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Da Biella: Il resoconto dei quarti di finale. Jacopo Berrettini esce di scena
Jacopo Berrettini nella foto – Foto Enrico Eletto
Anche l’ultimo italiano è stato eliminato dal settimo Challenger organizzato da Cosimo Napolitano (il terzo sulla terra) a Biella. Jacopo Berrettini (22 anni, 532 Atp) non è riuscito a superare l’argentino Marco Trungelliti, a segno con il punteggio di 7-5, 6-3. «E’ stata una settimana molto positiva – racconta l’azzurro -. Arrivavo da un periodo senza grossi risultati e aver giocato così tante partite ad un buon livello è incoraggiante. Anche con Trungelliti ho avuto le mie occasioni. So di dover lavorare, ma ci sono tante cose buone. Ho servito per il set, forse potevo essere più aggressivo con i punti da fondo e mi è mancata un pizzico di convinzione, ma ci sono anche i suoi meriti. Un buon bottino di punti, che mi danno fiducia, ma la cosa che porterò via è quella di essere stato ad un livello superiore. Nelle prossime settimane avrò ancora qualche Itf, poi spero di poter giocare altri Challenger».
Una delle sfide più attese dei quarti di finale al circolo di via Liguria era quella tra il Next Gen Holger Rune (classe ’03) e il francese Alexandre Muller (24 anni, 191 Atp). Finora la Danimarca (tennistica) era conosciuta soprattutto per Caroline Wozniacki, presto sentiremo parlare anche di questo «ragazzone», che ha un nome, anzi tre, e presto in molti cominceranno ad impararli: Holger Vitus Nodskov. Il sorteggio gli ha affibbiato il transalpino: un osso duro, capace nei due precedenti Challenger biellesi di uscire solo per mano del vincitore (prima Varillas e poi Kokkinakis), ma ieri arresosi con il punteggio di 6-4, 6-4 in un’ora e 25 minuti. In passato tanti grandi campioni hanno disputato l’evento organizzato da Napolitano (per 21 edizioni ai Faggi e poi dal 2019 in via Liguria): su tutti nel 2005 il diciassettenne Juan Martin Del Potro, capace di superare le qualificazioni e, nell’edizione che annoverò al via ben otto top 100, eliminare all’esordio del main draw il numero 70 al mondo Nieminen, prima di cedere nei quarti al futuro vincitore Labadze. Per dire se Rune saprà anche solo lontanamente ripercorrere i passi dell’argentino è presto: intanto gli appassionati di tennis biellese sabato potranno gustarsi una semifinale coi fiocchi, che opporrà il danese all’argentino Etcheverry, match in programma alle 14 sul campo centrale.
L’ultima testa di serie in corsa era la sei, affidata a Kacper Zuk (173 Atp, ma con questi punti otterrà anche lui il suo best salendo in 167° posizione) ma il polacco è incappato in una giornata storta, in cui il diritto, nei giorni precedenti spesso devastante, è finito regolarmente out. Ne ha così approfittato Tomas Martin Etcheverry (220, già salito in 203° posizione, suo nuovo best ranking), a segno per 6-4, 6-3 in un’ora e 26 minuti. «Non è stata la mia miglior partita in città, ma sono davvero contento di aver nuovamente raggiunto la semifinale (nel Challenger Biella 6 era stato stoppato da Couacaud 6-4 al terzo, ndr) – dice Etcheverry -. Oggi le condizioni erano completamente diverse rispetto ai giorni precedenti. Il caldo, il campo e le palline più veloci, tanto che bastava spingere un po’ di più per incorrere nell’errore e io ne ho commessi diversi. Per fortuna Zuk ne ha fatti di più. Ci avevo perso poche settimane fa in maniera molto netta (6-2, 6-3 ndr), ma stavolta mi sono preso la rivincita».
Nelle fasi iniziali la partita stenta a decollare: i due contendenti sentono l’importanza del match e commettono diversi errori gratuiti. Per assistere alla prima palla break occorre aspettare il settimo gioco quando non solo il polacco si fa raggiungere per la prima volta sul 40 pari, ma concede anche una chance subito capitalizzata dal coetaneo argentino. Così, pur senza strafare (notevole un ace centrale a 207km/h) il sudamericano sale 5-3 e chiude sul suo turno di battuta dopo 41 minuti di gioco.Nella seconda frazione Zuk prova a cambiare qualche cosa: si fa più aggressivo sulla seconda palla di servizio del rivale, ma incorre in troppi errori. Il break arriva puntuale per Etcheverry nel quinto gioco e subito dopo sarà l’argentino a concedere la prima occasione al rivale, ma si salva con un servizio vincente. Sul 3-4 Zuk avrà le due ultime possibilità di rimettere in discussione la partita, ma l’ennesimo diritto in rete e poi un ace gli cancellano anche questa chance.
Il derby tra Brasile e Argentina, molto sentito nel calcio, sui rossi di via Liguria ha visto prevalere Felipe Meligeni Rodrigues Alves, a segno in un’ora e 33 minuti sul ventinovenne di Rosario Renzo Olivo con il punteggio di 6-3, 6-3. «Quando disputiamo la Coppa Davis la sfida è calda e molto sentita, in giro nel circuito molto meno – racconta il 23enne di Campinas -. Il mio allenatore (Franco Ferreiro, ndr) non è stato troppo contento di come ho iniziato la partita, ma in quella fase ero comunque avanti 5-1». Nella seconda semifinale Meligeni se la vedrà con Trungelliti.
RISULTATI MAIN DRAW: QUARTI DI FINALET. Etcheverry (ARG) b. [6] K. Zuk (POL) 6-4, 6-3M. Trungelliti (ARG) b. [Q] J. Berrettini (ITA) 7-5, 6-3F. Meligeni Rodrigues Alves (BRA) b. R. Olivo (ARG) 6-3, 6-3[SE] H. Rune (DEN) b. A. Muller (FRA) 6-4, 6-4
RISULTATI TABELLONE DOPPIO – SEMIFINALIT. Etcheverry (ARG) / R. Olivo (ARG) b. F. Ferreira Silva (POR) / K. Zuk (POL) 6-1, 6-3[2] L. Martinez (VEN) / D. Vega Hernandez (ESP) b. [3] N. Balaji (IND) / R. Ramanathan (IND) 6-2, 6-4 LEGGI TUTTO
Padova, roster al completo con l’arrivo di Mayo Liberman: “Già mi sento a casa”
Con l’arrivo a Padova dello schiacciatore Shay Mayo Liberman, il roster bianconero di Sonepar Padova è ora al completo e a disposizione di coach Jacopo Cuttini per affrontare le ultime settimane di preparazione e di test in vista dell’inizio della stagione di SuperLega 2024-25. Mayo Liberman è stato impegnato fino a pochi giorni fa con la nazionale israeliana U20, di cui è capitano, nel Campionato Europeo Under 20.
Shay, classe 2005, si è unito ieri ai compagni di squadra patavini e si prepara ora ad integrarsi al gruppo che ha lavorato intensamente nelle scorse settimane. L’arrivo di tutti gli atleti a Padova segna un momento cruciale per il team, pronto a sfruttare ogni occasione nelle prossime giornate per affinare la coesione e limare i vari aspetti tecnico sportivi in vista del debutto stagionale.
“Sono arrivato a Padova lunedì sera e già mi sento a casa. – ha esordito l’atleta di passaporto israeliano – Ho avuto modo di incontrare i miei compagni di squadra e conoscere lo staff tecnico. Tutti mi hanno accolto calorosamente. I miei obiettivi per questa stagione sono, senza dubbio, raggiungere i traguardi prefissati dalla squadra e migliorarmi costantemente per contribuire al loro conseguimento”.
Coach Jacopo Cuttini avrà a disposizione un roster completo e molto giovane: Tommaso Stefani come opposto; Veljko Masulovic, Shay Mayo Liberman, Marko Sedlacek, Luca Galiazzo, Mattia Orioli e Luca Porro nel ruolo di schiacciatori; Benjamin Diez e Alessandro Toscani come liberi; Marco Falaschi e Matteo Pedron come palleggiatori; Fabian Plak, Andrea Truocchio e Federico Crosato al centro.
