More stories

  • in

    Vibo Valentia: Il bilancio di Callipo. “Soddisfatto fino a fine dicembre, deluso dal rush finale”

    VIBO VALENTIA – Archiviata la stagione 2020/21 il massimo dirigente giallorosso Pippo Callipo tira le somme: “Che gioia vincere contro le big della Superlega, a dimostrazione che anche le piccole realtà possono sognare e fare bene nel torneo in cui dominano le corazzate del Nord. Siamo stati bravi fino ai quarti con Monza, poi nella Pool Challenge Cup sono rimasto deluso per l’atteggiamento remissivo della squadra. Spero nella riapertura dei Palazzetti, ci sono mancati i nostri calorosi tifosi”.
    Presidente Callipo è soddisfatto di questa annata della sua squadra andata in archivio con il migliore piazzamento di sempre? “Sicuramente il quinto posto finale nella Regular Season è stato un ottimo risultato. Sono soddisfatto di quanto ha fatto la squadra soprattutto fino alla fine di dicembre, perché ho apprezzato quel carattere e quell’attaccamento alla maglia da parte dei giocatori che ha consentito loro di superare tanti ostacoli, prova ne è che siamo stati sempre a ridosso delle prime posizioni, ottenendo anche vittorie importanti, inaspettate e prestigiose. Speravamo ovviamente anche di superare i quarti contro Monza, ma alla fine l’hanno spuntata loro anche se da parte nostra abbiamo lottato con ardore fino all’ultimo punto di gara-3”.
    Cosa invece poteva andare meglio? “In alcuni momenti è venuta meno la concentrazione e in determinate partite la squadra avrebbe potuto credere di più nelle proprie capacità. Penso, ad esempio, alla partita contro Trento in casa in cui la squadra si è arresa senza combattere, mancando di quelle qualità che l’avevano contraddistinta in precedenza. E poi sono rimasto molto deluso per il rush finale del campionato. Nella Pool Challenge Cup la squadra si è smarrita, è apparsa svogliata, quasi non vedesse l’ora di finire la stagione. Credo invece che quando si assume un impegno bisogna portarlo a termine con serietà e dedizione fino alla fine, costi quel che costi”.
    Per trequarti di stagione la Tonno Callipo ha impressionato positivamente l’Italia del volley guadagnandosi l’appellativo di ‘squadra-rivelazione’. Si può dire che finalmente i risultati sul campo hanno premiato i vostri sforzi? “Per noi la pallavolo è un atto d’amore verso la Calabria. In tutti questi anni abbiamo cercato di mantenere alto il vessillo giallorosso, impiegando tante risorse non solo per la bellezza di questo sport ma anche per dare ai nostri tifosi e a tutti i calabresi il piacere di assistere al grande spettacolo della Superlega, riconoscendosi sotto un’unica bandiera con orgoglio. Quest’anno è stata la dimostrazione che quando c’è unità d’intenti e voglia di arrivare si possono compiere belle imprese, ed ovviamente quando ciò accade non tarda ad essere tributato anche il meritato plauso da parte degli addetti ai lavori”.
    Una stagione contrassegnata dal Covid così come la parte finale dell’anno scorso: la Callipo fortunatamente è rimasta indenne non registrando nessun caso di positività, segno questo anche di un’ottima organizzazione della società al riguardo? “Abbiamo cercato di prestare massima attenzione e di proteggere i nostri atleti e i nostri collaboratori rispettando fedelmente le prescrizioni dei Protocolli anti-Covid. I responsi ci hanno dato ragione a dimostrazione che quando si opera con coscienza e capacità si ottengono ottimi risultati”.
    Aver condotto il torneo quasi sempre tra terza e quarta posizione ed essere poi ‘costretti’ a giocarsi il 5° posto nella Pool Challenge Cup lascia un po’ di amaro in bocca? “Assolutamente sì. Siamo sempre stati a ridosso delle prime squadre in Regular Season e giocarsi poi l’accesso all’Europa ricominciando daccapo è stata dura. L’aspetto mentale ha pure la sua importanza e probabilmente la squadra ha risentito dell’uscita ad un passo dalle semifinali. Certo ciò non giustifica l’atteggiamento tenuto durante la Pool, ma bisognerebbe rivedere questa formula e privilegiare in qualche modo la squadra meglio piazzata a fine regular season”.
    Questa stagione verrà ricordata non solo per lo storico quinto posto ma anche per le roboanti vittorie a Trento, Civitanova e Modena (mai accaduto prima in 13 trasferte di A1): quanta gioia ha provato? “Tantissima felicità e grande soddisfazione. Oggi possiamo dire che siamo stati l’unica squadra ad aver battuto gli attuali Campioni d’Italia della Lube Civitanova due volte, sia all’andata che al ritorno. Ricordo che al termine della partita in trasferta dello scorso 15 novembre ho ricevuto congratulazioni da più parti. Al pari poi della prima volta nel Tempio del Volley di Modena. Oltre alla vittoria a Trento. Sono anche queste le soddisfazioni per noi, che danno manforte a ciò che vado sostenendo ormai da anni: la bellezza del volley è proprio quella di capovolgere i pronostici più scontati sulla carta. Per cui la Superlega ha bisogno del calore e dell’entusiasmo anche delle piazze più piccole, quali possono essere Vibo Valentia che, lo ribadisco, da tanto tempo, rappresenta bene e senza timore, l’intero Sud tra le super potenze del Nord”.
    Intanto si inizia a pensare già alla prossima stagione: cosa può dire ai tifosi giallorossi sui programmi della Callipo? “Cercheremo come sempre di farci rispettare, con impegno e dignità. E ovviamente cercheremo di portare a casa buoni risultati regalando nuove emozioni alla tifoseria. Stiamo già lavorando per mettere in piedi una formazione competitiva e affamata, che abbia voglia di investire energie e talento per la causa giallorossa. Speriamo di sbagliare il meno possibile e di prenderci le nostre soddisfazioni”. LEGGI TUTTO

