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    Tour de France: Nielsen vince la tappa di Megeve, Pogacar in maglia gialla

    Succede di tutto nella decima tappa del Tour de France, 148,5 km da Portes du Soleil a Megève. La vittoria va in volata al danese Magnus Cort Nielsen, che ha preceduto di pochi millimetri l’australiano Nick Schultz. Tadej Pogacar mantiene la maglia gialla, quasi controvoglia, con appena 11” di vantaggio su Lennard Kemna. Lo sloveno non ha voluto spremere la sua squadra in vista dei prossimi due tapponi alpini, specialmente dopo aver perso per il Covid Bennett e avendo Majka in gruppo “leggermente positivo”. Pogacar ha comunque sprintato nel finale, mantenendo così la prima posizione in classifica generale. Frazione condizionata dalla protesta di alcuni manifestanti, che hanno interrotto la corsa per una decina di minuti: la gara è ripartita dopo essere stata neutralizzata. In quel momento, in testa, c’era uno scatenato Alberto Bettiol, che dopo una trentina di chilometri in fuga, ha ceduto nel finale. Simone Velasco, 12°, è stato il primo degli italiani al traguardo. Mercoledì si sale ulteriormente con l’arrivo al Col du Granon Serre Chevalier dopo la partenza da Albertville, sede dei Giochi olimpici invernali del 1992.  LEGGI TUTTO

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    Tour de France, la tappa di oggi di Megeve neutralizzata per una protesta. FOTO

    Caos sulle strade del Tour de France in occasione della 10^ tappa, con arrivo a Megève. Nove manifestanti hanno infatti bloccato la corsa a 35 km dal traguardo per protestare contro i cambiamenti climatici. Alberto Bettiol, che era in fuga, è riuscito a passare, ma la frazione è stata neutralizzata dalla giuria. Il gruppo l’ha presa sul ridere, cercando un po’ di refregerio: la tappa è ripresa regolarmente dopo qualche minuto, quando i manifestanti sono stati allontanati
    IL RACCONTO DELLA 10^ TAPPA – LE CLASSIFICHE LEGGI TUTTO

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    Tour de France: Bennett positivo, Majka corre con il Covid

    Tadej Pogacar sta dominando il Tour de France, ma rischia di arrivare a Parigi senza i pezzi migliori della sua squadra. La UAE Emirates ha infatti comunicato il ritiro di George Bennett, risultato positivo a un test PCR al Covid-19 poco prima del via della 10^ frazione, con partenza da Morzine. Si tratta della seconda defezione in pochi giorni per la formazione della maglia gialla, che aveva dovuto fare i conti con la positività al Coronavirus di Laengen. Il neozelandese, che ha riscontrato sintomi nella notte tra lunedì e martedì, era una pedina fondamentale per Pogacar, uno degli uomini che scortava lo sloveno in salita. Il tutto arriva prima della settimana in cui la carovana affronterà le Alpi. Nel gruppo si registra anche la positività al Covid di Luke Durbridge della BikeExchange Jayco, anche lui costretto al ritiro. 

    Positivo anche Majka, ma resta in corsa con l’ok degli organizzatori
    Anche Rafal Majka è risultato positivo al Covid-19. Tuttavia, la sua carica virale è ritenuta bassa, quindi il corridore della UAE Emirates non viene ritenuto contagioso per i colleghi. Il polacco è il terzo componente della squadra della maglia gialla Tadej Pogacar a risultare positivo.  Il dottor Adrian Rotunno, della squadra emiratina, ha spiegato la situazione con un tweet sull’account ufficiale della squadra: “Come da nostri protocolli interni, Majka è stato testato per il Covid-19 e questa mattina ha restituito un risultato positivo. È asintomatico e, analizzando la sua PCR, è stato riscontrato un rischio molto basso di infettività, simile al caso di Bob Jungels all’inizio della gara”.  Il lussemburghese, che aveva trionfato domenica nella prima tappa alpina, era stato fatto partire, malgrado la positività al Covid-19, proprio per la sua carica virale bassa.  LEGGI TUTTO

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    Tour de France, Jungels vince la 9^ tappa: Pogacar resta in maglia gialla

    È stata la giornata di Bob Jungles al Tour de France: il lussemburghese vince la sua prima tappa alla Grande Boucle con una splendida azione solitaria partita a una cinquantina di km dal traguardo di Chatel les Portes du Soleil, resistendo al ritorno di uno scatenato Thibaut Pinot in una frazione, la 9^, tutta svizzera, scattata da Aigle, sede dell’Uci (la Federciclismo mondiale). Il corridore dell’Ag2r – che in carriera ha conquistato la Liegi-Bastogne-Liegi (2018), una tappa e la classifica giovani al Giro d’Italia 2017 – è scappato all’altezza del Col de la Croix, allungando sul gruppo dei fuggitivi nell’ultima salita, sul Pas de Morgins (15,4 km con punte del 9%). Sul podio anche gli spagnoli Jonathan Castroviejo e Carlos Verona, nessun problema per lo sloveno Tadej Pogacar, 5°, che resta saldamente il padrone della maglia gialla. A un passo dalla top ten Damiano Caruso, ora 14° in generale. Il tedesco Simon Geschke è la nuova maglia a pois, non è partito invece lo scalatore francese Guillame Martin, positivo al Covid. Lunedì giorno di riposo, martedì 12 si torna a salire con la Morzine-Megève di 148.5 chilometri. LEGGI TUTTO

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    Tour de France, Van Aert vince 8^ tappa a Losanna. Pogacar conserva maglia gialla

    Il belga Wout Van Aert ha vinto allo sprint l’8/a tappa del 109/o Tour de France, da Dole a Losanna (Svizzera), lunga 186,3 chilometri. Secondo l’australiano Michael Matthews. Lo sloveno Tadej Pogacar – terzo sul traguardo – ha conservato la maglia gialla di leader della classifica generale. Quarta posizione per il danese Kron, quinto Alberto Bettiol. Per Van Aert è il secondo successo in questa edizione della Grande Boucle.

    In classifica generale Pogacar guadagna sui rivali ulteriori 4 secondi, grazie all’abbuono. Alle spalle della maglia c’è il danese Vingegaard con 39 secondi di ritardo, terzo a 1’14” il britannico Thomas. Van Aert consolida la leadership nella classifica a punti, mentre il danese Cort Nielsen conserva la maglia pois, di miglior scalatore. Domani nona tappa da Aigle a Chatel les Portes du Soleil, 193 chilometri. LEGGI TUTTO