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    Tokyo2020: Via al beach volley “azzurro”. Cinque anni dopo l’argento di Rio, la “sky ball” nazional popolare e un sogno infranto alla vigilia

    Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth, finalmente insieme ai Giochi
    TOKYO – Cinque anni dopo l’argento di Rio di Lupo e Nicolai, cinque anni dopo un debutto di coppia mancato alla vigilia per Menegatti e Orsi Toth, un debutto fortemente voluto e solo rimandato, cinque anni dopo essere diventato per tutti “Mister Sky Ball” Adrian Carambula, con il nuovo compagno Rossi…
    Nella mattinata di domani, domenica 25 luglio, comincerà l’avventura di tutte le coppie italiane alle Olimpiadi di Tokyo 2020. L’arena dello Shiokaze Park, che offre una splendida vista sull’iconico Rainbow Bridge e sulla baia della capitale giapponese, vedrà Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth affrontare le russe Makroguzova/Kholomina (ore 8 italiane).Alle 13 sarà la volta di Paolo Nicolai e Daniele Lupo, argento a Rio 2016, scendere in campo per sfidare i vice campioni del mondo i tedeschi Thole-Wickler.A chiudere il programma delle squadre tricolori saranno Adrian Carambula ed Enrico Rossi che alle ore 15 se la vedranno con gli statunitensi Gibb/Bourne, quest’ultimo sostituto di Crabb.
    I sei atleti dell’Aeronautica Militare si giocheranno dal 25 al 30 luglio il passaggio ai turni a eliminazione diretta, questa la formula: le prime due squadre di ciascuna pool e le due migliori terze accederanno direttamente agli ottavi di finali. Le ultime due formazioni per gli ottavi, invece, si qualificheranno attraverso due spareggi (lucky loser) che vedranno in campo le 4 restanti terze classificate.
    Alla vigilia dell’esordio ai Giochi di Tokyo 2020, queste le parole degli azzurri Marta Menegatti e Paolo Nicolai.
    MARTA MENEGATTI: “Sono molto emozionata per questa mia terza Olimpiade, la prima con Viky. È una grande fortuna potermi vivere questa esperienza magica insieme a lei. In questi giorni abbiamo avuto modo di provare un po’ il campo il centrale, assaporando già la sensazione di giocare nell’arena, dove abbiamo disputato un test-match.Sia io che Viky abbiamo tanto entusiasmo, qualificarsi a Tokyo è stata durissima e ora l’unica cosa importante è mostrare il nostro miglior beach volley. Ci sarà da lottare in ogni partita e dovremo dare il massimo fin da subito, perché il girone è tosto.Ogni Olimpiade ha una storia a sé, come ho già detto altre volte a Londra 2012 non sono riuscita a vivermi al massimo questa esperienza, mentre a Rio 2016 è stata pura magia perché il Brasile è la patria del beach volley. Certo la mancata partecipazione di Viktoria, mi aveva lasciato l’amaro in bocca. Quella sensazione ora si è trasformata in gioia e soddisfazione, il percorso di qualificazione è stato molto arduo, di mezzo c’è stata anche la pandemia, ma ora siamo pronte a danzare sulla sabbia di Tokyo”.
    PAOLO NICOLAI: “Finalmente ci siamo, non vediamo l’ora di giocare. Siamo tranquilli, sappiamo quanto abbiamo lavorato, così come che siamo in un buon momento. Negli ultimi tornei disputati il nostro livello di gioco è sempre cresciuto, ora dobbiamo essere bravi a raccogliere i frutti del nostro lavoro qui a Tokyo.5 anni fa arrivò una splendida medaglia d’Argento a Rio, confermarsi è difficilissimo. Ci sono tante coppie di alto livello e poi le Olimpiadi sono un torneo particolare, in cui è difficile fare previsioni. Se giocheremo il nostro miglior beach volley sono fiducioso che potrà arrivare un buon risultato. Disputare la terza Olimpiade è sicuramente un motivo d’orgoglio: da quasi 12 anni siamo tra le migliori coppie al mondo.Il nostro è un girone molto competitivo, iniziamo subito domani affrontando i tedeschi Thole-Wickler che sono vice campioni del mondo. Da una parte può essere un esordio un po’ in salita, però dall’altro si entra subito nel clima olimpico: nessuno ti regala niente. Nei prossimi giorni affronteremo poi la coppia di casa giapponese e la squadra polacca che non ha bisogno di presentazioni. Ci sarà da lottare, ma siamo pronti“.
    Torneo Femminile  Pool EArtacho Del Solar-Clancy (AUS)Makroguzova-Kholomina (ROC)Menegatti-Orsi Toth (ITA)Lidy/Leila (CUB)25/7 ore 8.00: Menegatti-Orsi Toth – Makroguzova-Kholomina (ROC)28/7 ore 14.00: Menegatti-Orsi Toth – Artacho del Solar-Clancy (AUS)30/7 ore 13.00: Menegatti-Orsi Toth – Lidy-Leila (CUB)
    Torneo MaschilePool CCherif-Ahmed (QAT)Gibb-Bourne (USA)Carambula-Rossi (ITA)Heidrich-Gerson (SUI)25/07: ore 10.00 Cherif/Ahmed – Heidrich/Gerson25/07: ore 15.00 Gibb/Bourne – Carambula-Rossi 28/07: ore 2.00 Gibb/Bourne – Heidrich/Gerson28/07: ore 13.00 Cherif/Ahmed- Carambula-Rossi30/07: ore 3.00 Carambula-Rossi – Heidrich/Gerson30/07: ore 15.00 Cherif/Ahmed – Gibb/Bourne
    Pool FGottsu/Shiratori (JPN)Thole J./Wickler (GER)Nicolai/Lupo (ITA)Kantor/Losiak (POL)25/07: ore 3.00 Gottsu/Shiratori – Kantor/Losiak25/07: ore 13.00 Thole J./Wickler – Nicolai/Lupo 27/07: ore 3.00 Gottsu/Shiratori – Nicolai/Lupo 27/07: ore 13.00 Thole J./Wickler – Kantor/Losiak30/07: ore 9.00 Nicolai/Lupo – Kantor/Losiak31/07: ore 4.00 Gottsu/Shiratori – Thole J./Wickler LEGGI TUTTO

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    Trento: Ufficiale anche l’arrivo di Rucli

    TRENTO – Dal Friuli Venezia Giulia a Trento, passando per gli Stati Uniti d’America. Classe 1996, nata in provincia Udine, Michela Rucli approda in maglia gialloblù dopo due stagioni in serie A2 all’Itas Fiera Martignacco, società che nel 2019 ha riabbracciato la centrale friulana dopo un’esperienza formativa di quattro anni in America.Tra il 2015 e il 2019, infatti, la Rucli frequentato il corso di laurea “Business Economics” all’Hofstra University di New York, giocando nella squadra di pallavolo del college. Centrale di 185 centimetri, nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia di Martignacco mettendosi in luce in serie A2, mostrando interessante qualità sia nel fondamentale dell’attacco, sia in quello del muro. LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: Beach volley. I risultati della prima giornata. Ludwig-Kozuch debuttano con un tiratissimo ko

    Le quotate Ludwig-Kozuch debuttano con un tiratissimo ko

    TOKYO – Più di due anni dopo aver conquistato  il loro pass per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, le campionesse del mondo di beach volley canadesi hanno finalmente iniziato la loro rincorsa all’oro olimpico. Un debutto che anche per la squadra numero 1 del mondo si è fatto sentire: “Stavo tremando come una foglia”, ha detto la debuttante olimpica canadese Melissa Humana-Paredes. “Lo eravamo entrambe. Durante il riscaldamento stavamo entrambe cercando di calmare le gambe e i nervi”. Lei e Sarah Pavan, ex pallavolista, ruolo opposto, ha vestito le maglie anche di Spes Conegliano,  Villa Cortese e, più recentemente, Casalmaggiore, hanno superato un inizio in salita (2-5 nell’avvio di primo set prima di vincere per 21-16, 21-14 contro le olandesi Katja Stam e Raisa Schoon. L’atmosfera ovattata del del campo centrale dello Shiokaze Park – in netto contrasto con il solito ambiente chiassoso del beach volley, si è fatta sentire.

    L’oro olimpico brasiliano Alison Cerutti (a Copacabana nel Rio 2016 ha superato in finale gli italiani Lupo-Nicolai) è entrato nell’arena girando il dito indice in aria, fingendo che lo stadio fosse pieno, un suo personale saluto ai tifosi che avrebbero dovuto riempire quei posti. In coppia con Alvaro Filho hanni hanno aperto il torneo olimpico sulla sabbiabattendo gli argentini Nicolas Capogrosso e Julian Azaad 2-0 (21-16, 21-17)Filho, che è alla sua prima Olimpiade, ha detto: “Ero molto in ansia prima della partita. L’adrenalina che sento ora, l’ho sentita solo quando è nato mio figlio. Quindi è molto speciale e mi sto divertendo molto”.
    Nel torneo femminile si misura poi la crescita del movimento svizzero che ha da subito messo alle strette una formazione avversaria tra le più quotate. Tanja Huberli e Nina Betschart hanno battuto la coppia tedesca formata da Lara Ludwig (medaglia d’oro di Rio2016) e Margareta Kozuch, mettendo in scena una rimonta per vincere 23-25, 22-20, 16-14.  Le altre svizzere Anouk Verge-Depre e Joana Heidrich sono scese in campo poco dopo, battendo l’altra coppia tedesca Julia Sude e Karla Borger 2-1 (21-8, 21-23, 15-6)
    Spaxio poi alle teste di serie numero 1, i norvegesi Anders Mol e Christian Sorum che hanno dovuto giocare una gara più complicata di quanto avrebbero voluto contro gli australiani Christopher McHugh e Damien Schumann 2-1 (21-18, 18-21, 15-13).
    Mol a fine partita ha detto: “Hanno giocato alla grande e hanno servito davvero, davvero bene. Non ci aspettavamo quel tipo di pressione al servizio. Quindi è stata più dura di quanto ci aspettassimo, ma siamo felici di aver vinto e possiamo trarre molta fiducia da questa difficile prova”.
    La coppia giapponese  Ishii Miki e Murakami Megumi avrebbe dovuto essere la prima in campo come paese ospitante, ma quella partita è stata annullata dopo che le Ceche Barbora Hermannova e Marketa Slukova si sono ritirate dalla competizione a seguito di una positività al Covid19.
    I risultati della prima giornata (24 luglio) del torneo di beach volley giocate allo Shiokaze Park. – Il programma completo maschile – femminile
    Torneo maschilePool ALeshkov/Semenov – Herrera/Gavira 2-0 (21-19 22-20)Mol, A./Sorum – McHugh/Schumann 2-1 (21-18, 18-21, 15-13)Pool DAlison/Álvaro Filho – Azaad/Capogrosso 2-0 (21-16, 21-17)Brouwer/Meeuwsen – Lucena/Dalhausser 2-0 (21-17, 21-18)
    Torneo femminilePool APavan-Melissa (CAN) – Stam-Schoon (NED) 2-0 (21-16, 21-14)Vergé-Dépré, A.-Heidrich (SUI) – Sude-Borger (GER) 2-1 (21-8, 21-23, 15-6)Pool CAgatha-Duda (BRA) – Gallay-Pereyra (ARG) 2-0 (21-19, 21-11)Bansley-Brandie (CAN) – Wang/X. Y. Xia (CHI) 1-2 (21-18, 15-21, 11-15)Pool FIshii-Murakami (JPN) – Hermannova-Slukova (CZE) 2-0 (21-0, 21-0) per ritiroHüberli-Betschart (SUI) – Ludwig-Kozuch (GER) 2-1 (23-25 22-20 16-14) LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: Azzurre belle come il sole! Alle 2 sfida alla Russia. Mazzanti: “obiettivo chiaro, abbiamo tante ambizioni”

    TOKYO – Tempo di scendere in campo anche per le vicecampionesse del mondo di Davide Mazzanti che stanotte alle 2 italiane (le ore 9 locali) faranno il loro esordio nel torneo olimpico contro la Russia (qui ROC) di Sergio Busato.Un avversario non certo semplice per le azzurre, ma nel torneo olimpico non esistono gare abbordabili.  Al momento sono tre i precedenti nel torneo a cinque cerchi: due sconfitte (2000 a Sidney, 2012 a Londra) e una vittoria (Pechino 2008). In stagione le due squadre si sono affrontate in Volleyball Nations League con le russe che si sono imposte 3-1.
    Alla vigilia dell’esordio ai Giochi, il CT Davide Mazzanti ha raccontato le sue sensazioni e quelle delle sue ragazze che qui in Estremo Oriente hanno tutte le carte in regola per dire la loro.   “Stiamo vivendo tantissime emozioni – ha esordito Mazzanti -; la preparazione è stata lunga, ma siamo arrivati qui con l’idea di viverci e goderci questi Giochi. Rispetto alle altre due Olimpiadi di Pechino e Londra (l’attuale CT era allora assistente, ndr) c’è uno spirito di fratellanza tra noi italiani nel Villaggio Olimpico che non ho mai visto prima; un’atmosfera molto diversa dalle altre volte. Non so a cosa sia dovuto, ma devo ammettere che aumenta e accelera ancora di più questo frullatore di emozioni al quale siamo sottoposti”.Poi prosegue il CT: “Rispetto anche a Rio, la squadra è ben orientata su un obiettivo chiaro, abbiamo tante ambizioni. Vogliamo fare qualcosa di importante; sappiamo che sarà difficilissimo perché abbiamo un girone molto complicato con squadre che ci metteranno in grossa difficoltà, ma allo stesso tempo ci aiuteranno a trovare le nostre sicurezze”.  
    ITALIA-RUSSIA IN TV: Il match sarà trasmesso live da Rai 2 (commento affidato a Marco Fantasia e Giulia Pisani) e Discovery+ (commento di Fabrizio Monari e Rachele Sangiuliano).
    Russia (ROC)Palleggiatrici: Polina Matveeva, Evgeniya Startseva.Opposti: Nataliya Goncharova, Anna Lazareva.Centrali: Irina Koroleva, Irina Fetisova. Ekaterina Enina.Schiacciatrici: Irina Voronkova, Kseniia Smirnova, Arina Fedorovtseva.Libero: Daria Pilipenko, Anna Podkopaeva.Allenatore: Sergio Busato.
    I precedenti totali della Nazionale Italiana contro la Russia24 vinte, 52 sconfitte, 76 totali. LEGGI TUTTO

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    Rosaltiora raddoppia. Iscritta una squadra in Serie C e una in Serie D

    Di Redazione Prima grande novità in vista della nuova stagione per quanto riguarda ASD Rosaltiora Pallavolo Femminile Verbania. E’ ufficiale, nella prossima annata sportiva il sodalizio verbanese raddoppia. Non solo una prima squadra nel campionato di Serie C, concluso di recente in terza posizione al termine di una stagione non priva di difficoltà, ma anche una squadra che parteciperà anche al campionato regionale di Serie D. Due formazioni nei massimi campionati regionali, qualcosa di certamente significativo per il sodalizio del presidente Carlo Zanoli che spiega: “Come società in queste ultime annate e soprattutto nell’ultima stagione abbiamo mostrato di avere ragazze molto promettenti, raggiungendo peraltro ben due finali territoriali. Tutto questo è ovviamente dovuto al grande ed ottimo lavoro in palestra finalizzato alla crescita degli interi gruppi ed individuale di ogni ragazza. Per questo motivo abbiamo deciso di osare e di scommettere ancora di più su questo fattore, nonostante il periodo complicato come l’attuale. La scelta di iscriverci anche alla Serie D ha la medesima finalità; l’aumentare le possibilità di gioco e di crescita con l’obiettivo chiaro di costruire ‘in casa’ le atlete che in futuro andranno a far parte della nostra prima squadra in Serie C. Un torneo di buon livello come la Serie D non può che fare al caso nostro e permetterà una notevole crescita delle ragazze che vi parteciperanno”. Prossimamente sarà ufficializzato lo staff tecnico ed i nominativi delle componenti la rosa.    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Csv-Rama Ostiano, confermata la schiacciatrice Chiara Shanti Falotico

    Di Redazione La Csv-Rama Ostiano procede nell’allestimento dell’organico che affronterà la stagione 2021-2022 con un’altra graditissima conferma. In posto quattro, al fianco di Francesca Pinetti, ci sarà ancora Chiara Shanti Falotico, giocatrice d’equilibrio, essenziale per il gioco di coach Federico Bonini. “Sono davvero felice di restare ad Ostiano – attacca la giocatrice di Monza – perchè mi sono trovata benissimo con la squadra, con lo staff e con la società. Nel mio primo anno in maglia Csv-Rama ho potuto constatare di persona quello che in tanti mi avevano detto di Ostiano, ovvero che è una società seria, un ambiente familiare nel quale si respira la passione per la pallavolo. Credo che l’anno scorso la squadra, nonostante fosse profondamente rinnovata e molto giovane, abbia fatto buoni risultati e sono contenta che buona parte del gruppo sia stata riconfermata”. Cosa ti sembra della squadra che sta allestendo la società? “Partiamo da una buona base, quella delle ragazze che resteranno ad Ostiano anche quest’anno, e, per quel che so, i nuovi arrivi sono tutti di livello, a partire da Bertaiola, una giocatrice dal valore assoluto importante che ci darà una grossa mano sia a livello tecnico-tattico ma anche in termini di esperienza”. Che campionato si aspetta? “Partiamo dal presupposto che se tutto andrà come sembra torneremo ad un campionato più in linea con quelli pre-covid e dunque molto dipenderà anche dai gironi. Le squadre che potrebbero essere nel nostro raggruppamento si stanno tutte rinforzando tantissimo e questo potrebbe definire davvero un girone di ferro nel quale ogni partita varrà doppio. Spero però che, almeno in parte, sia riammesso il pubblico al palazzetto perchè ricordo com’era caloroso quello di Ostiano e credo davvero possa darci una bella mano per raggiungere i nostri obiettivi”.  (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: Stati Uniti “ingiocabili”. Muro-difesa e tanto altro. Tillie non trova la sua Francia

    Matthew Anderson, 13 punti contro la Francia
    STATI UNITI – FRANCIA 3-0 (25-18, 25-18, 25-22)Stati Uniti Smith 8, Anderson 13, Defalco 10, Holt 9, Christenson 1, T.Sander 15, E.Shoji (L). N.e.: Ensing, Stahl, K.Shoji, Jaeschke, Muagututia. All. Speraw.Francia: Ngapeth 9, Chinenyeze 6, Patry 8, Tillie 2, Le Goff 2, Toniutti, Grebennikov (L); Brizard 1, Boyer 7, Clevenot 3, Louati. N.e.: Bultor. All. Tillie.Arbitri: Maroszek e Casamiquela.Note: Durata set 35, 26, 28, 16.Stati Uniti: attacchi  50/80, muri 5, ace 1/73, errori avversari 19Francia: attacchi 33/69, muri 2, ace 3/60, errori avversari 20.Best scorer: Sander 15/35, Ngapeth 9/31Servizio più veloce: Defalco 123 km/h; Ngapeth 125 km/h
    di Simone Serafini
    TOKYO – Quando si assiste a un match di questo genere, uno dei pensieri che vengono in mente è capire quanto sia stata ingiocabile una squadra (Stati Uniti) e quanto del suo ci abbia (o non abbia) messo l’altra (Francia). A questo quesito le prossime sfide potranno dare qualche risposta in più, ma la sensazione che il team Usa ha destato in questo esordio olimpico è di grande, anzi grandissima solidità. Con le caratteristiche peculiari che hanno fatto storicamente la fortuna degli Stati Uniti, cioè un sistema di muro che “sporca” gli attacchi avversari e una dedizione in difesa su ogni pallone, anche quello più impossibile, la squadra allenata da Speraw batte un colpo sonoro nella prima giornata olimpica. Di contro il sestetto di Tillie ha faticato sotto quasi tutti gli aspetti. Vero che giocare sempre sotto nel punteggio non aiuta il morale, vero che di fronte hanno avuto degli avversari quasi perfetti, però nonostante le rotazioni nei giocatori in campo la Francia non si è neanche avvicinata a mettere in difficoltà gli Stati Uniti. 
    Micah Christenson, regista USA
    I PIU’ – Praticamente tutti e sette i titolari degli Stati Uniti. Difficile anche stabilire a chi dare la palma del migliore. Christenson ha avuto la fortuna di poter organizzare il gioco all’interno della zona di rice “positiva”, così ha dato mostra di tutte le sue immense qualità, soprattutto nell’alternanza primo tempo-pipe, cosa che i francesi hanno fatto una fatica indescrivibile a contrastare. I due schiacciatori bravissimi sia nelle combinazioni veloci sia sulle palle alte contro muro schierato, con Sander chiamato a un grande lavoro anche in ricezione dove è stato superlativo. Holt e Smith efficaci in attacco e preziosissimi a muro. Infine Anderson, praticamente inarrestabile, con una varietà di colpi in attacco da manuale del volley. Tra i francesi si salvano Ngapeth, il più costante tra i suoi, anche se è stato ben contenuto dagli americani, e Clevenot, in campo però solamente nel terzo parziale. 
    Si salva solo Earvin Ngapeth
    I MENO – Laurent Tillie ha fatto fatica a trovare la quadra, come si suol dire. Ha avuto poco dai due opposti, Patry e Boyer, alternati durante la partita. Toniutti è stato sostituito presto da Brizard per non rientrare più, però obiettivamente i due registi transalpini hanno spesso dovuto rincorrere il pallone, per via di una battuta americana molto incisiva. Al contrario di quella francese, che ha colto 3 vincenti (tutti nel terzo set) ma in generale non ha impensierito la ricezione a stelle e strisce.
    LA PARTITA – La partenza è l’emblema di quello che si svilupperà nella restante ora e mezza di gioco. Pronti via ed è 5-0 sul servizio di Anderson, parziale fatto di tocchi a muro, difese e contrattacchi veloci e spietati. Tillie sul 9-16 spende già il suo secondo time out e prova il doppio cambio, con Patry in difficoltà nel trovare attacchi vincenti. Dall’altra parte Christienson giostra i suoi a meraviglia, Sander è quasi inarrestabile e Anderson costantemente vincente, chiude Smith 25-18. Il secondo parziale vede un leggero equilibrio, perché Usa è avanti sempre di 2-3 lunghezze. Ngapeth prova a tenere in scia i suoi, che nel frattempo hanno in campo Brizard e Boyer, anzi il “9” transalpino ha la chance in attacco per il possibile 16-17. Ma non è sfruttata, subito Sander ferma Boyer con un muro rumoroso e da lì fino al 25-18 finale è show a stelle e strisce, con difese ai limiti del possibile. Terzo set con coach Tillie che prova Clevenot e torna a Patry, ma il canovaccio non cambia. Subito 7-2 americano sfruttando il turno al servizio di Defalco. La Francia prova a rimanere in scia aggrappata a Clevenot e Ngapeth, gli Stati Uniti sono troppo costanti nella fase campiopalla e nonostante tre ace subiti non prendono break corposi. L’ultimo sussulto sul servizio di Brizard (23-21), ma l’errore in battuta di Ngapeth sancisce il 25-22 finale.  LEGGI TUTTO

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    Doppio ruolo e professionalità unica. Maurizio Fabbri resta a Scanzo

    Di Redazione Secondo allenatore e preparatore atletico in una figura di rara competenza, garbo e umiltà: Maurizio Fabbri resta a Scanzo. “Sono veramente felice di cominciare la mia terza annata consecutiva a Scanzo. Per una serie di motivi. A partire dalla serietà mostrata dalla società anche in un anno particolarmente difficile come quello trascorso, complice la pandemia. Pur in un panorama complesso, si è altresi instaurato un ottimo rapporto di lavoro, collaborazione e amicizia con i componenti dello staff così come di fiducia totale e reciproca con i giocatori. Ecco perché c’è ancor più motivazione per dare continuità a quanto di buono creato, seppur come detto in un contesto veramente anomalo, difficilmente programmabile e preventivabile. La mia volontà perciò non è stata quella di cambiare bensì di proseguire verso obiettivi sempre più importanti“. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO