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    HRK-ABBA 3-0, MOTTA: SEI IN FINALE!

    HRK MOTTA – ABBA PINETO 3-0 (25-23, 25-22, 25-23)
    Parte forte Motta nel primo parziale, ma come visto in gara 2 l’ABBA aggancia, nel finale del set si scaldano i leoni che chiudono 25-23. Non si smentiscono le due squadre che continuano ad inseguirsi e sorpassarsi, Saibene si rivela l’arma in più per i biancoverdi: 25-22. Il terzo set l’HRK deve inseguire, ma quando conta c’è: 25-23.
    Coach Lorizio decide di scendere in campo con: Alberini e Gamba sulla diagonale principe, Mian e Saibene in banda, luisetto e Arienti i centrali, Battista libero.
    Coach Rosichini risponde con: Partenio in regia e Morelli opposto, Cattaneo ed Held in posto quattro, Orazi e Trillini i centrali, Zornetta libero.
    L’attacco di Gamba e il muro di Luisetto per il 2-0 biancoverde, Alberini si mette in proprio 5-2, Mian trova fortuna in parallela 8-4 e Alberini va con l’ace 10-4. Ad accorciare le distanze c’è Morelli in mani out 11-7. Poi Luisetto con il monster block a fermare Cattaneo 14-10; è incontenibile Saibene 15-10. Con gli errori di Motta l’ABBA può riapre il set 17-15, la doppia di Alberini consente l’aggancio 18-18. Il nuovo vantaggio porta la firma di Gamba 22-21, Luisetto che schianta il set ball 24-23 e poi, il solito, Gamba in diagonale 25-23.
    Saibene dice no all’attacco di Morelli 1-1, Arienti in primo tempo spinge i suoi 5-4. Ma con il muro Pineto si guadagna il break 7-9. Saibene non si può fermare: pareggio e vantaggio 10-9, Gamba infila l’ace dove nessuno arriva 12-9. Morelli gioca sul muro 12-12, il vantaggio abruzzese è un muro di Cattaneo 16-17, viene rilevata l’invasione di Partenio 20-19 e il braccio armato di Gamba dai nove metri: ne mette tre consecutivamente 23-19, Saibene in pallonetto 24-21. Tutti gli applausi sono per capitan Scaltriti che chiude il set sfondando il muro 25-22.
    Il primo punto dell’Hrk è la diagonale di Gamba 1-1, Cattaneo passa in diagonale e costringe la panchina biancoverde al time out 2-5. Ma Alberini con un ace ferma la corsa ospite 6-6 e poi Arienti presentissimo in attacco 8-7. È un muro di Partenio a siglare il +2 10-12, l’errore di Held e Motta torna in gioco 15-16, Gamba riporta le cose in parità 20-20 e poi si incarica di festeggiare il set ball 24-23 è un fallo di partenio a portare Motta in finale.
    TABELLINO:
    HRK MOTTA: Saibene 15, Alberini 4, Gamba 21, Scaltriti 3, Mian 3, Luisetto 9, Arienti 3, De Marchi, Pinali ne, Basso ne, Tonello, Nardo L ne, Battista L.
    ABBA PINETO: Held 5, Trillini 4, Partenio 1, Cattaneo 11, Orazi 5, Morelli 10, Catone, Cappio, Meleddu, Marcotullio ne, Lalloni ne, Giaffreda L ne, Zornetta L.

    Alice Bariviera, addetta stampa,                                          press@pallavolomotta.com LEGGI TUTTO

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    Piazza, Teja e Santambrogio commentano il successo in gara 2 contro Videx

    La Gamma Chimica Brugherio supera brillantemente la semifinale dei playoff  Serie A3 Credem Banca grazie alla doppia vittoria sulla Videx Grottazzolina(3-2 in gara1, 3-1 in gara 2) e conquista un posto per la Finalissima che mette in palio la promozione in Serie A2, appuntamento nel quale Capitan Piazza e compagni dovranno misurarsi con la Delta Group Rico Carni Porto Viro.
    Ed è proprio il capitano dei rosanero Piazza, insieme ai compagni Teja e Santambrogio a commentare vittoria, passaggio del turno e le emozioni che si celano dietro questo storico ed inatteso risultato per la nostra società.
    Il Capitano Massimo Piazza: “La vittoria di gara 2 è un risultato strepitoso che ci lancia in finale playoff, traguardo che ad inizio anno nessuno immaginava di poter raggiungere. Abbiamo lavorato tanto in palestra durante questa stagione e ora ne stiamo raccogliendo i frutti. Il lavoro piú grande peró l’abbiamo fatto fuori dal campo, siamo cresciuti come gruppo e secondo me é la cosa che ora ci fa giocare l’uno per l’altro e che ci ha permesso di raggiungere un nuovo traguardo storico per tutto il mondo Diavoli. Questa finale rappresenta un pò l’apice nella storia dei risultati dei Diavoli e aver contribuito a portare la squadra e la società a questi livelli deve rendere orgoglioso me e tutti i miei compagni. A loro dico di tenere duro, siamo ad un passo da un sogno che ci meritiamo di vivere, quindi forza ragazzi, un ultimo step! Un pensiero va anche al nostro pubblico che purtroppo non possiamo vedere in palestra ma che si fa sentire anche a distanza. Sappiamo che ci siete vicini e dedichiamo anche a voi ogni nostra vittoria!”.
    Filippo Santambrogio, palleggiatore: “È stata senza dubbio una grande emozione vincere gara 2 e qualificarci per la finale playoff. Sapevamo che non sarebbe stato facile perché Grottazzolina poteva contare su giocatori molto esperti e fisici; abbiamo però fatto il nostro gioco e li abbiamo messi in difficoltà col servizio, soprattutto nel primo e terzo set, anche se poi abbiamo avuto qualche calo. Ora Porto Viro, avversaria che conosciamo molto bene. Dobbiamo lavorare questa settimana per andare a casa loro con il coltello tra i denti ed essere perfetti. Siamo arrivati fin qui e vogliamo dare il massimo per non avere rimpianti”.
    Lorenzo Teja, schiacciatore: “Arrivare in finale al secondo anno di serie A è già tantissimo ma sarà ancora più bello giocarsi questa finale perché possiamo fare bene, lo abbiamo dimostrato in gara 2 così come anche settimana scorsa e contro Fano. Abbiamo tutte le carte in regola, dobbiamo crederci. Sono euforico, oltre vincere è bello giocare senza risparmiarsi, sentirsi un tutt’uno col gruppo ed è quello che abbiamo fatto. Adesso la finale. Penso a ricreare una partita come questa, tuffandoci su tutti i palloni, credendoci e lottando tutti insieme”.
    Ufficio Stampa Pallavolo Diavoli Rosa LEGGI TUTTO

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    GARA TRE: UNA VITTORIA PER CONTINUARE A SOGNARE

    MOTTA DI LIVENZA – Come contro Torino servirà giocare la “bella” contro l’ABBA Volley Pineto per capire chi proseguirà la corsa verso l’A2 in questi #cheplayoff di A3 targati CREDEMBANCA. L’HRK Motta di Livenza avrà il vantaggio (dato dalla vittoria della regular season) di giocare gara tre tra le mura di casa del PalaGrassato e dovrà farne assoluto tesoro per cercare di aggiudicarsi la serie. La vittoria di questa determinante sfida manderà una delle due compagini in “finale” contro la vincente tra l’AURISPA Libellule Lecce e la MED Store Macerata (anche per loro si deciderà tutto in gara tre).
    La squadra del presidente Abbondanza ha dimostrato domenica scorsa tutta la sua forza, gara perfetta contro i biancoverdì, chiusa con un 3 a 0 che ha permesso agli abruzzesi di allungare la serie. Scaltriti e compagni a Pineto sono sembrati quelli visti a Torino in quella sconfitta che pareva aver minato le certezze dei ragazzi di Lorizio, che invece proprio in quel KO riuscirono a trovare gli stimoli giusti. Servirà probabilmente fare la stessa cosa, in fondo nulla è compromesso, si è in perfetta parità e tutto si deciderà mercoledì sera al PalaGrassato come lo stesso Lorizio ha sottolineato nell’immediato dopo gara di domenica:” E’ stata una partita difficile, loro hanno giocato una bellissima gara e hanno vinto meritatamente. Tutto è rimandato a mercoledì. Dobbiamo stare sereni, tranquilli, sappiamo quello che può dare la nostra squadra. Mercoledì sono sicuro reagirà come ha fatto sempre e darà tutto”
    Giovanni Rosichini dovrebbe confermare in toto la formazione titolare con Partenio in regia e Morelli sulla sua diagonale, Cattaneo e Held attaccanti di posto quattro, Trillini e Orazi centrali e Cappio libero. “El comandante” Lorizio potrebbe rispondere con Alberini al palleggio e Gamba opposto, Scaltriti e Saibene in banda, Arienti e Luisetto al centro con Batista libero.
    Direttori di gara i signori Marco Laghi e Paolo Scotti.
    L’ostacolo più grande non si chiamerà Abba Volley Pineto, ma paura. La cosa più facile sarà sbagliare, ma di certo l’errore più grande sarà rinunciare. I leoni non dovranno avere timore del forte avversario, ma solo il rispetto di chi, come te, si gioca tutto in un’unica gara da dentro e fuori. Vincere sarà importante e onestamente è raro sia frutto del caso.
    Appuntamento per la diretta streaming mercoledì 05 Maggio ore 19.00 su legavolley.tv.

    Ufficio Stampa – Giuliano  Bonadio – press@pallavolomotta.com LEGGI TUTTO

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    Tutto pronto per Gara 3: nella tana dei Leoni per uscirne da domatori!

    Ventiquattrore a gara 3 della semifinale playoff tra HRK Motta di Livenza e ABBA Pineto Volley. Le due compagini, nei primi due round, hanno regalato emozioni, adrenalina e spettacolo puro. Ora però viene il bello. Dopo il successo dei biancoverdi nel primo turno e la vittoria dei biancazzurri nel ritorno, tutto si deciderà al Pala “Grassato” della cittadina trevigiana. I ragazzi di mister Lorizio hanno dimostrato come in casa sono dei veri e propri Leoni e sanno valorizzare il proprio campo. Micidiali in battuta, bravi a sfruttare la bassa altezza del palazzetto e letali in attacco. I biancazzurri, dal canto loro, hanno fatto vedere come anche a gara in corso sanno prendere le misure agli avversari per poi capire i punti deboli. Sarà dunque fondamentale la ricezione su Gamba e compagni per limitare il più possibile le sfuriate dei veneti e acquisire un discreto margine di manovra. Sarà fondamentale la lettura di mister Rosichini che ha dato prova di giocare una partita nella partita contro il suo collega mister Lorizio con time out e cambiamenti camaleontici a gara in corso continui. Ma sarà fondamentale prendere la consapevolezza della stagione, guardare con un occhio dietro, mettere la freccia e sorpassare l’ostacolo HRK Motta di Livenza per andare dove nessuno a inizio campionato avrebbe mai pensato: la finalissima per la promozione in Serie A2.
    Forza biancazzurri, forza ABBA Pineto Volley: tutto l’Abruzzo domani sarà con voi!

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    Di Pinto “Vogliamo riscattarci, i ragazzi meritano la semifinale”

    Domenica è arrivata una sconfitta nel Palazzetto dello sport dell’Aurispa Libellula Lecce e il passaggio del turno è stato rimandato a domani sera, ore 19, per la gara 3 che si disputerà al Banca Macerata Forum. La Med Store ha combattuto nella partita di Tricase ma ha dovuto arrendersi all’ottima prova degli avversari, che hanno risposto alla vittoria dei biancorossi in gara 1 e ora tornano a Macerata per una sfida apertissima.
    “Questi sono i play off. Conoscevamo le difficoltà di questa fase, si incontrano le squadre più forti e non si può sottovalutare nessun avversario”, commenta il coach Adriano Di Pinto, “C’è grande equilibrio come dimostra la doppia sfida tra Motta di Livenza e Pineto, anche loro costrette alla gara 3. Domani abbiamo l’occasione di giocarci il passaggio del turno nel nostro Banca Macerata Forum e può essere l’arma in più: sentiamo il calore della dirigenza e anche se mancano i tifosi, sappiamo che la città ci segue e ci è vicina”. Venite da una difficile gara 2 dove nonostante il risultato netto, la squadra ha più volte sfiorato l’occasione di riaprire tutto prendendosi un set, cosa è mancato? “Abbiamo sempre lottato nel finale di tutti i set, peccato però non essere riusciti quasi mai a farlo all’inizio. Va dato merito anche ai nostri avversari, hanno disputato una grande partita in battuta e in difesa, mettendoci in difficoltà come abbiamo fatto noi in tante altre gare nel corso della stagione. Sapevamo che i ritmi sarebbero stati alti e che in casa avrebbero dato qualcosa in più, ora però abbiamo l’occasione per riscattarci domani”. La squadra come ha reagito? “Intanto stiamo recuperando mentalmente, domani dobbiamo scendere in campo con il giusto atteggiamento. Vogliamo dimostrarci all’altezza della finalissima, questi ragazzi meritano di passare il turno e lottare fino alla fine dopo una stagione difficile; abbiamo superato tanti ostacoli, sia in campo che fuori, e ci siamo costruiti l’occasione di arrivare fino in fondo. Sono molto orgoglioso del lavoro della squadra e convinto che abbia tutto per andare avanti”. LEGGI TUTTO

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    Comitato 4.0: decreto sostegni bis, risultati importanti, ma aspettiamo testo definitivo

    Comitato 4.0: decreto sostegni bis, risultati importanti, ma aspettiamo testo definitivoUlteriori 90 milioni di euro sul credito di imposta sulle sponsorizzazioni per il 202161 milioni di euro il contributo per le spese sanitarie
    “Inizia a circolare la bozza del Dl Sostegni Bis, che conterrebbe le importanti misure che da tempo chiedevamo al Governo, ma prima di cantare vittoria, aspettiamo il testo definitivo” così dichiara il Comitato 4.0 composto da Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro, Umberto Gandini, presidente Lega Basket Seria A, Pietro Basciano, presidente Lega Nazionale Pallacanestro, Massimo Righi, presidente Lega Pallavolo Serie A, Mauro Fabris, presidente Lega Pallavolo Serie A Femminile, Massimo Protani, presidente Lega Basket Femminile.
    “Lavoriamo da tempo con Governo e Parlamento perché i nostri club possano beneficiare di misure di sostegno. Il decreto così impostato sarebbe una soddisfazione, nonché un segnale nella direzione di considerare quello sportivo un comparto economico a tutti gli effetti, che come gli altri ha subito i duri colpi della pandemia” concludono i presidenti del Comitato 4.0. LEGGI TUTTO

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    La rimonta più bella: da 2-0 a 2-3 in casa di Tuscania, è semifinale playoff

    Festa nerofucsia a Montefiascone: la Delta Group Rico Carni nella semifinale che vale l’A2 sfiderà Brugherio
    La rimonta più bella della Delta Group Rico Carni, la più importante di questi due anni di Serie A3 Credem Banca. Il clamoroso 2-3 con cui la squadra di Massimo Zambonin si impone sul campo di Maury’s Com Cavi Tuscania vale l’accesso alle semifinali playoff, ovvero il trampolino per la A2. E sì che gara due dei quarti era iniziata sotto i peggiori auspici, con un secondo set perso addirittura a 12. Ma Porto Viro è la squadra dei miracoli, delle imprese impossibili, del carattere e del sangue freddo: ed è grazie soprattutto a questi ultimi che i nerofucsia sono riusciti a riaprire la partita e poi a mettere le mani sulla qualificazione, vincendo un altro tie-break da infarto dopo quello di gara uno. Domenica prossima inizierà la serie decisiva per la promozione contro Gamma Chimica Brugherio, ma adesso non è il momento di pensarci. Sulla strada che riporta a casa i polesani fanno festa per l’impresa riuscita, una rimonta che era perfino impossibile da immaginare.
    LA PARTITALa Delta Group Rico Carni di Massimo Zambonin al via con Kindgard alzatore e Cuda opposto, Sperandio e Bargi in posto tre, Vinti e Lazzaretto schiacciatori, Lamprecht e Bernardi liberi. Nessuna sorpresa nella Maury’s Com Cavi Tuscania di Paolo Tofoli: Marsili-Boswinkel in diagonale, Cioffi-Ceccobello al centro, Rossatti-De Paola in banda, Pace libero. Dirigono l’incontro Deborah Proietti di Perugia e Alberto Dell’Orso di Montesilvano.
    È subito battaglia vera al Palasport di Montefiascone, Marsili ha scelto Rossatti come alfiere di Tuscania, mentre nell’altra metacampo Kindgard preferisce distribuire il gioco tra tutti i suoi avanti. Prima accelerata polesana, ace di Bargi dell’8-10, la squadra di casa assorbe velocemente il colpo (11-11). Block di Sperandio (11-13), pari immediato di Rossatti in battuta (13-13) a ribadire che dall’equilibrio non ci si schioda con così poco. Punto dopo punto, Porto Viro conferma comunque di non soffrire granché la pressione dei laziali, che forse spazientiti commettono un’invasione tanto gratuita quanto inopportuna: 17-19, time Tofoli. Vive di fiammate Tuscania, nel male e nel bene: il turno al servizio di Marsili (tre ace) scombina in un attimo tutti i piani di Zambonin, cui servono due time e il cambio Dordei-Lazzaretto per frenare la discesa (22-19). In ogni caso è troppo tardi per rientrare: 25-22, 1-0.Delta Group Rico Carni subito sotto al cambio campo: 5-2 firmato Rossatti. I ragazzi in nerofucsia sono poco efficaci in tutti i fondamentali e devono incassare altri tre ganci al volto, sferrati da De Paola: 11-4, dopo aver usato un time, Zambonin sostituisce nuovamente Lazzaretto con Dordei. Conto sempre più salato, ace di Boswinkel e murata di De Paola: 14-5, Cuda lascia il posto a Bellia. Ancora Boswinkel a segno dai nove metri, secondo time per Zambonin (15-5). Nerofucsia quasi in disarmo, a partire dalla battuta che proprio non vuole saperne di entrare (21-9). Una preda davvero troppo docile per questa Tuscania, che azzanna il doppio vantaggio senza lasciare briciole sul terreno: 25-12, 2-0.Terzo set, la Delta Group Rico Carni torna alla formazione di inizio gara. I muri in serie di Bargi e Kindgard consegnano il primo vantaggio agli ospiti (5-7), De Paola impatta usando la stessa moneta (8-8), altro block di Kindgard a ristabilire le distanze (8-10). Sale il tono agonistico della contesa (giallo al capitano laziale De Paola), Porto Viro mantiene il sangue freddo e allunga con il tandem Cuda-Lazzaretto: 11-14, time Tofoli. Demonio Kindgard, murata e palla messa giù su ricezione slash di Tuscania (ottimo turno in battuta di Lazzaretto): 13-18, ancora tempo per Tofoli. La squadra di casa ha perso le sue certezze, la Delta Group Rico Carni in compenso sembra aver ritrovato, di colpo, tutto lo smalto perduto. Mai dare per nulla per scontato nella pallavolo, i laziali tornano a farsi sotto con Boswkinel: due ace, 18-21, time Zambonin. Brutto errore polesano in attacco, si aggiunge un’invasione da non dormirci la notte: 21-22, interrompe nuovamente il gioco coach Zambonin. Per fortuna De Paola e Gradi (entrato per Cioffi) sbagliano dai nove metri restituendo ossigeno a Cuda e soci: 22-25 di Bargi, 2-1.La quarta frazione si apre con una Porto Viro d’assalto: 0-4 con due stoccate di Vinti, Tofoli ha già sostituito De Paola con Gradi e ora chiama tempo. Reazione viterbese, 5-5 sul turno in battuta di Ceccobello. Tensione più che palpabile, giallo a Sperandio per proteste, intanto Bargi stampa una murata clamorosa (6-8) e Lazzaretto castiga una palla vagante: 6-9, Tuscania inserisce Menichetti per Cioffi. Nerofucsia in trance agonistica, specie nei recuperi: arriva un altro contrattacco vincente di Vinti (9-13). I padroni di casa tornano a galla sul servizio di Ceccobello (13-14), prezioso il muro di Lazzaretto per addomesticare il tentativo di aggancio di Boswinkel (14-16), cruciale quello di Kindgard che costringe Tofoli al time: 15-18. Bargi, Lazzaretto, Vinti, la Delta Group Rico Carni gestisce con sapienza il cambio palla, finché Sperandio la spedisce verso il traguardo con due block che più monster non si può: 19-24. Ace di Boswinkel e time Zambonin (21-24). Niente panico, Boswinkel sbaglia il servizio successivo, si va al quinto: 21-25, 2-2.Tie-break, e verrebbe da dire “ci risiamo”. Attacchi che concedono poco alle difese in avvio, poi Tuscania alza il muro con Marsili e Cioffi (5-4). Block anche per Ceccobello (7-5), i laziali però, sono molto nervosi: prima rimediano un rosso (7-7), quindi – dopo il cambio campo – viene espulso Tofoli. Porto Viro non è lucida in questa fase ma resta aggrappata alla gara con le unghie e un gran favore glielo fa Boswinkel con la palla out del 10-10. Ecco anche il sorpasso nerofucsia, immancabile murata di Sperandio e inevitabile time per Tuscania (10-11). Il muro decide: una volta tradisce la Delta Group Rico Carni (invasione per il 12-11), quella dopo la rimanda in paradiso (12-13 Cuda). Lazzaretto schianta a terra la prima palla match (13-14), Boswinel la annulla (14-14). Bargi fa (14-15) e disfa (invasione del 15-15 su attacco out di Boswinkel). Ancora implacabile Lazzaretto da posto quattro, time Tuscania (15-16). Un errore in battuta per parte, ci pensa Vinti a mettere il punto esclamativo con un muro che completa la più incredibile delle rimonte: 16-18, 2-3 Delta Group Rico Carni.
    Grande gioia a fine gara per Massimo Zambonin, tecnico della Delta Group Rico Carni: “La squadra, ma direi tutti noi, anche in panchina, abbiamo reagito alla grande e siamo riusciti a girare una partita che dopo il secondo set sembra quasi impossibile da riaprire. Il gruppo ha dimostrato ancora una volta grande carattere, siamo cresciuti in tutti i fondamentali e poi il tie-break, tiratissimo come domenica scorsa, ci ha sorriso. Adesso siamo in finale (di fatto le semifinali saranno l’ultimo atto dei playoff, ndr), la seconda di questa stagione, ma stavolta l’epilogo deve essere diverso”.
    La faccia della rimonta, quella di Martin Kindgard: “La mia mentalità è che se dobbiamo perdere, dobbiamo farlo lasciando tutto sul campo, altrimenti non possiamo accettarlo. Come all’andata è stata una partita di carattere e credo che nel complesso noi siamo stati più agguerriti e più compatti. La semifinale con Brugherio? Adesso festeggiamo e ci riposiamo un po’, poi per fortuna abbiamo una settimana per prepararci”.
    TABELLINOMaury’s Com Cavi Tuscania-Delta Group Rico Carni Porto Viro 2-3 (25-22, 25-12, 22-25, 21-25, 16-18)
    Battute punto/errori: Tuscania 9/21, Porto Viro 2/13; Ricezione: Tuscania 59%, Porto Viro 53%; Attacco: Tuscania 38%, Porto Viro 38%; Muri punto: Tuscania 9, Porto Viro 16.
    Maury’s Com Cavi Tuscania: Boswinkel 24, Rossatti 14, De Paola 12, Cioffi e Ceccobello 8, Marsili 7, Gradi 2, Menichetti e Catinelli Guglielminetti 0, Stamegna, Skuodis e Ragoni NE; liberi: Pace e Zibella. Coach: Paolo Tofoli.
    Delta Group Rico Carni Porto Viro: Vinti 14, Lazzaretto 12, Bargi 11, Cuda 10, Kindgard e Sperandio 7, Dordei e Bellia 2, Maniero 0, Aprile e Zorzi NE ; liberi: Lamprecht e Bernardi. Coach: Massimo Zambonin. LEGGI TUTTO

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    La Med Store cade in trasferta, tutto rimandato a gara 3

    Partita intensa anche questa di ritorno che ha visto i padroni di casa dell’Aurispa Libellula Lecce avere la meglio con un netto 3-0. Macerata ha giocato più di quanto il risultato lasci intendere, riuscendo a recuperare più volte la partita ma mancando nei finali l’occasione di chiudere in proprio favore un set. Sfida dai ritmi alti con gli avversari che rispetto all’andata hanno messo in difficoltà i biancorossi in battuta. Resta però una gara 3 tutta da giocare, con la Med Store che potrà affrontarla nel suo Banca Macerata Forum.
    LA CRONACA – Nessun cambio per Di Pinto rispetto alla gara di andata, Dennis, Ferri e Margutti, al centro Calonico e Pizzichini, Monopoli e il libero Gabbanelli. Per l’Aurispa Libellula Lecce Stabrawa, Disabato e Capelli, Rau e Agrusti i centrali, Longo, Bisci libero. Ritmi alti come da premesse, con i padroni di casa subito avanti: Rau trova l’ace e firma il primo punto della partita. Macerata costruisce con pazienza il recupero fino al 6-6 e subito dopo trova il primo vantaggio della sfida, quindi inizia una fase combattuta con le squadre che giocano punto a punto, 10-10. Serie positiva in battuta di Longo e l’Aurispa Lubellula allunga con due muri, di Agrusti su Dennis e Stabrawa su Margutti, 13-10 e coach Di Pinto chiama il time out. Inarrestabile Longo, ace e 16-10, nuovo time out per i biancorossi in difficoltà. Break Macerata che prova il recupero, intanto Rau in pallonetto supera il muro ospite per il 20-14; infrazione sotto rete dei biancorossi, 24-19, non si arrende però la Med Store e con Dennis accorcia tanto che sul 24-21 arriva il time out per i padroni di casa. Finale col brivido: Macerata recupera 5 punti, l’ace di Dennis manda i suoi sul -1 ma sul più bello Agrusti chiude il set, 25-23. La gara riparte combattuta, i padroni di casa trovano il vantaggio e con l’ace di Disabato volano fino all’8-5; l’Aurispa Libellula prosegue l’ottima gara in battuta, Stabrawa mette a segno due ace consecutivi, 11-6 e time out per Di Pinto. Di nuovo Macerata è costretta ad inseguire, Dennis prova a trascinare i suoi e accorcia lo scarto con un ace, 13-10; mantengono il +3 i padroni di casa, Disabato buca il muro biancorosso per il 20-17 e arriva il time out chiamato da Di Pinto, nel tentativo di scuotere i suoi. Risponde Ferri con due punti consecutivi che riaccendono le speranze di Macerata, 21-20, finale tutto da giocare: il muro di Pizzichini vale il 22-22, Capelli gioca invece contro il muro avversario, 24-23 poi errore in battuta e arrivano i vantaggi. Rau al centro piega le mani di Calonico, quindi il diagonale di Stabrawa manda l’Aurispa Libella due set avanti. Dennis due volte murato ad inizio del terzo set, poi lo schiacciatore si riscatta ma l’arbitro vede un fallo e i padroni di casa si ritrovano avanti 3-0. Reagisce subito Macerata, recupera lo svantaggio e costringe Stabrawa all’errore per il 4-5; allungano i biancorossi, pallonetto delicato di Dennis a superare il muro, 4-7 e time out per i padroni di casa ora in difficoltà. Pizzichini a muro confeziona il punto del 6-10, non riesce però a mantenere il +4 Macerata, l’Aurispa Libellula cresce e dopo un batti e ribatti sotto rete trova il pareggio con Rau, 14-14. Nuova fase di grande equilibrio: lungo scambio e spettacolo al Palazzetto dello sport, risolto in favore di Macerata da Pasquali, 18-19. Tutto ribaltato subito dopo, con Disabato che trova con un difficile lungolinea il punto del 20-19 e quando lo schiacciatore di casa si ripete, Di Pinto chiama il time out in vista del finale di set. Accusa il colpo Macerata e l’Aurispa Libellula allunga 23-19 ma subito si scuotono i biancorossi con i punti firmati Margutti e l’ace di Pasquali, nuova parità 23-23. Stabrawa vola e gioca col muro, 24-23, Calonico risponde, ancora vantaggi: chiude la gara 2 Stabrawa lungo linea, quindi punto finale a muro per i padroni di casa.
    Il tabellino:
    AURISPA LIBELLULA LECCE 3
    MED STORE MACERATA 0
    PARZIALI: 25-23, 26-24, 27-25.
    Durata set: 25’, 29’, 33’. Totale: 87’.
    AURISPA LIBELLULA LECCE: Morciano, Longo 3, Ciardo, Stabrawa 19, Disabato 20, Rau 8, Catena, Capelli 6, Agrusti 11, Bisci. NE: Poli, Lisi, Laganà. Allenatore: Denora Caporusso.
    MED STORE MACERATA: Pasquali 3, Calonico 4, Pahor, Cordano, Dennis 21, Margutti 6, Ferri 12, Monopoli, Princi, Pizzichini 3, Gabbanelli, Valenti. NE: Snippe. Allenatore: Di Pinto.
    ARBITRI: Capolongo e Stancati. LEGGI TUTTO