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A2 F.: Nell’anticipo Sassuolo supera il Club Italia

GIRONE A
Club Italia Crai – Green Warriors Sassuolo  2-3 (22-25, 25-19, 18-25, 25-23, 10-15)
CLUB ITALIA CRAI: Populini 12, Graziani 9, Frosini 15, Omoruyi 4, Nwakalor 11, Pelloia 1, Panetoni (L), Gardini 5, Ituma 1. Non entrate: Monza, Kone, Sormani, Marconato, Bassi (L). All. Bellano.
GREEN WARRIORS SASSUOLO: Mambelli 9, Fava 7, Malual 17, Cvetnic 7, Fucka 8, Pincerato 3, Scognamillo (L), Ghezzi 11, Falcone, Fucka. Non entrate: Pasquino, Zojzi. All. Barbolini.
ARBITRI: Cavalieri, De Sensi.
NOTE – Durata set: 26′, 23′, 28′, 28′, 15′; Tot: 120′.

MILANO – Esordio casalingo agrodolce per il Club Italia CRAI che nella prima partita al Centro Federale Pavesi della Stagione cede per alla Green Warriors Sassuolo. Il buon gioco e l’ottima prova di carattere non sono bastate per conquistare la vittoria contro un’avversaria in grado di rispondere colpo su colpo. 

SESTETTI – Per l’avvio di gara il tecnico federale Massimo  Bellano schiera la pellaggiatrice Anna Pelloia in diagonale con l’opposto Giorgia Frosini, le schiacciatrici Alessia Populini e Loveth Omoruyi, le centrali Emma Graziani e Linda Nwakalor eil libero Sara Panetoni.
Dall’altra parte della rete coach Enrico Barbolini risponde con Mambelli, Fava, Malual, Cvetnic, Fucka, Pincerato e il libero Scognamillo.

CRONACA – L’esordio casalingo al Centro Federale Pavesi vede un Club Italia CRAI contratto. Le azzurrine non riescono a sviluppare un’azione fluida e l’avvio di gara è sul filo dell’equilibrio (4-4). E’ Sassuolo a rompere l’inerzia del match portandosi sul +2 (4-6) la formazione allenata da coach Barbolini mantiene il vantaggio (7-9) e allunga il passo (10-14). Bellano chiama time out, sostituisce Omoruyi e Frosini, rispettivamente con Gardini e Ituma, e le azzurrine rimettono ordine alla propria manovra risalendo da -8 (12-20) a -4 (16-20) con un break che si è concretizzato sfruttando un buon turno al servizio. Nel finale di set un pallonetto di Pelloia e due ace consecutivi di Nwakalor permettono alle azzurrine di riportarsi sul -3 (20-23). Annullati due set point le ragazze allenate da Bellano cedeno però alle avversarie il primo set 23-25.

E’ tutto targato Club Italia l’avvio della seconda frazione di gioco (4-1). Sassuolo prova a ricucire ma le azzurrine tengono le avversarie a distanza e ampliano il vantaggio (10-6). La partita procede quindi sullo stesso binario con le padrone di casa protagoniste di un’ottima prova corale in tutti i fondamentali. Il Club Italia chiude agevolmente la frazione pareggiando il conto set (25-19).

Nel terzo parziale è Sassuolo a partire col piede giusto e a portarsi in vantaggio (2-5). Stenta a concretizzarsi la reazione delle padrone di casa (5-8) e Bellano opta nuovamente per la sostituzione di Omoruyi con Gardini. Le azzurrine ricuciono lo strappo (10-11) e pareggiano i conti, ma il punto dell’11-11 prima assegnato alla formazione federale viene poi concesso alle avversarie al rientro dal time out chiamato da Barbolini. Lo stop al tempo ridà slancio alla manovra delle ospiti che trovano la nuova definitiva accelerazione (18-25).
E’ l’equilibrio a caratterizzare per un lungo tratto il quarto set (11-11). Sono le azzurrine a trovare il primo allungo del parziale (15-12). Pronta la reazione delle avversarie che ristabiliscono la parità (16-16) e rimangono incollate alle padrone di casa (21-20). Nel finale di set sono Populini e compagne a trovare lo spunto giusto e a portare la partita al tie break (25-23).

Ottima reazione d’orgoglio delle azzurrine in avvio di quinto set: la formazione federale sotto per 3-5, ricuce lo strappo 6-6 e si porta avanti 8-6. Sassuolo non molla la presa, pareggia 9-9 e mette a segno l’affondo decisivo (10-15).

MASSIMO BELLANO – All. Club Italia: “Abbiamo avuto un brutto approccio alla partita che fortunatamente siamo riusciti a correggere nel corso del primo set e siamo arrivati nel finale a giocarci il punto del 23-24. Sotto l’aspetto caratteriale è stata una buona partita. Siamo sicuramente stati penalizzati dalla qualità del cambio palla e abbiamo faticato nella scelta dei colpi in attacco. In questo momento l’obiettivo è quello di tenere la palla entro i tre metri per poter ricostruire al meglio, invece abbiamo giocato palle troppo staccate. Nella fase break siamo stati fallosi in battuta, è poi migliorata nel corso della partita come successo per il muro-difesa. Peccato per il risultato perché era una partita abbordabile anche in questo momento in cui non siamo ancora in condizione, potevamo sicuramente portare a casa un risultato migliore”.


Fonte: https://www.volleyball.it/feed/


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