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Perugia torna a sorridere, Monza al Palabarton strappa solo un set
Nell’anticipo della prima giornata di ritorno di Superlega, reso necessario per l’impegno a dicembre della Sir al Mondiale per Club, Perugia ritrova il sorriso dopo due stop consecutivi superando in casa la Vero Volley Monza per 3-1 (25-14, 25-27, 25-22, 25-20).
Angelo Lorenzetti rimescola leggermente le carte in campo: come libero c’è Marco Gaggini (fino alla scorsa stagione in forza a Monza); Wassim Ben Tara – uscito anzitempo nella sfida contro Trento – è regolarmente in campo sin dall’inizio della sfida. Massimo Eccheli, invece, si affida agli ex Jan Zimmermann e Thomas Beretta.
Dopo avere vinto il primo set 25-14, Sir Susa Scai Perugia ha dovuto subire il rientro della Vero Volley Monza, che si è aggiudicata il secondo parziale ai vantaggi, sfruttando il positivo ingresso di Luka Marttila (saranno 11 i punti dello schiacciatore a fine match). È tornata avanti Perugia nel conto dei set alla fine del terzo parziale, aggiudicandosi i tre punti grazie all’attacco decisivo di Ben Tara (MVP del match) al termine del quarto set.
Per i Block Devils in doppia cifra proprio Ben Tara, che ha chiuso con 22 punti totali, Oleh Plotnytskyi (16) e Sebastian Solé (11). Tra gli uomini di Eccheli, invece, a superare lo scoglio dei 10 punti sono stati per l’appunto Luka Marttila, oltre a Erik Rohrs (16) e Thomas Beretta (10).
Perugia, ora a 20 punti in classifica con due incontri in più rispetto alle inseguitrici, tornerà in campo domenica 30 novembre alle 18.00, in casa contro Cisterna Volley. Monza, che rimane a quota 4 in graduatoria, è attesa dalla sfida casalinga contro Gas Sales Bluenergy Piacenza, in programma sabato 29 novembre alle 20.00, in diretta su DAZN.
Sir Susa Scai Perugia 3Vero Volley Monza 1(25-14, 25-27, 25-22, 25-20)Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 6, Semeniuk 7, Loser 9, Ben Tara 22, Plotnytskyi 16, Solé 11, Colaci (L), Dzavoronok 0, Ishikawa 0, Gaggini (L), Crosato 0. N.E. Argilagos, Cvanciger, Russo. All. Lorenzetti.Vero Volley Monza: Zimmermann 4, Atanasov 2, Mosca 5, Padar 3, Rohrs 16, Beretta 10, Pisoni (L), Velichkov 5, Frascio 1, Marttila 11, Scanferla (L), Larizza 5. N.E. Ciampi, Knipe. All. Eccheli.ARBITRI: Serafin, Caretti.NOTE – durata set: 23′, 34′, 28′, 27′; tot: 112′.
(fonte: Lega Volley) LEGGI TUTTO

Superlega al via: l’analisi di Paolo Cozzi squadra per squadra
Tutto pronto per l’inizio di una nuova e scoppiettante stagione di Superlega, con Perugia fresca fresca di Supercoppa italiana che ha già voluto mettere in chiaro che chi vorrà provare a detronizzarla dal gradino più alto del podio dovrà alzare l’asticella, e di parecchio anche!
Ma dopo il mercato estivo e le prime amichevoli, fermo restando che i veri valori in campo si vedranno da novembre in poi, quali sono le ambizioni dei team di Superlega? Scopriamolo insieme.
