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    Alessandro Michieletto e Isabelle Haak sono gli MVP delle Super Finals

    I premi di MVP delle Super Finals di Champions League celebrano i due giocatori simbolo delle squadre campioni d’Europa: Alessandro Michieletto per la Trentino Itas e Isabelle Haak per la Prosecco DOC Imoco Conegliano. Decisamente meritato il premio allo schiacciatore della nazionale italiana, che ha disputato una finale stellare contro lo Jastrzebski Wegiel: 16 punti con il 54% (un solo errore) e il 73% in ricezione, più due ace e un muro vincente.

    Più discutibile il riconoscimento all’opposta svedese, che in finale contro l’Allianz Vero Volley Milano non ha certo disputato la sua miglior partita: 23 punti con il 42% di efficacia, ma anche 5 errori in attacco e una murata subita, e soprattutto un clamoroso “0” nel tie break, set in cui invece è stata decisiva Kathryn Plummer (6 punti). Inevitabilmente però il trofeo va a premiare il rendimento dell’intera stagione, che per la “Regina del Nord” è stata forse la migliore dell’intera carriera. LEGGI TUTTO

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    L’albo d’oro della Champions League femminile: bis europeo per l’Imoco

    Il trionfo della A.Carraro Imoco Conegliano nella finale di Champions League ad Antalya completa l’ennesima stagione da sogno per le Pantere, aggiungendosi nella bacheca gialloblu a Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Si tratta della seconda Champions nella storia dell’Imoco, dopo quella del 2021, anche se il bilancio delle finali rimane ancora in negativo (3 quelle perse). È anche il trofeo numero 24 vinto in soli 12 anni dalla squadra veneta, che chiude la stagione con un bilancio di 48 vittorie in 50 partite disputate.

    In Turchia è arrivata anche, e questo già si sapeva, la diciottesima affermazione di una rappresentante dell’Italia, la nazione più titolata dopo l’Unione Sovietica (a quota 22). Tra le otto squadre che hanno vinto il trofeo continua a non esserci Milano, che non riesce ancora a spezzare il tabù delle sfide contro Conegliano: quest’anno 5 sconfitte su 5, di cui 3 in finale.

    Ecco l’albo d’oro aggiornato della manifestazione:

    COPPA DEI CAMPIONI1960-61 Dinamo Mosca1961-62 Burovestniek Odessa1962-63 Dinamo Mosca1963-64 Levski Sofia1964-65 Dinamo Mosca1965-66 CSKA Mosca1966-67 CSKA Mosca1967-68 Dinamo Mosca1968-69 Dinamo Mosca1969-70 Dinamo Mosca1970-71 Dinamo Mosca1971-72 Dinamo Mosca1972-73 Nim-Se Budapest1973-74 Dinamo Mosca1974-75 Dinamo Mosca1975-76 Stella Rossa Praga1976-77 Dinamo Mosca1977-78 Traktor Schweriner1978-79 CSKA Sofia1979-80 Stella Rossa Praga1980-81 Uralochka Sverdlovsk1981-82 Uralochka Sverdlovsk1982-83 Uralochka Sverdlovsk1983-84 CSKA Sofia1984-85 ADK Alma Ata1985-86 CSKA Mosca1986-87 Uralochka Sverdlovsk1987-88 Teodora Ravenna1988-89 Uralochka Sverdlovsk1989-90 Uralochka Sverdlovsk1990-91 HAOK Mladost Zagreb1991-92 Il Messaggero Teodora Ravenna1992-93 Latte Rugiada Matera1993-94 Uralochka Ekaterinburg1994-95 Uralochka Ekaterinburg1995-96 Parmalat Matera1996-97 Foppapedretti Bergamo1997-98 Dubrovacka Banka Dubrovnik1998-99 Foppapedretti Bergamo1999-00 Foppapedretti Bergamo

    EUROPEAN CHAMPIONS LEAGUE2000-01 Edison Modena2001-02 Racing Club de Cannes2002-03 Racing Club de Cannes2003-04 Marichal Tenerife2004-05 Radio 105 Foppapedretti Bergamo2005-06 Colussi Despar Perugia2006-07 Foppapedretti Bergamo2007-08 Colussi Despar Perugia

    CEV CHAMPIONS LEAGUE2008-09 Foppapedretti Bergamo2009-10 Foppapedretti Bergamo2010-11 VakifGunes TTelekom Istanbul2011-12 Fenerbahce Universal Istanbul2012-13 VakifBank Istanbul2013-14 Dinamo Kazan2014-15 Eczacibasi VitrA Istanbul2015-16 Pomì Casalmaggiore2016-17 VakifBank Istanbul2017-18 VakifBank Istanbul2018-19 Igor Gorgonzola Novara2019-20 non assegnata2020-21 Imoco Volley Conegliano2021-22 VakifBank Istanbul2022-23 VakifBank Istanbul2023-24 A.CARRARO DOC IMOCO CONEGLIANO LEGGI TUTTO

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    Conegliano, sempre Conegliano: Plummer riporta le Pantere in paradiso al tie-break

    Conegliano, ancora Conegliano, sempre Conegliano: l’Imoco è campione d’Europa per la seconda volta nella sua storia. A decidere la Champions League femminile è un tie-break vinto nel segno di Plummer per 15-9. Per Milano serata da incubo per Egonu, 19 punti con il 27% in attacco, “ingabbiata” dalla strategia a muro che Santarelli le ha cucito su misura. Da segnalare invece l’ottima prestazione da leader di una monumentale Sylla sotto lo sguardo attendo del ct Velasco. Alla fine la top scorer del match è Haak con 23 punti, per lei arriverà anche il premio di MVP delle Finals.

    Milano inizia il match con le gambe che tremano e con una Daalderop, titolare a sorpresa, che lascia quasi subito il posto a Cazaute. Conegliano, invece, appare subito in palla, presa per mano dalla solita Haak (7 punti in avvio con il 70% in attacco) che non sbaglia quasi nulla, e De Kruijf, schierata da Santarelli nello starting six (al posto di Lubian) a fare reparto con Fahr, quest’ultima vista girare in stampelle da quando è arrivata ad Antalya eppure regolarmente in campo senza alcun problema apparente.

    Nonostante una Egonu stranamente sottotono, colpa però della pressante marcatura a muro ben studiata da Santarelli, Milano si dimostra un diesel e aggrappandosi a Rettke e Sylla riapre il match vincendo col fiato in gola il secondo parziale per 23-25, dopo aver sprecato di suo pugno ben tre set point, salvo poi spegnere ancora l’interruttore nel terzo set. Maggior equilibrio nel quarto, poi Gaspari pesca dal mazzo due jolly, Malual e Bajema, e si va sul 2-2.

    Nel tie-break è sfida nella sfida tra Sylla e Plummer, ma alla fine la firma sulla coppa la mette l’americana.

    foto Cev

    Sestetti: Santarelli schiera Haak opposta a Wolosz, Plummer e Robinson-Cook in banda, Fahr e De Kruijf al centro, De Gennaro libero. Gaspari risponde con Orro al palleggio, Egonu in posto 2, Sylla e a sorpresa Daalderop in 4, Folie e Rettke coppia centrale, Castillo libero.

    1° SET – La finale femminile di queste Super Finale regala subito grande spettacolo. Si parte con grandi difese e un rally point deciso alla fine dal mani-out di Plummer. L’Imoco scappa subito via portandosi sul 5-1 grazie a un ottimo contenimento a muro e alle diagonali chirurgiche di Haak (7-3). In queste battute iniziali Milano appare subìre la tensione del grande appuntamento e Orro si aggrappa all’esperienza di Sylla nel tentativo di dare la scossa. L’ex capitana azzurra, sotto gli occhi del ct Velasco in prima fila, ne mette due dei suoi in attacco e risponde presente anche a difesa della seconda linea permettendo di sbloccarsi anche ad Egonu (9-7), ma sul 13-8 Gaspari è costretto a chiamare time-out per mettere ordine e forse infondere un po’ di tranquillità alle sue giocatrici.

    foto Cev

    De Kruijf piazza anche l’ace che vale il +6 per l’Imoco, già lanciata verso la conquista del primo set apparentemente senza aver ingranato ancora le marce alte. Egonu risponde a tono, dai nove metri, ma dall’altra parte Plummer continua a perforare a occhi chiusi il muro alzato da Orro e Rettke (18-10). Gaspari richiama in panchina Daalderop per Cazaute nel tentativo di smuovere qualcosa, e la francese risponde subito presente andando a segno in battuta. Sul punteggio di 18-13 questa volta a fermare il gioco è Santarelli che poi manda in campo (e in battuta) Lubian per Fahr. Milano continua a sbagliare, colpa soprattutto di diverse palle alzate in maniera non impeccabile da Orro, e Conegliano alla fine chiude con un pesantissimo 25-14.

    foto Cev

    2° SET – Nel secondo set la vero Volley torna a girare: Orro ha le mani decisamente più ferme e precise, Rettke inizia a murare ed Egonu a segnare con più regolarità. Morale della favola, al giro di boa le brianzole sono avanti addirittura 9-17 sfruttando pure un turno più che prolifico dalla linea dei nove metri di Malual (2 ace e parziale di cinque a zero).

