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    Ravenna: Sfida di ritorno a Modena. Bonitta: “Montagna da scalare, ma ci proviamo”

    RAVENNA – Ravenna-Modena, atto quarto della stagione. E’ quello che andrà in scena domani sera al Pala de Andrè (si comincia alle 20.30) per la seconda gara dei preliminari di accesso ai quarti di finale.Una settimana fa al PalaPanini si è imposta la Leo Shoes ma Mengozzi e compagni sono stati all’altezza della situazione dimostrando di non essere per nulla rassegnati ad abbandonare subito  la corsa per un posto nei quarti.

    “Si parte dalla consapevolezza di dover scalare una montagna molto ripida – osserva il coach della Consar, Marco Bonitta, che ha ricevuto dal Giudice Sportivo lo stop di una giornata per avere totalizzato a Modena la somma di penalità – ma è un dato di fatto che bisogna provare a scalarla in qualche modo; quindi ripartiamo da quello che abbiamo fatto di buono a Modena che credo sia stato tanto. Il risultato di gara1 ha premiato la squadra che nei momenti importanti ha saputo essere la squadra che è. Noi ci dobbiamo creare delle occasioni, dobbiamo avere delle opportunità, come le abbiamo avute anche a Modena e poi vediamo cosa succede. Bisogna sempre arrivare ad avere l’opportunità altrimenti non puoi vincere. Preferisco avere delle opportunità e dei rimpianti per non averle colte piuttosto che non averli perché non ce le siamo cercate”.

    Modena viaggerà sulle ali dell’entusiasmo dopo la squillante vittoria di martedì nell’andata dei quarti di Champions contro Perugia ma Ravenna vuole lasciare un altro segno della propria crescita e del proprio spirito sbarazzino. In questa annata sono state diverse le partite in cui la Consar ha messo in difficoltà le big del torneo: questa è un’altra opportunità importante per provare ad arrivare a gara3, prevista in calendario per sabato 6 marzo. “La mia è una squadra che nel gioco riesce ad esprimere una pallavolo di ottimo livello – conferma Bonitta – e lo ha fatto vedere in molte partite. Ci mancano in alcuni momenti la battuta, in altri momenti la potenza e il salto in attacco e la tecnica in attacco sulle palle alte però nel gioco abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Domani mi aspetto un’altra conferma in questa direzione: ripeto voglio che la squadra si giochi tutte le carte e le possibilità che ha a disposizione”.

    Gli arbitri – Coppia veneta per questa gara. Il primo arbitro sarà Puecher di Padova che curiosamente ha diretto anche la gara d’andata in campionato al de Andrè l’8 ottobre scorso e pure il match d’andata di Modena nei quarti di Champions contro Perugia. Per lui sarà la partita n. 185 in A1/SuperLega. Il secondo arbitro è Zanussi di Casale sul Sile, all’ottava stagione in A1/SuperLega che in questa annata ha diretto la Consar in tre occasioni: al de Andrè con la Callipo e le due partite contro Verona.

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    Piano a VolleyNEWS: “In squadra alchimia che ci rende uniti e coesi”

    MILANO – Bella intervista di Matteo Piano, centrale e capitano dell’Allianz Powervolley, rilasciata a Roberto Zucca, penna d’elite del portale online VolleyNEWS.it
    Intervista completa qui: https://www.volleynews.it/matteo-piano-il-piacere-di-raccontarsi-e-importante-trasmettere-un-messaggio/
    Provare a parlare di pallavolo con lui può apparire riduttivo. Perché Matteo Piano è molto più che un atleta, ed è molto più di un modo di intendere la pallavolo. Matteo è un mondo, poetico su alcuni versi e romantico su altri. È un pensiero che corre su ogni binario cartaceo e social e che indirettamente diventa dibattito: “Può essere una responsabilità, ma può essere anche un occasione per trasmettere dei messaggi ai miei coetanei. Qualche giorno fa parlavo con gli studenti del Politecnico di Milano, e per me è importante avere la possibilità di raccontare il mio sport e la mia vita di fronte a un pubblico così. Mi piace rispondere alle curiosità e mi piace confrontarmi con loro. Avere una cassa di risonanza così forte è bellissimo”
    Al Politecnico ha parlato anche del suo libro “Io, il centrale e i pensieri laterali”.  A più di un anno dalla pubblicazione se ne parla ancora.
    “Ho avuto, prima della pandemia, qualche occasione per presentarlo e mi sono ritrovato di fronte un mondo. In quel libro ho raccontato molto di me, non tutto. Ho riversato delle emozioni, affrontato dei temi che da quando ho iniziato questo percorso nel mondo della pallavolo volevo trasmettere e raccontare esattamente come mi è stato permesso di fare“.
    Un libro ‘ferrantiano’. Un’educazione molto femminile vissuta tra la mamma, le nonne, sua sorella Alessandra.
    “E papà non lo dimentichiamo! Con nonna, comunque, ho parlato anche ultimamente della vita che ho vissuto e dei momenti in cui è stato importante avere la famiglia vicino. Penso ai momenti in cui volevo mollare e a quanto il sentirmi affiancato, supportato da tutti loro è stato utile a prendere le giuste decisioni”.
    Momenti difficili ne ha passati più di tanti suoi colleghi. Parla di una telefonata ricevuta mentre era ad Asti. E di una sorta di sliding doors.
    “Mi ha chiamato Nicola Daldello, che è un compagno di squadra con cui nel tempo ho avuto modo di legare. Ero in dubbio se operarmi e continuare a giocare o smettere. Non è tanto per ciò che mi ha detto Nicola, quanto per ciò che mi stava accadendo. Ero in macchina con mia cugina Elena e le parole di Nicola accompagnavano le riflessioni che già stavo facendo. In quelle settimane ci sono state delle persone amiche che hanno saputo starmi vicino. Penso anche a Luca, con cui ho condiviso tanto in questi ultimi anni”.
    Il suo rapporto con Vettori è più di un’amicizia. Lo definisca lei, Piano.
    “È un fratello. Lo definirei così. È una persona con cui ho pensato, parlato, discusso e che ha avuto modo di conoscere molto di me e viceversa. Il fatto di ritrovare a confrontarmi con una persona che fa il mio stesso lavoro è stato utile perché mi ha dato una prospettiva diversa e un punto di vista differente”.
    Lei ha sfatato numerosi tabù. Uno di questi è il ricorso alla psicoterapia. È ancora un tabù nello sport?
    “Per alcuni versi sì. Nel mio caso non lo è mai stato. È stato importante parlarne anche perché reputo sia stato un valore aggiunto. Ci sono momenti in cui hai bisogno di confrontarti con persone che possono darti degli strumenti validi per affrontare dei momenti complicati, penso alla guarigione da un infortunio, alle sicurezze nell’ambito della mia professione che possono vacillare in altri momenti”.
    Quando parla delle sue fragilità, a cosa si riferisce?
    “A qualcosa che appartiene a molti sportivi. Nel mio caso non sono stato fortunatissimo dal punto di vista della condizione fisica. Ho subito degli infortuni e spesso ho dovuto fermarmi. Penso anche allo scorso anno quando, tornato a disposizione, sono stato bloccato dalla pandemia. Ero pronto, motivato, carico al massimo. Dovermi fermare non per colpa mia era una cosa che non ho calcolato. Ti senti svuotato, perché hai fatto tempo per essere lì e per essere pronto. Ecco, quello è un momento in cui viene fuori la mia fragilità”.
    Milano. Il suo percorso dura da molte stagioni. A che punto è arrivato?
    “Mi trovo benissimo con la squadra e insieme abbiamo costruito un rapporto di alchimia che ci porta ad essere uniti e coesi in campo e fuori dal campo. Sono arrivato ad un punto in cui spero ci siano le condizioni per poter continuare la mia avventura in questa squadra”. LEGGI TUTTO

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    Civitanova: Ufficiale Blengini nuovo tecnico

    Gianlorenzo Blengini

    CIVITANOVA – Ufficiale, il club annuncia Gianlorenzo Blengini nuovo tecnico biancorosso.Per l’allenatore torinese, anche CT della Nazionale Italiana, si tratta di un ritorno, essendo stato al timone della squadra cuciniera nelle stagioni 2015/16 e 2016/17, conquistando uno Scudetto e una Coppa Italia.

    “Da giorni parlavamo di un mio possibile ritorno alla Cucine Lube Civitanova in un prossimo futuro – ha dichiarato a caldo Blengini – Il Club ha poi scelto di cambiare la guida tecnica, sondando la mia disponibilità immediata, ed io ho potuto cogliere al volo questa chance grazie ad una clausola contrattuale inserita dal primo gennaio nel mio contratto federale e anche in quello di Mazzanti, CT della Nazionale femminile. Il tempo a disposizione non è molto, ma penso che questa sia una squadra di grande qualità, costruita con grandissimi giocatori, capaci di ottenere risultati in linea con quelle che sono le legittime aspettative di una società così importante”.

    L’arrivo immediato di Blengini è una mossa che anticipa il futuro: il tecnico classe 1971, infatti, sarà l’allenatore dei cucinieri anche nella stagione 2021/22. A Civitanova sarà coadiuvato da uno staff tecnico composto da membri già operativi con la squadra da inizio stagione.

    La carriera nei Club2016/17 Cucine Lube CIVITANOVA (A1 – 1° Allenatore)2015/16 Cucine Lube Banca Marche CIVITANOVA (A1 – 1° Allenatore)2014/15 Top Volley LATINA (A1 -1° Allenatore)2011/14 Tonno Callipo VIBO VALENTIA (A1 – 1° Allenatore)2009/11 Lupi SANTA CROCE (A2 – 1° Allenatore)2006/09 Gabeca MONTICHIARI (A1 – 2° Allenatore)2004/06 Pallavolo MODENA (A1 – 2° Allenatore)2001/04 Copra PIACENZA (A1 – 2° Allenatore)2000/01 Kappa Cus TORINO (A2 – 2° Allenatore)

    La carriera nella Nazionale ItalianaDal 2015 ad oggi Nazionale Italiana (1° allenatore)2014/15 Nazionale Italiana (2° allenatore)
    Il palmares1 Campionato di SuperLega (2016/17)1 Coppa Italia di SuperLega (2016/17)1 Campionato di Serie A2 (2001/02)2 Coppa Italia di Serie A2 (2002, 2011)

    Il palmares con la Nazionale1 Argento Olimpico a Rio de Janeiro (2016)1 Bronzo agli Europei in Bulgaria e Italia (2015)1 Argento alla Coppa del Mondo in Giappone (2015) LEGGI TUTTO

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    Civitanova: De Giorgi saluta il club biancorosso… Un “tag” alla Fipav

    MODENA – Ieri ha preferito non parlare, oggi su Instagram Ferdinando De Giorgi ha invece salutato la Lube con una bella immagine, un sentito “ciao Lube” e sotto l’elenco degli 11 trofei vinti in 8 anni (divisi in due periodi) con i colori del club biancorosso. Nel post Fefé scrive: “Grazie a tutti per tantissimi messaggi di affetto e stima❤️ un abbraccio” con i link ai canali di Lube, tifosi biancorossi, Lega e Federazione…  Un “tag”, quest’ultimo, dal sapore “azzurro”? @asvolleylube @lubenelcuore @legavolley @federazioneitalianapallavolo #volley

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    Civitanova: Giulianelli volta pagina. “Meglio decidere subito che magari alla fine rammaricarti del fatto che l’avevi previsto”

    Il Patron Giulianelli tra De Giorgi e Blengini

    CIVITANOVA – Sul portale Cronache Maceratesi, Fabio Giulianelli patron della Lube Volley, in una intervista rilasciata a Mauro Giustozzi, racconta i motivi della svolta. Ecco i passaggi principali.

    LA SCOSSA – “Una grande responsabilità, ma se hai delle convinzioni è meglio decidere subito che magari alla fine rammaricarti del fatto che l’avevi previsto”. “Avevo bisogno di quella stessa scossa che ha funzionato nel momento che ho cambiato il precedente allenatore con De Giorgi”.

    VIA GLI ALIBI – “È possibile rimediare la stagione e soprattutto togliere alibi o scuse ai giocatori stessi. Non portarci dietro il passato, ma conquistare il prossimo futuro. Qualche volta ci si riesce, altre volte no. Ma non lasciare niente di intentato è il nostro marchio”.

    SQUADRA DISTACCATA – “Fefè aveva un contratto in scadenza a giugno che non sarebbe stato riconfermato. […] Le voci di mercato che si sono scatenate attorno alla squadra hanno profondamente inciso e influenzato lo spogliatoio ed abbiamo riscontrato un forte distacco […]. Questa Lube vive del passato ed invece noi dobbiamo pensare di vivere il presente ed il futuro”.

    COLPO D’ALA – “C’è stato il colpo d’ala della vittoria in Coppa Italia ma la squadra manca di quella forza e convinzione dello scorso anno. Il timore era di arrivare a fine stagione parlando di ciò che avevamo fatto in passato. Ci siamo presi una difficile responsabilità per cercare di scuotere un gruppo rassegnato: abbiamo visto che esistevano situazioni di scollamento tra squadra e allenatore che non erano sanabili”.
    I PU’ FORTI DEL MONDO – “Resto convinto che questa Lube sia la squadra più forte del mondo che non può prendere una lezione di volley da un avversario certamente forte e qualificato ma che è sembrato un gigante rispetto alla Lube”

    BLENGINI IL FUTURO – “Il futuro disegnato sarebbe comunque stato diverso per tanti giocatori e staff tecnico e quindi arriverà l’allenatore che avevamo in mente per la prossima stagione. Ci attende il ritorno in Coppa dei Campioni in Polonia che sarà la partita più difficile che la Lube abbia mai giocato negli ultimi anni”.
    Qui l’intervista completa  LEGGI TUTTO

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    Facebook: Mosna condivide l'”allarme etico” sulla questione “doppio incarico”

    MODENA – Su Facebook con nota stampa da Corigliano il dirigente Giuseppe De Patto ha lanciato un allarme sulla questione del possibile doppio incarico già da ieri motivo di malessere di alcune società di Superlega se oggi il Ct azzurro Gianlorenzo Blengini dovesse diventare (in anticipo sulla prossima stagione) nuovo allenatore della Lube Civitanova.Il post ha subito ottenuto l’endorsement del Presidente di Trentino Volley Diego Mosna con un “Condivido in toto!”.

    Il post Da sempre ho sempre sostenuto che gli allenatori delle Nazionali di Pallavolo non dovessero ricoprire il doppio incarico a nessun livello. Il sorprendente caso dell’esonero di Fefè De Giorgi, che anticipa l’arrivo al club della più attrezzata Società Italiana (la Lube Civitanova Marche) del coach della Nazionale Italiana Chicco Blengini riapre la questione che è sempre stata mal digerita dai club virtuosi e ben organizzati. Auspico un normale comportamento etico da parte del coach della Nazionale non accettando  questo  presunto incarico alla Lube e soprattutto l’intervento della Federazione Nazionale affinché si faccia garante del principio di equità e lealtà sportiva per tutti . Giuseppe De Patto

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    Champions League, successo gialloblù per 3-1 a Berlino nell’andata dei quarti di finale

    Berlino (Germania), 25 febbraio 2021
    La corsa nel tabellone finale di 2021 CEV Champions League inizia col piede giusto per la Trentino Itas. Questa sera, di nuovo di scena in Germania come due settimane prima, la formazione gialloblù ha infatti espugnato in quattro set la Max Schmeling Halle di Berlino nella gara d’andata dei quarti di finale, mantenendo intatta l’imbattibilità stagionale nella competizione (10 vittorie in altrettante partite giocate).Il primo passo per poter agguantare la qualificazione alla sua sesta semifinale della storia nel massimo trofeo continentale è stato compiuto mostrando un approccio determinato al match e trovando le forze tecniche, mentali e fisiche per respingere il tentativo degli avversari di riaprire il match successivamente al rocambolesco finale di terzo set. Dopo un ottimo avvio di gara, contraddistinto da grande attenzione a muro ed un servizio molto efficace, la partita è diventata infatti più accesa dal punto di vista agonistico nella parte centrale; i gialloblù hanno avuto il merito di vincere allo sprint il secondo set e poi di rialzare immediatamente la testa dopo aver perso il terzo ai vantaggi, sciorinando di nuovo una grande pallavolo nel quarto periodo. Decisivo, ancora una volta l’apporto offerto dall’opposto Nimir Abdel-Aziz, best scorer ed mvp del match grazie a 28 punti personali, il 71% in attacco, tre ace ed un muro, ma molto importante sono state anche le prestazioni offerte da Podrascanin (11 con l’88% in primo tempo e 4 block), dall’ex di turno Lisinac (12) e dal capitano Giannelli. Protagonista di un ingresso positivo in corso d’opera anche Alessandro Michieletto, bravo a calarsi nel clima agonistico acceso del secondo e a togliere certezze agli avversari a suon di muri vincenti (tre sul solo Patch) e ricezioni positive. Per centrare il traguardo ora la squadra di Angelo Lorenzetti dovrà vincere almeno due set nel match di ritorno, che si giocherà a Trento fra sette giorni.
    Di seguito il tabellino della gara d’andata dei quarti di finale di 2021 CEV Champions League giocata questa sera alla Max Schmeling Halle di Berlino.
    Berlin Recycling Volleys-Trentino Itas 1-3(19-25, 23-25, 28-26, 17-25)BERLIN RECYCLING VOLLEYS : Tuia 2, Eder 3, Patch 16, Carle 18, Brehme 6, Grankin 2, Zenger (L); Baghdady, Kessel, Pujol. N.e. Kowalski, Le Rouix, Moraes.  All. Cedric Enard.TRENTINO ITAS: Podrascanin 11, Giannelli 3, Lucarelli 10, Lisinac 12, Nimir 28, Kooy, Rossini (L); Michieletto 6, Sperotto, Sosa Sierra. N.e. Cortesia, Argenta, Pol e De Angelis. All. Angelo Lorenzetti.ARBITRI: Adler di Budapest (Ungheria) e Kellenberg di Stoccarda (Germania).DURATA SET: 23’, 28’, 31’, 23’; tot 1h e 45’.NOTE: partita giocata a porte chiuse. Berling Recycling Volleys: 4 muri, 8 ace, 17 errori in battuta, 8 errori azione, 51% in attacco, 36% (12%) in ricezione. Trentino Itas: 14 muri, 6 ace, 24 errori in battuta, 3 errori azione, 60% in attacco, 31% (13%) in ricezione. Mvp Nimir.

    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO