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UFFICIALE A2 – Forlì, accordo con Danilo Petrovic
Pallacanestro 2.015 comunica di avere raggiunto un accordo con Danilo Petrovic per la stagione 2019/2020. Nato a Vrsac, in Serbia, il 10 maggio 1999, dopo l’esperienza alla Stella Rossa, Danilo è arrivato in Italia selezionato dagli scout del settore giovanile della Virtus Bologna. Proprio con i bianconeri ha esordito nella serie A2 italiana nel 2016/2017, […] LEGGI TUTTO

Cisterna torna ad allenarsi dopo l’importante vittoria a Modena
CISTERNA DI LATINA – La Top Volley è già tornata ad allenarsi al Palasport in preparazione dell’incontro di mercoledì 2 marzo con inizio alle 20.30 contro la Cucine Lube Civitanova. Partita di recupero della 9^ giornata di ritorno del campionato di SuperLega. I ragazzi di coach Fabio Soli tornano in campo nella trasferta dell’Eurosuole Forum in terra marchigiana, con l’entusiasmo giusto, dopo il successo per 3-2 al Pala Panini contro la Leo Shoes PerkinElmer. Un’impresa che ha ridato grande entusiasmo a tutto l’ambiente cisternese.
Fabio Soli (coach Top Volley Cisterna): “Una partita speciale, una performance e un risultato che cercavamo da tempo, per il valore di battere una grande del campionato di SuperLega. Lo abbiamo fatto al Pala Panini, il tempio del volley. Un’impresa che capitata raramente e se accade è perché hai giocato un match impeccabile. Siamo riusciti ad esprimerci ad alto livello per buona parte dell’incontro, ma soprattutto ci siamo tolti da una situazione complicata in un ambiente non semplice. Modena dopo esser andata sotto 2-0 ci aveva ripresi alzando il livello di gioco. Noi siamo stati bravi a resistere e ad entrare nel tie break consapevoli e vogliosi di andarci a prendere un’impresa, cosa che quest’anno ci era capitata pochissime volte. La Top Volley ha il cuore e i mezzi per poter fare questo tipo di prestazioni e di poter avere l’ambizione di andare a fare questi risultati”.
Un entusiasmo riassunto nelle parole di Michele Baranowicz capitano e palleggiatore della squadra pontina, il quale oltre ad aver caricato tutte le armi dei suoi attaccanti ha messo a segno anche due dei 14 ace totali.
Michele Baranowicz (Top Volley Cisterna): “Abbiamo fatto una grande partita, tutti, oltre me e Tommy. Li abbiamo messi in difficoltà nei primi due set. Per chi ha giocato a Modena, come me, sentirsi applaudire nel finale di secondo set, dal pubblico del Pala Panini e non sei la squadra di casa, è stato veramente incredibile. Una prima parte impeccabile, giocando una buona pallavolo, poi loro sono cresciuti molto in battuta, mettendoci in difficoltà, noi forse abbiamo mollato troppo presto, potevamo rimanere di più attaccati nel punteggio. Bravissimi alla fine a tenere duro al tie break, dove dopo il cambio campo, loro non hanno fatto più un punto. È stata veramente una bella prova di forza, di carattere, di gruppo, una partita che per il nostro campionato vale immensamente”.
L’ex di lusso, Elia Bossi, torna a rivivere momenti magici, nel primo set annulla il match ball dei canarini con un muro su Mazzone, spianando così la strada verso un’impresa memorabile.
Elia Bossi (Top Volley Cisterna): “La partita è andata nel migliore dei modi. Quest’anno abbiamo sfiorato qualche impresa, ma questa ce la meritavamo tutta. Abbiamo lottato sempre, anche perdendo male due set, però poi siamo tornati in campo concentrati e ci siamo presi il tie break. Al Pala Panini, che per me è speciale, un posto magico, la vittoria vale doppio, se non quadruplo. Dopo i tanti sacrifici fatti in questa stagione e i periodi più o meno belli, siamo stati ripagati da una vittoria importante. Adesso dobbiamo pensare solo al nostro gioco e continuare come abbiamo fatto nei primi due set e al tie break di sabato sera. Un’intensità e una continuità che dobbiamo esprimere nelle prossime tre partite di campionato”. LEGGI TUTTO
C femminile, l’esperienza di Suelen per Vibo: “Vogliamo vincere campionato e Coppa”
Esperienza, qualità, carisma: tutte virtù dell’opposto Suelen Da Silva Oliveira, tra i pilastri della nuova Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che sta dominando il campionato di Serie C femminile. Carriera tra Serie B e C per la brasiliana di San Paolo, quasi 38 anni (li compirà il prossimo 8 luglio) e non sentirli. I suoi colpi mancini sono fondamentali per l’ambizioso roster giallorosso, che con quello in Coppa Calabria di martedì ha conquistato ben 16 successi in questa stagione, senza lasciare per strada finora neppure un set.