    La reazione delle Pantere è però rabbiosa e il gap si riduce presto da 8 a 3 punti (14-17). Incredibile ma vero, inizia a sparare a salve anche Haak e la squadra di Gaspari inizia a credere seriamente di poter riaprire la partita. Rettke giganteggia a centro rete, ma contro Wolosz e compagne non basta. In attesa che Egonu vesta il mantello di supereroina di queste notti di Champions, è Sylla a tirare la carretta, e per ora tanto basta perché si gira campo sull’1-1 con l’Allianz che fa suo il set con il punteggio di 23-25.

    foto Cev

    3° SET – Nel terzo set Conegliano torna a fare Conegliano, come nel primo (6-1), ma pure Egonu inizia a piazzare le sue diagonali strettissime (6-4). Ciò nonostante, l’Imoco questa volta alza davvero i giri del suo gioco e prende presto il largo (13-8, 19-12).

    Gaspari getta nella mischia Malual per Egonu (appena 1 punto per lei) e Daalderop per Sylla, forse nel tentativo di far rifiatare le sue stelle battezzando già perso questo set. Girandola di cambi anche per Santarelli che manda in campo Lubian e Bardaro per Fahr e Plummer. Il set, però, come detto, e forse intuito da entrambi i tecnici, vola via senza storia, al netto di una tardiva reazione della Vero Volley, fino al 25-19 finale “stampato” da Haak.

    foto Cev

    4° SET – Decisamente più equilibrato l’inizio del quarto set con le squadre che si rispondono colpo su colpo, anche in fatto di break (8-10 Milano, 10-10). Se Egonu non passa il merito è del muro-difesa dell’Imoco che la marca quasi a “uomo”, calcisticamente parlando. Ma sempre a muro è anche la Vero Volley a trovare punti pesanti, ora anche con Folie.

    Dai nove metri Egonu allarga ancora la forbice (12-15) e poi inizia a trovare una certa regolarità anche in attacco. A opposto risponde opposto e con Haak le Pantere si rifanno ancora sotto (17-18) costringendo Gaspari a fermare il gioco, poi un altro giro di estrema efficacia al servizio di Malual riporta Milano sul +4 (18-22). Conegliano perde anche la misura (errori di Haak e Plummer) e il tie-break inizia a intravedersi all’orizzonte. Dalla panchina Gaspari pesca pure un altro jolly, Bajema, e le sue alla fine portano a casa il set per 19-25.

    foto Cev

    5° SET – Primo punto di Plummer, risponde subito Sylla poi con un ace arriva il break di Conegliano (3-1). Ancora Sylla, murone su Haak, ristabilisce la parità ai 5. Castillo tira su la qualunque, ma in generale si assiste a grandissime difese e recuperi su entrambi i lati della rete. Altro break pescato dall’Imoco al termine di un altra azione infinita e si gira campo sull’8-6.

    Va a segno anche Plummer e sotto di tre Gaspari chiama time-out. Sylla ne mette a terra un’altra, ma Plummer, ancora lei, fa 11-7 e poi, sempre lei, mura pure su Egonu. 12-7 e altro time-out di Gaspari, ma ormai le Pantere vedono il traguardo. Sylla, grandissima prestazione la sua, è l’ultima ad alzare bandiera bianca per Milano, ma alla fine la Champions va nella bacheca dell’Imoco, e per le Pantere è la seconda dopo quella alzata nel 2021.

    A. Carraro Imoco Conegliano – Allianz Vero Volley Milano (25-14, 23-25, 25-19, 19-25, 15-9)A. Carraro Imoco Conegliano: Plummer 21, Robinson Cook 10, Squarcini, De Kruijf 6, Gennari, Lubian 2, De Gennaro (L), Haak 23, Bugg, Wolosz 3, Lanier 2, Fahr 9, Bardaro, Piani (L). All. Santarelli.Allianz Vero Volley Milano: Cazaute 10, Malual 3, Heyrman, Folie 7, Orro 2, Prandi, Pusic, Rettke 7, Bajema 1, Sylla 13, Egonu 19, Daalderop, Candi, Castillo (L). All. Gaspari.

    Dal nostro inviato Giuliano Bindoni LEGGI TUTTO

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    CEV Champions League 2024: domani le Super Finals in diretta DAZN

    CEV Champions League 2024Domenica scocca l’ora delle Super Finals: Trentino Itas – Jastrzebski Węgiel sarà il match che assegnerà il trofeo. Diretta dalle 16.00 su DAZN
    Si gioca domenica 5 maggio alla Sports Hall di Antalya (Turchia) la finale di 2024 CEV Champions League. Nella partita che assegna l’annuale titolo di Campione d’Europa per Club la Trentino Itas affronterà i polacchi dello Jastrzebski Wegiel. Fischio d’inizio programmato per le ore 16.00 italiane (le 17.00 locali) con diretta su DAZN.
    Dopo poco meno di due anni di attesa, per la formazione gialloblù è di nuovo tempo di tornare all’assalto del titolo di Campione d’Europa, giocando l’ultima e la più importante partita della stagione 2023/24. Podrascanin e compagni sono arrivati in Turchia già venerdì pomeriggio, al termine di una intera settimana di allenamenti, senza partite ufficiali, in cui lo staff tecnico ha potuto ultimare il recupero di Lavia e proporre un notevole volume di attività per giungere nel miglior modo possibile all’appuntamento, sia dal punto di vista tecnico sia fisico.
    Nel roster sono sette i giocatori ad aver già disputato una Finale di Champions League con la maglia gialloblù: Michieletto (edizioni 2021 e 2022), Podrascanin (2021, 2022), Nelli (2016), D’Heer (2022), Cavuto (2022), Sbertoli (2022), Lavia (2022). Nessuno di loro ha mai vinto il trofeo. Otto gli esordienti: Acquarone, Berger, Garcia, Kozamernik, Laurenzano, Magalini, Pace e Rychlicki.
    Per Trentino Volley quella in programma domenica sarà la decima finale europea della sua storia, la sedicesima internazionale negli ultimi quindici anni. Sarà la quarantatreesima in assoluto; nel computo si segnalano anche i ventisei ultimi atti disputati in campo nazionale: 9 Finali scudetto (2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2015, 2017 e 2023), 9 di Coppa Italia (2010, 2011, 2012, 2013, 2015, 2016, 2017, 2022 e 2023), 8 Supercoppa (2008, 2010, 2011, 2012, 2013, 2015, 2018 e 2021). Il bilancio nelle partite che assegnano un titolo vede la formazione gialloblù vittoriosa in venti circostanze su quarantadue.
    Lo Jastrzebski Wegiel arriva al match di Antalya fresco della vittoria del secondo titolo polacco consecutivo (il quarto della sua storia), ottenuto giusto una settimana prima contro lo Zawiercie e come unica finalista che ha saputo confermarsi rispetto alla precedente stagione. Il Club insegue ancora la prima vittoria internazionale, avendola sfiorata più volte nel recente passato; in archivio vi sono infatti due partecipazioni alla Final Four di Champions League, quando si adottava ancora quel tipo di formula di gioco. Per diventare il secondo Club polacco a vincere il massimo trofeo continentale si affiderà ad una rosa molto fisica, guidata in panchina dall’esperto Marcelo Mendez, (già avversario di Trento sulla panchina di Palma di Maiorca e Sada Cruzeiro), che si avvale del palleggiatore francese Toniutti, dell’opposto suo connazionale Patry (ex Cisterna e Milano), dei centrali Huber (ex Kedzierzyn-Kozle e unico giocatore ancora campione in carica) e Gladyr (ex Siena) e soprattutto dello schiacciatore polacco Fornal, top scorer dei suoi nel torneo con 139 punti.
    Trentino Volley si prepara a disputare la sua terza SuperFinals contro una squadra polacca, dopo quelle giocate nelle edizioni 2021 (Verona) e 2022 (Lubiana) sempre contro il Kedzierzyn-Kozle, che vinse rispettivamente in quattro e tre set. Nella sua storia sono già cinque le Finali disputate contro squadre provenienti dalla Polonia, tenendo conto anche delle sfide che decisero il Mondiale per Club 2009 (3-0 al Belchatow), 2010 (3-1 al Belchatow) e 2011 (3-1 proprio sullo Jastrzebski Wegiel – il 14 ottobre). In totale le partite ufficiali giocate contro Club polacchi sono ventisette: quattordici con Kedzierzyn-Kozle, cinque con il Rzeszow, quattro col Belchatow e due con Czestochowa e Jastrzebski; 19-8 per i gialloblù il bilancio. Il primo incrocio assoluto con lo Jastrzebski è avvenuto sempre in campo neutro, ma decisamente più vicino a Trento: al PalaOnda di Bolzano il 26 marzo 2011, in occasione della Semifinale di CEV Champions League, poi vinta da Trentino Volley in qualità di Club organizzatore. I due club avrebbero dovuto incontrarsi anche nei quarti di finale dell’edizione 2020, ma la pandemia costrinse la Confederazione Europea ad interrompere la manifestazione, senza più riprenderla.

    Fabio Soli (allenatore Trentino Itas): “Il recupero di Daniele ci ha consentito di sostenere una serie di allenamenti al completo, come non succedeva da due mesi a questa parte e la differenza si è vista. Abbiamo cercato di sfruttare al massimo questo periodo per portare la squadra nelle migliori condizioni attualmente possibili. I giocatori si sono meritati questa Finale, ci credono e la vogliono vivere al massimo; possono farlo perché, quando giocano da vero gruppo sanno fare cose eccezionali. Di fronte a noi troveremo un avversario come lo Jastrzebski che si sta esprimendo benissimo e che ha ulteriormente cementato le proprie certezze grazie alla recente vittoria del secondo campionato polacco consecutivo. Si tratta di un sestetto molto fisico, diretta in regia dall’esperto Toniutti, con battitori potenti ed un ottimo sistema di muro-difesa. Per questo motivo dovremo riuscire ad essere incisivi col servizio e a lavorare di conseguenza bene in seconda linea”.

    CEV Champions League 2024 – Super Finals
    Domenica 5 maggio 2024, ore 16.00Trentino Itas – Jastrzebski Węgiel (POL)Diretta DAZNTelecronaca di Orazio Accomando

    Le Finali di Champions con un Club italianohttps://www.legavolley.it/2024/cev-champions-league-2024-unitaliana-in-finale-per-la-16esima-volta/
    Curiosità statistiche su Itas Trentino – Jastrzebski Węgielhttps://www.trentinovolley.it/it/news/superlega/53099-champions-league-note-statistiche-sulla-finale-jastrzebski-wegiel-trentino-itas

    Albo d’oro Champions League
    2000/01 Paris Volley (FRA)2001/02 Lube Banca Marche Macerata (ITA)2002/03 Lokomotiv Belgorod (RUS)2003/04 Lokomotiv Belgorod (RUS)2004/05 Tours VB (FRA)2005/06 Sisley Treviso (ITA)2006/07 Vfb Friedrichshafen (GER)2007/08 Dinamo Kazan (RUS)2008/09 Trentino Volley (ITA)2009/10 Trentino BetClic (ITA)2010/11 Trentino BetClic (ITA)2011/12 Zenit Kazan (RUS)2012/13 Lokomotiv Novosibirsk (RUS)2013/14 Belogorie Belgorod (RUS)2014/15 Zenit Kazan (RUS)2015/16 Zenit Kazan (RUS)2016/17 Zenit Kazan (RUS)2017/18 Zenit Kazan (RUS)2018/19 Cucine Lube Civitanova (ITA)2019/20 non assegnata2020/21 Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle (POL)2021/22 Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle (POL)2022/23 Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle (POL)
    Link albo d’oro Coppa dei Campioni:https://www.legavolley.it/eventi/albo-doro-coppe-europee/albo-doro-coppa-dei-campioni/ LEGGI TUTTO

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    CEV Champions League 2024, un’italiana in Finale per la 16esima volta

    CEV Champions League 2024Trentino Itas in campo ad Antalya domenica alle 16.00 contro Jastrzebski Wegiel. Dall’anno di nascita della Champions sono sei le vittorie di una formazione italiana

    Si avvicina a larghe falcate l’ultimo appuntamento stagionale per il Trentino Itas, che nel pomeriggio di domenica (alle ore 16.00 italiane) sfiderà la formazione polacca dello Jastrzebski Wegiel per potere alzare al cielo la CEV Champions League, trofeo che la squadra trentina allenata da Fabio Soli ha saputo mettere nella propria bacheca per ben tre volte fino ad oggi (con tre finali raggiunte negli ultimi quattro anni). Dall’anno di nascita della competizione (ovverosia la stagione 2000/01, quando l’attuale Champions League ha sostituito la Coppa dei Campioni) per ben 15 volte (senza contare l’edizione di quest’anno) una formazione italiana è riuscita ad approdare all’atto finale della manifestazione, alzando al cielo il trofeo in sei occasioni. Trento, come detto, detiene il record, con tre vittorie nella Champions League (2008/09, 2009/10 e 2010/11), seguito dalla Lube (con Macerata nel 2001/02 e con Civitanova nel 2018/19), mentre per Treviso arrivò l’unico successo nel 2005/06. Prima del cambio di denominazione erano arrivati tre successi di fila da parte di squadre italiane, prima con Modena e successivamente con Treviso, capace di inanellare uno straordinario bis prima di doversi arrendere, l’anno successivo, contro i francesi del Paris Volley (2000/01).
    La formazione trentina si è abituata, negli scorsi anni, a manifestazioni di questo rilievo, con ben due finali giocate nelle ultime tre stagioni. Nel 2020/21 e nel 2021/22 la formazione polacca ZAKSA Kędzierzyn-Koźle ebbe però la meglio sul club dolomitico in Finale, superando così le difese di Trento.

     
    Tutte le finali disputate dalla stagione 2000/01
    Stag.          Casa                                       Fuori                                       Ris.
    2022/23      Grupa Azoty K.K. (POL)        JASTRZEBSKI Wegiel (POL)       3-2
    2021/22      Itas TRENTINO                         Grupa Azoty K.K. (POL)        0-3
    2020/21      Grupa Azoty K.K. (POL)        Itas TRENTINO                         3-1
    2018/19      Zenit KAZAN (RUS)                  Cucine Lube CIVITANOVA    1-3
    2017/18      Cucine Lube CIVITANOVA         Zenit KAZAN (RUS)               2-3
    2016/17      Sir Safety Conad PERUGIA        Zenit KAZAN (RUS)               0-3
    2015/16      Zenit KAZAN (RUS)               TRENTINO Diatec                     3-2
    2014/15      Zenit KAZAN (RUS)               Asseco RESOVIA (POL)             3-0
    2013/14      Halkbank ANKARA (TUR)          B. BELGOROD (RUS)             1-3
    2012/13      L. NOVOSIBIRSK (RUS)        Bre Banca Lannutti CUNEO        3-2
    2011/12      Pge Skra BELCHATOW (POL)     Zenit KAZAN (RUS)               2-3
    2010/11      TRENTINO BetClic                 Zenit Kazan (RUS)                    3-1
    2009/10      Dinamo MOSCA (RUS)              TRENTINO BetClic                 0-3
    2008/09      Iraklis SALONICCO (GRE)          TRENTINO Volley                  1-3
    2007/08      Copra Nordm. PIACENZA (ITA)  Dinamo KAZAN (RUS)           2-3
    2006/07      TOURS VB (FRA)                       V.FRIEDRICHSHAFEN (GER) 1-3
    2005/06      Sisley TREVISO (ITA)           Iraklis THESSALONIKI (GRE)     3-1
    2004/05      TOURS VB (FRA)                    Iraklis THESSALONIKI (GRE)     3-1
    2003/04      Iskra ODINTSOVO (RUS)          Lokomotiv BELGOROD (RUS) 0-3
    2002/03      Kerakoll MODENA (ITA)            Lokomotiv BELGOROD (RUS) 0-3
    2001/02      Olympiakos PIRAEUS (GRE)      Lube B.M. MACERATA (ITA)  1-3
    2000/01      PARIS Volley (FRA)              Sisley TREVISO                         3-2

    CEV Champions League 2024 – Super Finals
    Domenica 5 maggio 2024, ore 16.00Trentino Itas – Jastrzebski Węgiel (POL)Diretta DAZNTelecronaca di Orazio Accomando LEGGI TUTTO

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    Giovedì 4 aprile Chieri, Novara, Milano e Conegliano a Palazzo Chigi ospiti del Presidente del Consiglio

    L’annata 2023-24 sarà ricordata come una stagione storica per la Lega Pallavolo Serie A Femminile. Come nel 2019 e per la settima volta nella storia (2009, 2006, 2005, 2000, 1997) a sollevare ognuno dei tre trofei CEV ci sarà una squadra italiana. Dopo la vittoria dell’Igor Gorgonzola Novara in CEV Challenge Cup e il successo della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 in CEV Volleyball Cup, la Super Final di CEV Champions League del 5 maggio ad Antalya tra l’Imoco Volley Conegliano e l’Allianz Vero Volley Milano sancirà definitivamente il settimo triplete azzurro della storia in Europa.

    Un’occasione che verrà celebrata in tutta la sua importanza in una cornice assolutamente d’eccezione. Giovedì 4 aprile, alle ore 11, una delegazione delle Società e della Lega Pallavolo Serie A Femminile sarà infatti ricevuta a Roma a Palazzo Chigi, sede del Governo Italiano, dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Presente il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, mentre ad accompagnare una rappresentanza delle atlete dei club vincenti e il Presidente della Lega Mauro Fabris saranno il Presidente della FIPAV Giuseppe Manfredi e il Presidente del CONI Giovanni Malagò.

    Il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris ha dichiarato: “Ringraziamo il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il grande onore che ci riserva ricevendoci nella sede del Governo quale riconoscimento del successo e della forza in campo internazionale raggiunto dalla nostra Serie A femminile. Le nostre campionesse meritano tale attestato, per quanto hanno dimostrato e saputo conquistare sui campi di gioco di tutta Europa. Riconoscimento meritato anche per le Società le quali attraverso le capacità, il lavoro e gli investimenti di proprietà e sponsor hanno fatto diventare la nostra Serie A una delle ”eccellenze del Paese”. Un modello unico, vincente e di riferimento ineludibile della pallavolo mondiale“. LEGGI TUTTO

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    Si giocheranno ad Antalya le Super Finals di Champions League

    Niente Istanbul né Ankara, ma Antalya: la Turchia ha scelto la città sulla costa Sud del paese, già sede di un Mondiale per Club femminile nel 2022, per ospitare le Super Finals della Champions League in programma domenica 5 maggio. La decisione a sorpresa è stata annunciata ufficialmente oggi dalla Federazione turca, all’indomani della conclusione del programma delle semifinali.

    Foto Volleyball World

    La notizia della nuova sede delle finali non entusiasmerà certamente i tifosi delle tre squadre italiane che saranno protagoniste dell’evento: A.Carraro Imoco Conegliano e Allianz Vero Volley Milano nel torneo femminile e la Trentino Itas (che affronterà i polacchi dello Jastrzebski Wegiel) in quello maschile. Antalya, infatti, non è collegata all’Italia da voli diretti, almeno nelle date delle finali, e il viaggio per raggiungerla richiede almeno 6 ore, costi a parte. Decisamente accogliente e all’avanguardia, tuttavia, è il palazzetto in cui si giocheranno le finali, inaugurato nel 2016 e in grado di ospitare fino a 10mila spettatori. Nello stesso impianto si disputeranno anche due tappe della prossima VNL, una femminile e una maschile, entrambe con l’Italia in campo.

    “Siamo entusiasti di unire le forze con la Federazione turca – dice il presidente CEV Aleksandar Boricic – in particolare perché abbiamo memorie molto positive dell’edizione da record e rivoluzionaria degli Europei che la Turchia ospitò nel 2019. Siamo fiduciosi nel fatto che organizzare un evento del genere in Turchia ci aiuterà a elevare ulteriormente il profilo della pallavolo europea, garantendo che le Super Finals diventino un’esperienza indimenticabile per tutte le persone coinvolte e quelle che le seguiranno da remoto“.

    Quella di Antalya sarà la quinta edizione delle Super Finals e la prima organizzata in Turchia, dopo gli eventi del 2019 a Berlino, del 2021 a Verona (l’edizione 2020 fu cancellata per la pandemia), del 2022 a Ljubljana e del 2023 a Torino.

    (fonte: TVF) LEGGI TUTTO

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    Giampaolo Medei: “Dalla Polonia bisognerebbe cominciare a imparare”

    Prima Coppa europea per l’Asseco Resovia, prima CEV Cup nella storia per una squadra polacca, secondo trofeo continentale dell’anno per un paese che sogna uno storico “triplete”. La finale vinta dai biancorossi di Rzeszow contro l’SVG Luneburg ha il dolce sapore della prima volta un po’ per tutti; non per l’allenatore Giampaolo Medei, che questa competizione l’aveva già vinta nel 2017 a Tours, ma che sta comunque vivendo l’ennesima stagione di successo della sua fortunata carriera fuori dall’Italia. È il tecnico marchigiano a raccontarci, in un’intervista esclusiva, l’euforia della sua squadra e di tutto l’ambiente.

    “Per la verità non abbiamo avuto molto tempo per festeggiare – ammette Medei – perché quest’anno il calendario in Polonia è veramente crudele: giochiamo ogni 3 giorni da ottobre e siamo già partiti per una nuova trasferta, quindi ci siamo goduti la vittoria solo per un giorno. Detto questo, in Polonia il nostro successo ha avuto un’eco incredibile, un po’ perché è la nostra prima coppa e molto perché in tanti sognano l’eventuale en plein europeo: se ne parla dappertutto, c’è una grande risonanza“.

    Foto Asseco Resovia

    L’Asseco è arrivato in CEV Cup dalla Champions League, in cui aveva ottenuto 3 vittorie, e in 12 partite ha affrontato avversarie del calibro di Trento (che ha anche sconfitto a domicilio), Tours, ACH Ljubljana, Zawiercie, Fenerbahce e appunto Luneburg. Altro che “coppetta”…

    “Sì, il percorso è stato impegnativo, in particolare i quarti contro lo Zawiercie: prima di tutto perché è una squadra molto forte, che ha rifilato un doppio 3-0 a Milano, e poi perché lo abbiamo affrontato in grande emergenza. Tra dicembre e gennaio ci sono mancati Zatorski, Kochanowski, Drzyzga, e anche Cebulj stava rientrando da un infortunio. Vincere 3-0 in casa è stata un’impresa e credo proprio che quello sia stato il turno decisivo“.

    In quella gara di resistenza che è la PlusLiga, adesso l’Asseco Resovia ha la fortuna o l’abilità di presentarsi al meglio al giro decisivo.

    “Finalmente siamo al completo, e puntiamo a mantenere il quarto posto in classifica, raggiungendo il prima possibile la certezza matematica per poterci garantire una settimana piena di lavoro. I playoff quest’anno in Polonia dureranno solo 3 settimane, con gare di andata e ritorno ed eventuale Golden Set in tutti i turni: in questo senso noi possiamo dire di avere un piccolo vantaggio, perché a questa formula siamo ormai abituati! Il nostro obiettivo è vincere una medaglia: l’anno scorso ci siamo riusciti arrivando terzi e ci piacerebbe almeno ripeterci, o anche fare meglio, perché la mia squadra quando è al completo può giocarsela con tutti“.

    Foto CEV

    Da tanto tempo si parla di un campionato polacco ormai competitivo con quello italiano, e i risultati delle Coppe sembrano confermarlo. Lei cosa ne pensa e quali sono le differenze?

    “Io credo che il livello delle squadre più forti sia simile, ma che il paragone non si possa fare perché le condizioni sono molto diverse. Se nel campionato italiano aggiungessimo 4 squadre e togliessimo uno straniero dal campo, se ne potrebbe parlare… sono fattori molto condizionanti. Certo, la Polonia ha la fortuna di avere in casa una grande quantità di giocatori, di alto ma soprattutto di medio livello, cosa che non si può dire per l’Italia. Aggiungo che loro hanno guardato molto all’Italia a partire dal 2000, e da noi hanno copiato tante cose e continuano a farlo: dal punto di vista organizzativo e delle strutture, infatti, molti aspetti sono simili. Io credo che ci abbiano raggiunto e che in alcune cose siano anche avanti, e forse anche dall’Italia si farebbe meglio a guardare un po’ a quello che si fa in Polonia: è vero che la concorrenza fa bene, ma bisogna usarla come ispirazione, altrimenti non serve“.

    In che cosa ci si potrebbe ispirare alla Polonia, per esempio?

    “Sicuramente loro sono molto più avanti di noi nel seguito enorme che ha questo sport e nella visibilità mediatica. Avere tutte le partite in diretta tv aiuta immensamente ad attirare sponsor e appassionati. Del resto basta pensare che fino a vent’anni fa qui non esisteva nemmeno un campionato professionistico: avevano una grande tradizione con la nazionale, ma a livello organizzativo c’era il nulla“.

    Foto Asseco Resovia

    C’è qualche protagonista del campionato polacco che le piacerebbe vedere in Superlega?

    “Partiamo dal presupposto che non è semplice fare uscire dalla Polonia i giocatori più forti, e infatti in pochi giocano all’estero: Leon, Semeniuk, Kurek. Ormai i campionati sono vicini sia a livello tecnico che economico, e molti preferiscono rimanere. Detto questo, a me piacerebbe moltissimo vedere in Italia Tomasz Fornal, un giocatore che magari è poco conosciuto al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori: è uno schiacciatore completo in tutti i fondamentali, come ce ne sono davvero pochi, uno di quelli che in una squadra sono davvero utilissimi. Purtroppo, come dicevo prima, non verrà (ha appena rinnovato il contratto con lo Jastrzebski Wegiel, n.d.r.)!“.

    E a lei, Medei, farebbe piacere tornare?

    “Molto… diciamo che ho sentito molte voci su un mio possibile ritorno e mi piacerebbe che quelle voci si concretizzassero“.

    di Eugenio Peralta LEGGI TUTTO