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Gonzalo Martinez chiude il suo capitolo in biancoblù
Dopo sei stagioni intense e ricche di emozioni, le strade del Belluno Volley e di Gonzalo Martinez si dividono. Ma la separazione non cancella quanto costruito insieme: dentro e fuori dal campo.
Classe 2002, originario di El Trébol, in Argentina, Martinez era approdato fra le Dolomiti nel 2019. Allora era poco più che un ragazzino. E la società militava in serie B. Col tempo, però, è diventato molto di più: un punto riferimento, un simbolo di energia, carica e grinta.
In maglia biancoblù ha interpretato al meglio il ruolo di libero – e, per un breve tratto, anche quello di banda – mettendosi al servizio della squadra con spirito di sacrificio. Sempre pronto a lottare su ogni pallone, a dare l’anima, a “incendiare” i tifosi grazie ai suoi tuffi, ai suoi salvataggi, alle sue giocate, lungo le 112 presenze ufficiali in Serie A3: tutte con il Belluno Volley.
Martinez lascia il club, ma non il cuore dei tifosi, che ne hanno apprezzato l’attaccamento ai colori e lo stile inconfondibile con cui ha calcato il taraflex. La stessa società lo saluta con affetto e riconoscenza: «Grazie Gonzalo, per tutto quello che hai dato. E in bocca al lupo per il futuro: pallavolistico, umano e professionale». LEGGI TUTTO
ATV Tennis Open: Il resoconto dei Quarti di Finale. Ruggeri in semifinale “ero tesa per il derby. Adesso non mi metto limiti”
Jennifer Ruggeri – Foto Mattia Martegani
Jennifer Ruggeri sulle orme di Tara Würth. Per il secondo anno di fila una qualificata approda in semifinale all’ATV Tennis Open. Nel 2022 la croata riuscì ad alzare il trofeo partendo dal tabellone cadetto, adesso la palla passa alla marchigiana che proverà a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione internazionale di Tennis Femminile ITF con $60.000 di montepremi che si gioca sui campi del Circolo Antico Tiro a Volo. Il derby italiano contro Matilde Paoletti si è chiuso in un rapido 6-1 6-2 per Ruggeri, che si è aggiudicata la quinta partita del suo torneo. In semifinale ci sarà l’ostacolo più grande, la prima testa di serie Jessica Bouzas. La spagnola ha vinto il big match contro Irene Burillo Escorihuela per 6-3 6-2. Nella parte bassa del tabellone sono approdate tra le migliori quattro la macedone Lina Gjorcheska e la cipriota Raluca Serban.
Ruggeri stende Paoletti nel derby serale – Jennifer Ruggeri è ancora una volta regina della notte all’Antico Tiro a Volo. La diciannovenne italo-cubana si è aggiudicata per 6-1 6-2 la sfida contro Matilde Paoletti, che al rientro da un infortunio al piede si è spinta fino ai quarti di finale. “Non mi aspettavo di poter arrivare in semifinale, sono contentissima di come sto giocando – il commento di Ruggeri, alla prima semifinale ITF della carriera -. Prima del match ero un po’ tesa perché sapevo di affrontare una coetanea italiana che conosco da molto tempo. Ho trovato però il modo di gestire il match variando molto”. Questa settimana numero 780 WTA, Ruggeri con questo risultato guadagna 229 posizioni e virtualmente sale alla piazza numero 559. Seguita da Alice Savoretti, ex numero 405 del mondo, Ruggeri in questa stagione ha trovato una nuova continuità: “Da diversi mesi lavoro con Alice a Jesi, poi mi ha sempre seguito Massimiliano Albarella. Adesso lavoro su un tennis più solido, con meno svarioni. La classifica? Questa settimana prendo tante posizioni, ma non mi metto un limite”. Avanzano nel torneo anche le prime due teste di serie Jessica Bouzas Maneiro e Raluca Serban. La prima ha sconfitto Irene Burillo Escorihuela per 6-3 6-2, mentre la seconda sul 4-0 ha beneficiato del ritiro di Destanee Aiava.
Risultati di venerdì 14 luglioQuarti di finaleJessica Bouzas Maneiro (1) b. Irene Burillo Escorihuela (5) 6-3 6-2Jennifer Ruggeri (Q) b. Matilde Paoletti 6-1 6-2Lina Gjorcheska (6) b. Seone Mendez 3-6 6-2 6-4Raluca Serban (2) b. Destanee Aiava 2-0 rit. LEGGI TUTTO
ATP 250 Sofia: LIVE i risultati con il dettaglio del Day 2. In campo Lorenzo Musetti (LIVE)
ATP 250 Sofia (Bulgaria) – 1° Turno, cemento (al coperto) Center Court – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 12:00 pm) 1. [8] John Millman vs Mikael Ymer 2. Jaume Munar vs Marcos Giron 3. Roman Jebavy / Matwe Middelkoop vs [WC] Adrian Andreev / Alexandar Lazarov 4. [WC] Dimitar Kuzmanov vs Lorenzo Musetti (non prima […] LEGGI TUTTO

Play off: Semifinale Gara 3. Lorenzetti, Lisinac, Blengini, Juantorena e Simon
Robertlandy Simon
CIVITANOVA – Le interviste post gara 3 di semifinale a Civitanova.
Angelo Lorenzetti (allenatore Trento) “Le cose migliori della nostra partita le abbiamo fatte nel finale di primo set, poi abbiamo perso in incisività col servizio e tutto è diventato più problematico. Dobbiamo imparare ad accettare queste difficoltà, perché non possiamo sperare di vincere la partita sfruttando la vena di un solo giocatore. Il rammarico sta anche nel non aver sfruttato alcune occasioni nel terzo periodo, mentre nel quarto set abbiamo pagato a caro prezzo le rotazioni di Juantorena dalla linea dei nove metri. Abbiamo fatto la partita che avevo chiesto, ma potevamo evitare alcuni break anche nel momento in cui il loro servizio non è stato irresistibile”.
Srecko Lisinac (centrale Trento): “Il primo set per noi è cominciato in salita, ma siamo stati bravi a rientrare e a vincerlo in volata. Nel secondo set non siamo riusciti a mantenere lo stesso atteggiamento e abbiamo sbagliato troppe battute. Nulla è perduto, possiamo ancora impattare la serie. Ora dobbiamo riflettere su cosa va migliorato in Gara 4 per tornare ancora all’Eurosuole Forum”.
Gianlorenzo Blengini (allenatore Civitanova): “Nel primo parziale abbiamo avuto anche una palla set, ma l’abbiamo sprecata e in queste partite ogni tocco è vitale. Ho avvertito una tensione generale in campo, ma siamo stati bravi a reagire da squadra nel secondo set. Bisogna abituarsi alle difficoltà improvvise, anche quando si è avanti nel punteggio, e ad adattarsi alle palle sporche arrangiandosi in base alle situazioni perché è impensabile avere sempre palle perfette da giocare. Siamo avanti 2-1, ma si vive un set per volta. Non eravamo al lumicino quando Trento ha vinto Gara 1 e non siamo già in Finale ora che siamo avanti. In Gara 4 suderemo ogni singolo punto perché anche l’Itas è una grande squadra”.
Osmany Juantorena (schiacciatore Civitanova): “Siamo tornati in vantaggio e abbiamo due ‘match ball’, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Sarà un’altra partita difficilissima. Oggi ci siamo innervositi nel primo set perché non ci riuscivano le giocate. Faccio comunque i complimenti alla squadra perché, pur non giocando benissimo, è arrivata una vittoria fondamentale. Andremo a Trento per chiudere i giochi, un set alla volta senza mollare perché l’Itas è una grandissima squadra che è già in Finale di Champions League”.
Robertlandy Simon (centrale Civitanova): “Siamo riusciti a rimanere uniti e questo è il bello della nostra squadra, siamo una grande famiglia. Speriamo di continuare così. All’inizio del secondo set eravamo demoralizzati dopo aver perso un parziale che sembrava già in cassaforte. Siamo riusciti a uscirne bene e abbiamo vinto il set, questo ci ha dato fiducia per il terzo. Da lì abbiamo cominciato a esprimere la nostra pallavolo, anche se l’attacco e il muro non sempre erano efficaci. Siamo riusciti a imporci, era importante fare risultato in casa. Anche se i singoli non hanno brillato, la squadra ha murato e ha difeso molto bene. Juantorena si è sacrificato in ricezione, questa è la qualità del grande fuoriclasse, e alla fine ha messo a terra la palla più importante. Anche Balaso sta giocando molto bene, speriamo continui così. Tutti stiamo dando una mano per quello che possiamo. Gara 4 sarà una guerra sportiva”.
Andrea Marchisio (schiacciatore Civitanova): “Si sapeva dall’inizio che sarebbe stata una serie molto equilibrata e l’aspetto psicologico la sta facendo da padrone. Era importante vincere queste due partite, dato che in Gara 1 non avevamo giocato la nostra miglior pallavolo pur arrivando al tie break. Abbiamo fornito una grande prova di carattere in Gara 2, mentre oggi abbiamo dato continuità a quel risultato, sia dal punto di vista dell’atteggiamento che da quello tecnico. Abbiamo fatto buone cose in ricezione, in difesa e a muro. Da un anno ci improvvisiamo anche tifosi per incoraggiare i compagni quando non siamo in campo, data l’assenza del pubblico. Chi entra dalla panchina cerca sempre di fare il proprio meglio perché deve giocare due o tre palloni con punteggi difficili. Oggi mi è andata bene, ho riscattato la prova di Trento. In Gara 4 tatticamente faranno la differenza i particolari, poche palle faranno la differenza. Sarà una guerra nervosa e fisica. Dovremo esser bravi a partire aggressivi dall’inizio, sopportare le loro accelerate e restare sempre sul pezzo mentalmente”. LEGGI TUTTO
Musetti-Djokovic all’Atp Atene, dove vedere in tv e streaming
Una vittoria separa Lorenzo Musetti dalla qualificazione alle Atp Finals di Torino. L’ultimo ostacolo per il carrarino sarà Novak Djokovic, avversario nella finale dell’Atp 250 di Atene. L’appuntamento è sabato alle 16, in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW.
Musetti-Djokovic, tutti i precedenti
Musetti dovrà sfatare un tabù per vincere il titolo e centrare le Finals. In carriera, infatti, non ha mai battuto Djokovic sul cemento. Il bilancio complessivo nei precedenti è 8-1 per il serbo che ha vinto quest’anno a Miami. L’unico successo di Lorenzo risale a Monte-Carlo 2023, sulla terra rossa. Di seguito tutti i precedenti.
2021 – Roland Garros (R16): Djokovic b. Musetti 6-7, 6-7, 6-1, 6-0, 4-0, ret.
2022 – Dubai (R32): Djokovic b. Musetti 6-3, 6-3
2022 – Parigi Bercy (QF): Djokovic b. Musetti 6-0, 6-3
2023 – Monte-Carlo (R16): Musetti b. Djokovic 4-6, 7-5, 6-4
2024 – Monte-Carlo (R16): Djokovic b. Musetti 7-5, 6-3
2024 – Roland Garros (R32): Djokovic b. Musetti 7-5, 6-7, 2-6, 6-3, 6-0
2024 – Wimbledon (SF): Djokovic b. Musetti 6-4, 7-6, 6-4
2024 – Olimpiadi (SF): Djokovic b. Musetti 6-4, 6-2
2025 – Miami (R16): Djokovic b. Musetti 6-2, 6-2 LEGGI TUTTO




