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    Basket, Nba: Antetokounmpo Mvp e LeBron la prende male: “Sono davvero arrabbiato”

    ORLANDO – Arrivare “secondo” per uno abituato a battere ogni record possibile e immaginabile non è contemplato. Ed è proprio per questo che LeBron James non ha gradito affatto essersi piazzato alle spalle di Giannis Antetokounmpo nella corsa al titolo di MVP della stagione, non fosse altro per le “sole” 16 indicazioni, sulle 101 disponibili, come miglior giocatore della Lega. “Se devo essere sincero, sono davvero incazzato”. Il greco, eletto per il secondo anno di fila a 25 anni (c’erano riusciti solo lo stesso LeBron James e Kareem Abdul-Jabbar), ha portato a casa ben 84 voti. Ed è anche il terzo di sempre a conquistare nello stesso anno i premi di miglior giocatore e miglior difensore dopo Michael Jordan e Hakeem Olajuwon.????16 out of 101 ??! Ok cool! I got y’all.— LeBron James (@KingJames) September 19, 2020Solo 16 voti su 101A infastidire il Prescelto, quattro volte Mvp, dietro solo a Michael Jordan e Kareem Abdul-Jabbar in questa speciale classifica, sono soprattutto i 16 voti ottenuti. “Sono arrabbiato perché su 101 voti, soltanto in 16 hanno indicato me come miglior giocatore NBA. Non sto dicendo che Antetokounmpo non l’abbia meritato, ma è una cosa che mi ha infastidito parecchio. Tutto bene, per carità, anche se il metro di valutazione cambia di volta in volta e certe volte mi sembra un po’ strano”. Una cosa che proprio non è andata giù a King James che l’ha sottolineata anche su Twitter: “16 su 101! Ok bello! Li ho presi tutti”.Basket LEGGI TUTTO

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    NBA, Davis trascina i Los Angeles Lakers contro Denver: serie sull'1-0

    TORINO – I Los Angeles Lakers superano senza problemi i Denver Nuggets nella prima sfida della finale della Western Conference dell’NBA. A trascinare i gialloviola ci pensa Anthony Davis: prestazione straordinara da 37 punti e 12 rimbalzi. LeBron James scende in campo per appena 31 minuti e raccoglie 15 punti e 12 assist. Non bastano a Denver Nikola Jokic e Jamal Murray, entrambi autori di 21 punti. Grazie al punteggio di 126-114 i Lakers si portano 1-0 nella serie. LEGGI TUTTO

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    NBA, i Los Angeles Lakers piegano Denver in gara-1: 126-114

    ROMA – Los Angeles Lakers subito a segno nel primo round della finale dei play-off della Western Conference dell’Nba contro i Denver Nuggets. Nella ‘bolla’ del Walt Disney World Resort di Orlando, il quintetto californiano si impone per 126-114, ottenendo la quinta affermazione consecutiva in questa post-season. Top-scorer dell’incontro è Anthony Davis, a referto con un bottino personale di 37 punti (e 10 rimbalzi). Questa notte è in programma gara-3 della finale della Eastern Conference tra Boston Celtics e Miami Heat. LEGGI TUTTO

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    Basket, Supercoppa: la finale sarà Virtus Bologna-Milano

    BOLOGNA – Saranno Milano e Virtus Bologna a contendersi, domenica sera, la Supercoppa italiana di basket 2020. L’Olimpia approda in finale dopo aver piegato 76-67 Venezia, la squadra felsinea, invece, grazie al netto successo (88-76) su Sassari. Milano andrà a caccia del quarto titolo dopo i tre consecutivi conquistati dal 2016 al 2018, la Virtus proverà a rinverdire un successo che manca dal 1995, ovvero dalla prima edizione della manifestazione. Da allora, infatti, è andata in finale altre sette volte, perdendo sempre.A Milano basta un gran primo tempo per battere VeneziaA Milano è bastato un gran primo tempo, chiuso avanti di 20 punti (43-23) per piegare la resistenza della Reyer. I lagunari nella ripresa hanno tentato una clamorosa rimonta: sono arrivati fino al -5 a 22″ dalla conclusione ma non sono riusciti a completare il miracolo. Nell’Olimpia i migliori sono stati Delaney (19 punti e 6 assist), Punter (15) e Hines (12) mentre nella squadra di De Raffaele si è salvato solo Watt, autore di 19 punti.Abass e Tessitori trascinano la VirtusLa Virtus, dopo aver sofferto per tre quarti di gara (è stata sotto anche di 8 punti nel primo tempo), ha fatto la differenza con uno strepitoso ultimo quarto. Presa per mano da Abass e Tessitori è volata sul +10 in avvio di parziale e poi ha chiuso in scioltezza dopo aver toccato anche il +17. Sugli scudi, oltre ad Abass (13 punti) e Tessitori (11) anche Teodosic che ha totalizzato 13 punti e 6 assist. A Sassari non sono serviti i 24 punti di Bilan, i 17 di Spissu e i 13 di Burnell. LEGGI TUTTO