  • in

    Signature Move | Killer jump shot by Gianluca Galassi

    La prima puntata di “Signature Move”, i marchi di fabbrica dei giocatori della Vero Volley Monza, inizia con le fiammate centrali di Gianluca Galassi. Il giocatore classe ’97, alla seconda stagione in maglia rossoblù, ha messo in mostra tutte le sue qualità. Non solo in attacco, ma anche e soprattutto a muro e al servizio. Le sue conclusioni preferite però arrivano direttamente dal centro, con un terzo tempo stile pallacanestro molto anticipato.
    Galassi rimane in sospensione finalizzando poi con grande efficacia sia le “sette” che i primi tempi serviti dal proprio palleggiatore. Il suo “Killer jump shot” è spettacolare e devastante…andiamo a guardarci insieme quelli più belli della stagione appena conclusa.
    [embedded content]

    Articolo precedenteSemifinale Play Off: seconda occasione per i TucaniProssimo articoloTutto pronto per Gara 3: nella tana dei Leoni per uscirne da domatori! LEGGI TUTTO

  • in

    Trento: L’analisi del Presidente Mosna. “E’ mancato qualcosa, come purtroppo è accaduto spesso nei momenti decisivi di questa stagione”

    TRENTO – Il Presidente di Trentino Volley Diego Mosna ospite dell’ultima puntata stagionale di “RTTR Volley”, trasmissione televisiva trasmessa da RTTR e condotta da Sara Ravanelli, ha commentato così la stagione dell’Itas Trentino.
    FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE – “E’ normale che addosso ci sia rimasta delusione ed amarezza per non aver centrato una vittoria che pensavamo potesse essere alla nostra portata. Spero che, col passare dei giorni, queste sensazioni negative svaniscano e lascino spazio ad una consapevolezza diversa. Merito ai nostri avversari ma a noi è oggettivamente mancato qualcosa, come purtroppo è accaduto spesso nei momenti decisivi di questa stagione. La differenza sta in piccoli dettagli ma anche in fattori sostanziali, come fare un ace al posto di sbagliare una battuta. Pensavo che dopo il successo del terzo set e la buona partenza del quarto parziale la partita si potesse riaprire; così non è stato. Era una grande occasione per chiudere bene la stagione e per ottenere un risultato che invece manca nel bilancio complessivo di una squadra che era stata costruita per vincere. Onore allo Zaksa, mentre noi dovremo fare ora molte riflessioni”.
    ANALISI – “Qualche giocatore non poteva vantare la necessaria esperienza a questi livelli, ma più che altro è stato il collettivo a cui sono venute meno alcune certezze. Ad un certo punto per Giannelli non è stato semplice decidere a chi dare la palla e questo è successo durante troppe partite importanti. E’ un aspetto su cui dovremo ragionare, anche pacatamente. Abbiamo tutti le nostre responsabilità, io in primis; è ancora troppo presto per trovare una quadratura, ma il risultato parla chiaro”.
    LORENZETTI – “Lo abbiamo appena confermato; eravamo convinti e siamo convinti della qualità della nostra guida tecnica, che durante la partita ha ripreso più volte la squadra per spronarla”.
    RITMO GARA – “Non credo che non aver giocato partite ufficiali per quasi un mese sia stato un fattore determinante per la sconfitta in Finale a Verona. Durante la stagione spesso ci lamentiamo che manchi tempo per allenarsi, questa volta invece abbiamo potuto preparare con grandissima cura, anche dal punto di vista tattico, il match e quindi non me la sento di cercare alibi di questo tipo”.
    CAMMINO EUROPEO – “Il nostro percorso in Champions League è stato lungo e molto importante. Abbiamo fatto bene e non ho nulla da recriminare per la strada compiuta durante tutta la stagione, tenendo conto che abbiamo dovuto fare i conti anche con il Covid, che però non ha colpito solo noi. Peccato solo per l’ultimo step mancato, ma sono convinto che il tempo riuscirà a lenire l’attuale delusione”.
    SITUAZIONE ECONOMICA – “Nel nostro budget stagionale avevamo prospettato di poter avere almeno il 50% delle precedenti stagioni per quanto riguarda la voce incassi derivanti dai biglietti; questo non è avvenuto perché i palazzetti sono rimasti chiusi per tutto il campionato. Abbiamo ovviamente speso cifre importanti per quanto riguarda la prevenzione Covid e questo è sicuramente un aspetto che ci deve far riflettere anche in funzione della prossima annata sportiva. Dovremo stabilire in fretta il budget disponibile per la stagione 2021/22, ma sicuramente non faremo salti nel vuoto. Trentino Volley non lo ha mai fatto. Il Consiglio di Amministrazione si riunirà a breve e decideremo cosa fare; credo che nel giro di dieci giorni avremo le idee più chiare”.
    PUBBLICO –  “Ad oggi non sappiamo ancora se nella prossima stagione potremo contare sulla presenza al palazzetto dei nostri tifosi e questo ovviamente è un aspetto importante per capire che tipo di campionato affrontare e con che squadra farlo. Non sono così sicuro che verranno effettivamente aperti gli impianti e senza certezze possiamo costruire poco. Useremo una prudenza straordinaria nel programmare la prossima stagione, come è giusto che sia”. LEGGI TUTTO

  • in

    Botti, Passani e Piazzi protagonisti di #atuttogas – Il Sesto set

    Tredicesimo appuntamento con “#atuttogas – Il sesto set”, la trasmissione in diretta streaming dedicata interamente a Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza e realizzata in collaborazione con SportPiacenza.
    La nuova puntata in onda stasera, martedì 4 maggio, alle ore 21 vedrà come tanti ospiti collegati: interverranno infatti, Massimo Botti, secondo allenatore dei biancorossi e responsabile tecnico del settore giovanile insieme ai coach Gilberto Passani e Massimo Piazzi, entrambi tecnici delle selezioni giovanile dei biancorossi.
    In questo puntata, infatti, il focus sarà tutto incentrato sul settore giovanile di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza: insieme al giornalista e conduttore Matteo Marchetti si parlerà, infatti, dell’attività delle squadre dell’Under 19, Under 17 e Serie D, ripresa recentemente nei rispettivi campionati.
    Durante la serata non mancheranno le sorprese, i contenuti esclusivi come la rubrica “Visti da Fox”, con la partecipazione di Alessandro Fei, team manager della Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza e gli interventi dei tifosi che potranno commentare in diretta la trasmissione.
    La puntata di “#atuttogas – Il Sesto set” si potrà seguire sulla pagina Facebook di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza e sul canale Youtube di SportPiacenza oltre all’home page del sito. LEGGI TUTTO

  • in

    Max Colaci: “Il mio futuro si chiama Perugia”

    Dalla sua Puglia il libero bianconero è voluto intervenire su presunti rumors di mercato usciti in questi giorni che lo vedrebbero coinvolto: “Ho letto in questi giorni voci ed articoli su presunti contatti che avrei avuto con Modena e ci tengo a dire alcune cose perché non è assolutamente vero, non ho sentito nessuno e non ho avuto contatti con nessuno. A Perugia sto bene, spero di prolungare e chiudere carriera con questa maglia e con questa società”

    Qualche giorno di meritato riposo in famiglia per ricaricare le pile dopo una stagione, come quella passata, particolare, lunghissima e certamente dura sotto tutti gli aspetti. Qualche giorno buono per ritemprare testa e fisico prima di tuffarsi nell’estate a tinte azzurre. Qualche giorno buono anche per smentire alcuni strani rumors che ultimamente parlano di interessamenti e di contatti con altre squadre.Max Colaci, pilastro della Sir Safety Conad Perugia, dal suo “buen retiro” pugliese, vuole farsi sentire e vuole mettere i puntini sulle i circa presunte voci di mercato che lo vedrebbero coinvolto.“Ho letto in questi giorni voci ed articoli su presunti contatti che avrei avuto con Modena e ci tengo a dire alcune cose perché non è assolutamente vero, non ho sentito nessuno e non ho avuto contatti con nessuno. A Perugia sto bene, spero di prolungare e chiudere carriera con questa maglia e con questa società anche perché, dopo aver perso la finale scudetto e la Champions come è successo in questa stagione appena conclusa, non ho proprio intenzione di andar via, ma anzi ho voglia di prendermi insieme alla squadra tutte le rivincite del caso. Sono una persona chiara e quindi molto chiaramente voglio sottolineare che sono molto concentrato su Perugia e che voglio andare avanti con Perugia”.Il direttore sportivo bianconero Stefano Recine esplicita il pensiero della società sull’argomento.“Max è un cardine, un punto di riferimento fondamentale per la squadra e per il gruppo sotto l’aspetto tecnico e morale. È sotto contratto con noi, non abbiamo assolutamente mai immaginato un sestetto senza di lui e siamo felici del fatto che, quando inizierà la prossima stagione, sarà ancora lì a comandare la seconda linea. Alcune voci prive di fondamento che abbiamo sentito in questi giorni lasciano il tempo che trovano, Max sta bene qui a Perugia e noi siamo orgogliosi di averlo con noi”.
    UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA

    Articolo precedenteEmma Villas Aubay Siena, domani alle ore 18 a Brescia per provare a fare l’impresaProssimo articoloBotti, Passani e Piazzi protagonisti di #atuttogas – Il Sesto set LEGGI TUTTO

  • in

    Balaso: “Alla Cucine Lube sono cresciuto come atleta e come uomo”

    Dopo aver inanellato prove da applausi ai Play Off Scudetto e forte della conquista di Del Monte® Coppa Italia e Tricolore con la Cucine Lube Civitanova nella stagione appena conclusa, il libero Fabio Balaso ha messo la ciliegina sulla torta primaverile con la convocazione in Nazionale.
    La Federvolley lo ha inserito insieme ad altri due cucinieri, lo schiacciatore Osmany Juantorena e il centrale Simone Anzani, tra i 28 giocatori di una prima lista utile di atleti che verrà poi sfoltita alla vigilia della Volleyball Nations League.
    Fabio Balaso: “Essere convocati in Nazionale fa sempre piacere perché certifica il livello di gioco raggiunto con il proprio Club. Sono contento di aver chiuso in crescendo la stagione con la Cucine Lube Civitanova. Avverto un po’ di stanchezza dopo un’annata lunga e faticosa, ma confermarsi in Nazionale da campione d’Italia dà energie extra. In questi anni ho fatto il salto di qualità che mi ero prefissato, ma so di poter ancora migliorare il mio gioco. Da una buona società come Padova sono passato a un Club d’eccellenza come la Cucine Lube che vuole vincere tutto. Ho alzato coppe prestigiose e sono cresciuto tecnicamente come atleta, ma anche mentalmente come uomo, in campo e fuori. Per me è fonte d’orgoglio far parte della prima lista per la VNL di Rimini. Si tratta di una competizione importante, ma che serve anche alle nazionali per far fare esperienza ai giovani, quindi i gruppi saranno ben assortiti. Il CT Blengini lavora da anni su alcuni prospetti con ottimi risultati. Mi aspetto un collettivo equilibrato tra emergenti e giocatori esperti. L’Italia ha nel mirino le Olimpiadi, ma cercherà comunque di distinguersi. Dopo il collegiale a Roma, chi sarà nella seconda lista VNL entrerà in bolla per un mese”.

    Articolo precedenteCoach Alessandro Spanakis: “Abbiamo lanciato un messaggio, non abbiamo preparato le valigie” LEGGI TUTTO

  • in

    Awesome Moments 20-21 | La vittoria della Vero Volley Monza in rimonta su Trento 3-2

    Il bellissimo successo della Vero Volley Monza contro l’Itas Trentino, in rimonta, per 3-2, nella 7a giornata di andata della SuperLega Credem Banca 2020-2021, è certamente uno dei momenti più belli ed indimenticabili della stagione sportiva da poco archiviata. I motivi sono diversi: è stato l’esordio in panchina di Massimo Eccheli in SuperLega e Trento si è sempre rivelata una bestia nera per i brianzoli, capaci di vincere solo una volta su quattordici precedenti giocati. Il pronostico sembra scontato, ed invece la Vero Volley sorprende tutti, esprimendo un gioco da favola condito da tanta qualità e carattere.
    [embedded content]
    Dopo aver vinto il primo set, i padroni di casa subiscono il rientro della squadra di Lorenzetti nel secondo e terzo, rientrando però prepotentemente nel quarto. E’ parità nel conteggio dei giochi, con un tie-break che si apre in equilibrio. I rossoblù però hanno uno spirito diverso: Brunetti, chiamato a sostituire l’infortunato Federici, è scatenato in difesa, Dzavoronok e Lagumdzija martellano bene in fase offensiva e un ritrovato Sedlacek schiaccia a terra palloni impossibili. I monzesi piazzano un break importante (14-12) e chiudono proprio con una fiammata in pipe dello schiacciatore croato. La Vero Volley supera i trentini 3-2 e da’ il via a quella che sarà la cavalcata vincente che ha portato al miglior piazzamento della loro storia in regular season. Dopo la sconfitta di Vibo Valentia il weekend successivo, Monza firma infatti un filotto di sette vittorie che vale l’aggancio alle prime piazze della graduatoria. LEGGI TUTTO

  • in

    Comitato 4.0: decreto sostegni bis, risultati importanti, ma aspettiamo testo definitivo

    Comitato 4.0: decreto sostegni bis, risultati importanti, ma aspettiamo testo definitivoUlteriori 90 milioni di euro sul credito di imposta sulle sponsorizzazioni per il 202161 milioni di euro il contributo per le spese sanitarie
    “Inizia a circolare la bozza del Dl Sostegni Bis, che conterrebbe le importanti misure che da tempo chiedevamo al Governo, ma prima di cantare vittoria, aspettiamo il testo definitivo” così dichiara il Comitato 4.0 composto da Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro, Umberto Gandini, presidente Lega Basket Seria A, Pietro Basciano, presidente Lega Nazionale Pallacanestro, Massimo Righi, presidente Lega Pallavolo Serie A, Mauro Fabris, presidente Lega Pallavolo Serie A Femminile, Massimo Protani, presidente Lega Basket Femminile.
    “Lavoriamo da tempo con Governo e Parlamento perché i nostri club possano beneficiare di misure di sostegno. Il decreto così impostato sarebbe una soddisfazione, nonché un segnale nella direzione di considerare quello sportivo un comparto economico a tutti gli effetti, che come gli altri ha subito i duri colpi della pandemia” concludono i presidenti del Comitato 4.0. LEGGI TUTTO