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Eurocup, vince la Virtus Bologna: Unics Kazan ko
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Iannone in pista a Misano: il pilota in sella all'Aprilia per un evento con piloti amatori
ROMA – Misano e l’Aprilia riaccolgono in sella Andrea Iannone. Il pilota abruzzese, squalificato dal 10 novembre 2021 per doping, può tornare all’attività agonistica a partire dal dicembre 2023. Nel frattempo, però, si aprono ancora le porte dell’Aprilia, che a Misano organizza un evento per l’8 maggio. L'”Aprilia Pro-Experience” chiama a raccolta i piloti amatoriali, che saranno affiancati da professionisti pronti a consigliarli le migliori traiettorie per essere veloci in pista. Ci saranno Max Biaggi e Lorenzo Salvadori, collaudatore dell’Aprilia, insieme proprio ad Andrea Iannone.
L’evento di Misano
Quattro fortunati partecipanti correranno in pista per quattro sessioni da 20 minuti con una Aprilia RSV4 Factory, guidati anche da due pesi massimi della MotoGp come Aleix Espargaro (vittorioso in Argentina) e Maverick Vinales. Un’occasione preziosa per Iannone che torna in pista con una moto performante, in attesa che la squalifica decada per avere una visione più chiara del proprio futuro. Iannone vuole esserci in MotoGp, la cerca e vuole correre ancora ad alti livelli. I suoi 32 anni non pregiudicano il suo cammino di riabilitazione, ma ci sono da rimuovere anni di ruggine. Tuttavia il pilota di Vasto sembra più che determinato a risalire definitivamente in pista. LEGGI TUTTO
Eurolega, Milano ko col Bayern: si va a gara 4
MONACO DI BAVIERA (Germania) – L’Olimpia Milano esce sconfitta dalla prima sfida decisiva per la qualificazione alla Final Four di Eurolega. La squadra di Messina, che si presentava avanti 2-0 nella serie contro il Bayern Monaco, perde gara 3 in trasferta per 85-79 contro la squadra di coach Trinchieri. Le due squadre si riaffronteranno per gara 4 venerdì 30 aprile alle 20.45, sempre all’Audi Dome di Monaco di Baviera.
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Milano stecca gara 3, il Bayern va sul 2-1
All’Audi Dome di Monaco di Baviera l’ Olimpia Milano prova a centrare il primo match ball per accedere alla Final Four di Eurolega. Di contro, il Bayern di coach Trinchieri che si gioca tutto nel turno casalingo per rimettere in discussione la serie. Tanti errori al tiro nei primi minuti, solo una tripla del Bayern con l’azzurro Flaccadori spezza lo 0-0 dopo 2′. Attacco milanese totalmente assente per 10′, 23-9 alla fine del primo quarto per i tedeschi. Nel secondo periodo una schiacciata di Hines ridà fiato all’Olimpia, e un gioco da tre punti di Rodriguez regala il -9. Datome e una tripla di Shields riaprono la partita: -2 al 4′. Le squadre rispondono colpo su colpo, e Brooks con una tripla regala il primo vantaggio a Milano sul 33-32. Zipser con due grandi giocate e Baldwin con due liberi riportano però i bavaresi in vantaggio al riposo lungo: 39-35. Terzo quarto che riprende con un 16-0 dei tedeschi, coi milanesi che in attacco non ne indovinano una per quattro minuti. La squadra di Messina soffre terribilmente l’agonismo e la foga dei bavaresi, solo Rodriguez prova a tenere a galla i suoi. Grazie a un Lucic in stato di grazia, Trinchieri si affaccia all’ultimo quarto in vantaggio di 13 sul 64-51. Un gioco da 4 punti di Punter apre l’ultimo quarto, poi l’antisportivo di Lucic e tre punti di Delaney regalano a Milano addirittura il -6, ma è lo stesso Lucic a farsi perdonare l’errore precedente con una tripla pesantissima. Nonostante un tiro da fuori ancora di Delaney, due ottime giocate di Johnson riportano il Bayern a +12. Ancora Delaney da 3 illude l’Olimpia, ma Zipser con un gioco da tre e Sisko riportano i bavaresi nuovamente in doppia cifra di vantaggio. Finite le energie per Milano, il recupero stavota non riesce: finisce 85-79, appuntamento venerdì con gara 4. Decisivo Lulic con 27 punti per il Bayern, Delaney con 18 punti non basta all’Olimpia.
