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Padova: Cuttini per la panchina del dopo Baldovin?
Jacopo Cuttini PADOVA – Per rilevare la panchina di Valerio Baldovin in casa Pallavolo Padova (Kioene, in scadenza di contratto, farà un passo indietro) si pensa a Jacopo Cuttini, 47 anni proprio oggi, lo scorso anno sulla panchina del Prata in A3, ma per due stagioni (2017-2019) collaboratore dello stesso Baldovin sulla panchina bianconera, prima […] LEGGI TUTTO

Fipav: Prosegue la collaborazione tra la Federazione ed Ennova Sport
Fipav: Prosegue la collaborazione tra la Federazione ed Ennova Sport – Volleyball.it
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MotoGp, Suppo: “Le gare sono la mia vita, Rins e Mir ottimi piloti”
ROMA – La MotoGp riabbraccia Livio Suppo. Dopo i decenni in Benetton Honda, Ducati e HCR, il manager italiano sceglie dunque la Suzuki di Joan Mir e Alex Rins per tornare alle corse. Il Gran Premio del Qatar è alle porte e ieri c’è stata la consueta conferenza stampa, dove Suppo ha detto: “Lasciare la MotoGp è stato strano, ma c’era bisogno di una pausa. Sono contento essere tornato. Dorna e l’Msma hanno fatto un grande lavoro: il software unico e le prestazioni allineate delle moto contribuiscono a questo incredibile show. È molto entusiasmante”.
Su Rins e Mir
Per un volto noto nella MotoGp come Suppo, scegliere di tornare è stato facile: “Steve McQueen – prosegue – ha detto: gareggiare è vita e tutto ciò che viene prima o dopo è solo attesa. È difficile dimenticare una passione: seguivo le gare anche quando non lavoravo più qui. Ma venti anni di esperienza non possono essere cancellati in quattro anni. Arriverò a ridosso del primo Gp, ma conosco il paddock e sarò pronto. Farò del mio meglio per fare un buon lavoro e adattare il mio stile al team, ma porterò anche la mia esperienza personale”. La base sono moto e piloti, Rins e Mir, che per Suppo sono “due ottimi piloti: non posso volere di più. Li metterò nelle condizioni di essere competitivi sin da sùbito”. LEGGI TUTTO
Laganà: “Emozioni incredibili, avanti Domotek”
Domenico Laganà analizza il momento e lancia la sfida: “Obiettivo? Riempire il PalaCalafiore”
REGGIO CALABRIA – “Tante, tante, tante emozioni”. Domenico Laganà, capitano della Domotek Volley, non nasconde il turbinio di sensazioni provate durante la presentazione del club, avvenuta all’interno di Mediterranean Wellness davanti ad un Soldout di un’Arena dello Stretto bellissima. Le sue parole, rilasciate a margine dell’evento dipingono il ritratto di un leader commosso e orgoglioso, ma con lo sguardo già proiettato al futuro e a traguardi ancora più ambiziosi.
“Vedere l’Arena piena è stato… emozionante, meglio dell’anno scorso sicuramente – confessa Laganà – Tant’è che durante la presentazione avevo un po’ di difficoltà a parlare perché è stato semplicemente bellissimo ed emozionante”.
Una cornice di pubblico straordinaria, quella che ha accolto la squadra, frutto di un lavoro meticoloso e di una sinergia vincente e che va a replicare i dati straordinari del rush finale vissuto nella passata stagione dove, più di quattromila persone hanno accolto gli amaranto durante le sfide di PlayOff al Palacalafiore. Alla domanda se si aspettasse un debutto così positivo, il capitano risponde con convinzione: “Sì, in realtà me lo aspettavo. Credo che siamo stati, diciamo, noi giocatori in campo e la società soprattutto fuori, bravissimi a costruire tutto questo. Ma è importante sottolineare che è ancora tutto da costruire”.
La consapevolezza che il percorso sia solo all’inizio non frena l’entusiasmo, ma anzi, alimenta la voglia di migliorare. “Si può fare di meglio? Assolutamente sì – dichiara con determinazione – E il nostro obiettivo quest’anno deve essere quello di riempire il PalaCalafiore”. Una dichiarazione d’intenti chiara, un vero e proprio lancio della sfida alla città e alla tifoseria.
Infine, una dedica e una speranza condivisa con i compagni e il pubblico. “Io spero di rivedere e di rivivere tutte queste emozioni in campo – conclude Laganà – perché ce lo meritiamo, ce lo meritiamo tutti”.
