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    Valentino Rossi, c'è il giallo sulla firma con Petronas: ecco cosa è successo

    “Sono stato fuori per un giro bici e ho letto la notizia… Ci stiamo ancora lavorando, Valentino non e? un pilota normale e c’è bisogno di tempo”. Con queste parole sulla propria pagina Facebook Razlan Razali, team principal di Yamaha Petronas Racing, gela i tifosi sulla trattativa con Valentino Rossi che i più davano ormai per conclusa, con un annuncio ufficiale atteso addirittura al termine del Gran Premio di Jerez de la Frontera, in programma domenica 19 luglio. Il post non mette di certo in discussione la possibilità di una fumata bianca in un prossimo futuro, ma servirà sicuramente ancora del  tempo. Il nove volte campione del mondo è concentrato sulla stagione 2020, ridotta per via dell’emergenza Coronavirus, ma siederà sulla M1 anche in quella successiva. Col team Petronas, quindi, si ragiona a partire dal 2022.

    Moto Gp, Stoner “consiglia” Rossi LEGGI TUTTO

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    GP Stiria, Verstappen super nelle seconde libere, Lecler-Ferrari solo noni

    SPIELBERG – Marx Verstappen e la Red Bull fanno la voce grossa e, nelle  seconde libere del Gran Premio di Stiria, stampa il miglior tempo di giornata fermando il cronometro sul tempo di 1:03.660 sfruttando, finalmente, la conoscenza del circuito di casa. Alle sue spalle finisce Bottas che, al volante della Mercedes, si ferma a 0.043 dal leader di giornata. Il podio viene chiuso da Perez, primo questa mattina, sulla Racing Point lontano 0.217.
    Continua la sofferenza in casa Ferrari: Leclerc, dopo il dodicesimo tempo di questa mattina, migliora leggermente chiudendo in nona posizione a 1.046 da Verstappen mentre Vettel crolla in sedicesima posizione finendo staccato di 1.953.
    Due McLaren nella Top Ten
    Qualche problema per Lewis Hamilton che, con la sua Mercedes, chiude sesto a 0.688 da Verstappen ed è apparso non soddisfatto della risposta della sua numero 44. Molto bene anche la seconda Racing Point di Stroll quarto a .0581. Si confermano le McLaren che piazzano due auto tra le prime dieci con Sainz, quinto, e Norris, ottavo. Completano la Top Ten, Albon, sulla Red Bull, settimo e Ocon con la prima delle Renault in decima posizione. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, un casco speciale per i fratelli Marquez

    CERVERA – Marc e Alex Marquez non vedono l’ora di salire in sella alle loro Honda per cominciare la stagione in MotoGP. I due fratelli, però, vogliono celebrare l’inizio della nuova stagione mostrando la loro gratitudine a chi, in questi mesi, ha lottato duramente contro il Coronavirus. I piloti spagnoli hanno deciso insieme ad Allianz Seguros, loro sponsor personale, di indossare dei caschi con una grafica speciale che rendesse così omaggio a tutte le persone che hanno lavorato duramente per far fronte all’emergenza causata dal Covid-19.
    Raccolta fondi
    Dopo il Gran Premio di Jerez, i caschi verranno messi all’asta sulla piattaforma online Catawiki, e i fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare 250 attrezzature per il personale sanitario mentre il resto delle donazioni verranno donate alla Croce Rossa. L’asta prenderà il via venerdì 17 luglio alle 12:00 e si concluderà lunedì 27 luglio alle 20:00. “Pushing Ahead Together” è il messaggio sui caschi dei fratelli Marquez per inviare un messaggio di solidarietà, gratitudine e speranza.
    Obiettivo comune
    Il campione del mondo Marc Marquez, a caccia del nono titolo assoluto, parla della scelta di correre con dei caschi speciali: “Dopo due mesi e mezzo di reclusione e dopo aver visto la crisi causata dalla pandemia di Covid-19, ho voluto rendere omaggio a tutte le persone che hanno sofferto e continuano a soffrire a causa di questa situazione e, allo stesso tempo, ringraziare tutti i professionisti che hanno lavorato instancabilmente in questi mesi. Dopo averci pensato molto e parlato con mio fratello Alex, abbiamo pensato che la possibilità di realizzare un casco con una grafica speciale sarebbe stato un bel tributo a tutti loro, e allo stesso tempo, attraverso l’asta che si concluderà dopo il Gran Premio, potremo aggiungere un altro granello di sabbia per combattere questa pandemia”.
    Sulla stessa lunghezza d’onda il fratello Alex al debutto in MotoGP: “Non potrei esordire in modo migliore se non con un casco bellissimo per il significato che ha. Ho trascorso giorni a parlare insieme a Marc di quello che avremmo potuto fare quando sarebbero ricominciate le competizioni. Progettare un casco speciale è stato un bel modo per mostrare la nostra solidarietà a tutte le persone che hanno vissuto un momento difficile in questo periodo e, allo stesso tempo, è un modo per ringraziare tutti i professionisti per il loro lavoro”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, i fratelli Marquez a Jerez con un casco celebrativo

    CERVERA – Un casco speciale per un’occasione speciale. Marc e Alex Marquez, i due fratelli che quest’anno correranno insieme in MotoGP con la Honda, hanno deciso insieme ad Allianz Seguros, loro sponsor personale, di sfoggiare dei caschi con una grafica speciale che rendesse omaggio a tutte le persone che in questi mesi hanno lavorato duramente per far fronte all’emergenza causata dal Coronavirus.
    Finalità benefica
    Dopo il Gran Premio di Jerez, i caschi verranno messi all’asta sulla piattaforma online Catawiki, e i fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare 250 attrezzature per il personale sanitario mentre il resto delle donazioni verranno donate alla Croce Rossa. L’asta prenderà il via venerdì 17 luglio alle 12:00 e si concluderà lunedì 27 luglio alle 20:00. “Pushing Ahead Together” è il messaggio sui caschi dei fratelli Marquez per inviare un messaggio di solidarietà, gratitudine e speranza.
    Scelta ponderata
    Il campione del mondo Marc Marquez, a caccia del nono titolo assoluto, parla della scelta di correre con dei caschi speciali: “Dopo due mesi e mezzo di reclusione e dopo aver visto la crisi causata dalla pandemia di Covid-19, ho voluto rendere omaggio a tutte le persone che hanno sofferto e continuano a soffrire a causa di questa situazione e, allo stesso tempo, ringraziare tutti i professionisti che hanno lavorato instancabilmente in questi mesi. Dopo averci pensato molto e parlato con mio fratello Alex, abbiamo pensato che la possibilità di realizzare un casco con una grafica speciale sarebbe stato un bel tributo a tutti loro, e allo stesso tempo, attraverso l’asta che si concluderà dopo il Gran Premio, potremo aggiungere un altro granello di sabbia per combattere questa pandemia”.
    Sulla stessa lunghezza d’onda il fratello Alex al debutto in MotoGP: “Non potrei esordire in modo migliore se non con un casco bellissimo per il significato che ha. Ho trascorso giorni a parlare insieme a Marc di quello che avremmo potuto fare quando sarebbero ricominciate le competizioni. Progettare un casco speciale è stato un bel modo per mostrare la nostra solidarietà a tutte le persone che hanno vissuto un momento difficile in questo periodo e, allo stesso tempo, è un modo per ringraziare tutti i professionisti per il loro lavoro”. LEGGI TUTTO

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    Gp Stiria, Perez davanti a tutti, soffre la Ferrari, decima, con Vettel

    SPIELBERG – Sono Sergio Perez e la Racing Point a dominare la prima sessione di prove libere del Gp di Stiria. Dopo il Gran Premio di apertura di domenica scorsa, il Circus torna sul circuito del Red Bull Ring, per la seconda gara stagionale: il pilota messicano ha messo il muso davanti a tutti con il tempo in 1:04.867, precedendo Max Verstappen. Seconda posizione, quindi, per l’olandese della Red Bull staccato di 0.096 mentre Valtteri Bottas, con la prima delle Mercedes, chiude il podio della mattinata con 0.222 di ritardo.
    Il campione del mondo Lewis Hamilton fa segnare il quarto tempo a 0.253 dal pilota messicano. Nonostante alcune novità arrivate, come il fondo simile alle Mercedes, le Ferrari continuano a soffrire: Vettel, decimo, a 0.903 da Perez mentre Leclerc chiude dodicesimo a 0.970 dal miglior tempo di giornata.
    Delusione Norris
    La Racing Point si conferma uno dei team da battere con il quinto tempo di Lance Stroll: il canadese finisce a .0529 dal compagno di squadra. Piccola delusione per Lando Norris, con la McLaren e terzo cinque giorni fa: il pilota britannico chiude la prima sessione di prove quattordicesimo. LEGGI TUTTO

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    Binotto: “Mugello, sarà festa per anniversario Ferrari”

    MARANELLO – “L’Autodromo del Mugello non è solamente uno dei tracciati più affascinanti e sfidanti per i piloti e le monoposto, ma è anche un’impianto che ha fatto della sostenibilità una sua priorità, un impegno che lo ha portato a raggiungere liivelli di eccellenza in Italia e nel mondo. Poter festeggiare un anniversario straordinario come quello dei mille Gran Premi della Scuderia Ferrari proprio a casa nostra al Mugello è un’opportunita’ incredibile.”. Così Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha commentato la notizia dell’ufficialità del Gp della Toscana Ferrari 1000, nona prova del Mondiale 2020 che si correra’ il 13 settembre. “A rendere questa possibilità una realtà hanno contribuito diversi protagonisti, cui va il nostro ringraziamento. Innanzitutto Chase Carey, Chairman e CEO di Formula 1, che conosce e apprezza il valore che la nostra squadra rappresenta per questo sport, tanto da riconoscere l’anniversario nel nome ufficiale dell’evento”, ha dichiarato Binotto. “Poi ci sono due partner fondamentali per il raggiungimento di questo obiettivo – ha proseguito il team principal della Rossa – Innanzitutto il territorio che ci ospiterà, la Regione Toscana, una delle più belle del nostro Paese, ricca di tesori artistici e di paesaggi mozzafiato, e poi la città di Firenze, un gioiello unico al mondo per le sue bellezze architettoniche e i capolavori che vi si possono ammirare”.

    Mugello: prima i test, ora la gara
    “Per me personalmente, il Mugello è legato ai ricordi di tante giornate di test passate insieme alla squadra per cercare di migliorare la monoposto, talvolta sognando di sfidare proprio lì i nostri avversari: pensare che oggi stiamo per vivere su quel tracciato un evento come un Gran Premio, perdipiù il millesimo della nostra storia in Formula 1, è un’emozione bellissima e non vedo l’ora che quello che allora era un sogno si avveri il prossimo 13 settembre”, ha concluso Binotto.
    Carey: Benvenuto Mugello, circuito fantastico
    “Siamo lieti di dare il benvenuto al Mugello nel calendario di Formula 1 del 2020 – ha sottolineato Chase Carey, presidente e CEO di Formula 1 – Voglio ringraziare il promoter per il duro lavoro svolto al fine di realizzare questo evento. So che tutti i nostri fans sono entusiasti all’idea di assistere ad una corsa su questo fantastico circuito e per tutti i tifosi della Ferrari sarà un piacere poter celebrare così i 1000 Gran Premi della Scuderia”. LEGGI TUTTO

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    F1, è ufficiale: Gp al Mugello il 13 settembre

    SCARPERIA – Il 13 settembre si correrà la prima gara di Formula 1 al Mugello: la notizia è stata confermata con un tweet pubblicato sul profilo della F1. La gara è stata calendarizzata prima del Gp di Russia, in programma a Sochi il 27 settembre. Salgono così a dieci gli appuntamenti del calendario 2020 e nuovi annunci sono attesi nei prossimi giorni. Gli organizzatori stanno valutando l’andamento dei contagi da coronavirus nei vari paesi prima di decidere se cancellare definitivamente o meno l’ipotesi di gareggiare. Per la Ferrari, si tratterà di un anniversario importante: il Gp numero 1000 in Formula 1, da festeggiare proprio sul circuito di sua proprietà. Le auto di Formula 1 hanno provato molte volte sul circuito, con Sebastian Vettel e Charles Leclerc che hanno girato in pista prima dell’inizio della stagione, caratterizzato da velocità e fluidità.
    Un circuito di eccellenza
    Presenza fissa nel calendario della MotoGP, il Mugello sarà il quarto circuito italiano della Formula 1, dopo Monza, Imola e il leggendario percorso su strada a Pescara, utilizzato solo una volta nel 1957 per ospitare una gara del campionato mondiale. Il Mugello è tra le poche piste che la FIA ha certificato con la qualifica 3-Star Level: l’impianto ha superato il test ambientale definito dalla Federazione, ottenendo così un riconoscimento per l’eccellenza delle politiche di sostenibilità adottate. 

    BREAKING: F1 will race at Mugello in Tuscany for the first time on September 13, before heading to Sochi for the Russian Grand Prix on September 27#F1 pic.twitter.com/dhhNNU5BrV
    — Formula 1 (@F1) July 10, 2020

    Per la Ferrari è il Gp numero 1000
    Con l’assegnazione del nono appuntamento della stagione al Mugello, l’Italia torna ad ospitare due Gran Premi di Formula 1 per la prima volta dal 2006. Il nome ufficiale dell’evento, il Formula 1™ Pirelli Gran Premio della Toscana Ferrari 1000, nono appuntamento della stagione, è proprio un omaggio alla terra che ospiterà questo appuntamento e alla ricorrenza storica che la Scuderia Ferrari, l’unica squadra presente in tutte le 70 edizioni fin qui disputate della massima competizione automobilistica, celebrerà quel giorno.

    All’Autodromo del Mugello il Gran Premio numero 1000 della Scuderia Ferrari https://t.co/xILzMDqrfl#essereFerrari #1000GP @MugelloCircuit pic.twitter.com/CHU5QB9cYk
    — Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) July 10, 2020

    Le reazioni
    “Sognato per generazioni, ora è realtà: per la prima volta il GP di Formula 1 si terrà al Mugello Circuit. Grazie a chi ha lavorato per questa conquista, noi non vediamo l’ora di sentire i motori rombare!”, ha scritto su Facebook Dario Nardella, sindaco della Città metropolitana di Firenze. “La Regione Toscana è molto felice di sostenere il millesimo GP della Ferrari, una data storica per le quattro ruote. Siamo certi del fatto che contribuendo a questa importantissima tappa sportiva di rilevanza planetaria, promuovendola al meglio con i nostri canali, daremo lustro al Mugello e alla Toscana. Daremo così una scossa benefica ai nostri territori dopo un periodo davvero difficile. Ci riempie d’orgoglio poter dire che questo sarà il Gran Premio della Toscana”, ha aggiunto il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi. LEGGI TUTTO