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Final Four, l’Eurolega ha deciso: niente spettatori a Colonia
La notizia era nell’aria ma i tifosi speravano nell’apertura della Lanxess Arena almeno al 25% della capienza. L’Eurolega ha invece annunciato che anche la Final Four si giocherà senza pubblico. L’evento sarà ospitato dal 28 al 30 maggio a Colonia, in Germania.
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Eurolega, Cska Mosca alle Final Four. Barcellona va 2-1 con lo Zenit
I russi del CSKA Mosca sono i primi a qualificarsi alla Final Four di Eurolega: la squadra del nazionale azzurro Daniel Hackett vince 85-68 in Turchia contro il Fenerbahce e chiude 3-0 la serie. Di fronte a 5187 spettatori lo Zenit San Pietroburgo perde 78-70 il match casalingo contro il Barcellona, che grazie ad un ottimo Brandon Davies (22 punti) va avanti 2-1 nella serie. LEGGI TUTTO
Trionfa l’Imoco nel primo derby europeo: 3-0 all’Arena di Monza
Di Eugenio Peralta È tutto gialloblu il primo round dei quarti di finale di Champions League femminile: l’A.Carraro Imoco Conegliano gioca una partita quasi perfetta e si aggiudica in tre set la sfida con la Vero Volley Monza, mettendo già una seria ipoteca sulla doppia sfida che – vista l’esclusione delle squadre russe dal torneo – vale la finale della massima competizione europea. Un risultato severo ma nel complesso giusto per la squadra di Gaspari, che deve arrendersi a una Paola Egonu ancora una volta stellare (27 punti per l’azzurra), ma anche all’ex Kathryn Plummer e alle grandi difese delle gialloblu. Ben lontana dai tentennamenti di qualche uscita di campionato, tra cui la sconfitta casalinga proprio contro Monza, Conegliano gioca una partita straordinaria piazzando i break nei momenti decisivi: sul 20-20 nel primo set, sul 14-14 nel secondo (in cui era stata sotto anche 9-4), mentre il terzo è dominato dall’inizio alla fine. Funziona tutto in casa Imoco, dalla seconda linea alla solita regia di pulita di Asia Wolosz, passando per il rendimento di una Miriam Sylla che come sempre si accende quando conta di più. Certo, quando in attacco si ha un terminale offensivo che da solo vince un set (e più), con il 55% in attacco, 3 ace e 2 muri, le cose cambiano notevolmente: questa Paola Egonu è semplicemente ingiocabile. Dalla parte di Monza c’è sicuramente da festeggiare la prestazione di Jordan Larson, che alla seconda partita nella squadra di Gaspari sembra già un’habitué del campionato italiano: 16 punti con il 50% in attacco, un ace e tante difese per la MVP delle Olimpiadi. La grinta e l’esperienza dell’americana però non bastano: latitano le centrali (Danesi in avvio e Rettke per tutta la partita), la ricezione non sempre è impeccabile e la battuta fa poco più che il solletico alle avversarie, una costante nei pochi passi falsi stagionali delle lombarde. Per il ritorno, in programma mercoledì 16 marzo al Palaverde, ci sarà ancora da lavorare. foto CEV I SESTETTI – È già il momento del debutto da titolare per Jordan Larson, schierata in diagonale con Gennari; in palleggio c’è Orro, Stysiak opposta, Danesi e Rettke al centro, Parrocchiale libero. Risponde Conegliano con Wolosz in regia, Egonu opposta, Folie e De Kruijf centrali, Plummer e Sylla schiacciatrici, De Gennaro libero. Anche all’Arena di Monza, sold out (nei limiti del 60% della capienza) per il big match, non manca un omaggio all’Ucraina da parte dei tifosi, che sollevano cartelli gialli e azzurri con la scritta “No War”. 1° SET – Il primo punto della partita è di Stysiak, poi Gennari e Rettke piazzano il break del 3-1. L’Imoco reagisce con una Egonu impressionante: 5 punti dell’azzurra (4 attacchi e un muro) per il 4-5! Inizia un punto a punto in cui Stysiak e Plummer (10-10) si fanno trovare calde; il break per Conegliano lo sigla proprio l’americana, ex della partita, dopo un errore della polacca (13-15). Immediato il ricorso di Gaspari al time out. Al rientro Larson si carica la squadra sulle spalle: attacco vincente e ace per il pareggio (15-15). Le ospiti riprovano a scappare con il muro di Folie (15-17), ma vengono subito raggiunte dalla stessa Larson e da Stysiak (17-17). La polacca piazza anche l’ace del 19-18; Conegliano però è superlativa in difesa e non si fa staccare, anzi mette la testa avanti con Egonu (20-21). È proprio un attacco out di Stysiak a mandare l’Imoco sul 21-23 e spingere Monza al nuovo stop; il ritorno in campo di Conegliano però è letale, con due ace consecutivi di Egonu per il 21-25. 2° SET – Comincia bene ancora l’Imoco con il contrasto vinto da De Kruijf, ma poi è la Vero Volley a volare: dal 3-3 al 7-3 con Larson ancora protagonista e due errori di Egonu e Sylla. La statunitense firma anche l’8-4 e l’opposta azzurra sbaglia ancora per il meno 5 che costringe Santarelli a fermare il gioco. Al rientro è proprio Egonu a guidare la rimonta delle Pantere: va a segno in attacco e in battuta, poi si prodiga anche in difesa per il 9-7 di Sylla. Stavolta è Gaspari a chiamare time out; Stysiak lo toglie momentaneamente dall’imbarazzo, ma poi incassa il murone di Wolosz per il 10-9, e Plummer ristabilisce la parità. Punto a punto che prosegue, con Plummer e Gennari in evidenza; il primo vantaggio di Conegliano arriva sul 14-15 e subito dopo sale in cattedra Egonu, che firma due attacchi spettacolari per il 14-17. Gaspari chiama time out e Larson interrompe il break ospite, ma l’Imoco riprende subito il volo con il muro di Sylla e il pallonetto vincente di Egonu (15-19). Arriva anche un rocambolesco punto in difesa per Caravello (16-21), ma due muri consecutivi di Larson e della neoentrata Candi accorciano le distanze (18-21). Gennari non si arrende e Egonu spedisce in rete il pallone del 21-23, ma dopo il time out è lei stessa a procurarsi tre set point, e Wolosz sfrutta subito il primo con l’ace del 21-25. 3° SET – Plummer assoluta protagonista in avvio: due attacchi vincenti e poi due ace consecutivi per il 2-5. Stysiak prova a rispondere accorciando subito le distanze (4-5) ma dal 6-7 Conegliano si stacca con Sylla, Wolosz e la solita Plummer, volando sul 6-10: Gaspari sostituisce Gennari con Davyskiba, che va subito a segno. Larson e Danesi ci credono (9-11) ma gli errori in battuta impediscono a Monza di completare la rimonta, anche se arriva finalmente la firma di Rettke per il meno 1 (13-14). Egonu firma il 13-15 e Gaspari ferma il gioco per non farsi staccare, ma non viene accontentato: ancora Egonu e Sylla vanno a segno per il 14-17, poi Davyskiba manda out ed è meno 4. Entra Candi per Rettke, ma sbaglia anche lei (14-19); Danesi a muro prova a tenere vive le speranze di Monza (17-20) e Santarelli chiama time out. Egonu allontana di nuovo le avversarie, poi firma il muro vincente del 18-24 su Van Hecke; è Sylla a procurarsi 6 match point con un mani out. Danesi annulla il primo (19-24) ma l’attacco di Sylla fa scorrere i titoli di coda sul 19-25. foto CEV Vero Volley Monza-A.Carraro Imoco Conegliano 0-3 (21-25, 21-25, 19-25)Vero Volley Monza: Lazovic, Stysiak 14, Boldini, Gennari 6, Van Hecke, Orro 1, Parrocchiale (L), Danesi 6, Rettke 5, Larson 16, Zakchaiou ne, Davyskiba 1, Candi, Negretti (L) ne. All. Gaspari.A.Carraro Imoco Conegliano: Caravello, Plummer 12, Courtney, De Kruijf 4, Folie 3, Omoruyi ne, De Gennaro (L), Vuchkova ne, Frosini, Gennari ne, Wolosz 4, Sylla 10, Egonu 27, Fahr (L) ne. All. Santarelli.Arbitri: Cesare (Italia) e Puecher (Italia).Note: Spettatori 2376. Monza: battute vincenti 2, battute sbagliate 6, attacco 42%, ricezione 51%-30%, muri 5, errori 15. Conegliano: battute vincenti 7, battute sbagliate 7, attacco 48%, ricezione 61%-36%, muri 5, errori 12. LEGGI TUTTO





