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Leclerc: «A Monaco speriamo di fare bella figura»

MONTECARLO – «Per fare bene a Montecarlo serve tutto, dal coraggio alla bravura, dalla fortuna alla vettura competitiva. Speriamo di poter fare bella figura davanti alla mia gente. Io di certo darò il massimo. Questo è il mio primo Gp di casa da pilota Ferrari e sarà di certo un fine settimana particolare». Charles Leclerc è pronto al weekend del Gp di Montecarlo, dove gioca in casa, davanti ai suoi tifosi. «Mi ricordo quando da bambino ero solito passare il pomeriggio da un amico che aveva un appartamento la cui terrazza si affacciava proprio sulla curva di St. Devote – ha raccontato il pilota della Ferrari – Noi giocavamo con le macchinine e sotto passavano le monoposto vere. Mi sono sempre detto che sarebbe stato bellissimo, un giorno, poter essere protagonista di questa gara. Ebbene, quel giorno è arrivato e quest’anno il fatto di essere in gara qui con la Ferrari, mi permette di parlare a buon diritto di sogno avverato».

VETTEL PER IL RISCATTO – Sebastian Vettel dopo l’avvio non brillante della Ferrari cerca la svolta al Mondiale. «Quella di Monaco è la gara più iconica della stagione, è qualcosa di unico – ha spiegato il pilota tedesco -. Per piloti e ingegneri il circuito sconnesso e quanto mai distante dalle piste cui siamo abituati è senza dubbio una sfida nella sfida. A Montecarlo non c’è spazio per gli errori. Con sette curve lente e praticamente nessun rettilineo, i sorpassi sono quasi impossibili. Per questa ragione qui una buona qualifica è fondamentale. Il tracciato è talmente corto che il traffico nelle prove libere e in qualifica è una costante: si tratta solo di continuare a provare finché non si trova un giro pulito».

IL RICORDO DI LAUDA – Vettel ha anche ricordato Niki Lauda, scomparso nella giornata di ieri. «E’ un momento triste. L’impronta di Niki rimarrà indelebile in Formula 1 – ha detto il tedesco – Mi mancheranno le nostre chiacchierate nel paddock e il suo modo poco diplomatico di dire le cose. Un vero campione, nella vita e nello sport. Tuttavia siamo qui per correre: quella di Monaco è la gara più iconica della stagione, con le vetture che percorrono le stradine della città in salita e in discesa prima di infilarsi nel tunnel velocissimo e buio, per uscire poi nella zona del porto. È davvero qualcosa di unico. Per piloti e ingegneri il circuito sconnesso e quanto mai distante dalle piste cui siamo abituati è senza dubbio una sfida nella sfida».


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/formula-1


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