SIR SUSA VIM PERUGIA⭐⭐⭐⭐⭐I dominatori della passata stagione perdono Leon e Flavio, ma arricchiscono il loro roster con l’esuberanza di Ishikawa e la potenza di Loser, chiamato a consacrarsi come miglior centrale di Superlega. Giannelli è il valore aggiunto di un gruppo che in banda manca forse di centimetri, ma ha un mix di talento, tecnica e potenza che può risolvere qualsiasi situazione, dai 9 metri come in attacco. Se Russo garantisce muri, Ben Tara è invece il braccio armato per le situazioni più scomode, mentre all’eterno Colaci spetta il compito di puntellare la seconda linea.
foto Lega Volley
ITAS TRENTINO⭐⭐⭐⭐ e mezzoI trentini riprendono dalla sfavillante Champions League vinta, ma anche dalla deludente semifinale scudetto e dalla sconfitta in Supercoppa. Se il muro sembra già un solido fondamentale, manca ancora qualcosa in attacco dove Gabi Garcia metterà pressione ad un Rychlicki a volte troppo altalenante. L’anno scorso coach Soli ha utilizzato poco il turn over, ma Magalini scalpita in panchina, anche se Lavia e Michieletto sono il fulcro della squadra. Piace molto la linea al centro con Kozamernik e Flavio che possono contare su un Laurenzano autentico numero uno nel ruolo di libero.
foto Lega Volley
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA⭐⭐⭐⭐Grande rivoluzione per la Piacenza di Anastasi che cambia in blocco i posti 4 puntando su Maar (strepitoso nell’ultima stagione monzese) e quel Kovacevic che tanti rimpianti ha lasciato a Modena. La battuta è il punto di forza con Brizard e Romanò pericolosissimi. Se la ricezione terrà, grazie anche a Scanferla, ecco che Brizard avrà il compito di sovraccaricare al centro dove Galassi e Simon garantiscono braccio veloce e punti. Unica pecca potrebbe essere il muro che sembra un gradino sotto le principali pretendenti al titolo. Occhio al giovane Bovolenta che nel palazzetto che ha visto le gesta di papà Vigor vorrà essere protagonista da subito.
foto Lega Volley
CUCINE LUBE CIVITANOVA⭐⭐⭐⭐Riparte dal giovane Boninfante una Civitanova che propone un mix interessante di gioventù ed esperienza. Nikolov è il talento sopraffino, Bottolo è chiamato al salto di qualità, Loeppky alla prova del nove dopo una stagione sopra le righe. Competizione anche nel ruolo di opposto dove a Lagumdzija si affianca un Dirlic deludente nella stagione milanese, ma dal valore sicuro. Competizione anche al centro con Chinenyeze chiamato a dare continuità di rendimento e Gargiulo a sfruttare la prima grossa chance in una big. Chiude il sestetto la certezza Balaso in seconda linea. Riuscirà Medei a trovare subito la quadra in una squadra con tante alternative? Se sì, saranno problemi per tutte.
foto Lube Volley
MINT VERO VOLLEY MONZA⭐⭐⭐ e mezzaCompletamente rinnovata dopo la pazzesca stagione 2023-2024, Monza deve dimenticare in fretta il passato e lavorare per trovare una nuova identità. Se Cachopa è il valore aggiunto, tutti da scoprire sono Lawani e Lee, mentre le certezze portano i nomi di Szwarc e Averill, reduce quest’ultimo da una Olimpiade strepitosa. Se Juantorena pare in ritardo di condizione causa spalla ballerina, piace l’ennesima sfida di Zaytzev che in questo gruppo potrebbe tornare a sentirsi protagonista. Chiudono il roster il metronomo del centro rete Di Martino e quel Gaggini chiamato a ripetersi dopo una stagione passata da standing ovation.
foto Vero Volley
RANA VERONA⭐⭐⭐ e mezzaPochi cambi ma una squadra che si conosce meglio e che potrà contare sull’apporto del russo Baev in alternativa a Spirito. Se Mozic e Keita sono alla prova d’appello per dimostrare di valere i top player mondiali, Dzavoronok deve ritrovarsi dopo due stagioni sottotono. Squadra che storicamente gioca poco al centro ma è molto fisica, cerca con il trio Vitelli, Zingel e Cortesia un’ottima coordinazione muro e difesa, da sempre punto di forza delle squadre di Stoytchev. A D’amico il compito di sorreggere una ricezione che troppe volte ha sbandato nelle passate stagioni.
