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LIVE LBA – Germani Brescia e OriOra Pistoia nell'antipasto di mezzogiorno
MILANO ABBIAMO UN PROBLEMA, L’OLIMPIA NON DECOLLA E’ sempre complicato essere dei critici equilibrati e pertinenti di fronte alla pletora degli incensatori di turno, vuoi nei confronti di una società per ottenere bonus relazionali, vuoi nei confronti di una tifoseria per ottenere likes sui social. Ma in questo caso,… LEGGI TUTTO

Chieri, patron Zanon: “Il nostro ingaggio vale di più”
Di Dania Tuccillo Oggi, 14 maggio 2020, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 compie 11 anni. La società piemontese, come tutte le altre, sta vivendo il delicato momento di sospensione dei campionati a causa del coronavirus, e le problematiche legate alla ripresa e alla prossima stagione. Patron Zanon racconta di ingaggi e budget in un’intervista […] LEGGI TUTTO

Altro record per Shelbayh: è il più giovane tennista arabo a vincere un Challenger
Abdullah Shelbayh
Il giovane talento giordano Abdullah Shelbayh ha segnato domenica un nuovo primato. Il 19enne infatti ha vinto il suo primo trofeo Pro al Challenger di Charleston, diventando il più giovane giocatore di un paese arabo a vincere un torneo di quella categoria. Non è stato facile per il teenager che si allena presso l’Accademia Rafa Nadal battere in finale Oliver Crawford, tennista locale sbarcato all’atto conclusivo senza aver ceduto un solo set in tutto il torneo, ma la solidità di Shelbayh da fondo campo ha prevalso sull’ottimo servizio e colpi incisivi dello statunitense, per il 6-2 6-7 6-3 conclusivo a favore di Shelbayh.
Questo prestigioso successo porta un più 59 posizioni nel ranking ATP per il giordano, che nel ranking Live si attesta al n.215 in classifica. È a soli 21 punti dall’ingresso nei primi duecento al mondo, altro passaggio simbolico che, viste le buone prestazione di Abdullah, potrebbe arrivare molto presto.
Shelbayh al “Rafa Nadal Open” dello scorso anno aveva sorpreso Dominic Stricker (6-2 7-5) diventando il primo giocatore giordano a vincere una partita dell’ATP Challenger Tour. Quindi al Manama Challenger all’inizio del 2023 è diventato il primo giocatore giordano e il più giovane arabo a raggiungere una finale del Challenger Tour, sconfitto da Kokkinakis dopo aver battuto giocatori del calibro di Kubler e Caruso. Successivamente, Shelbayh è diventato il primo giocatore giordano a vincere una partita in un tabellone principale di un torneo ATP Tour quando ha sconfitto lo svedese E.Ymer nel primo turno del 250 di Banja Luka. LEGGI TUTTO
Perugia inizia la preparazione. Coach Heynen: “Lavoro sulla sabbia per recuperare”
Foto Ufficio stampa Sir Safety Conad Perugia
Di Redazione
Si sono ritrovati oggi pomeriggio al PalaBarton i Block Devils per iniziare la preparazione alla prossima stagione agonistica.Un inizio evidentemente un po’ diverso dal solito nel rispetto delle disposizioni governative e del protocollo Fipav per la ripresa dell’attività sportiva.
Primo giorno in bianconero per alcuni dei nuovi con Travica, Solè, Ter Horst e Sossenheimer “all’esordio” al PalaBarton con la divisa da Block Devils. Assenti come anticipato Leon, Zimmermann, Vernon-Evans e Plotnytskyi impegnati con le rispettive nazionali.Raduno caratterizzato da una riunione preliminare al palazzetto dove Vital Heynen ha spiegato il programma di lavoro di questa fase iniziale della preparazione e quella che sarà la nuova stagione, poi il gruppo si è trasferito al Lago Verde, struttura limitrofa al PalaBarton, dove ha svolto il primo allenamento stagionale sulla sabbia. Una prima sgambata per iniziare a sciogliere le tossine dopo il lungo stop. Nel fine settimana la squadra proseguirà il lavoro continuando ad allenarsi sulla sabbia, in questo caso presso la struttura lacustre dello Zocco Beach a San Feliciano.
Così il tecnico bianconero Vital Heynen:“Dopo quattro mesi torniamo finalmente a fare quello che è il nostro lavoro, ma anche quella che è la nostra passione. Tutti noi, io per primo, siamo contenti di ricominciare. La nostra situazione è eccellente, possiamo lavorare sulla sabbia, c’è gran parte della rosa, ci sono già alcuni dei nuovi arrivati ed ho tempo per poter lavorare con loro. Personalmente non vedevo l’ora e sono pronto. Per quello che riguarda il programma di lavoro, dopo uno stop così lungo è impossibile ricominciare in maniera normale. Ricercare il miglior livello fisico dei giocatori è la prima cosa, per cui faremo un lavoro fisico più lungo e sono contento di poterlo fare sulla sabbia in questi primi giorni perché non è ancora tempo per entrare al palazzetto. Poi naturalmente avremo particolare attenzione ad eventuali problemi fisici perché stare fermi quattro mesi è una cosa assolutamente insolita per i giocatori e bisogna essere prudenti. Che stagione sarà? Parlo di noi e normalmente con me una squadra funziona sempre meglio il secondo anno. La passata stagione abbiamo fatto bene, con una lunga striscia di vittorie consecutive, ma penso che potremo giocare ancora meglio la prossima stagione. Io sono qui per vincere non per altre cose”.
QUARANTENA DOMICILIARE PER ALEKSANDAR ATANASIJEVIC
Anche Aleksandar Atanasijevic ha fatto rientro a Perugia e, nel rispetto delle disposizioni governative attualmente vigenti e del protocollo Fipav, rispetterà una quarantena domiciliare di 14 giorni.Come tutti i suoi compagni, sarà sottoposto alle valutazioni sierologiche riguardanti il covid-19 e successivamente alle routinarie visite mediche e test per l’idoneità allo svolgimento dell’attività sportiva prima di aggregarsi al gruppo.
(Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO
NBA – Garrett Temple si conferma ancora un anno a Sacramento
Titolare a 35 anni a Sacramento, Garrett Temple poteva esercitare la player option per testare la free agency. Al contrario ha deciso di non prendere rischi e di rimanere per l’ultimo anno di contratto da 8 milioni di dollari con i Kings. Che a loro volta hanno a disposizione un tesoretto di 18 milioni di […] LEGGI TUTTO