“Lavoriamo duro durante la settimana, pretendiamo e puntiamo in alto – rivendica Suelen – dimostrando sul campo la nostra forza. Abbiamo come obiettivo di vincere entrambe le competizioni, campionato e Coppa Calabria, e faremo l’impossibile per raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati“.
Questo non vuol dire, però, che la stagione della Tonno Callipo sia una passeggiata: “Non è facile, tanto meno scontato. Anzi tutto è più difficile per noi: avere l’obbligo di vincere significa prendersi sempre la stessa grande responsabilità di non fallire una partita. Chi afferma il contrario non ci segue nel lavoro giornaliero. Noi ci alleniamo duramente per ottenere i risultati che vogliamo, ovviamente siamo fortunate ad avere una rosa forte, però non sottovalutiamo nessuno: ogni settimana è una battaglia da vincere“.
Per Suelen la Vibo di quest’anno è sicuramente il gruppo più forte in carriera: “In Calabria abbiamo piccole realtà, purtroppo – spiega l’opposta – ma sono felice di essere in questo gruppo meraviglioso ed in questa società seria e appassionata della pallavolo ormai da anni“. E sul prossimo impegno a Pizzo aggiunge: “Ci aspettiamo un bellissimo spettacolo, ma come detto abbiamo un bel gruppo e lavoriamo sodo per raggiungere i nostri obiettivi. Certo non sarà agevole ma dimostreremo sicuramente la forza del nostro gruppo“.
L’unico tassello che ancora manca è il pubblico dei bei tempi, ma anche su questo aspetto Suelen è fiduciosa: “Purtroppo si è perso un po’ l’interesse, ma gradualmente conquisteremo di nuovo i tifosi. Stiamo per fare la storia della pallavolo femminile a Vibo, saranno fieri di noi, presto il palazzetto sarà pieno di rosso e giallo“.
Infine la brasiliana parla dei suoi idoli di gioventù e non solo: “Ne ho tanti! Iniziamo dalle mie connazionali Ana Moser, che giocava con il numero 2 – ecco perché cerco sempre questa maglia -, e poi Gabi. Quindi Zhu Ting e Tijana Boskovic, che ritengo l’opposta più forte; la cubana Mireya Luis, l’americana Jordan Larson. E anche l’italiana Francesca Piccinini. Nel maschile ho ammirato invece Giba e Zorzi“.
(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

Quarta vittoria casalinga consecutiva per Belluno, superato anche Cagliari in tre set
La VHV Arena è di nuovo un fortino: il Belluno Volley, infatti, confeziona la quarta vittoria casalinga consecutiva. E la seconda nell’arco di quattro giorni da urlo: dopo il 3-1 rifilato alla Negrini CTE Acqui Terme, nella sfida a eliminazione diretta della Coppa Italia di A3, i rinoceronti concedono il bis in campionato.
Nell’anticipo dell’undicesimo turno, superano pure il Cus Cagliari, confermando così la buona tradizione contro il sestetto sardo (quattro successi in altrettante sfide e un solo parziale al passivo). In più, almeno per una notte, i biancoblù dormiranno comodamente adagiati sulla seconda piazza della graduatoria, in attesa che scenda in campo il Gabbiano FarmaMed Mantova (tra le mura domestiche contro Savigliano).
Non era facile, né scontato condurre in porto il bottino pieno. Perché i bellunesi dovevano fronteggiare due avversari: quelli in carne e ossa, al di là della rete. E l’inevitabile stanchezza, in seguito al “duello rusticano” di coppa, in cui il dispendio di energie fisiche, ma anche mentali, si è rivelato importante. Ma il gruppo di coach Marzola ha dimostrato una volta di più di essere sul pezzo.
1° set – Il Belluno Volley parte subito bene al servizio. E a essere particolarmente caldo è soprattutto Mian, autore di 2 ace e, in generale, capace di creare parecchi grattacapi alla ricezione sarda: Mozzato, inoltre, inchioda il pallone del 17-11. E Saibene, quello del 20-13. I rinoceronti riusciranno poi a guadagnare 6 set-ball: il Cus ne annulla la metà. Ma la parola definitiva spetta ancora al capitano: il “Puma” Saibene, che ha il merito di griffare 5 punti nel solo parziale di partenza.
2° set – Ferrato non si limita a coinvolgere, a turno, i suoi attaccanti (in quattro segneranno il medesimo numero di punti: 3) ma, di secondo tocco, dà il primo strappo sull’8-5. I padroni di casa viaggiano a una buona velocità di crociera: solo che, sul 16-12, qualcosina si inceppa. E i cagliaritani risalgono: a -2 con Galdenzi (18-16). E -1 con Menicali (21-20). Tuttavia, due errori in battuta della formazione ospite, nel momento chiave del parziale, ridanno fiato ai padroni di casa, che chiudono i conti grazie a un inedito attacco mancino di Saibene.
