More stories

  • in

    Seap Dalli Cardillo Aragona batte Rizzotti Design Catania e vola in finale

    Di Redazione Dopo la vittoria in trasferta per 3-1, la Seap Dalli Cardillo Aragona certifica in casa, al “PalaNicosia”, la qualificazione alla finale per la promozione in Serie A2. Il sestetto di coach Massimo Dagioni gioca una pallavolo di altissimo livello e surclassa la Rizzotti Design Catania nella gara 2 della semifinale playoff di serie B1. Le biancazzurre vincono nettamente, 3-0, con una prestazione superlativa in ogni fondamentale. Questi i parziali: 25-19, 25-14, 25-16. C’è stata partita solamente nella parte iniziale del primo set, poi la Seap Dalli Cardillo Aragona ha dettato legge con un perfetto gioco di squadra, chiudendo in crescendo il derby siciliano. Il Catania di coach Marco Relato nulla ha potuto contro la forza e lo strapotere dell’Aragona che ha disputato una delle migliori partite della stagione. Al termine della partita, la palleggiatrice Valeria Caracuta è stata eletta MVP dell’incontro ed ha ricevuto in premio una bottiglia magnum del pregiato vino “Centuno” prodotto e messo in palio dalla famosa e storica cantina vinicola CVA Canicattì, sponsor della Pallavolo Aragona. A consegnare il premio al vice capitano della Seap Dalli Cardillo Aragona sono stati il Presidente della CVA Canicattì Giovanni Greco e il Comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento, il Colonnello Vittorio Stingo. Le due squadre iniziano la partita con il sestetto tipo: Caracuta, Stival, Borelli, Murri, Moneta, Cappelli e Vittorio per la Seap Dalli Cardillo Aragona; Pezzotti, Muzi, Monzio Compagnoni, Mercieca, Oggioni, Nielsen, Bonaccorso per la Rizzotti Design Catania. Le etnee, costrette a vincere quattro set per raggiungere la finale, partono subito forte con un perentorio 3 a zero. Poi l’Aragona entra in partita e inizia martellare le ospiti da ogni zona del campo. Moneta e compagne piazzano un primo importante break (6 a zero), ma Catania rimonta e pareggia (6-6). La squadra di Massimo Dagioni alza l’asticella della concentrazione e Sara Stival mette a terra il pallone dell’8-6. La Seap Dalli Cardillo Aragona non si ferma più ed un muro della Borelli vale il 16-12. Catania fatica tantissimo a rimanere nel set e nel finale cede di schianto sotto i colpi di una scatenata Aragona. Il sestetto di Marco Relato annulla tre palle set per poi arrendersi all’attacco del capitano Moneta per il definitivo 25-19. Lo show della Seap Dalli Cardillo Aragona continua nel secondo set. Le padrone di casa con caparbietà scappano sull’8-4, grazie ad una bordata di Stival. Le battute delle aragonesi mettono in crisi il Catania che non riesce ad attaccare un gioco d’attacco fluido e incisivo. La squadra biancazzurra doppia nel punteggio le etnee: 16-8. Il vantaggio aumenta nel finale con Cappelli che mette a terra il pallone del 21-11. Al primo set point Aragona chiude senza grosse difficoltà. La neo entrata Agbortabi manda fuori un primo tempo da posto 3 e la Seap Dalli Cardillo Aragona vince 25-14, ma soprattutto conquista il punto che vale la qualificazione alla finale per il salto di categoria. La festa al palasport Pippo Nicosia è appena iniziata. Nel terzo set la Rizzotti Design Catania prova a dare un senso a gara 2 con un inizio prorompente, 0-5, complice anche un vistoso calo di concentrazione della Seap Dalli Cardillo Aragona. Le biancazzurre però hanno una voglia matta di conquistare l’intera posta in palio, senza concedere set alle avversarie. Caracuta suona la carica e colpo dopo colpo il sestetto di Dagioni rimonta le avversarie fino al decisivo sorpasso. Le battute della Stival mandano in tilt la ricezione del Catania e dall’8-9 si passa al 14-9. Capitan Moneta sigla il 16-11, poi ancora Stival fissa il punteggio sul 18-12. La Rizzotti Design Catania esce definitivamente dal match e perde nettamente il set 25-16. La Seap Dalli Cardillo Aragona conquista la vittoria per 3-0 che vale tantissimo ai fini di un’ottima posizione nella classifica avulsa per gli accoppiamenti della finale per la promozione in A2.  