Toyota Prius Hybrid FFV, presentato il prototipo ibrido a etanolo

Non c’è pericolo mettendosi al volante, anche se magari l’atmosfera attorno a noi può dare la sensazione che ci sia stato un brindisi prima della partenza. E anche se farà il pieno di alcool, nessuno la potrà fermare per strada pretendendo il controllo col classico palloncino. Perché è sobria, e in questo caso l’etanolo non è un male ma una vera fortuna oltre a un ecologico tipo di alimentazione alternativa per le auto. Toyota ha infatti presentato in Brasile il frutto di un impegno preso a inizio anno, un prototipo in grado di combinare propulsione elettrica con l’alimentazione a etanolo e benzina. Un risultato derivato dalla partnership tra l’azienda giapponese e l’Università del Brasile che porterà enormi benefici all’ambiente, basse emissioni nocive e efficienza energetica.

SI AUTORICARICA Il sorprendente prototipo ibrido (che non ha bisogno di spina ma è autoricariabile) è stato realizzato sulla base di una Prius e dispone di due propulsori, uno elettrico e l’altro a combustione interna, utilizzando una tecnologia denominata FFV, acronimo di Flexible Fuel Vehicle, pronta a essere immessa sul mercato brasiliano molto più rapidamente di quanto si possa pensare, cioè a partire dal prossimo anno. 

PRIMO AL MONDO I test di laboratorio e stradali infatti sono stati effettuati dal marzo scorso, a seguito di un pesante investimento dell’azienda giapponese come ha sottolineato Rafael Chang presidente di Toyota per il Brasile: “Questa nuova tecnologia è inedita in tutto il mondo e potrebbe non essere limitata al Brasile dove sicuramente sarà proposta come prima tecnologia innovativa d’avanguardia, ma sarà anche esportata in altri Paesi”. In questo senso va comunque ricordato che il Brasile è il primo produttore al mondo (con un quarto della produzione totale, seconda è l’India), della canna da zucchero che fa da base all’etanolo di cui è primo produttore e utilizzatore davanti agli Usa. 

TAGLIO A EMISSIONI E COSTI In ogni caso la prima vettura ibrida a etanolo è destinata a suscitare clamore perché porta uno dei più importanti contributi al taglio delle emissioni nocive rientrando così con un ruolo decisivo in quello che è il Piano 2050 di Toyota sulla tutela dell’ambiente e sulla riduzione dei consumi.


Fonte: http://www.tuttosport.com/

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