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    Intervista post vittoria con BCC Castellana Grotte a Nicola Sesto, Matteo Maiocchi e Vincenzo Mastrangelo

    Dopo la delusione arrivata con l’eliminazione in Coppa Italia per mano di Porto Viro, i ragazzi di Volley Tricolore ripartono dal campionato in data 28 Febbraio e superano in maniera estremamente convincente, dopo una lunga trasferta , la BBC Castellana Grotte portando a casa tre punti di fondamentale importanza per la corsa ai playoff.
    Conad, che arrivava a questa sfida con tre pesantissime assenze:
    Bellei (infortunio)
    Suraci (infortunio)
    Scopelliti (indisponibile)
    È scesa in campo con un sestetto completamente rivisitato, con l’esperienza di Nicola Sesto al centro e la duttilità tattica di Maiocchi schierato come opposto, imponendosi su un avversario ostico come Castellana con una grande prestazione di squadra e mettendo in mostra il carattere che ha caratterizzato da sempre la squadra di coach Mastrangelo in questa stagione.
    Il centrale Conad Nicola Sesto, veterano e leader di Conad  ha parlato del match giocato dalla sua squadra Reggiana in trasferta, della grande delusione del match con Porto Viro e della enorme voglia di rivalsa che c’è nella squadra per questo finale di campionato:
    ” Una ottima prestazione quella di squadra oggi.
    Castellana è una squadra molto attrezzata e pericolosa che ci ha messo in difficoltà in più di un frangente di gioco.
    Non era facile approcciare un match del genere, viste le assenze importanti e la grande delusione in coppa.
    Non nego che personalmente quella di Porto Viro sia stata una sconfitta molto dura da digerire.
    Il nostro tonfo in Coppa però ci ha dato voglia, aggressività e pazienza, qualità che abbiamo fatto vedere in questa sfida in trasferta così importante sia per i punti che a livello emotivo.
    Arrivavamo come detto a questa sfida così importante con qualche acciacco di troppo e con poco tempo di preparazione al match visti i pochi giorni a nostra disposizione fra una partita e l’altra.
    È stato un incontro molto complicato contro un avversario davvero di livello che abbiamo affrontato e battuto anche e soprattutto grazie ad una prestazione di squadra davvero notevole e ad un approccio invidiabile che purtroppo ci è mancato nella semifinale di Coppa.
    Ho giocato titolare dopo molto tempo e sono felice sia per la mia prestazione che di essere stato investito di questa responsabilità dal coach che mi ha dato fiducia in un momento molto complicato.
    I punti in palio erano enormemente importanti per la corsa ad una posizione per i playoff e ci prendiamo questa giusta soddisfazione, consapevoli che domenica avremo un altro match di vitale importanza. “
    Lo schiacciatore Maiocchi, chiamato in causa come opposto per sostituire Suraci e Bellei, ha messo a referto una prestazione davvero super, firmando 24 fondamentali punti per Conad e confermandosi un giocatore molto duttile ed un giovane leader emotivo per questa Conad.
    Così sulla partita di domenica:
    ” Che partita.
    Probabilmente la più complicata dell’anno da un punto di vista psicologico ed emotivo.
    Arrivavamo a questo scontro con la consapevolezza di aver subito un colpo da K.O (in gergo pugilistico) con la brutta sconfitta con Porto Viro.
    Tuttavia siamo stati bravi nel ricompattare immediatamente il gruppo e nel pensare subito alla partita successiva che abbiamo poi affrontato nella migliore delle maniere.
    Non è stato facile, Castellana si è dimostrata una grande squadra con individualità importanti e il nostro approccio alla gara doveva essere, per forza di cose, dei migliori.
    La sconfitta ancora brucia ma siamo dei professionisti, consapevoli di dare sempre il 100% in campo.
    La pallavolo è uno sport strano e nonostante i grandi meriti di Porto Viro sono dell’idea che sia mancato certamente qualcosa da parte nostra, qualcosa che si è visto invece stasera contro un avversario di questo livello.
    Mi sono trovato a dover occupare una posizione non mia, anche se in passato ho già giocato opposto, dovendo sostituire due grandi giocatori come Bellei e Suraci che sono stati molto sfortunati e che aspettiamo con ansia.
    Il campionato non è finito, il risultato odierno e la classifica sono ottimi e lotteremo fino all’ultima giornata per guadagnare un importante accesso ai playoff e poi, semplicemente, cercare di prenderci tutto, tutte le soddisfazioni possibili. “
    Ha chiuso le interviste post partita il coach Vincenzo Mastrangelo, che ha voluto complimentarsi con i ragazzi dopo la grande prestazione, parlando delle prestazioni inanellate in questa stagione assolutamente positiva:
    ” La BBC Castellana era uno scoglio molto importante da superare per noi.
    Una squadra creata, come organico, per stare tra le prime del campionato che andavamo ad affrontare dopo la più grande delusione di questa stagione.
    Non mi soffermo su nulla della partita con Porto Viro, di cui si è già parlato, ma vorrei fare un plauso ai giocatori.
    Abbiamo infatti visto e messo in campo il carattere e le qualità che questa squadra ha sempre messo in mostra già da inizio stagione.
    Partendo con obbiettivi di un certo tipo siamo infatti arrivati a giocare partite importanti, vincendo con tutti tranne che con Cantù, battagliando con Bergamo che sta facendo un campionato a sè e mettendo in grande difficoltà tutte le formazioni che ci hanno sfidato.
    Nello sport contano tanti fattori, ma il carattere e l’approccio alla partita sono sempre fondamentali.
    Non abbiamo avuto tempo né per provare né per preparare la partita anche a causa degli infortuni di Suraci, Bellei e Scopelliti ma i giocatori che avevo a disposizione si sono sacrificati e messi in gioco, dando tutto in campo per conquistare dei preziosissimi punti per la corsa ai Playoff.
    In questa sfida avrebbe vinto chi si fosse dimostrato più squadra e noi, come gruppo, non siamo certamente secondi a nessuno.
    Ora testa alla prossima partita con Lagonegro e al campionato che potrà ancora portarci a traguardi importanti.
    La stagione sta entrando nel vivo e noi siamo pronti a combattere.”
    Volley Tricolore affronterà, al Pala Bigi di Reggio, la formazione di Lagonegro, in data 7 Marzo alle ore 18.00.
    Il match verrà trasmesso in diretta sul canale youtube della Lega Volley serie A. LEGGI TUTTO