foto Verona Volley
ALLIANZ MILANO⭐⭐⭐ e mezzaPersi Ishikawa e Loser, Milano cambia pelle per rimanere fra le grandi, e lo fa puntando sul neo campione olimpico Louati, giocatore dal grande talento, forse un po’ in ombra quest’estate. Reggers è il punto fermo insieme a Porro, due giovani che però giocano come veterani. E a proposito di veterani, dopo i problemi al ginocchio si ripresenta in prima linea Piano che insieme a Caneschi dovrà puntellare la linea di muro milanese. Con Kaziyski fresco quarantenne (ma con la freschezza di un trentenne), ci sarà spazio anche per Gardini e Otsuka, vista anche la Champions League, fantastico traguardo raggiunto l’anno scorso. Occhi poi puntati sul giovane Barotto, talento nato in casa pronto a farsi conoscere dal grande pubblico.
foto Powervolley
VALSA GROUP MODENA⭐⭐⭐Riparte dalle mani fatate di De Cecco Modena, alla ricerca di tranquillità dopo due stagioni con tante ombre e poche luci. Forse il fatto di non partire tra le big potrebbe aiutare in una piazza da sempre difficile, con Buchegger opposto rinato l’anno scorso e Davyskiba chiamato a diventare leader di un gruppo che conta anche sul talento di Rinaldi e sulla potenza di Gutierrez. Al centro la voglia di non mollare di Anzani e quella di ripartire di Sanguinetti, a sorpresa a Parigi 2024 ma bravo a sfruttare l’occasione. Chiude il sestetto Federici, reduce da una stagione sfortunata fra infortuni vari, in cerca di una seconda occasione.
foto Modena Volley
CISTERNA VOLLEY⭐⭐⭐Se Baranowicz e Faure sono le ottime certezze di un gruppo che l’anno scorso ha stupito, manca forse un nome di spicco da affiancare allo spagnolo Ramon, con Rivas e Bayram a giocarsi il ruolo di titolare. Abbondanza invece al centro con Nedelkovic e Diamantini, bravi in attacco e a muro, che possono essere spine nel fianco per gli avversari. Chiude Pace nel ruolo di libero, alla prima grossa chance da titolare dopo i due anni positivi a Trento.
foto Paola Libralato
SONEPAR PADOVA⭐⭐ e mezzaRiparte da Luca Porro e dalla sua voglia di emergere Padova, che in regia si affida ancora all’esperienza e alla velocità di Falaschi. Perso Gardini, ecco un trio di banda variegato con tre giocatori (Masulovic, Mayo e Sedlacek) per due posti. Se al centro la linea è giovane e con tanti azzurri, tanta pressione su Stefani alla prova d’appello più importante dopo il lungo infortunio.
foto Pallavolo Padova
GIOIELLA PRISMA TARANTO⭐⭐ e mezzaTante scommesse anche per Taranto, che però in panchina può contare sul duo Boninfante/Papi desideroso di ben figurare alla prima in Superlega. Zimmerman è il metronomo della squadra, cresciuto molto negli ultimi anni e ora bravo anche nel gioco al centro. Occasione d’oro per Gironi per dimostrare di valere la Superlega, mentre di banda ecco l’esperienza infinita di Lanza e la voglia di emergere di Hofer e Held. Al centro il reparto più competitivo con D’Heer e Alonso chiamati a ripetere quanto di buono fatto a Trento e Piacenza, confidando nelle performance di Rizzo libero.
foto Gioiella Prisma Taranto
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA⭐⭐Neopromossa dopo tanti anni di gavetta, Grottazzolina inizia l’avventura con Zhukouski e Petkovic sulla diagonale più importante, e gran parte delle speranze di salvezza dei marchigiani passerà proprio dalla loro intesa. Antonov di banda garantisce esperienza, mentre saranno tutti da scoprire i giovanissimi Tatarov e Cvanciger, con Fedrizzi pronto comunque a dare il suo contributo. Sembra leggerina la linea di centrali con Demyanenko, che questa estate non ha impressionato con il Canada, e Mattei, mentre dà solidità Marchisio nel ruolo di libero.