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Altre due sconfitte condannano l’Italia: azzurri e azzurre dicono addio alla Lampo Trophy – Nation Cup
La francese Lison Tapin ha firmato due punti nel successo delle transalpine contro l’Italia, condannata all’eliminazione dalla Lampo Trophy – Nation Cup (foto GAME)
La storia della Lampo Trophy – Nation Cup dice che l’Italia si è spesso rivelata la nazionale più forte, vincendo titoli a ripetizione fra maschile e femminile, ma nella ventesima edizione dell’evento ideato e diretto da Gianni Capacchietti non sarà così. Infatti, nessuna delle due formazioni azzurre è riuscita a qualificarsi per le semifinali di venerdì, a causa di due nuove sconfitte nella terza e ultima sfida della fase a gironi. Le prime a dire addio all’obiettivo semifinale sono state le ragazze capitanate da Verdiana Verardi, le cui speranze (tenute vive dai due incontri vinti nei k.o. dei giorni precedenti) erano state prepotentemente rilanciate in apertura di giornata, quando Emma Sereni – la migliore del team under 12 per quanto visto sui campi dell’Olimpica Tennis Rezzato – ha avuto la meglio in rimonta contro la francese Ninon Carpentier, imponendosi per 4-6 6-2 6-1 e offrendo alla compagna Sofia Cadar la possibilità di completare il successo. Tuttavia, quest’ultima non è riuscita a superare la rivale Lison Tapin, che l’ha sconfitta per 7-5 6-2, e così – come già mercoledì contro la Svizzera – a decidere la contesa è stato il doppio. Ancora una volta non è andata bene alle italiane, con la coppia Matarrese/Cadar capace di vincere il primo set contro il duo Tapin/Mislimi ma poi rimontata e battuta con il punteggio di 3-6 6-2 10/7. Il secondo posto del girone e l’accesso alla semifinale è andato quindi alla Francia, che venerdì sfiderà la Corea del Sud, dominatrice del Girone A. Nell’altra semifinale, invece, si affronteranno le canadesi vincitrici del Girone B (3-0 alla Svizzera nell’ultima sfida) e la Gran Bretagna (3-0 alla Slovenia).
È durato ancora meno il sogno dei ragazzi di Omar Urbinati, a segno nella prima giornata contro il Canada ma poi battuti sia dalla Francia sia dalla Svizzera. Quella giocata contro gli elvetici sui campi di via Signorini del Tennis Forza e Costanza 1911 (Brescia) era una sfida da dentro o fuori, e gli azzurri si sono arresi già al termine dei due singolari. Riccardo Bogdan Pastrav non è riuscito ad andare oltre il 6-4 6-4 finale in un incontro non impossibile con Sam van de Langenberg, mentre successivamente Leonardo Cicchinelli le ha provate tutte per scardinare la solidità di Delano Streich. Sotto 6-3 3-0, l’italiano non ha smesso di crederci e con grinta e lucidità tattica è riuscito a trascinare la sfida al terzo set, ma una nuova partenza ad handicap (subito 0-4) gli è costata la sconfitta per 6-3 4-6 6-2 che ha condannato l’Italia all’eliminazione. Venerdì per la Svizzera ci sarà la grande favorita Corea del Sud, che con Kim Dongjae e Shin Jaejun (è l’unica formazione a Brescia con soli due giocatori) ha letteralmente dominato il Girone A, vincendo in due set tutti i nove incontri disputati. L’altra semifinale sarà invece fra la Francia (prima classificata nel Girone B) e l’Austria. Le quattro semifinali si giocheranno tutte sui campi del Tennis Forza e Costanza 1911: dalle 8.45 le due sfide femminili, nel pomeriggio (dalle 14) gli incontri maschili.
TORNEO FEMMINILE
GIRONE ACorea del Sud b. Austria 3-0Kim Siah (Kor) b. Lea Haider (Aut) 4-6 6-3 6-3, Sim Siyeon (Kor) b. Aurelia Schober (Aut) 6-0 6-1, Siah/Siyeon (Kor) b. Haider/Neumuller (Aut) 6-0 6-3.Gran Bretagna b. Slovenia 3-0Sevil Parviz (Gbr) b. Nika Stor (Slo) 6-4 6-1, Megan Knight (Gbr) b. Hana Peterlin (Slo) 6-1 6-4, Wong/Knight (Gbr) b. Stor/Milovanovic (Slo) 6-2 6-1.
GIRONE BCanada b. Svizzera 3-0Leylatou Aliassime (Can) b. Agathe Dayer (Sui) 6-4 6-4, Jasmine Li (Can) b. Sophie Mesaric (Sui) 6-3 3-6 6-2, Aliassime/Beltei (Can) b. Dayer/Mumenthaler (Sui) 6-4 6-2.Francia b. Italia 2-1Emma Sereni (Ita) b. Ninon Carpentier (Fra) 4-6 6-2 6-1, Lison Tapin (Fra) b. Sofia Cadar (Ita) 7-5 6-2, Tapin/Mislimi (Fra) b. Matarrese/Cadar (Ita) 3-6 6-2 10/7.
TORNEO MASCHILE
GIRONE ACorea del Sud b. Gran Bretagna 3-0Kim Dongjae (Kor) b. Denzell Darkey (Gbr) 6-1 6-1, Shin Jaejun (Kor) b. Niall Pickerd-Barua (Gbr) 6-0 6-1, Jaejun/Dongjae (Kor) b. Armus/Pickerd-Barua (Gbr) 6-2 6-0.Austria b. Slovenia 2-0Kian Kren (Aut) b. Peter Skundric (Slo) 6-2 7-5, Anton Kahlig (Aut) b. Sergej Videnovic (Slo) 6-2 6-0.
GIRONE BSvizzera b. Italia 2-0Sam van de Langenberg (Sui) b. Riccardo Bogdan Pastrav (Ita) 6-4 6-4, Delano Streich (Sui) b. Leonardo Cicchinelli (Ita) 6-3 4-6 6-2.Francia b. Canada 2-0Rafael Thao-Keuang (Fra) b. Luca Vicol (Can) 6-3 7-6, Theo Supiot (Fra) b. Julian Mahdavi (Can) 6-0 6-3. LEGGI TUTTO