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    Stabilite le date dei recuperi con Ortona e Siena

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    La Prisma Taranto Volley rende noto che, come da comunicazione della Lega Pallavolo Serie A, la gara contro la Sieco Service Ortona, valevole per la 17^ giornata di campionato ed originariamente prevista per domenica 14 febbraio 2021, sarà recuperata mercoledì 17 marzo 2021, alle ore 19.00, al Palasport di Ortona.
    La stessa Lega Pallavolo Serie A, inoltre, ha disposto anche il recupero della sfida tra la Prisma Taranto Volley e l’Emma Villas Aubay Siena: la gara – valida per la 18^ giornata della Serie A2 Credem Banca – sarà disputata il 10 marzo 2021, al PalaMazzola, con prima battuta alle ore 17.30.

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    La Prisma Taranto cede al tie-break: Santa Croce vince 3-2

    Non basta il grande cuore alla Prisma Taranto: dopo 136 minuti, la formazione tarantina cede al tie-break contro la Kemas Lamipel Santa Croce. La squadra di coach Di Pinto viene sconfitta per 3-2 (25-27, 25-23, 23-25, 25-20, 15-7) al PalaParenti. I rossoblù, che non disputavano una partita in campionato da oltre un mese, tornano a casa con un punto, importante per la classifica.
    IL MATCH – Costretto a fare a meno di Coscione (riposo precauzionale), Di Pinto deve rinunciare anche a Fiore che, durante la rifinitura mattutina, ha accusato un risentimento muscolare. Taranto scende in campo con Cottarelli in regia, Padura Diaz opposto, Gironi-Cominetti schiacciatori, Di Martino-Alletti centrali e Goi libero. Montagnani risponde con Acquarone in palleggio, Walla opposto, Colli e Cappelletti schiacciatori, Copelli e Festi centrali con Sorgente libero.
    Parte subito forte Santa Croce: un break di 7-3 costringe Di Pinto a chiedere il primo time-out dell’incontro. Taranto fatica in ricezione, col coach rossoblù che alterna Goi e Hoffer nella posizione di libero. Gli ionici reagiscono con due punti consecutivi di Cominetti e Padura Diaz (9-7). Cappelletti prende per mano i padroni di casa, portandoli sul +6 (15-9), obbligando nuovamente la Prisma alla sospensione. I rossoblù, però, iniziano a carburare: Gironi e Padura Diaz riportano Taranto sul -4 (18-14) con Montagnani che chiede tempo. Sale in cattedra anche Cominetti: l’ex Mondovì prende per mano la Prisma, conducendola al pareggio (21-21). Ai vantaggi, lo schiacciatore è determinante e porta Taranto alla vittoria del primo parziale (25-27).
    Viaggia sul filo dell’equilibrio il secondo set: Santa Croce prova a dare lo sprint con il brasiliano Walla (8-6). I toscani provano l’allungo (12-9), Di Pinto intuisce le difficoltà della sua squadra e chiama time-out. Taranto pareggia i conti con tre punti di Gironi (di cui 2 ace) e il muro di Cominetti (13-13). Si scatena una lotta, punto a punto: entrambe le compagini giocano ad un buon ritmo di gioco e si rispondono azione dopo azione. La parità permane fino al 19-19, poi una battuta errata di Walla porta sul +1 Taranto: Montagnani chiama la sospensione e, al rientro, la Kemas Lamipel riesce ad operare il controsorpasso (21-20). Ancora l’opposto Walla è determinante per i padroni di casa che riescono a chiudere i conti sul 25-23.
    La Prisma non si abbatte: inizio diesel per gli ionici che sono costretti a rincorrere nelle prime fasi del terzo parziale (8-6). Taranto cresce, inizia a trovare maggiore intensità in attacco e opera il controsorpasso (11-14): Montagnani interrompe il momento positivo con una sospensione. I rossoblù sono pienamente in partita: Gironi e Padura Diaz rispondono agli attacchi di Walla e Festi. La squadra di Di Pinto allunga sino al +4 (18-22). Nuovo time-out per i padroni di casa: i santacrocesi dimezzano lo svantaggio (21-23) ma Taranto, con Alletti, chiude il set (23-25).
    Avvio di quarto parziale con un mini-break di 3-1 per Santa Croce; Taranto risponde con gli ace di Gironi e Padura Diaz, operando il sorpasso (4-5). I ragazzi di Montagnani forzano sulla difesa tarantina. Di Pinto continua ad alternare Hoffer e Goi per limare le difficoltà ricettive. Colli e Cappelletti, però, non danno tregua e portano sul +3 Santa Croce (18-15). Taranto rientra in gioco sino al -1 (20-19); i padroni di casa hanno il guizzo vincente con Colli (ace) e Walla, aggiudicandosi il set (25-20).
    Taranto parte male nel tie-break, subendo un 2-0 realizzato da un muro di Copelli e un attacco errato di Gironi. La Prisma riesce, inizialmente, a ribaltare la situazione con il muro di Alletti e il punto di Cottarelli (2-4), prima di subire il contro break di Santa Croce (6-5), che obbliga Di Pinto al time-out. I padroni di casa sono più lucidi: Festi e Copelli prendono per mano i biancorossi, trascinandoli sul +4 (10-6). Taranto non riesce a reagire e accusa, notevolmente, la stanchezza: Santa Croce ne approfitta e porta a casa set (15-7) e il match.
    IN TV. La sfida tra la Kemas Lamipel Santa Croce e la Prisma Taranto Volley sarà trasmessa in differita, martedì sera alle ore 22.30 su Studio 100 TV, visibile al canale 15 del DTT e in streaming su www.studio100.it, al termine della trasmissione “100 Sport Magazine”, nella quale sarà dedicato un ampio approfondimento alla Prisma Taranto Volley.
    KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE – PRISMA TARANTO 3-2 (25-27, 25-23, 23-25, 25-20, 15-7)KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Copelli 14, Sorgente (L) 0, Sposato (L) ne, Walla 33, Colli 11, Di Marco 1, Acquarone 1, Di Silvestre ne, Caproni ne, Turri Prosperi 0, Cappelletti 15, Festi 9, Andreini, Robbiati. All.: Montagnani.
    PRISMA TARANTO: Fiore ne, Alletti 9, Cottarelli 2, Presta 0, Padura Diaz 20, Gironi 22, Goi (L) 0, Persoglia ne, Hoffer (L) 0, Cominetti 10, Cascio ne, Di Martino 13. All.: Di Pinto.
    ARBITRI: Merli – Gasparro.
    NOTE: Durata set 34’, 31’, 28’, 28’, 15’. LEGGI TUTTO

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    La Emma Villas Aubay Siena compie l’impresa contro Bergamo, è la sesta vittoria di fila

    Agnelli Tipiesse Bergamo – Emma Villas Aubay Siena
    La Emma Villas Aubay espugna il campo della capolista Bergamo dopo una prestazione meravigliosa. A Cisano Bergamasco va in scena un fantastico spettacolo di volley, la formazione di coach Alessandro Spanakis centra la sesta vittoria consecutiva con una egregia prova di tutto il collettivo.
    Siena in campo con Fabroni e Romanò nella diagonale palleggiatore-opposto, Yudin e Panciocco in banda, Zamagni e Barone al centro, Fusco in seconda linea a difendere.
    Primo set Bergamo subito avanti 6-3, Siena si avvicina con l’ace di Yuri Romanò (6-5). Dai nove metri è bravo anche Santangelo (10-6), punteggio sul quale coach Spanakis chiama time out per parlare con i suoi giocatori. Molto bravo Romanò anche a muro nel bloccare Terpin (11-10). La battuta di Igor Yudin mette in estrema difficoltà la ricezione di Bergamo, ne scaturisce il punto del 13-12.
    Santangelo viene murato, poi Romanò sigla il punto della parità (15-15). I toscani scappano via, Panciocco gioca bene sulle mani del muro lombardo (15-17). Romanò porta in dote un altro ace al team senese (16-19). Bergamo è lì, Milesi fa 20-21 dopo che Yudin aveva messo a segno un bel punto. Il russo-australiano di Siena si ripete (20-22). Terpin però accorcia. Fabroni cerca e trova alla perfezione Romanò che mette giù il punto del set point (23-24). Cargioli pareggia con una veloce, si va ai vantaggi (24-24). Terpin sbaglia il servizio, imitato da Romanò (25-25). Quando Santangelo sbaglia l’attacco Siena ha un altro set point in proprio favore (25-26). Il servizio di Panciocco crea problemi alla ricezione di Bergamo, Romanò chiude il set sul 25-27.
    Sono addirittura 10 i punti messi a segno da Yuri Romanò (con due ace) nel corso del primo set.
    Secondo set Bergamo reagisce con grande intensità, in avvio di secondo parziale allunga sul 10-5. Anche il muro dei locali produce buoni frutti (12-7). Molto bravo Terpin nella pipe del +6 per Bergamo (14-8). La Emma Villas Aubay si riavvicina con un bel muro su Santangelo (16-12). Il divario si riduce a tre lunghezze sulla schiacciata out di Terpin. Santangelo è autore in bello stile del punto del 18-13. Il muro a due composto da Pierotti e Cargioli blocca l’attacco senese: è 20-14. Veloce di Cargioli (21-14). Siena risponde con Yuri Romanò e con un muro di Fabroni (21-16). L’ace di Cargioli porta Bergamo a quota 23, un’altra pipe di Terpin dà il set point ai locali che poi chiudono il parziale sul 25-18 con Santangelo.
    Terzo set Partenza sprint per Bergamo anche nel terzo parziale: 4-0. Siena rintuzza (4-2), ma Santangelo continua a macinare punti (6-2). Da posto 4 a segno Panciocco (7-5). Siena pareggia i conti con una schiacciata parallela perfetta di Yuri Romanò (10-10). Il delicato pallonetto di Igor Yudin è da applausi, Siena passa avanti con il servizio vincente di Marco Fabroni (11-12). Bergamo va nuovamente in vantaggio con un bel muro vincente su Yudin (13-12). Il russo-australiano si riscatta però immediatamente con una schiacciata che non lascia scampo agli orobici (13-13). Ace di Santangelo, mentre dall’altra parte della rete si vede una gran bella veloce chiusa da Rocco Barone. Di nuovo Terpin a mettere giù il pallone (21-19). Ace di Yudin (21-21).
    Grande intensità e buone giocate sul taraflex. Santangelo gioca sulle mani del muro senese e fa 22-21. Terpin dai nove metri permette ai suoi di allungare (23-21). Il ventiduesimo punto ospite è di Matteo Zamagni. Ma il tocco di Cargioli permette all’Agnelli Tipiesse di raggiungere il set point.
    Sale in cattedra Yuri Romanò, che annulla entrambi i set point. Meraviglioso il punto senese del 25-25. E’ Siena che con caparbietà fa suo il set (25-27).
    Quarto set Siena riparte con un ace di Fabroni e con una bella murata vincente. Dai nove metri va a segno anche Zamagni, poi Panciocco colpisce in attacco. Quando Pierotti sbaglia il servizio il punteggio è sul 9-11. Con l’aiuto del nastro Santangelo realizza un ace e l’Agnelli Tipiesse torna avanti (17-16). Milesi è molto efficace al centro (19-17). Yudin in diagonale beffa i bergamaschi (19-18). Terpin realizza due punti preziosi per i suoi (21-19). Di nuovo il numero 12 dei padroni di casa ha la meglio del muro e della difesa di Siena. Grande giornata per Yudin dai nove metri (23-21). Santangelo chiude il set sul 25-22.
    Quinto set Il primo punto del tiebreak è di Terpin. Pareggia Yudin (1-1). Ancora Yudin protagonista, mura Santangelo: 1-2. Altro muro vincente dei senesi, bravo poco dopo invece Cargioli per i locali. Gli ospiti tentano l’allungo, una invasione di Pierotti porta il punteggio sul 5-7. Bergamo pareggia, con un altro servizio vincente di Santangelo con pallone smorzato dalla rete (7-7). Il primo tempo di Barone è da applausi: 7-8 e cambio di campo.
    Pesante l’ennesimo muro di Yudin (8-10). Grande giocata di Marco Fabroni, ma nel concitato finale il primo arbitro mostra un cartellino rosso allo stesso palleggiatore di Siena (11-12). Di Zamagni il punto dell’11-13. Il muro di Bergamo riporta il punteggio in parità. Pierotti poi sigla il 14-13 dopo una bella difesa degli orobici. Romanò pareggia (14-14). Punto di Santangelo ed è secondo match point per l’Agnelli Tipiesse. Panciocco a segno (15-15). Questa volta Pierotti manda out la schiacciata (15-16), ed è match point per Siena.
    Il muro senese dà il successo a Siena (15-17).

    Agnelli Tipiesse Bergamo – Emma Villas Aubay Siena 2-3 (25-27, 25-18, 25-27, 25-22, 15-17)
    AGNELLI TIPIESSE BERGAMO: Milesi 6, Mancin, Ceccato, D’Amico (L), Cargioli 15, Santangelo 24, Sormani, Finoli 3, Rota (L), Terpin 17, Pierotti 12, Signorelli, Umek. Coach: Graziosi. Assistente: Busi.
    EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Zamagni 10, Panciocco 9, Della Volpe, Yudin 19, Fusco (L), Fantauzzo, Barone 8, Fabroni 3, Ciulli, Romanò 24, Truocchio 1. Coach: Spanakis. Assistente: Pelillo.
    Arbitri: Fabio Bassan, Sergio Jacobacci.
    NOTE. Percentuale in attacco: Bergamo 47%, Siena 45%. Muri punto: Bergamo 11, Siena 9. Positività in ricezione: Bergamo 58% (32% perfette), Siena 55% (26% perfette). Ace: Bergamo 10, Siena 8. Errori in battuta: Bergamo 19, Siena 25.
    Durata del match: 2 ore e 19 minuti (31’, 28’, 32’, 25’, 23’).

    (Foto Luca Giuliani) LEGGI TUTTO

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    ALTRO TIE-BREAK, ALTRA VITTORIA!

    Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 1, Walla 33, Copelli 14, Festi 9, Colli 11, Cappelletti 15, Sorgente (libero), Di Marco 1. Prosperi, Robbiati n.e, Andreini n.e, Caproni n.e, Di Silvestre n.e, Sposato (libero) n.e. All. Montagnani.
    Prisma Taranto: Cottarelli 2, Padura Diaz 20, Alletti 9, Di Martino 13, Cominetti 10, Gironi 22, Goi (libero), Presta, Hoffer (libero), Fiore n.e, Pagano n.e, Persoglia n.e, Cascio n.e. All. Di Pinto.
    Successione set: 25-27 in 34′, 25-23 in 31′, 23-25 in 28′, 25-20 in 28′, 15-7 in 15′.
    Battute sbagliate Kemas Lamipel 15, Aces 5, Muri 13.
    Battute sbagliate Prisma 15, Aces 7, Muri 13.
    Terzo tie-break in una settimana e terza vittoria per la Kemas Lamipel, che chiude quindi il tour de force di cinque partite in due settimane con quattro vittorie, di cui tre al quinto set, e una sconfitta patita in quel di Reggio Emilia. Prova di forza, sia fisica che mentale, per i “Lupi”, capaci anche contro la Prisma Taranto di gettare il cuore oltre l’ostacolo, recuperando e vincendo una partita che sembrava stregata, dove una ricezione ballerina non ha quasi mai concesso, se non nelle fasi iniziali e finali del match, la possibilità di un gioco fluido e lineare. Alla fine però la voglia di vincere dei conciari ha avuto la meglio rispetto ad un avversario arrivato, come era immaginabile vista la lunga inattività, con il fiatone al set decisivo. Ma andiamo con ordine e riviviamo questa emozionante sfida che si apre con un primo set tutto di appannaggio dei santacrocesi, bravi ad imporre proprio ritmo agli ospiti, privi del palleggiatore titolare Coscione bloccato ancora dal Covid. I “Lupi”, con Di Silvestre recuperato ma solo per la panchina, comandano tutto il set portandosi avanti per 8-4 e 16-10. Sul 17-12 qualcosa si inceppa, complice una ricezione un pò balbettante che non da troppe soluzioni ad Acquarone. In un amen Taranto rientra nel punteggio, ritrovando fiducia e soprattutto ritmo partita, con il punteggio che recita 21-20 e che vede un alternarsi in testa fino ai vantaggi, dove la foga agonistica dell’ex di turno Padura Diaz ha la meglio sulla verve di Cappelletti e Walla. Vinto 25-27 in primo set Taranto parte bene anche nel secondo, ma la Kemas Lamipel reagisce e, nonostante la ricezione continui a non andare come dovrebbe, i “Lupi” si aggrappano al loro totem Walla autore di un set maiuscolo chiuso con 11 punti e il 65% . Conciari sempre in vantaggio (8-4, 16-14, 21-20) con un finale incandescente e vinto nonostante la resistenza dell’ottimo Gironi. Nel terzo la situazione si capovolge: la ricezione biancorossa addirittura peggiora ed è Taranto, dopo un avvio equilibrato, a comandare per quasi tutto l’arco del parziale (8-6, 13-16, 18-21). Nel finale la formazione biancorossa prova la disperata rimonta sfruttando ancora la forza offensiva di Walla, ma non c’è nulla da fare e gli ospiti vanno sul 1-2 vincendo 23-25. Il quarto è il set più equilibrato e forse meglio giocato: la Kemas Lamipel riassesta un po’ la ricezione e finalmente Acquarone può sfruttare anche i suoi centrali. Copelli e Festi non si tirano indietro e il gioco diventa ancor più godibile, con le due squadre che si fronteggiano testa a testa (7-8, 16-15). Cappelletti, autore di un’altra buona prova, suona la carica al servizio e i “Lupi” allungano (21-19), prima del rush finale dove Taranto appare nettamente in riserva (25-20). Si va quindi al tie-break, dove Cottarelli e soci iniziano meglio (3-5), ma sono i “Lupi” a cambiare campo in vantaggio (8-6). Da qua in poi show a senso unico, con Copelli che a muro diventa insuperabile e con la Kemas Lamipel che va a vincere per 15-7, conquistando due punti importantissimi per la vittoria. Molto bene Walla autore di 33 punti con il 55% di positività, ma bravi anche tutti gli altri, capaci di soffrire e venir fuori alla distanza nonostante le fatiche di un periodo denso di appuntamenti. Adesso una settimana per riposare e preparare al meglio l’importante scontro play-off in casa del Brescia del grande ex Tiberti.
    Andrea Costanzo – Ufficio stampa LEGGI TUTTO