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    Virtus Bologna-Milano finale di Supercoppa: fuori Pozzecco

    La finale di Supercoppa italiana di basket sarà Virtus Bologna-Olimpia Milano. Sul parquet della Segafredo Arena di Bologna, nella seconda semifinale della Final Four, i virtussini superano 88-76 il Banco di Sardegna Sassari di Pozzecco, al quale non bastano i 20 punti di Bilan e i 17 di Spissu. Per i felsinei, 13 punti di Abass e Teodosic. La finale di Supercoppa è in programma domenica 20 settembre.
    Milano in finale di Supercoppa: Venezia battuta 76-67
    Nba: Miami rimonta Boston e va sul 2-0 dopo gara -2

    Milano in finale: Venezia ko
    Nba, Miami 2-0 contro Boston LEGGI TUTTO

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    Virtus Bologna in finale di Supercoppa contro Milano: Pozzecco ko

    Sarà Virtus Bologna-Olimpia Milano la finale della Supercoppa italiana di basket. Nella seconda semifinale della Final Four, sul parquet della Segafredo Arena di Bologna, infatti, i virtussini hanno battuto il Banco di Sardegna Sassari 88-76. La finale di Supercoppa è in programma domenica 20 settembre. Agli uomini di Pozzecco non sono bastati i 20 punti di Bilan e i 17 di Spissu. Per i felsinei, 13 punti di Abass e Teodosic.
    Armani Milano in finale di Supercoppa: Venezia ko
    Nba: Boston ancora ko, Miami sul 2-0 dopo gara -2 LEGGI TUTTO

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    Armani Milano in finale di Supercoppa: Venezia ko

    BOLOGNA – L’Armani Milano si qualifica per la finale di Supercoppa Italiana di basket: la formazione di coach Ettore Messina piega la Reyer Venezia 76-67 nella prima semifinale della final four di Bologna. Alla Segafredo Arena, per metà gara, Milano è straripante andando all’intervallo lungo sul 43-23, trascinata dalla classe di Hines. Poi i lagunari di De Raffaele hanno una reazione importante nella seconda parte del match, ma è troppo tardi per recuperare i 20 punti di svantaggio. Nel tabellino dell’Armani spiccano 19 punti di Delaney, 15 di Punter e 12 di Hines; nella Umana Reyer Venezia 19 punti di Watt, 12 di Daye e 11 di De Nicolao. La seconda semifinale di Supercoppa, alle 20.45, mette di fronte Virtus Bologna e Dinamo Sassari. La finale è in calendario domenica. LEGGI TUTTO

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    Basket, finali playoff: Miami rimonta Boston e si porta sul 2-0

    ORLANDO – Miami pone le basi per le Finals. Nella “bolla” di Orlando, gli Heat battono in rimonta 106-101 i Boston Celtics in gara-2 della finale della Eastern Conference e volano sul 2-0 nella serie. Clamorosa terza frazione degli uomini di Erik Spoelstra che rimontano 17 punti di svantaggio ai rivali e portano sul 10-1 il proprio record in questa post-season, candidandosi seriamente per la conquista per l’anello. Mai, nei play-off, Miami era riuscita a ribaltare uno svantaggio di 13 punti all’intervallo.Adebayo e Dragic stendono i CelticsCe l’ha fatta stavolta, soprattutto grazie a un Bam Adebayo in formato extralusso: 21 punti per lui, dei 17 finali di Miami ben 15 sono suoi. Decisivo anche Goran Dragic, autore di 25 punti. Gli uomini di Stevens se la sono giocata fino in fondo: nonostante il 17-7 subito nel finale, hanno avuto con Brown la tripla dall’angolo per pareggiare i conti a 15 secondi dalla fine. Ma in generale tutto il quintetto degli Heat è sembrato più che rodato: dietro alle prestazioni di Dragic e Adebayo ci sono i 18 punti di Duncan Robinson (6/12 da tre), i 14 di Jimmy Butler, i 12 di Jae Crowder e gli 11 dalla panchina di Tyler Herro.Tensione nello spogliatoio di BostonButler, come al solito, ha elevato il suo gioco col passare dei minuti, soprattutto a livello difensivo dove ha ben sopperito all’assenza di Andre Iguodala, uscito nel secondo tempo per problemi alla schiena, piazzando tre recuperi fondamentali negli ultimi quattro minuti di gara e chiudendo poi i conti dalla lunetta con due tiri liberi del +5 a sette secondi dalla fine. Ai Celtics, avanti 60-47 all’intervallo lungo, non sono bastati i 23 di Kemba Walker e i 21 di Jayson Tatum e Jaylen Brown. A fine match non è mancata la tensione nello spogliatoio di Boston, con un lungo confronto interno e toni accesi, con Marcus Smart furibondo nei confronti dei suoi compagni di squadra. Del resto per i Celtics ora la strada delle finali Nba è in salita, mentre gli Heat possono tornare a sognare a distanza di sei anni dall’ultima volta. LEGGI TUTTO