foto Yuasa Battery Grottazzolina
Di Paolo Cozzi LEGGI TUTTO

Challenger Perugia, Salisburgo e Braunschweig: I risultati con il dettaglio del Secondo Turno di Quali (LIVE). In campo Moroni a Perugia
Gian Marco Moroni ITA, 1998.02.13 – Foto Francesco Peluso
CHALLENGER Perugia (Italia) – 2° Turno, terra battuta Center Court – Ora italiana: 14:00 (ora locale: 2:00 pm)1. [8] Renzo Olivo vs [Q] Timofey Skatov Il match deve ancora iniziare 2. Gian Marco Moroni vs Vitaliy Sachko (non prima ore: 17:00)Il match deve ancora iniziare 3. Holger Vitus Nodskov Rune vs Lukas Klein (non prima ore: 19:30)Il match deve ancora iniziare 4. Vitaliy Sachko / Dominic Stephan Stricker vs [WC] Lorenzo Claverie / Giorgio Ricca Il match deve ancora iniziare Grandstand – Ora italiana: 14:00 (ora locale: 2:00 pm)1. Nino Serdarusic vs [4] Zhizhen Zhang Il match deve ancora iniziare 2. [1] Salvatore Caruso / Federico Gaio vs Zvonimir Babic / Fabian Fallert Il match deve ancora iniziare 3. Tomas Martin Etcheverry / Renzo Olivo vs [WC] Mats Hermans / Bart Stevens Il match deve ancora iniziare 4. Nerman Fatic / Nino Serdarusic vs [3] Mark Vervoort / Federico Zeballos Il match deve ancora iniziare CHALLENGER Braunschweig (Germania) – Quarti di Finale, terra battuta Öffentliche Center Court – Ora italiana: 13:00 (ora locale: 1:00 pm)1. [4] Jozef Kovalik vs [5] Henri Laaksonen Il match deve ancora iniziare 2. [WC] Marvin Moeller vs [LL] Benjamin Hassan (non prima ore: 15:00)Il match deve ancora iniziare 3. [8] Daniel Altmaier vs Elias Ymer (non prima ore: 17:00)Il match deve ancora iniziare Court 11 – Ora italiana: 13:00 (ora locale: 1:00 pm)1. Sandro Ehrat / Lucas Gerch vs [2] Fernando Romboli / David Vega Hernandez Il match deve ancora iniziare 2. Vit Kopriva vs Zizou Bergs (non prima ore: 15:00)Il match deve ancora iniziare 3. [WC] Guillermo Duran / Tim Sandkaulen vs Szymon Walkow / Jan Zielinski Il match deve ancora iniziare Court 7 – Ora italiana: 12:00 (ora locale: 12:00 pm)1. Diego Hidalgo / Sergio Martos Gornes vs Igor Sijsling / Glenn Smits Il match deve ancora iniziare 2. [1] Ivan Sabanov / Matej Sabanov vs Karol Drzewiecki / Kacper Zuk (non prima ore: 13:30)Il match deve ancora iniziare CHALLENGER Salisburgo (Austria) – 2° Turno, terra battuta Center Court – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 11:00)1. Danilo Petrovic vs [2] Pablo Cuevas Il match deve ancora iniziare 2. [Q] Nicolas Jarry vs [WC] Peter Heller Il match deve ancora iniziare 3. Facundo Bagnis / Sergio Galdos vs [WC] Jakob Aichhorn / Gregor Ramskogler Il match deve ancora iniziare 4. [WC] Alexander Erler / Maximilian Neuchrist vs [4] Sadio Doumbia / Fabien Reboul (non prima ore: 17:00)Il match deve ancora iniziare Court 1 – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 11:00)1. Juan Ignacio Londero vs [LL] Alexey Vatutin Il match deve ancora iniziare 2. [Q] Jiri Lehecka vs Alexandre Muller Il match deve ancora iniziare 3. [1] Andres Molteni / Andrea Vavassori vs Francisco Cerundolo / Federico Coria Il match deve ancora iniziare 4. Marc-Andrea Huesler / Lucas Miedler vs Robert Galloway / Alex Lawson Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

MotoGp, Quartararo: “Futuro? Deciderò a breve”
ROMA – Fabio Quartararo scivola a -17 punti da Enea Bastianini, leader del mondiale e la moto fa fatica. Questa è la situazione attuale del campione del mondo in carica, che con la M1 ufficiale in pista è finora salito solo una volta sul podio, quello di Mandalika. Il futuro del francese è ancora in bilico e la M1 non lo aiuta certo a chiarirsi le idee: “Sinceramente, non so dove correrò l’anno prossimo. Il mio avvenire – ha detto l’iridato a “Sky Sport” – si deciderà tra non molto. Ma non so tra quanto tempo: prima penso all’estate”. Con Toprak Razgatlioglu sempre in agguato per un posto in MotoGp, Quartararo deve dimostrare ora alla Yamaha di poter essere competitivo in pista anche con una moto che – specie nei rettilinei – dimostra i suoi limiti.
Il commento di Quartararo
Un aspetto che Quartararo non nasconde: “Sappiamo molto bene che ci mancano cavalli. Spero che possiamo migliorare perché il gap con gli altri è enorme. È difficile scendere in pista sapendo che non si lotterà per la vittoria. Finora abbiamo corso solo su circuiti con molti rettilinei, Indonesia a parte. Non vedo l’ora di scendere in pista su un tracciato con qualche dritto in meno. A Portimao siamo stati molto veloci l’anno scorso”. Poi il francese afferma: “Va bene quando parto e sto davanti, ma nel traffico non sono in grado di guidare come mio solito”. LEGGI TUTTO
Masters 1000 Toronto: I risultati completi con il dettaglio del Day 3. In campo Lorenzo Musetti e Matteo Arnaldi (LIVE)
Lorenzo Musetti nella foto – Foto Getty Images
Masters 1000 Toronto (Canada) – 2° Turno, cemento
Centre Court – ore 18:30Giovanni Mpetshi Perricard vs Holger Rune Il match deve ancora iniziare
Lorenzo Musetti vs James Duckworth Il match deve ancora iniziare
Denis Shapovalov vs Learner Tien (Non prima 01:00)Il match deve ancora iniziare
Alexander Zverev vs Adam Walton Il match deve ancora iniziareMotorola razr Grandstand Court – ore 17:00Emilio Nava vs Ugo Humbert Il match deve ancora iniziare
Karen Khachanov vs Juan Pablo Ficovich Il match deve ancora iniziare
Nicolas Arseneault vs Alexei Popyrin Il match deve ancora iniziare
Roman Safiullin vs Casper Ruud (Non prima 23:00)Il match deve ancora iniziare
Daniil Medvedev vs Dalibor Svrcina Il match deve ancora iniziareCourt 1 – ore 18:30Tomas Barrios Vera vs Alex Michelsen Il match deve ancora iniziare
Corentin Moutet vs Jenson Brooksby Il match deve ancora iniziare
Jaume Munar vs Francisco Cerundolo Il match deve ancora iniziare
Reilly Opelka vs Tomas Machac Il match deve ancora iniziareCourt 4 – ore 18:30Alexandre Muller vs Miomir Kecmanovic Il match deve ancora iniziare
Tallon Griekspoor vs Tomas Martin Etcheverry Il match deve ancora iniziare
Nuno Borges vs Facundo Bagnis Il match deve ancora iniziare
Tristan Schoolkate vs Matteo Arnaldi Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO




