in

Chase Carey: La Formula 1 è più divertente di due anni fa!


Un interrogativo ricorrente in F1 è se lo show in pista sia migliorato o meno con l’avvento della nuova proprietà americana di Liberty Media. Chase Carey, attuale CEO della F1, ha affermato che la disciplina ha compiuto enormi progressi, da quando Liberty Media ha rilevato il Circus della F1.
Nel 2016 Bernie Ecclestone ha ceduto i suoi diritti al gruppo americano, in funzione di un cambiamento progressista della Formula 1.

Liberty Media ha modernizzato alcuni aspetti classici, sia dentro che fuori la pista e molti altri miglioramenti sono ancora in programma per i prossimi mesi. Secondo Carey la strada intrapresa da due anni a questa parte è quella giusta, ma “è troppo presto per festeggiare”, ha dichiarato il manager americano alla Gazzetta dello Sport. “Siamo sulla strada giusta per migliorare lo spettacolo sia dentro che fuori pista. Abbiamo visto un paio di buone gare e la competizione al vertice è molto vicina”.

Mercedes, Ferrari e Red Bull hanno trionfato più volte in stagione, ma la distanza tra i top team ed il resto del gruppo rimane ancora enorme. La sfida al vertice rimane aperta e questo ha riportato grande entusiasmo fra il pubblico. I numeri di presenze negli autodromi sono in aumento, lo spettacolo stagionale è il migliore degli ultimi anni e la Formula 1 rimane la categoria regina del Motorsport.

Uno sforzo particolare è quello di mantenere in calendario appuntamenti storici della F1, come il Gp di Germania. L’Europa continua ad attirare un numero di fan sempre superiore, per tradizione e tifo, a realtà extraeuropee.

“È interessante che la gente sia venuta da me in Germania per dirmi che è stato più divertente di due anni fa” ha dichiarato Carey. Da vicepresidente esecutivo della 21st Century Fox, Carey considera la F1 soprattutto uno spettacolo incentrato sull’azione e sugli eroi: “La Formula 1 parla di eroi che accendono l’immaginazione, un po’ come nei film. Hai marchi forti e team importanti, ma alla fine tutto ruota intorno ai piloti come protagonisti”.

Carey ha speso parole importanti anche per l’astro nascente della Red Bull: “Max Verstappen è un eroe per le sue capacità di guida, è qualcosa che tocca e ispira le persone”. Continuando a parlare di piloti e gesta eroiche, Carey attende che un giovane pilota faccia il suo ingresso nel Circus della F1, in un futuro non troppo lontano: “Mick Schumacher, un cognome leggendario che probabilmente farebbe miracoli per il pubblico dello sport, specialmente in Germania”. Il figlio del 7 volte campione del mondo, Michael Schumacher, avrà un’eredità importante. Sin da ora non mancano le aspettative del gruppo di Liberty Media sul giovanissimo tedesco, per un futuro da protagonista in griglia: “Il ruolo di Michael Schumacher è ancora grande in F1 al giorno d’oggi, ed è e rimane un’icona per lo sport“, ha detto il manager americano.

Il CEO della F1 ha concluso l’intervista soffermandosi sulle opportunità per i giovani talenti di affermarsi in F1: “Dovrebbe essere più facile per i giovani piloti passare alla Formula 1, sarebbe speciale se anche Mick avesse questa possibilità”. Grazie a quel cognome leggendario, siamo sicuri che Mick Schumacher non avrà grandi difficoltà ad avvicinarsi al mondo della F1. Diversi figli d’arte sono stati risucchiati, però, dalla pressione di dimostrarsi all’altezza della fama dei genitori. Sarà lo stesso anche per Mick?


Fonte: http://www.circusf1.com/2018/feed


Tagcloud:

La FIA chiede ai fornitori di progettare pneumatici F1 ad alto degrado per il 2020

F1, Force India salvata dal fallimento grazie ai soldi di Lawrence Stroll