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    Piazza post Milano – Perugia: “Ci manca ancora l’istinto killer”

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    MILANO – Secondo stop consecutivo per l’Allianz Powervolley che, dopo Piacenza, trova un’altra sconfitta casalinga questa volta con Perugia per 3-1. A parlare alla fine della gara, che porta Milano dal terzo al quinto posto (complici i successi di Vibo e Modena), è il tecnico Roberto Piazza: «Quando hai le palle da chiudere, che possono essere determinanti, viene fuori che a Milano manca ancora il killer instinct. Dobbiamo però essere onesti: quanto tempo ho allenato questa formazione con Ishikawa opposto? Un solo giorno. Quindi siamo in un momento di difficoltà, visto che ci viene a mancare l’opposto titolare. Non vado a cercare giustificazioni, però nel secondo set quella palla incriminata era a nostro favore, come mi hanno confermato gli arbitri a fine gara. Erano quattro tocchi e sarebbe stato punto per noi: era un punto importante perché andavamo sul +2. Da lì siamo diventati nervosi: il punto però è che sono io che devo innervosirmi con gli arbitri e non la squadra. Dopodiché abbiamo avute tante piccole occasioni per chiudere i punti, e anziché chiuderli a nostro favore, a volte per fretta o forse per desiderio, li abbiamo sprecati. Penso che almeno un punto lo meritavamo, ne sono sicuro, però la pallavolo è questa, va accettato il risultato del campo. Bisogna lavare la testa e proiettarsi direttamente alla partita di domenica».

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    Non basta il cuore e l’orgoglio: Vibo vince 3-1 il recupero del nono turno

    Trento, 25 novembre 2020
    Il ritorno alle partite giocate, dopo quasi un mese di stop dovuto ai tanti casi di Coronavirus fatti registrare nel gruppo squadra, non consegna all’Itas Trentino alcun punto per la propria classifica. In piena emergenza nel ruolo di palleggiatore, alla formazione gialloblù non è bastato mettere in campo tutto quello che aveva per portare il recupero del nono turno di SuperLega con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia almeno al tie break. Gli ospiti si sono imposti stasera alla BLM Group Arena per 1-3, costringendo i padroni di casa a rimandare almeno sino a domenica (impegno fra le mura amiche con Padova) l’appuntamento con la prima vittoria casalinga.Il risultato finale è parso infatti fin troppo severo per una squadra gialloblù che, in assetto sperimentale col proprio bomber principale ad agire nel ruolo di palleggiatore (causa la doppia defezione di Giannelli e Sperotto), dopo un primo set di assestamento, è stata in grado di lottare col coltello fra i denti sino in fondo. Lo dimostra la vittoria del secondo set, in cui Nimir è riuscito a distribuire ottimamente il gioco su tutto il fronte d’attacco, ma lo illustra anche quanto fatto nel terzo e quarto periodo, in cui la squadra di Lorenzetti ha ceduto solo allo sprint e sempre in maniera rocambolesca. Oltre alla generosissima prova dell’olandese, reinventatosi palleggiatore dopo sei anni, da sottolineare anche quelle dei rientranti Michieletto e Kooy (15 punti a testa) e di Podrascanin (69% in primo tempo con due muri), che nelle vesti di capitano ha lottato a testa alta sino in fondo.
    Di seguito il tabellino del recupero della nona giornata di regular season SuperLega Credem Banca 2020/21, giocato questa sera alla BLM Group Arena di Trento.
    Itas Trentino-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3(18-25, 25-22, 23-25, 23-25)ITAS TRENTINO: Lisinac 9, Nimir 8, Lucarelli 11, Podrascanin 11, Michieletto 15, Kooy 15, Rossini (L); Pizzini, De Angelis. N.e. Cortesia, Bonatesta, Sosa Sierra.  All. Angelo Lorenzetti.TONNO CALLIPO CALABRIA: De Falco 15, Cester 6, Saitta 3, Rossard 22, Chinenyeze 9, Drame Neto 14, Rizzo (L); Dirlic. N.e. Chakravorti, Sardanelli, Gargiulo, Corrado, Lyneel, Almeida.  All. Valerio Baldovin.ARBITRI: Rapisarda di Udine e Curto di Gorizia.DURATA SET: 21’, 27’, 29’, 28’; tot 1h e 45’.NOTE: partita giocata a porte chiuse. Itas Trentino: 16 muri, 5 ace, 20 errori in battuta, 6 errori azione, 47% in attacco, 58% (36%) in ricezione. Tonno Callipo Calabria: 16 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 8 errori azione, 47% in attacco, 31% (17%) in ricezione. Mvp Rossard.
    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    È tornata Perugia! Sbancata Milano in quattro set

    Pronta reazione dei Block Devils che dimenticano la sconfitta di Monza prendendosi in rimonta i tre punti contro l’Allianz. Torna Travica, arrivato a Milano due ore prima della gara, torna Atanasijevic, Leon fa il fenomeno, Solè è determinante, ma è la vittoria di tutto il gruppo

    Che reazione i Block Devils!Torna a riprendere la propria marcia la Sir Safety Conad Perugia che sbanca l’Allinza Cloud superando in quattro set in rimonta Milano nel recupero dell’ottava giornata di Superlega.Gettano il cuore oltre l’ostacolo i ragazzi di Heynen tornati al completo con i rientri di Biglino e soprattutto di Dragan Travica, risultato finalmente negativo ed arrivato a Milano due ore prima della partita. Il regista bianconero, subentrato durante il match, ha subito ripreso in mano le redini della squadra, sopperendo ad una condizione fisica ovviamente difficile con le sue grandi doti mentali e motivazionali.Ma tutta la squadra ha dimostrato il temperamento dei forti. Perugia, e lo sa bene coach Heynen, non è chiaramente la squadra spumeggiante di un mese fa, ma sotto l’aspetto della determinazione, dell’abnegazione e del coraggio stasera c’è solo da applaudire.Il successo è figlio di tutti. Certamente di un sontuoso Leon, 25 punti alla fine e per larghi tratti a caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco. Certamente, come detto, di un Travica stoico e guida di questo gruppo, di un Solè incisivo in primo tempo, di un Ricci sempre sul pezzo. Sicuramente di un Ter Horst capace di cambiare ruolo ogni tre per due e di un Plotnytskyi sempre geniale. Ma è bello stasera poter parlare di due colonne di questa squadra. Una è Colaci, che dietro le ha difese tutte e che ha suonato la carica per tutti. L’altra è capitan Atanasijevic che non sarà al meglio, che dovrà riprendere ritmo e confidenza col taraflex, ma che rappresenta l’anima bianconera. Suo l’ultimo punto, il suggello perfetto della serata.Dopo quattro giorni si torna a Perugia e si torna a lavorare, perché c’è tanto da lavorare adesso con all’orizzonte la gara di domenica ancora in trasferta contro la lanciatissima Vibo. Ma si torna col sorriso come dice a fine gara Fabio Ricci:“Sono molto contento per questa vittoria. Non era facile, Dragan (Travica, ndr) è arrivato a Milano due ore prima della partita. Adesso non siamo belli da vedere, ma finalmente siamo al completo e stasera abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo. Era importante vincere dopo la sconfitta con Monza, ci permette di tornare a Perugia e metterci a lavorare con più tranquillità. La prova di Leon? Ha un talento incredibile, ci ha dato come sempre una grande mano, siamo felici di averlo nella nostra metà campo”.
    IL MATCH
    Tutti a disposizione per Heynen (compreso l’ultimissimo rientrato Travica). Il tecnico belga dà fiducia in regia a Zimmermann con Atanasijevic in diagonale. Il primo break è di Perugia con il contrattacco di Leon (1-3). Diagonale vincente di Atanasijevic (3-6). Ishikawa accorcia (5-6). Marr pareggia a quota 7, Basic sigla il sorpasso di Milano (8-7). Il muro di Russo capovolge (8-9), quello di Ricci dà il +2 ai suoi (9-11). Ishikawa pareggia subito (11-11). Out Maar, poi maniout di Atanasijevic (11-14). Maar si riscatta, l’ace di Ishikawa pareggia (15-15). Maar rimette avanti l’Allianz (16-15). Invasione del neo entrato Ter Horst (19-17). Lo smash di Russo pareggia (19-19). La pipe di Maar spinge i meneghini (21-19). Il muro di Piano vale il 23-20. Maar porta i suoi al set point (24-21). Chiude Ishikawa (25-21).Heynen riparte con Travica in regia e Solè per Russo. Ace di Ishikawa (4-2). L’errore di Basic vale il 6-6. Leon mantiene la parità (9-9). Milano fa il break con il muro (11-9), l’errore di Ishikawa ricuce (11-11). Perugia mette la testa avanti (14-15). Maniout di Leon (15-17). Ter Horst, in campo per Atanasijevic, gioca una gran palla (19-21). Maniout chirurgico di Plotnytskyi (19-22). Invasione del muro di Milano (19-23). Il muro di Plotnytskyi porta Perugia al set point (19-24). Chiude il primo tempo di Solè (20-25).Due di Solè in avvio di terzo parziale (2-2). Invasione di Plotnytskyi (6-4). Plotnytskyi e l’errore di Maar pareggiano i conti (6-6). Out Basic, poi ancora Solè e sorpasso Perugia (7-9). Leon porta a tre le lunghezze di vantaggio dei bianconeri (9-12). Ancora Leon, poi super punto di Ter Horst (9-14). Milano torna subito in pista con Basic (12-14). Ishikawa riporta in parità l’Allianz (14-14). Perugia riparte con due di Leon (14-16). Dopo una lunghissima pausa, va a segno Ter Horst (16-19). Il muro di Sbertoli accorcia subito (18-19). Perugia scappa e con LEGGI TUTTO