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    Siena strappa la vittoria alla capolista e vince al tie break

    Bellissimo match concluso solo al tie break con la vittoria di Siena (25-27, 25-18, 25-27, 25-22, 15-17).
    La Partita è stata tiratissima sin dal primo punto, Siena ha portato a casa il primo set ai vantaggi, poi il ritorno di Bergamo con un ottimo Cargioli, e Santangelo (24 punti) che si è distinto in diversi punti del set, concluso a 18, infine il terzo chiuso per un episodio sempre ai vantaggi. Nel quarto il piglio è partito bene per i senesi con Bergamo che accusa il colpo ma poi riesce a emergere a distanza con un Santangelo che sale in cattedra e Pierotti autore degli ultimi punti. Nel tie break è una lotta all’ultimo sangue che si conclude a 15-17, lasciando l’amaro in bocca ai ragazzi di coach Graziosi che avevano alla fine ribaltato le sorti del match portandosi avanti 14-13 con un ottimo e lucido Pierotti. Infine le astuzie di Romanò e compagni hanno la meglio e Siena strappa la vittoria finale.
    Coach Busi nel post partita: “Partita equilibratissima in cui ci siamo palleggiati e specchiati gli errori a vicenda, le chiusure dei set sono state decise dai dettagli, di solito i ragazzi  sono più cinici e questa sera hanno davvero “vomitato l’anima”; la cosa che si sta pagando è sicuramente l’incalzare dei match serratissimi a cui stiamo facendo fronte, ma è normale che sia così. Bisogna abituarsi a queste partite in cui il ritmo è elevato, ogni squadra del campionato viene a Bergamo per cercare di battere la prima in classifica.”
    Terza partita in 7 giorni per i rossoblù che ora potranno rifiatare in vista del prossimo match a Mondovì in trasferta previsto per domenica prossima
    IL MATCH
    Bergamo schiera Terpin-Pierotti in banda, Cargioli Milesi al centro, Finoli Santangelo in diagonale, libero D’Amico
    Siena parte con Yudin- Panciocco in banda, al centro Zamagni-Barone, in diagonale Fabroni-Romanò, libero Fusco

    Il match parte con un bel muro di Cargioli su Zamagni, e Bergamo si porta 2-1. Ace di Terpin 5-3. Muro a tre su Panciocco 6-3.
    Ace di Santangelo firma il 10-6. Milesi firma il 12-10. Santangelo il 13-10. Yudin mani out per il 13-11. Romanò spara out 15-12. Santangelo prende una murata e successivamente attacca out, Siena si porta sopra 15-16. Panciocco mani out su Terpin. Terpin lungolinea 16-19. Romanò fa ace 16-19. Entra Umek al servizio su Cargioli ma sbaglia. Yudin  porta sopra ancora per il 20-22, Terpin guadagna il 21-22, poi Romanò sbaglia e Bergamo impatta. Terpin 23-23. Romanò 24-23, Cargioli conquista il 24 pari con un bel primo tempo e si va ai vantaggi.Romanò chiude il primo set 25-27
    Nel secondo set Bergamo parte subito a razzo con un doppio ace 4-2, poi Cargioli primo tempo 5-2. Pierotti in pipe 6-2. Santangelo firma l’8-5. Pierotti 9-5. Pierotti 11-7. Romanò murato da Milesi 12-7. Terpin in pipe 14-9, poi Pierotti firma il 15-9. Santangelo firma il 16-10. santangelo firma il 18-13. Terpin un bel lungolinea 19-14. Muro su Romanò 20-14.Cargioli no look 21-14. Romanò batte in rete 22-16. Ace di Cargioli 23-16. Pipe di Terpin 24-17, chiude Santangelo 25-18.
    Nel terzo set parte bene Bergamo e si porta sul 3-0, con un punto di testa di Cargioli. Santangelo firma il 6-2 con una bella diagonale stretta. Pierotti 8-5 con un bel lungolinea.Pierotti 9-6. Con un punto di Romanò Siena impatta 10-10. Santangelo per il 15-13. Terpin in pipe per il 16-14. Santangelo ace 18-15.Fabroni mette in difficoltà al servizio e Siena finalizza 20-19. Terpin 21-19. Santangelo per il 22-21. Terpin ace per il 23-21. Cargioli 24-22. Siena recupera e si va ai vantaggi. Pierotti 25-24. Chiude un errore di Finoli 27-25
    Nel quarto parziale Siena galvanizzata si porta sopra 8-10. terpin si tiene attaccato 10-11- Bergamo impatta 12-12 con invasione di Fabroni. Romanò schiaccia out e Bergamo sorpassa 14-13.  Ace di Santangelo 17-16. Doppio ace 18-16. Milesi 19-17. Risponde Yudin 19-18. Terpin toglie le castagne dal fuoco per il 21-19 con un mani out. Terpin 22-19. Santangelo 23-19. Yudin ace per il 23-21. Yudin sbaglia la battuta e regala il 24-21. Santangelo porta il match al tie break. 25-22.
    Terpin firma il primo punto. Santangelo si porta sul 3-2.  Cargioli 5-5. Invasione di Pierotti 5-7. Ace di Santangelo 7-7. Santangelo 8-8. uro su Terpin 8-10. Romanò 8-11. Santangelo 9-11. Yudin murato 10-11. Fabroni prende il rosso e regala un punto. 11-12. Zamagni firma il 11-13.  Yudin batte out 12-13. Muro su Romanò 13-13.Pierotti 14-13. Romanò porta ai vantaggi. Santangelo 15-14. Chiude Siena 15-17.
    AGNELLI TIPIESSE: Milesi 6, Cargioli 15, Santangelo 24, Finoli 3, Terpin 17, Pierotti 12, Mancin, Umek D’Amico N.e Signorelli, Sormani, Rota
    EMMA VILLAS: Zamagni 10, Panciocco 9, Yudin 19, Barone 8, Fabroni 3, Romanò 24, Truocchio 1,Della Volpe, Fusco, Ciulli
    Muri Agnelli Tipiesse 11, Emma Villas Siena 9 LEGGI TUTTO

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    Tre punti conquistati contro Mondovì!

    Cave del Sole Geomedical Lagonegro  vs Synergy Mondovì 
    (25-20, 16-25, 25-20,  25-21) 3-1   
    26’,  21’, 27’,  27’ tot  1 h 41’
    Cave del Sole Geomedical Lagonegro: Mazzone 8, Spadavecchia 11, Vedovotto 16, Battaglia,  Santucci (L), Maccarone 4, Russo (L), Molinari 3, Scuffia 14, Tiurin, Bellucci 2, Salsi 2, Armenante 9 . All. Tubertini
    Synergy Mondovì: Marra 11, Milano, Camper, Pitini 3, Bosio, Ferrini 4, Fenoglio, Bussolari 6, Pochini, Paoletti 25, Borgogno 15. All Barbiero
    Lagonegro: 9 muri, 4 Ace, 15 Errori in battuta,  51%Attacco, 54% (32%)Ricezione
    Mondovì  :  15 muri, 1 Ace, 15 Errori in battuta, 43%Attacco, 58% (38%)Ricezione
    Primo set inizia in favore dei padroni di casa 3-1 che con due lunghezze tengono distante Mondovì fino al 7 pari. Fasi centrali in parità, poi Lagonegro trova ancora il vantaggio sul 15-13 e mister Barbiero chiama il tempo. Al rientro Mondovì ritrova ancora la parità sul 17-17, il gioco continua con  due muri biancorossi che fermano gli attaccanti piemontesi ed è 22-17. Mister Tubertini sceglie poi di inserire Scuffia al posto di Tiurin che resterà anche nel secondo, e Lagonegro trascinato da Mazzone, miglior realizzatore del set,  trova il primo set point con una pipe e Maccarone si incarica di chiudere il set.
    Nel secondo set la situazione si ribalta: è Mondovì a condurre sul 1-3 e Lagonegro trova la parità poi va punto a punto, ma Bussolari e Paoletti riportano in vantaggio Mondovì. Sul 10-13 Tubertini chiama i suoi e in seguito, sceglie di rilevare Mazzone per Armenante ma Lagonegro deve sempre inseguire i piemontesi che dal 10-15 riprendono a marciare e non lasciano spazi agli attaccanti lagonegresi. Così sul 12-18 il coach della Cave del Sole chiama ancora il tempo poi però il parziale è inesorabile 12-20 e gli ospiti si incamminano verso la fine del set e riportano la parità.
    Terzo set Mondovì è ancora in gara è conduce la prima parte del parziale trovando il massimo vantaggio sul 5-8 quando poi la Cave del Sole Geomedical trova un break e con una diagonale strettissima di Scuffia si porta a -1 (7-8). Un attacco out di Mondovì riporta la parità poi ancora Scuffia con una diagonale riporta Lagonegro avanti 11-12. Tra le fila dei biancorossi si rivede Armenante che trova il 13-10, ma Mondovì ritrova la parità sul 14mo punto. E’ sempre il giovane schiacciatore Armenante che trova un break personale e la Geomedical va in vantaggio sul 20 -17. Un muro di  Spadavecchia porta Lagonegro a +4 e un servizio out di Mondovì chiude il set per Lagonegro.
    Quarto set Lagonegro vuole continuare la scia del terzo e inizia in vantaggio sul 6-2 una diagonale di Paoletti porta però Mondovì a -1, ma Vedovotto riporta Lagonegro sul +2. Dall’altra parte Paoletti sfrutta la sua esperienza e riporta la parità . Quando Mondovì prova ad andare avanti 11-12 Tubertini chiama il tempo poi però al rientro il gioco è a senso unico dopo il 15-15 : Salsi trova un ace sul 17-15 poi Molinari mura Ferrini e Vedovotto sfrutta la diagonale 19-15. Tubertini sceglie di far entrare Bellucci al servizio e con due ace il giovane palleggiatore della Geomedical sigla due punti consecutivi 23-16. Mondovì dopo un time out rientra e con il solito Paoletti recupera terreno grazie ad un servizio di Putini che porta i suoi sul 23-20 . Poi Armenante si procura una prima palla set e sul servizio di Scuffia la palla è out, ma è la stesso opposto di Lagonegro che chiude in diagonale la gara.
    “Non era una partita facile, perché nonostante l’ultima posizione, ci tenevamo a vincerla, a dimostrare che ci siamo- dichiara a fine partita Mister Tubertini- sono orgoglioso e contento dell’atteggiamento e della partita  dei ragazzi” LEGGI TUTTO

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    ARRIVA TARANTO E L’EX PADURA DIAZ, PER I “LUPI” SI CHIUDE IL TOUR DE FORCE

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    Quinta partita in quattordici giorni per la Kemas Lamipel, che stasera al PalaParenti ospiterà la Prisma Taranto dell’ex Willy Padura Diaz. Gara importante per i conciari che dovranno trovare le energie per affrontare al meglio un match che arriva al termine di tour de force dispendioso, fatto di gare ogni tre giorni e tutte lunghe e complicate. Ma la rosa della Kemas Lamipel è lunga e Montagnani saprà tirare fuori il meglio da tutti i suoi giocatori, motivandoli e guidandoli nel cercare di gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’avversario della ottava giornata di serie A2 Credem Banca è appunto la Prisma Taranto, squadra che riprende il proprio cammino stasera dopo essere stata ferma qualche settimana causa Covid19. Al momento non sappiamo se qualche atleta è ancora positivo (da protocollo con meno di 3 atleti positivi in rosa si può tornare a giocare), ma di sicuro il rooster a disposizione di mister Di Pinto è forte e competitivo, costruito per cercare il passaggio in Superlega. Scenderanno in campo al PalaParenti atleti del calibro del regista Coscione, centrali di sicuro rendimento quali Presti, Di Martino e Alletti, schiacciatori esperti come Fiore o giovani dal grande futuro come Cominetti o Gironi. Forti i due liberi Goi e Hoffer. Ma tutte le attenzioni saranno per il pericolo numero uno, cioè Padura Diaz, bomber di razza che ha lasciato un bel ricordo nella scorsa stagione a Santa Croce. Un team nel complesso quindi molto forte e che Acquarone e compagni dovranno affrontar con la massima concentrazione, anche per riscattare la sconfitta netta subita all’andata. Fischio d’inizio per le 18 al PalaParenti, come sempre a porte chiuse. Il match sarà possibile seguirlo sui canali YouTube della LegaVolley e sarà arbitrato dalla coppia formata da Merli e Gasparro.
    Andrea Costanzo – Ufficio stampa

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