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    Dal Foro Italico: Parla Matteo Berrettini “Ho una memoria fotografica delle mie partite e ci sono almeno un paio di punti che mi sono rimasti impressi, con retrogusto amaro: il dritto fuori di poco sul 5-4 30-30 e quell’altro uscito per pochi centimetri sul 5 a 3 nel tie-break conclusivo”

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12

    Matteo Berrettini : “La verità è che dopo un primo set in cui ero in controllo ho abbassato l’intensità. Mi sentivo moscio, poco adrenalinico, una situazione che quando hai cinquanta partite alle spalle è più facile da gestire, ma meno in questa annata così strana, sulla terra, contro un avversario solido come lui. Ruud è un giocatore che mi dà fastidio, facendomi muovere e correre, specie quando riesce a comandare con il diritto. Però sono stato bravo nel terzo a reagire e a costruirmi le chance per vincere, purtroppo non le ho concretizzate. Ho una memoria fotografica delle mie partite e ci sono almeno un paio di punti che mi sono rimasti impressi, con retrogusto amaro: il dritto fuori di poco sul 5-4 30-30 e quell’altro uscito per pochi centimetri sul 5 a 3 nel tie-break conclusivo… Se ci fosse stato il pubblico? Sarebbe stato sicuramente diverso: più energia, più carica, magari anche io sarei potuto essere più teso…”.

    “Non posso ritenermi soddisfatto dopo una sconfitta ai quarti per 7-6 al terzo, però sono fiero di quello che ho fatto: venivo dal cemento, ho dimostrato di sapermi adattare in fretta alla terra, ho giocato tre partite di buon livello. E’ diverso per me venire al Foro da top ten e non con una wild card, ma soprattutto non è scontato arrivare ai quarti: sarà bel ricordo, anche se velato da un po’ di amarezza. Il Centrale? Mi sarebbe piaciuto giocare lì, dopo due match mi ero abituato alle condizioni, come fondo è un po’ meglio del Pietrangeli, ma oggi abbiamo giocato su quel campo e ho perso. Non so se l’esito fosse stato differente, sono uno a cui non piace trovare alibi. Mi sento bene, non sono stanco dopo quasi tre ore di partita, avrei potuto disputare altri due set. Il livello si sta alzando, la strada è giusta e sono fiducioso anche in vista del Roland Garros”. LEGGI TUTTO

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    Problema alla spalla destra per Lorenzo Musetti

    Lorenzo Musetti nella foto

    Lorenzo Musetti ha avuto un problema alla spalla destra ieri mattina durante l’allenamento prima dell’incontro con il tedesco Koepfer negli ottavi di finale del torneo di Roma.

    L’azzurro, che ieri ha servito davvero male, dovrebbe riprendere nei prossimi giorni la normale attività. LEGGI TUTTO

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    Nadal e Djokovic raggianti del ritorno del pubblico a Roma: “Ci mancano molto”

    Rafael Nadal classe 1986 e n.2 del mondo

    La notizia è a dir poco sorprendente. Il torneo di Roma avrà la presenza del pubblico domenica e lunedì, giorni che riguardano rispettivamente le semifinali e la finale.
    In totale ci saranno un migliaio di spettatori con tutte le regole di sicurezza pubblica. Questa notizia ha lasciato tutti euforici e Rafa Nadal non ha fatto eccezione. “E’ fantastico che i tifosi possano tornare in modo sicuro. Non credo sia strano che le opinioni dei responsabili cambino in così poco tempo. Covid-10 rende tutto molto imprevedibile e le persone che prendono le decisioni devono stare attente. Anche se saranno pochi, è fantastico che ci potranno essere dei sostenitori sugli spalti”, ha detto in conferenza stampa.

    Anche Novak Djokovic ha lasciato una parola sul ritorno dei pubblico. “Spero che possa essere così, che ci sia il pubblico anche se pochi è sempre meglio che senza spettatori. Ci mancano molto i tifosi, sono molto importanti nella nostra carriera. Spero che questo accada e che ci siano persone sul campo centrale”. LEGGI TUTTO

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    Dal Foro Italico: Parlano Matteo Berrettini e Jannik Sinner

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12

    Matteo Berrettini : “Sapevo che sarebbe stata una partita difficile, lui è un lottatore, si muove davvero bene bene in campo, non ha grossi punti deboli e per caratteristiche è un avversario che mi dà fastidio, non a caso non ci avevo mai vinto prima e quindi nutrivo qualche dubbio – ha ammesso a caldo Berrettini -. Ho dovuto giocare il mio miglior tennis per aggiudicarmi la partita in due tie-break, riuscendo ad esprimermi bene nei momenti chiave dopo esser rimasto concentrato dopo aver perso il servizio, senza farmi destabilizzare da questo sul piano psicologico. Cosa è successo quando ho servito per il match? Stefano ha risposto bene e io non sono stato abbastanza pronto nel primo colpo dopo il servizio. Comunque sono contentissimo per il risultato fin qui, la mia prima volta nei quarti a Roma, per nulla scontata come cosa”.
    Sulla strada di Matteo ora di nuovo il norvegese Casper Ruud, numero 34 Atp. “Con il norvegese ho giocato due settimane fa a New York e ieri l’ho visto battere Sonego per cui lo conosco piuttosto bene, mentre non ho mai affrontato prima Cilic, in ogni caso è un campione Slam e sa certo il fatto suo. Chi arriva ai quarti è comunque in forma e ha vinto match prima, sarà in ogni caso una partita difficile. Ogni match è una lotta “, afferma il romano, che giudica positiva la notizia dell’apertura a mille persone sugli spalti per domenica e lunedì. “E’ molto positivo avere pubblico per semifinali e finale, anche se sarebbe stato meglio averlo dall’inizio: fa male vedere lo stadio vuoto, anche se mi ci sto un po’ abituando… Mille persone non sono poche e si fanno sentire. In ogni caso gli stimoli sono comunque forti per andare più avanti possibile”.

    Jannik Sinner “Ho capito un po’ di cose, non è stata la conclusione che volevo. Non ho avuto problemi fisici, è andata un po’ giù la condizione. Lui fisicamente è uno dei più forti, si muove benissimo. Io oggi ho giocato ‘normale’, non da dio ma non mi posso lamentare, oggi al terzo avevo trovato le soluzioni per gfare il break. Poi l’ultimo game è andato come è andato. Io devo accettare che ci sono avversari fisicamente più forti di me. Non mi metto fretta, gioco tranquillo. So cosa devo fare“.
    “In un anno sono cresciuto molto, in generale” ha detto Sinner in conferenza stampa. L’azzurro ha dimostrato ancora una volta, anche dopo una sconfitta così, di avere le idee chiare e di saper guardare al quadro complessivo. “Sul gioco a rete abbiamo lavorato tanto negli ultimi sei mesi, ma non siamo ancora ad un alto livello – ha ammesso -. Anche sul back di rovescio posso migliorare. Io non me gioco tanti ma è un colpo che mi servirà per variare ritmo. Lui mi ha messo in difficoltà, sapevo che mi avrebbe giocato tanti back: quando è lungo mi dà meno fastidio, quando è corto ci sono diverse soluzioni tra cui posso scegliere. Devo anche accettare di non essere fisicamente forte come altri, su questo devo lavorare“. LEGGI TUTTO

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    Il Ministro dello Sport Spadafora: “Finalmente già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di tennis potranno assistere mille spettatori”

    Vincenzo Spadafora Ministro dello Sport

    Ritorna il pubblico negli eventi sportivi. Lo ha annunciato il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora in una dichiarazione rilasciata questa mattina all’Ansa.
    Già a partire dalle semifinali degli Internazionali di tennis di Roma, in programma domenica al Foro Italico, saranno ammesse 1000 persone. Numero che varrà anche per tutti gli altri eventi all’aperto.

    “Finalmente già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di tennis potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all’aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito al distanziamento, mascherine e prenotazione dei posti a sedere”. LEGGI TUTTO

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    Covid-19: Saltano i tornei di Mosca

    Covid-19: Saltano i tornei di Mosca

    Sono stati cancellati i tornei ATP e WTA di Mosca che si sarebbero dovuti svolgere nel prossimo mese di Ottobre.I tornei erano in programma tra il 19 e il 25 ottobre l’ATP 250 nel maschile e fra il 26 dello stesso mese e l’1 novembre per il femminile (torneo Premier).

    La cancellazione è dovuta a un incremento del numero di casi di Covid-19 a Mosca, incremento che ha portato il consiglio comunale a optare per l’annullamento. L’ATP in una nota ha reso noto che il torneo di San Pietroburgo, in programma il prossimo 12 ottobre si svolgerà regolarmente. LEGGI TUTTO

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    Kei Nishikori impressionato da Lorenzo Musetti

    Kei Nishikori JPN, 1989.12.29

    Kei Nishikori, ex top 4, è stato lontano dal tennis per oltre un anno, prima a causa di un grave infortunio al gomito destro e poi perché ha contratto il coronavirus. Il 30enne giapponese è stato eliminato al secondo turno dell’ATP Masters 1000 di Roma, davanti al diciottenne Lorenzo Musetti, e al termine della partita è rimasto impressionato dall’italiano.
    “E’ impressionante. E’ molto giovane ma ha già dei colpi molto forti. Sembrava molto a suo agio sulla terra. Sono curioso di sapere come gioca su un campo veloce, ma sono rimasto impressionato”, ha confessato in una dichiarazione dopo la fine dell’incontro, dove ha spiegato che non si sente ancora al cento per cento. “Non sono ancora pronto, ho bisogno di altri incontri per essere al 100%”.

    Il gran punto di Musetti LEGGI TUTTO

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    Fabio Fognini: “Murray è stato sempre arrogante, non siamo mai andati d’accordo”.

    Fabio Fognini classe 1987, n.13 ATP

    Fabio Fognini ha fatto delle rivelazioni molto interessanti nel suo libro autobiografico uscito questa settimana. “Warning – La mia vita tra le righe”, il 33enne italiano ammette ciò che già avevamo immaginato: lui e Andy Murray non sono grandi amici.
    “Murray è sempre stato molto arrogante fin da quando era un bambino. Era un giocatore che si prendeva gioco di tutti gli altri. Non siamo mai andati d’accordo. Siamo due teste calde e sul campo ci siamo sempre disprezzati a vicenda”.

    A proposito dei tennisti con cui non sempre ha simpatizzato, Fognini ha ricordato il caso del suo buon amico Andreas Seppi. “Seppi ed io non potremmo essere più diversi. Viene dal Tirolo, è molto calmo e tranquillo. Lo prendo sempre in giro perché non ride mai, non si offende mai di nulla. Quando gli parlo, mi sembrava di parlare con un muro. Quando si è sposato, è migliorato, ha iniziato a sorridere di più”. LEGGI TUTTO