno garantito alla sfida la miglior cornice. Prosegue dunque il suo cammino vincente Perugia in vetta alla classifica. Mercoledì sera è di nuovo campionato con il recupero in programma al PalaBarton contro Piacenza.  CRONACA – Formazione tipo di questo periodo per Grbic. Buon avvio degli ospiti a segno con Crosato (1-3). Rychlicki pareggia dalla seconda linea (4-4). Ace di Bottolo (4-6). Il muro di Anderson impatta subito (6-6). Rychlicki tiene la parità anche da posto quattro (9-9). Muro di Vitelli, nuovo allungo Kioene (9-11). Bene in pipe Petrov, +3 Padova (10-13). Fuori Leon, poi Weber in attacco e dai nove metri (11-17). Ace di Leon (13-17). Weber è un rebus irrisolvibile per il muro bianconero (15-20). Bottolo avvicina i suoi al traguardo del parziale (18-23). L’errore in attacco di Rychlicki manda le squadre al cambio di campo (19-25). C’è Plotnytskyi per Anderson per Perugia. Leon suona la carica (3-1), Padova capovolge con il turno di Bottolo al servizio (5-6). Ace di Giannelli, poi smash di Plotnytskyi (9-7). Padova trova la parità a quota 11, poi pipe di Petrov (11-12). Perugia rimette il naso avanti con i muri vincenti di Giannelli e Mengozzi (17-14). Fuori il neo entrato Loeppky (19-15). Doppio ace di Vitelli, Padova torna a contatto (21-20). Muro vincente di Giannelli (23-20). Solè porta Perugia al set point (24-21). Rychlicki trova il maniout vincente e pareggia i conti (25-22). 4-3 Perugia in avvio di terzo set dopo l’errore di Bottolo. Muro vincente di Vitelli, poi Weber (6-8). Leon pareggia (9-9). Weber continua il suo show in attacco (11-12). Mengozzi tiene il set in equilibrio (14-14). Super scambio chiuso da Rychlicki (17-16). Dentro Volpato e subito a bersaglio (18-18). Fuori Weber, Perugia a +2 (21-19). Giannelli di seconda intenzione (22-20). Mengozzi chiude il primo tempo, set point Perugia (24-22). Chiude subito Leon (25-22).Il turno al servizio di Plotnytskyi (2 ace) lancia Perugia nel quarto parziale (4-0). Fuori Bottolo (6-1). Sull’8-4 dentro Anderson per Leon. Muro vincente di Giannelli, poi out Weber, poi Rychlicki due volte dalla seconda linea (13-5). Mengozzi in buca d’angolo, poi maniout di Plotnytskyi (16-6). Rychlicki è una sentenza (20-10). Ace clamoroso di Weber (20-12). Muro vincente di Solè (22-12). Il match è in dirittura d’arrivo, lo chiude l’ace di Solè (25-13).   Kamil Rychlicki (Sir Safety Conad Perugia): “Nel primo set non abbiamo avuto la nostra solita battuta, loro sono stati bravi in fase break. Poi abbiamo preso ritmo, abbiamo preso fiducia, siamo rientrati e sono contento per la vittoria che è molto importante. Io Mvp? Provo a fare sempre il mio meglio, ma conta la squadra e sono contento che abbiamo vinto”.  Jacopo Cuttini (coach Kioene Padova): “Torniamo senza punti dopo aver giocato alla pari per tre set con la squadra più forte al mondo. Ci abbiamo provato ma non siamo riusciti a fare l’impresa in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo. Sappiamo che in questo momento servono i punti e le buone prestazioni non bastano, in particolare contro squadre molto attrezzate. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, siamo la squadra più giovane della SuperLega ed è normale che nei momenti delicati della stagione l’esperienza e l’abitudine diventino un fattore determinante. Nelle prossime quattro partite faremo il massimo per ottenere punti importanti”. Sir Safety Conad Perugia – Kioene Padova 3-1 (19-25, 25-22, 25-22, 25-13)Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 8, Anderson 2, Mengozzi 8, Rychlicki 19, Leon Venero 13, Solé 6, Colaci (L), Travica 0, Piccinelli (L), Plotnytskyi 7, Ter Horst 0. N.E. Dardzans, Russo, Ricci. All. Grbic. Kioene Padova: Zimmermann 2, Petrov 7, Vitelli 7, Weber 18, Bottolo 10, Crosato 2, Bassanello (L), Gottardo (L), Volpato 1, Zoppellari 0, Schiro 0, Takahashi 0, Loeppky 6. N.E. Canella. All. Cuttini.ARBITRI: Cappello, Carcione.NOTE – durata set: 25′, 31′, 28′, 25′; tot: 109′. LEGGI TUTTO

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    Trasferta amara per la Kioene, vince Piacenza 3-0

    Bottolo: “Non siamo riusciti a fare il nostro gioco, Piacenza ha battuto benissimo”.
    Gas Sales Bluenergy Piacenza – Kioene Padova 3-0(25-20, 25-17, 25-19)
    Gas Sales Bluenergy Piacenza: Rossard 16, Holt 2, Cester 4, Recine 11, Brizard 2, Russell 15, Scanferla (L), Antonov. Non entrati: Tondo, Lagumdzija, Stern, Caneschi, Pujol, Catania (L). Coach: Lorenzo Bernardi.
    Kioene Padova: Loeppky 12, Vitelli 5, Volpato 5, Bottolo 8, Zimmermann, Weber 10, Gottardo (L), Crosato, Schiro 1, Zoppellari, Petrov 1. Canella Non entrati: Takahashi, Bassanello (L). Coach: Jacopo Cuttini.
    Arbitri: Piana – Giardini.Durata: 26’, 27’, 27’. Tot.: 1h 20’.
    MVP: Aaron Russell (Gas Sales Bluenergy Piacenza)NOTE. Servizio: Piacenza errori 9, ace 6; Padova errori 17, ace 3. Muro: Piacenza 6, Padova 6. Ricezione: Piacenza 42% (25% prf), Padova 38% (22% prf). Attacco: Piacenza 51%, Padova 39%.

    Niente da fare per la Kioene che perde in tre set sul campo di Piacenza. La squadra di Cuttini è in partita per buona parte dei parziali, ma la Gas Sales è più lucida nei momenti topici. Gli uomini di Bernardi incidono al servizio, i bianconeri non riescono ad esprimersi al meglio in alcuni tratti della gara e non riescono nell’impresa di portare punti a casa.

    LA CRONACA.  Primo strappo firmato Kioene che con Vitelli e Bottolo si lancia sul +3 (4-7). Ci pensa Rossard, però, ad annullare il gap e a riportare davanti i suoi. Si prosegue senza break, con una Kioene che risponde agli attacchi di Piacenza. Il muro subito da Weber vale il -2 ai bianconeri e Cuttini interrompe la partita. Nel finale qualche errore di Padova e il muro di Piacenza regalano ai padroni di casa il primo set 25-20.
    Avvio di secondo parziale in sostanziale equilibrio. Le due formazioni si alternano nella conduzione della partita, ma nessuna delle due riesce a scappare. La schiacciata out di Bottolo vale il +3 per la Gas Sales (17-14) e coach Cuttini ferma la sfida. La Kioene cerca di accelerare per riequilibrare match, ma gli sforzi non vengono ripagati e i padroni di casa salgono 23-16. La squadra di Bernardi chiude con l’attacco da seconda linea di Rossard: 25-17.
    Nel terzo set è nuovamente Piacenza a dettare il ritmo e a tentare l’allungo. Loeppky scuote i suoi e riporta la Kioene a -1 (11-10). Piacenza si rimette a distanza di sicurezza con Recine e Rossard sugli scudi, poi l’ace di Russell e l’attacco di seconda di Brizard riportano gli emiliani sul 20-15. Padova non riesce più a tornare a contatto e Piacenza incassa anche il terzo set per 25-19.

    LA SINTESI DEL MATCH IN REPLICA SU TV7 SPORT. Una sintesi della sfida di questa sera sarà trasmessa giovedì 17 febbraio, alle ore 21.40 su Tv7 Sport (canale 212 del digitale terrestre). Repliche nei giorni successivi anche su Tv7 News (canale 87 del digitale terrestre). Per vedere la programmazione televisiva completa, visitate la sezione “TV e streaming” del sito www.pallavolopadova.com.

    DOMENICA A PERUGIA, POI TRENTO E MILANO ALLA KIOENE ARENA. La Kioene, dopo la trasferta di Perugia di domenica 20 (ore 18, diretta su VolleyballWorld), tornerà in campo alla Kioene Arena martedì 22 contro l’Itas Trentino. Si giocherà alle 20.30 (diretta su VolleyballWorld), i biglietti per assistere alla sfida sono disponibili e acquistabili esclusivamente online tramite il circuito Vivaticket. Si ricorda che per accedere alla Kioene Arena è necessario avere con sé il green pass rafforzato ed è obbligatorio indossare una mascherina FFP2. Per ulteriori informazioni visitare la pagina dedicata http://pallavolopadova.com/biglietti/.
    Domenica 27 febbraio, sempre alla Kioene Arena, è in programma la sfida con l’Allianz Milano (ore 20.30, diretta su VolleyballWorld). E’ già attiva online la vendita dei tagliandi tramite in circuito Vivaticket. Per maggiori dettagli visitare la pagina http://pallavolopadova.com/biglietti/.

    Mattia Bottolo (Kioene Padova): “Piacenza ha fatto una partita eccezionale. Ha servito bene per tutta la partita e noi non siamo riusciti a fare il nostro gioco e ad esprimere tutto il nostro potenziale. Dobbiamo riuscire a fare punti per raggiungere l’obiettivo, non importa dove. Dovremo ritrovare quella spensieratezza che avevamo fino a qualche partita fa – anche se ora i punti pesano di più – ma abbiamo le qualità per farlo”.

    Thibault Rossard (Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Abbiamo usato un nuovo schema di gioco che ha funzionato in allenamento, ma soprattutto ci ha messo nella condizione di vincere questa sera. Non abbiamo lasciato opportunità a Padova, che all’andata ci ha messo in difficoltà e invece questa sera siamo stati contenti perché siamo riusciti a fare molte rotazioni e a non prendere le loro battute, che sono potenti. Per un mancino è piacevole giocare con questo schema. Dopo la sconfitta con Latina volevamo mostrare un altro viso e un atteggiamento che grintoso davanti ai nostri tifosi. Questa sera ci siamo divertiti e penso si sia visto”.

    Francesco MunariUfficio Stamp Kioene Padova LEGGI TUTTO