Prima di lasciare il palasport Pippo Nicosia di Agrigento, nella sala hospitality si è svolto l’EXTRA TIME con tutti i protagonisti dell’incontro che hanno degustato i tantissimi prodotti tipici siciliani ed in particolare la rosticceria dell’azienda “Terradunci” della famiglia Pendolino di Aragona, la pasticceria del “Caffè Fontanelle” e i vini CVA Canicattì, tutti sponsor della grande famiglia della Seap Dalli Cardillo Aragona. Prima dell’inizio della partita si è svolta la cerimonia di premiazione per uno storico sponsor della Pallavolo Aragona. Il Presidente Nino Di Giacomo ha consegnato la maglia ufficiale della Seap Dalli Cardillo Aragona all’imprenditore Pietro Murania, fondatore dell’azienda Kemeco, per suggellare i 18 anni di collaborazione e di sostegno economico alla Società aragonese.   SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA – RIZZOTTI DESIGN CATANIA 3-0 (25-19, 25-14, 25-16)SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA: Caracuta 1, Stival 16, Murri 7, Cappelli 13, Vittorio (L), Moneta 9, Micheletto n.e., Baruffi n.e., Dell’Amico n.e., Silotto n.e., Borelli 4, Ruffa n.e. All.: Massimo DagioniRIZZOTTI DESIGN CATANIA: Pezzotti 3, Oggioni 2, Muzi 10, Messaggi 2, Monzio Compagnoni 3, Bonaccorso (L), Minervini 0, Mercieca 4, Musumeci n.e., Agbortabi 0, Conti n.e., Nielsen 3, De Luca n.e. All.: Marco RelatoArbitri: 1° Davide Pettinello di Padova, 2° Marco Pernpruner di VeronaNOTE: Muri Aragona 7, Catania 4. Ace Aragona 8, Catania 1. Err. battuta Aragona 5, Catania 7. Err. azione Aragona 13, Catania 13. Attacco Aragona 32%, Catania 20%. Ricezione Aragona 39% (11% perfetta), Catania 34% (19% perfetta).Premio CVA Canicattì – MVP dell’incontro, Valeria Caracuta della Seap Dalli Cardillo Aragona (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La PM Asci cede 3-1 contro l’Adria Bari nella prima gara Playoff

    Di Redazione La PM Asci Potenza dopo un primo set ad altissimo livello non riesce a ripetersi nei restanti parziali e cede il passo per 3-1 in casa della Just British Adria Academy che si impone con carattere e mette in cassaforte tre punti preziosissimi per la classifica del girone “4” della prima fase Playoff. Buona prestazione per la PM Asci Potenza che cede alla stanchezza ed a qualche piccolo errore nei momenti decisivi che non hanno contribuito a far girare la gara a proprio favore. Nel primo set la PM Asci entra in campo con una cattiveria agonistica fuori dal comune e lo testimonia il parziale di 0-8 con cui mette subito in difficoltà le padrone di casa che provano a rientrare dallo svantaggio ma le ragazze di Telesca non demordono, sbagliano poco ed incrementano il vantaggio sul +10 (4-14). La Just British mette a segno qualche punto accorciando sul parziale di 8-14 e costringendo coach Telesca al timeout; al rientro la PM Asci va avanti come un rullo compressore fino a chiudere sul 15-25. Nel secondo parziale PM Asci subito avanti 0-2 ma le padrone di casa della Just British invertono le sorti e si portano avanti conducendo