(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

Flavia Pennetta non ritornerà a giocare nel circuito maggiore
Flavia Pennetta, campionessa degli US Open nel 2015 e ritirata alla fine di quell’anno, ha escluso questa domenica un ritorno in campo, durante un’intervista speciale realizzata per la “Festa della mamma” dalla “Gazzetta dello Sport”. “Adoro stare con la famiglia. Certo, durante l’isolamento non è stato sempre facile con Farah appena nata e Fede che […] LEGGI TUTTO

Il Trofeo Mimmo Fusco resta a Busto, battuta Casalmaggiore
Di Martina Zacchia La Unet E-Work Busto Arsizio si aggiudica per la seconda volta consecutiva il trofeo Mimmo Fusco, dedicato al compianto giornalista Rai, battendo con un secco 3-0 la Vbc Èpiù Casalmaggiore. Ottima prestazione di Mingardi, premiata a fine serata come miglior giocatrice. Terzo posto per la Vero Volley Monza che ha battuto nella finalina la Valsabbina Millenium Brescia. Coach Volpini schiera Bechis e Zhidkova in diagonale, Braga e Shcherban in banda, Guidi e Zambelli al centro con Carocci libero. Musso con Poulter e Mingardi in diagonale, Olivotto e Stevanovic al centro, Bosetti e Ungureanu in banda e Zannoni libero. Il primo set procede punto a punto, con Busto che rincorre sempre, sotto di un punto, fino all’attacco con cui Bosetti raggiunge la parità (13-13). Il muro e la fast di Stevanovic permettono il sorpasso (15-14). Sono proprio le bustocche a raggiungere il set point, grazie al primo tempo di Olivotto e sarà proprio lei a chiudere il set al secondo tentativo 25-21. Nel secondo parziale Casalmaggiore non entra nel gioco, le biancorosse conducono il gioco sempre con diversi punti di vantaggio (13-3, 16-8). Le ragazze di coach Volpini sembrano avere una reazione verso gli ultimi punti del set, ma il muro di Guidi (22-14) e l’attacco di Mangani (23-17) non bastano comunque a colmare l’enorme distacco e dopo un primo set point annullato da Di Maulo (24-18) le farfalle chiudono il set 25-18 con l’attacco di Ungureanu. Al rientro in campo, torna la Casalmaggiore del primo set. Si torna a giocare punto a punto (6-6) fino a quando Casalmaggiore, con un attacco distacca di due lunghezze le padrone di casa (10-12). Parte la rimonta delle bustocche con un pallonetto di Mingardi (12-13) e aiutate dall’errore in battuta di White. Stevanovich e Battista segnano il sorpasso (18-16) e da questo momento in poi le bustocche condurranno il set, fino alla chiusura del match 25-20, grazie all’errore in battuta di White. TABELLIINO Unet E-Work Busto Arsizio – Vbc E’Più Casalmaggiore 3-0 (25-21, 25-18, 25-20)Unet E-Work Busto Arsizio: Poulter 2, Mingardi 18, Stevanovic 10, Olivotto 8, Ungureanu 14, Bosetti 3, Zannoni (L), Monza, Battista 3, Bressan. Non entrate: Gray, Colombo, Herrera-Blanco ne: Gray, Colombo, Herrera-Blanco All. Musso-Gaviraghi.Vbc E’Più Casalmaggiore: Bechis 3, Zhidkova 3, Zambelli 3, Guidi 5, Shcherban 4, Braga 5, Carocci (L), Malual 6, Mangani 4, Di Maulo 1, Szucs, White 3, Ferrara (L). All. Volpini-Zagni.Note:UYBA: Battute vincenti:3, Battute sbagliate:12, muri:7, errori:22, attacco:44%Vbc E’Più Casalmaggiore: battute vincenti:0, battute sbagliate:7, muri: 8, errori:17, attacco:28% MVP: Camilla Mingardi (18)Miglior giovane del torneo: Adhuoljok Malual LEGGI TUTTO

B maschile: il Volley Prato fa l’impresa contro Civita Castellana
Di Redazione Impresa del Volley Prato, che gioca una gara sontuosa ed affonda l’Ecosantagata Civita Castellana. Prestazione di squadra e di gruppo per il team di Novelli contro una delle corazzate di questo torneo: tre punti che valgono tantissimo per la classifica ma anche per le sicurezze di una squadra neofita in categoria. Gara bellissima, anche per merito degli ospiti, e Prato che rispetto alla gara con Foligno ha saputo alzare considerevolmente il suo livello di gioco. La cronaca:Prato con Corti e Catalano in diagonale, Coletti e Bruni centrali, Bandinelli e Alpini in attacco e Civinini libero. Risposta ospite con Cordano in regia, Buzzelli opposto, Genna e Pollicino in attacco, Simoni e Antonini al centro e Pasquini libero. Gara subito dai ritmi importanti. Prato scappava sul 4-2 con muro di Coletti. Ace di Catalano e bella combinazione Corti-Alpini per il 6-3. Break a cui Civita rispondeva bene con un turno di servizio molto buono di Pollicino che portava i suoi al sorpasso (6-8). Padroni di casa che rispondevano subito e l’ace di Catalano valeva il 12-12. Civita trovava a sua volta la battuta vincente per il nuovo allungo (13-15) e Novelli andava al time out. Bandinelli per il meno uno e muro pratese su Genna per il 16-16. Equilibrio che veniva rotto dal turno di servizio di Bandinelli che trovava due ace e regalava ad Alpini la palla del 21-18. Tempo ospite. Al ritorno in campo recupero di Civita che trovava il muro su Catalano e poi una bella parallela per portarsi sul 22-22. Tempo Novelli. Prato sul 23-22 con Coletti e tempo ospite. Squadre sul 23-23 e sprint finale che arrideva agli ospiti dopo che Prato aveva gettato alle ortiche un set point e che negli ultimi due punti sbagliava il servizio e poi la ricezione. Prato partiva bene anche nel secondo set (3-1). Catalano con ace e attacco portava i suoi sul 7-3. Civita rimaneva agganciata (9-6). Prato saliva sull’11-7 ma ancora ospiti a ricucire (12-11). Primo tempo imperioso di Coletti (13-11). Dentro Petri per gli ospiti. Ancora Coletti, bella sette, per il 14-12 e tempo ospite. Civita rientrava subito (14-14) e l’equilibrio resisteva fino al 18-18. Prato troppo discontinuo e ospiti molto reattivi in difesa. Dentro Buzzao. Break ospite (18-20) e tempo Novelli. Prato che recuperava e tempo ospite. Equilibrio fino alla fine. Prato che non sfruttava il set point sul 24-23 ma ribaltava dal 24-25 al 26-25 con muro a tre. Ancora set point ospite sul 27-28. Coletti al pareggio. Coletti e Corti su una cattiva ricezione ospite chiudevano il set. Inizio formidabile dei ragazzi di casa nel terzo set. Il 6-1 era frutto di un turno al servizio importante di Catalano ma anche della qualità ed attenzione dei suoi compagni. Civita era però bravissima a non perdere contatto ed a ammortizzare l’inizio pratese senza perdere le distanze. Parallela Catalano per il 10-6 e per il 12-8. Sul 13-9 tempo ospite. Prato piazzava il break importante con ace di Catalano (21-15). Civita si affidava al braccio di Buzzelli per recuperare con due ace (21-18). Tempo Prato. Al ritorno in campo ospiti sul meno due (21-19) ma Prato reagiva e con pipe di Alpini si portava sul 23-19. Rosso per proteste alla squadra ospite, che voleva la pestata dell’attaccante di casa, e punto 24. Dato out un attacco molto dubbio di Catalano ma poi arrivava l’errore al servizio ospite a chiudere. Quarto parziale che iniziava con Prato sul pezzo (3-1) ma Civita pronta a reagire (6-8). Bravissima la squadra di Novelli a non perdere contatto (9-9) ed anzi a trovare il break con muro di Catalano e attacco di Coletti (14-11). Tempo ospite. Splendida diagonale di Catalano per il 16-13. Prato strappava fino al 22-17 giocando con estrema attenzione. Tempo Civita. Alpini in parallela per il 23-19. Chiudeva una invasione ospite. Volley Prato-Ecosantagata Civita Castellana 3-1 (25-27, 30-28, 25-20, 25-20)Volley Prato: Alpini M., Alpini l., Bruni, Gioele Corti, Giona Corti, Civinini, Conti, Mazzinghi Pini, Catalano, Matteini, Bandinelli, Menchetti, Coletti. All. Novelli.Ecosantagata Civita Castellana: Cordano, Gemma, Rus, Genna, Pollicino, Petri, Pasquini, Fabbro, Mezzanotte, Buzzelli, Bazzaro, Buzzao, Simoni. All. Stefano Beltrame.Arbitri: Fiori e Calandra. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO
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