3° set – I biancoblù sono carichi. E Mian, ancora di più: altri due servizi vincenti del bomber originario di Palmanova valgono il 6-3, mentre Loglisci (8-4) e Saibene (12-6) doppieranno in altre due circostanze il Cus. E anche Basso si ritaglia un ruolo da protagonista col muro del 14-6 e l’ace del 20-10. A proposito di muri, pure il neo entrato Cengia dà alle stampe il suo. A conferma che ogni pedina della scacchiera non è solo utile: è imprescindibile.
“Era una gara complicata, molto più di quanto poteva apparire. Anche perché mercoledì avevamo speso tanto, dal punto di vista fisico e mentale – argomenta il coach di Belluno Marco Marzola -. Siamo stati bravi, anche se non abbiamo curato al meglio alcuni aspetti. A ogni modo, non era automatico vincere una partita di questo tipo. Cagliari, inoltre, è una buona squadra: fortunatamente, siamo riusciti a imbrigliarla. In particolare con la battuta”.
Belluno Volley 3CUS Cagliari 0 (25-22, 25-23, 25-12)
Belluno Volley: Ferrato 2, Saibene 11, Basso 5, Mian 13, Loglisci 5, Mozzato 5, Bassanello (L), Schiro 2, Cengia 1, Martinez (L). N.E. Luisetto, Bisi, Guizzardi. All. Marzola. CUS Cagliari: Ciardo 0, Gozzo 7, Menicali 7, Biasotto 11, Busch 10, Galdenzi 4, Piludu (L), Marinelli 1, Rascato 0, Chialà 0, Zivojinovic 1. N.E. All. Simeon.
ARBITRI: Marigliano, Laghi. NOTE – durata set: 29′, 27′, 21′; tot: 77′.
(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

Eurocup: Virtus Bologna cede al Cedevita, Venezia ko a Valencia
Due sconfitte per le italiane impegnate nel 15° turno di Eurocup: la Virtus Segafredo Bologna va ko in casa 86-74 contro il Cedevita Olimpija Lubiana: non bastano a Scariolo le buone prestazioni di Shengelia e Weems, con le V nere che vengono superati in classifica proprio dagli sloveni, che ringraziano i 20 punti di Pullen. Perde anche la Reyer Venezia, che in un match combattuto fino alla fine cede 86-80 fuori casa contro Valencia: non bastano a De Raffaele i 25 punti di Theodore e i 14 di Bramos.
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Shengelia non basta, Virtus ko con Lubiana
Senza Marco Belinelli, out per l’infortunio patito nel match contro la Reyer, la Virtus Bologna va ko in casa contro il Cedevita Olimpija Lubiana: gli sloveni si affidano ad un immarcabile Pullen (16 punti nei primi 12′) per portarsi in vantaggio di sette nel primo quarto ed allungando fino al +12 a metà del secondo periodo. Il rientro in campo di Shengelia e i sette assist di Teodosic permettono però alle V nere di andara al riposo lungo sotto solo di sette sul 51-44. La squadra di coach Golemac (ex giocatore di Roma e Avellino) non abbassa la guardia e nel terzo quarto allunga nuovamente sul +11: è solo un ispirato Sampson a limitare i danni per Scariolo, che si avvicina agli ultimi 10′ in svantaggio 68-58. Il divario però fra le squadre aumenta, con la difesa dei bolognesi che non riesce ad arginare la vena di Blazic: Lubiana allunga e chiude il match 86-74, superando la Virtus in classifica.
Reyer Venezia ko, non basta Theodore: Valencia vince nel finale
In un match combattuto fino alla fine, la Reyer Venezia perde 86-80 contro Valencia: parte a razzo la squadra di De Raffaele, che grazie alla vena realizzativa di Theodore e Bramos chiude il primo quarto in vantaggio 22-11. Nel secondo periodo però la squadra di Penarroya piazza un contro parziale di 26-20 e trascinata da Prepeljic chiude il primo tempo in svantaggio solo di 5 sul 42-37 per Venezia. Ancora Theodore è il principale terminale offensivo dei veneti, che riescono grazie soprattuto alle sue giocate di resistere parzialmente agli assalti di Rivero e Pradilla e di affacciarsi all’ultimo quarto in parità sul 64-64. Nell’equilibrio assoluto dell’ultimo quarto, Watt porta a +2 Venezia a 1′ dalla fine, ma Valencia punisce da tre la difesa di De Raffaele due volte con Hermannsson e porta a casa il match. LEGGI TUTTO