il set mantenendo il vantaggio fino al 16 pari. Quando sembra possibile il recupero di Muscillo e compagne ecco che Adria mette la quarta ed allunga andando a chiudere a proprio favore sul 25-21. Nel terzo set buono spunto per le ragazze di coach Zambetta che vengono raggiunte dalla PM Asci sul 10 pari, qui le potentine ritrovano la quadra e riescono a portarsi avanti fino al +5 (17-22) che farebbe pensare ad un finale tranquillo invece le locali con un parziale di 6-0 ritornano in gara e vanno a chiudere sul 26-24 che porta il computo dei set sul 2-1. Nel quarto parziale si gioca punto a punto per tutta la durata del set, nessuna delle due squadre vuole cedere ma lo stesso vale per quanto riguarda la stanchezza ed infatti entrambe arrivano con il fiato corto. La Just British trova la lucidità per allungare sul +2 (18-16) con Telesca che chiama timeout per dare indicazioni ma la PM Asci non ne viene fuori e le padrone di casa allungano sul 21-17 ed altro timeout per le potentine. La PM Asci sembra poter recuperare dallo svantaggio ma commette alcuni errori fatali sul finale che portano il punteggio sul definitivo 25-22. Ci sono ancora delle speranze per la PM Asci Potenza per poter ottenere il pass per la seconda fase Playoff con la seconda giornata del girone “4” che si giocherà mercoledì 9 giugno alla Palestra “Caizzo” contro la Bisco Leonessa Altamura. Sarà una gara decisiva per Muscillo e compagne che dovranno dare il 100% per cercare di ottenere una vittoria per poi sperare in un esito positivo a proprio favore dal confronto tra Adria Bari ed Altamura di domenica 13. JUST BRITISH ADRIA ACADEMY – PM ASCI POTENZA: 3-1 (15-25, 25-21, 26-24, 25-22) Arbitri: Bernardini e Filomeno. JUST BRITISH ADRIA ACADEMY: Luisi, Gala, Basile, Minervini, Scarabino, D’Onghia, Cormio, Lombardi, Alfieri (k), Mondelli, Minenna, Gambacorta (L1), Arnone, De Maria (L2). 1° all.: Zambetta, 2° all.: Di Luzio. PM ASCI POTENZA: Giacomino, Verrastro, Corbisiero, Zaccagnino, Muscillo, Pizzolla, Telesca, Nolè, Di Camillo, Santangelo (L). 1° all.: Telesca, 2° all.: Cameriero. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Trasferta amara per la Pallavolo Faenza U15 a Ravenna contro la Teodora Torrione

    Di Redazione Trasferta amara per la Pallavolo Faenza a Ravenna contro la Teodora Torrione. Le faentine non giocano una buona partita soprattutto dal lato dell’atteggiamento, perchè non sono mai riuscite ad opporre resistenza al gioco delle avversarie.Solo nel terzo set c’è stata una reazione delle manfrede che anche se tardiva ha fatto vedere qualcosa di buono nel gioco e nella volontà di impegnarsi. “La sconfitta ci può stare – afferma coach Michele Grazia – anche se quando si giocano queste partite bisognerebbe entrare in campo con la testa libera e spensierate consapevoli che tutto quello che si fa è qualcosa di buono e giocare senza la paura o il timore reverenziale nei confronti di un avversario forte.Per due set non siamo minimamente riusciti a farlo e non abbiamo mostrato il nostro reale valore: peccato perchè queste sono le partite più belle da giocare.Comunque questo risultato non influisce sul giudizio positivo di un’annata che con tutte le difficoltà ha visto le ragazze crescere molto“. Teodora Torrione 3 Pallavolo Faenza 0 (25-11, 25-12, 25-18) FAENZA: Valgimigli 1, Lazzarini, Ciavarra 2, Mercuriali 1, Casadio 1, Bartoli 7, Tarroni 3, Tamburini 6, Babini 1, Valtancoli, Monti (L1), All.: Grazia Vice: Penazzi (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Under 17, i Bianchi del Volley Macerata chiudono al secondo posto

    Di Redazione Finisce purtroppo come preventivata la Finalissima Territoriale Under 17; i Bianchi del Volley Macerata han disputato un ottimo torneo centrando l’obiettivo stagionale (la qualificazione alla Finalissima Territoriale) ma lo scoglio stavolta era davvero troppo grande da superare.Coach Tobaldi schiera la formazione tipo con Gentili in cabina di regia opposto a Gasparrini, Carletti e Taccari in banda, Caraffi e De Pompeis al centro, Accorsi libero; dall’altra parte della rete coach Del Gobbo (Francesco, fratello di Daniele del Volley Macerata) risponde con Melonari al palleggio, Paolucci in diagonale, Zamboni e Penna schiacciatori ricevitori, Giacomini e Galdenzi centrali, Schiavoni libero.Parte forte Civitanova che allunga subito 9-2 per poi dilagare sul 19-8 aggiudicandosi la prima frazione col punteggio di 25-10.Al cambio di campo la musica non cambia con i rivieraschi che si portano prima sul 10-3 e poi sul 19-6 per chiudere agevolmente anche il secondo parziale con il punteggio di 25-11.Nel terzo periodo la storia purtroppo si ripete con i cucinieri che allungano sul 14-5 per poi andare a vincere il set di nuovo 25-10 alzando così la coppa di Campioni Territoriali.La sconfitta, anche se preventivata, non cancella il bel cammino percorso dalla squadra guidata da Riccardo Tobaldi e Daniele Del Gobbo che ha raggiunto in pieno i suoi obiettivi stagionali qualificandosi per una Finalissima Territoriale non facile da raggiungere.Under 17 – Finale Territoriale 1° – 2° PostoCucine Lube Civitanova A – Volley Macerata Bianca 3-0 (25-10 25-11 25-10)Cucine Lube Civitanova A: Zamboni, Ambrose (K), Menchi, Paolucci, Tonti, Giacomini, Martusciello, Penna, Bonanni Paragallo, Galdenzi, Melonari, Schiavoni (L2), Vecchietti (L1), Stambuco. All. Del Gobbo F. – Di RuvoVolley Macerata Bianca: Accorsi (L), Gonzales Ramos, Gentili, Carletti, Marconi, Gasparrini, Caraffi, Taccari (K), De Pompeis. All. Tobaldi – Del Gobbo D.Arbitro: Foresi Arianna (MC) (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Treviso, l’under 19 di coach Zanin vince la semifinale contro il Montevolley

    Di Redazione L’under 19 di coach Zanin vince la semifinale contro il Montevolley e accede alla finale Interprovinciale di categoria, in programma mercoledì 2 giugno a San Biagio di Callalta. Gli orogranata hanno superato il Montevolley in tre set nella gara interna di domenica 30 maggio alla Mantegna, staccando, oltre al pass per la finale, anche quello per la fase regionale che inizierà domenica 13 giugno direttamente con i quarti di finale. L’avversario della finale sarà, come per la finale U17 andata in scena domenica 30 maggio sempre a San Biagio di Callalta, il Kosmos Volley che nella semifinale ha eliminato la Spes Belluno con un rotondo 3-0. Sarà una gara particolare che vedrà scontrarsi ragazzi che spesso hanno incrociato i propri percorsi in questi anni, sia come compagni che come avversari, a partire dalla finale nazionale U14 del 2016, quando Treviso, guidato dai coach Renosto e Grigoletto, è arrivato sul secondo gradino del podio nazionale. Tra gli orogranata militavano in quella stagione tanti atleti che la squadra di Zanin affronterà mercoledì in finale. Inoltre, proprio coach Zanin troverà per la prima volta dall’altra parte della rete il figlio Alberto, atleta del Kosmos da diverse stagioni, e anche lui nel 2016 parte della squadra U14 orogranata argento alle finali nazionali. La gara sarà in diretta dalle 18 di mercoledì 2 giugno sul canale YouTube di Fipav Treviso Belluno. CAMPIONATO U19 INTERPROVINCIALE – SEMIFINALE VOLLEY TREVISO – MONTEVOLLEY U19M 3-0 (25-21, 25-12, 25-13) (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Primo risultato stagionale per la Showy Boys. L’under17 accede alla fase finale regionale

