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L’ ex tennista mondiale Martina Navratilova: no ai trans nelle competizioni sportive

 Martina Navratilova polemizza sui trans, per lei è ingiusto farli gareggiare con le donne, un uomo con un pene è decisamente più forte di una donna, ha caratteristiche biologiche diverse, “è un brutto imbroglio” ribadisce l’ex tennista.
Martina Navratilova fu  campionessa  mondiale della racchetta da tennis, divenne icona gay quando si dichiarò omosessuale nei primi anni 80:  la società non era ancora preparata ai cambiamenti di genere  sessuale come accade ai nostri giorni, e Martina Navratilova fu considerata una donna coraggiosa, decisamente fuori dagli schemi.
A distanza di anni, ritorna a far parlare tutti i giornali  a proposito dell’  accesa polemica con la comunità transgender.
Soprattutto prende le distanze accusandoli di tirannia:  marchiano con il termine “transofobo chiunque non condivida le scelte del movimento”, ribatte sulla questione. Sollevata a proposito di una competizione sportiva a Los Angeles.
Una trans infatti ha vinto nella categoria master 35/44 anni una gara di ciclismo: praticamente un uomo travestito da donna che ha gareggiato con le donne…
Sembrerebbe non essere la prima volta che accadono competizioni di questo genere mentre le società sportive fanno finta di niente e osannano i campioni. Difficile, forse, anche scoprire la verità, sicuramente per prestazioni sportive

di genere contrario, pet una donna che si traveste da uomo, sarà impossibile rincorrere la vittoria…
Così Martina Navratilova, pur avendo precorso i tempi, oggi cerca di portare le competizioni sportive sul piano della potenza data dalla natura.


Fonte: http://news.superscommesse.it/tennis/feed/


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