    Di Redazione Festeggiano i ragazzi della Showy Boys Galatina. La Scuola Volley conquista un primo ed importante risultato sportivo con il terzo posto nella fase provinciale della categoria under 17. La sconfitta ai danni del Volley Leverano nella prima semifinale ha dato uno “scossone” ai giovani biancoverdi che nella finale per la medaglia di bronzo si sono imposti sulla Sbv Olimpia con il punteggio di 3-1 (27-25, 25-17, 20-25, 25-23). Gara attesa e molto sentita vista la posta in palio che alla vincitrice apre le porte della fase finale regionale che inizierà con i quarti già nei prossimi giorni. “In questa gara per il terzo posto, i ragazzi si sono distinti sotto l’aspetto tecnico-tattico e come gestione della gara soprattutto nei momenti più delicati del match come nel primo e quarto set – spiega a fine gara l’allenatore Marco Corina – in queste settimane i ragazzi stanno stringendo i denti visti i numerosi impegni sportivi che devono affrontare a cominciare dalla prima squadra in cui alcuni di loro militano e il campionato under 19 in cui si è attende l’ufficialità per l’accesso alla final four territoriale. Nonostante tutte queste gare federali e le sedute di allenamento, i ragazzi sono arrivati al match contro la Sbv Olimpia molto determinati e desiderosi di cancellare l’opaca prestazione del giorno prima”. Un bel primo set quello giocato in apertura di match sul parquet del palazzetto di Leverano. Un continuo botta e risposta tra le due contendenti che, alla fine, ha premiato, se pur ai vantaggi, la caparbietà del team biancoverde (27-25). Più agevole l’andamento del secondo parziale. Gli avversari, forse ancora con la testa al precedente set perso, accusano qualche difficoltà in fase di ricezione ed attacco e la Showy Boys ne approfitta per chiudere 25-17. Al contrario, la Sbv si rifà sotto nel terzo parziale e se lo aggiudica senza troppe apprensioni (20-25). Il quarto set vede le due contendenti giocare su ogni pallone, in perfetto equilibrio. Nella fase centrale i giovani della Scuola Volley sembrano allungare ma la Sbv, approfittando della tensione degli ultimi punti, riacciuffa i biancoverdi che sono costretti a strappare set e vittoria solo sul 25-23. Al fischio finale è grande gioia in casa Showy Boys con i ragazzi ad esultare con pieno merito al centro del campo. Gioia e soddisfazione anche tra lo staff tecnico e dirigenziale per un successo che porta nella bacheca della storica società di Galatina un nuovo trofeo, un terzo posto nell’albo Fipav e una qualificazione alla fase finale regionale. “Mai come in questo difficile momento legato alla pandemia, un risultato sportivo assume un significato così importante – dichiarano dalla società – lo è ancora di più se si pensa che coinvolge direttamente i nostri giovani che in questi lunghi mesi hanno pagato un prezzo molto alto in termini di rapporti, confronto e condivisione. Il loro impegno ed i loro sacrifici sono stati ripagati dalla passione per il volley e dalla voglia di riscatto sportivo. Ai nostri allievi cerchiamo di insegnare quanto è importante darsi degli obiettivi e cercare di raggiungerli. Bisogna scendere in campo con le giuste motivazioni senza pensare all’avversario che si trova oltre la rete – ricordano i dirigenti – la pallavolo, per fortuna, è una disciplina che prevede il gioco di squadra e se non si gioca da squadra non si vince. Il messaggio deve essere questo e cercheremo sempre di ricordarlo, indipendentemente dalla categoria e dall’avversario che si va ad affrontare. Ciò che conta è sempre onorare la maglia, dare il massimo e uscire sempre a testa alta da ogni sfida”. In questi giorni sarà definita la fase finale territoriale under 19 e under 15. I vertici societari sono fiduciosi che potranno arrivare risultati soddisfacenti anche da queste due categorie giovanili. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La Rizzotti Design cede ad Aragona. Relato: “Abbiamo il dovere di crederci”

    Di Redazione Da applausi. Perché la partita allo Sporting Center è stata degna di una semifinale per la promozione in Serie A2 femminile. Perché ha regalato emozioni, ha entusiasmato e ha divertito. Vince Aragona in rimonta su una Rizzotti Design, che ha avuto il merito di approcciare bene alla partita, vincendo il primo set, ma che non ha saputo trovare nei momenti decisivi dell’incontro quella continuità necessaria per archiviare la pratica. “Io l’attenzione in questa settimana – spiegherà il tecnico Marco Relato nel dopo partita – la porrò sui momenti decisivi. È emersa l’esperienza di Aragona dal 20esimo punto in poi, ad eccezione del primo set. Con il cuore, con la testa e tecnicamente possiamo ancora giocarcela. Io credo che sia ancora tutto aperto”. La sfida è lanciata. Oggioni e compagne non hanno intenzione di alzare bandiera bianca. Sino alla fine. Poi si tireranno le somme di una stagione straordinaria, nel pieno di una emergenza sanitaria, dove la Rizzotti Design ha saputo fare un lavoro importante in fase di programmazione, di costruzione, rifinendo l’assetto prima dei play off con Matillde Mercieca e Marcela Nielsen. Sabato, ad Agrigento, occorrerà vincere da tre punti per giocarsi poi il tutto per tutto al golden set. Nel’altra semifinale Cerignola è andata a vincere a Messina per 3-0 in casa dell’Akademia. LA PARTITA. Nielsen, in diagonale stretto, firma il 4-2. Muzi, in parallela, firma il 5-3.  Funziona la correlazione muro-difesa della Rizzotti-Design. Cappelli, in prima linea, non sbaglia la palla che vale il 5 pari. Stival attacca da posto sei ma la difesa della Rizzotti Design è una macchina di grande regolarità. Muzi scava il solco in battuta (11-7, 13-8). Pezzotti innesca Mercieca e Monzio Compagnoni al centro (19-15). Aragona non ha intenzione di mollare la presa e si riporta a meno uno (19-18). In attacco la Rizzotti è molto efficiente e a muro fa buona guardia. Murri, al rientro, stoppa a muro Nielsen (23-20). Aragona sbaglia l’ultimo punti. Il primo atto porta la firma della Rizzotti Design. Nel secondo parziale l’Aragona alza il ritmo del gioco. La catanese Vittorio recupera punti preziosi. Le due squadre si conoscono del resto bene. In campionato ricordiamo una vittoria a testa nel bilancio degli scontri diretti. Caracuta detta i tempi, Stival e Moneta fissano il break che potrebbe valere la parità. Ma la Rizzotti Design è dura a morire. Non ci sta a cedere il passo. Muzi, prima, Mercieca, poi, riportano la situazione in parità. La Rizzotti Design nel momento decisivo si spegne, commettendo due errori. Stival piazza il mani e fuori (25-23). Nel terzo set le ospiti non abbassano il ritmo. Relato tenta la carta Glenda Messaggi.  L’11-7 di Aragona esalta il fair play di Marco Relato, l’allenatore della Pallavolo Sicilia rettifica la decisione della coppia arbitrale che aveva giudicato fuori un attacco ospite. Monzio Compagnoni stoppa a muro Stival in due occasioni (12 pari). Spettacolare difesa in tuffo di Vittorio con il contrattacco di Moneta che riporta le agrigentine a più tre. È un botta e risposta esaltante. Rizzotti Design si riporta sotto e opera il controsorpasso (18-16). La battuta di Moneta tocca il nastro e diventa imprendibile. Pezzotti firma il 19-18 con un tocco di prima intenzione. Moneta riporta tutto in parità. Sul più bello manca la zampata decisiva e nel finale arrivano alcuni errori decisivi. La Rizzotti Design firma il più quattro (8-4) nel quarto set. Ma Aragona non ne vuole sapere di allungare la contesa al quinto. Il pari è cosa fatta. Un passaggio a vuoto locale rilancia ancora una volta Aragona: Silotto mette a terra un punto di un’importanza fondamentale (17-14). Muzi prende per mano la squadra nel momento più importante. Mercieca in primo tempo suggella il 20-19. L’errore in attacco di Aragona vale il 20 pari. Oggioni mette a terra la palla piazzata del 22-20 in lungolinea. Moneta si regala il 23-22, suggellando un break di 3-0 che riporta Aragona avanti. Un errore locale e un attacco ospite chiudono i conti. Ma c’è ancora tanto da giocare. In gara due, come dice Relato, serviranno testa, cuore e l’attenzione giusta per chiudere i conti. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Colpaccio dell’ErmGroup San Giustino a Macerata. Vittoria per 3-0 sulla Paoloni

    Di Redazione Nell’andata della finale dei play-off interni del girone F del campionato di Serie B maschile, la ErmGroup San Giustino realizza il colpaccio al Fontescodella di Macerata, superando per 3-0 la Paoloni Volley (15esima vittoria di fila per i biancazzurri in una stagione finora trionfale) e ponendo una seria ipoteca sul passaggio allo spareggio nazionale che vale l’accesso alla A3. Contro una formazione locale che ha fatto della compattezza il suo requisito più importante, la squadra di Moretti e Nardi ha avuto il merito di prendere in mano la situazione nei momenti chiave dei primi due set, alquanto equilibrati, per poi gestire al meglio una terza frazione nella quale anche la componente psicologica ha fatto la differenza. Ai numerosi errori in battuta (19 in totale), la ErmGroup ha sopperito intanto con una buona lucidità nei cambi palla e con la consistenza del suo muro, oltre che con l’efficacia dei “martelli” Puliti e Conti, ma in gare del genere è comunque la prestazione del collettivo ad avere il sopravvento. Giacomo Giganti, tecnico locale, schiera la diagonale Stella-Tobaldi, al centro Biagetti e Lanciani, a lato Calistri e Marconi e libero Leoni. Risponde il collega Francesco Moretti con Sitti in regia, Puliti opposto, Miscione e Cesaroni al centro, Conti e Agostini alla banda e Di Renzo libero. Puliti e Conti pizzicano fin da subito, con assieme un muro vincente di Cesaroni ed è subito 5-1 per un San Giustino regolare sui cambi palla, che va sull’11-7 grazie a un errore in attacco di Tobaldi per poi subire il ritorno della Paoloni, che colpisce anch’essa a muro e trova il pareggio (13-13) su una invasione di Miscione. Si va avanti sul punto a punto fino a quando Marconi conclude out una schiacciata e Agostini perfeziona un contrattacco costruito sulla battuta di Conti, firmando il 20-17. Un pallonetto di seconda di Sitti e ancora l’ispirato Conti permettono alla ErmGroup di tenere il +3 e di chiudere sul 25-22. Formazioni invariate con una novità sostanziale: i marchigiani trovano le giuste soluzioni offensive, sgretolando spesso il muro ospite; i secchi primi tempi di Biagetti scavano un divario di tre lunghezze fino al 9-6, quando è il muro di Puliti ad andare a segno su Marconi, ma Tobaldi replica con la stessa “moneta” su Agostini e Macerata, attenta anche in difesa, si porta sul 13-10. Miscione tiene in piedi la ErmGroup con un paio di primi tempi, poi provvede il muro di Cesaroni su Calistri a ristabilire la parità (15-15). Sulla parallela fuori bersaglio di Tobaldi, San Giustino mette il naso avanti – siamo sul 19-18 – e la mano calda di Puliti garantisce punti pesanti; sembra persino fatta (24-23) sulla veloce di Biagetti che esce dal campo, non fosse per Tobaldi e per gli errori al servizio che allungano il set ai vantaggi. Quando poi Miscione si vede fermato dalla rete, la situazione si ribalta: 27-26 per i padroni di casa, che non riescono tuttavia a prendersi il set per l’imprecisione di Calistri su una diagonale spedita a lato. Provvede allora capitan Conti a realizzare le prodezze decisive con un muro su Tobaldi e un tocco da opportunista che beffa la difesa avversaria e porta la ErmGroup sul 2-0 con parziale di 30-28. Cesaroni, Conti, ancora Conti (dopo una provvidenziale difesa con il piede di Di Renzo) e di nuovo il capitano a muro: il 4-0 d’acchito diventa lo zoccolo duro che San Giustino si costruisce e che poi si garantisce di volta in volta sulla battute di Macerata, con il muro che funziona sempre al momento giusto. La reazione della Paoloni raggiunge il minimo svantaggio (8-10) su un fallo di posizione ravvisato ai biancazzurri, prima che la ErmGroup riallunghi con la pipe di Conti e la murata di Agostini su Tobaldi. E quando lo stesso Agostini trova l’ace (l’unico dell’intera partita) che manda il punteggio sul 18-13, il destino del match comincia a essere segnato, anche perché nel tentativo di forzare la Paoloni sbaglia un paio di battute. Il muro vincente di Miscione su Biagetti, l’ultimo sigillo di Puliti e una invasione di Calistri suggellano la supremazia di San Giustino, che con il finale di 25-20 si aggiudica la partita. Domenica 6 giugno il ritorno al palasport di via Anconetana, sempre con la consapevolezza di aver fatto molto ma non ancora tutto. E comunque, la ErmGroup continua a vincere. Sorride a fine partita Francesco Moretti: “Abbiamo a tratti sofferto, ma siamo usciti molto bene – commenta il tecnico della ErmGroup – anche se la nostra prestazione nella fase break è stata meno fluida. Credo che il grande merito sia stato quello di gettare il cuore oltre l’ostacolo, specie nel secondo set, quando averla spuntata ha inciso molto sul piano morale. Ora ci attende un’altra settimana nella quale dobbiamo recuperare in vista dell’appuntamento di domenica prossima: loro ovviamente non molleranno”.   PAOLONI MACERATA – ERMGROUP SAN GIUSTINO 0-3(22-25, 28-30, 20-25)PAOLONI MACERATA: Stella 2, Tobaldi 13, Biagetti 9, Calistri 9, Lanciani 3, Leoni (L1) ricez. 75%, Marconi 6, Uguccioni, Sigona. Non entrati: Storani, Gasparrini, Persichini, Gigli, Caciorgna (L2). All. Giacomo Giganti e Giuliano Massei.ERMGROUP SAN GIUSTINO: Cesaroni 7, Conti 13, Giunti, Sitti 2, Miscione 5, Agostini 6, Di Renzo (L) ricez. 71%, Piazzi, Puliti 21. Non entrati: Celli, Thiaw, Santi. All. Francesco Moretti e Claudio Nardi.Arbitri: Antonio Testa di Monselice e Paola Lops di Albignasego.MACERATA: battute sbagliate 12, ace 0, muri 5, ricezione 70% (perfetta 32%), attacco 42%, errori 24.SAN GIUSTINO: battute sbagliate 19, ace 1, muri 10, ricezione 73% (perfetta 34%), attacco 51%, errori 27.Durata set: 26’, 34’ e 26’, per un totale di un’ora e 26’. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO