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    Esordio vincente per la nazionale Under 18 nel torneo WEVZA

    Di Redazione Ottimo esordio per la nazionale Under 18 maschile nel Torneo WEVZA che ha preso il via oggi a Pont-à-Mousson, in Francia. Nella prima partita gli azzurrini guidati dal tecnico Michele Zanin hanno superato per 3-0 i pari età della Spagna. L’Italia ha sempre condotto la partita, fatta eccezione per l’avvio del terzo set, quando gli avversari sono riusciti a imporre il proprio gioco; recuperato lo svantaggio e operato il sorpasso, gli azzurrini sono tornati avanti nel punteggio e hanno conquistato agevolmente anche la terza frazione. La nazionale Under 18 tornerà in campo domani pomeriggio, giovedì 30 giugno, alle 14 per disputare il match contro la Germania. Le partite sono trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della Federazione francese. Italia-Spagna 3-0 (25-13, 25-16, 25-23)Italia: Selleri 3, Magliano 12, Filippelli 8, Barotto 11, Carpita 4, Miraglia 2, Morazzini (L), Bristot 5, Russello 1, Pozzebon, Agapitos 3, Bonisoli 1. All. Zanin.Spagna: Casais 15, Villalba 5, Gonzalo 3, Morales 4, Montesdeoca 6, Espana, Marzo (L), Alomar, Lopez. Ne: Moreno, Borro. All. Osquera.Note: Durata set: 19’, 21’, 26’. Italia: 8 a, 17 bs, 4 mv, 19 et. Spagna: 3 a, 11 bs, 5 mv, 25 et. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    VNL F.: Settima vittoria delle azzurre. 3-1 alla Polonia. Egonu 29 punti, Danesi 7 muri

    ITALIA – POLONIA 3-1 (25–27, 25–20, 28–26, 25–18)ITALIA: Degradi 19, Danesi 13, Egonu 27, Gennari 6, Chirichella 8, Malinov 1, De Gennaro (Libero), Sylla 1, Orro 3, Lubian, Nwakalor. N.E.: Bonifacio, Fersino, Pietrini. All. MazzantiPOLONIA: Szlagowska 5, Stencel 7, Wolosz 2, Czymianska 13, Kakoleweska 9, Rozanski 20, Stenzel (Libero), Gorecka 1, Gryca 1, Fedusio 1, […] LEGGI TUTTO

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    L’Italia parte bene a Sofia: rimonta vincente sulla Polonia

    Di Redazione L’Italia fa un altro passo verso la qualificazione alla fase finale della VNL femminile: la pool di Sofia inizia con un’altra vittoria azzurra, 3-1 in rimonta ai danni della Polonia di Stefano Lavarini. Gara tutt’altro che priva di insidie, come dimostra l’inizio in salita in tutti e quattro i set disputati: nel primo la squadra di Mazzanti riesce a risalire incredibilmente dal 16-23 al 24-24 solo per farsi beffare nel finale, ma poi domina il secondo e il quarto, e ai vantaggi del terzo dimostra un notevole killer instinct. Al netto delle ormai consuete amnesie in ricezione (problema comunque da affrontare), è un’Italia in crescita, che piace soprattutto nella versione guidata da Alessia Orro, subentrata a Malinov a gara in corso. Il muro è ancora una volta una delle armi principali delle azzurre: impressionante la prova di Anna Danesi con 7 block vincenti e 13 punti totali, peraltro quasi tutti messi a segno nelle fasi decisive dei set. Paola Egonu è la solita sicurezza con 29 punti e il 50% in attacco, mentre Alice Degradi sbaglia qualcosa di troppo chiudendo con 19 punti e 7 errori, anche se il successo del secondo set è in buona parte farina del suo sacco. Importante, come detto, l’ingresso di Orro, sia in regia e in battuta. La Polonia si impegna con generosità e con il talento di Wolosz, ma sconta ancora una volta l’assenza di un’opposta di ruolo: la sola Olivia Rozanski (19 punti) alla lunga non può bastare. Domani subito un turno di riposo per le azzurre, che torneranno in campo venerdì 1° luglio alle 15.30 italiane contro il fanalino di coda Corea del Sud. I SESTETTI – Mazzanti schiera la diagonale Malinov-Egonu, con Chirichella e Danesi al centro, Gennari e Degradi come schiacciatrici e De Gennaro libero. Lavarini conferma Rozanski nella posizione di opposta a Wolosz, mandando in campo Czyrnianska e Szlagowska in posto 4; le centrali sono Stencel e Kakolewska, il libero Stenzel. 1° SET – Partenza difficile per l’Italia, che con il muro di Kakolewska e l’errore di Egonu si ritrova subito sotto 1-4. Le cose peggiorano sul servizio di Wolosz, che sorprende Degradi con un ace a cui segue addirittura un errore di formazione (2-7). Egonu si sblocca, ma Rozanski e Kakolewska tengono avanti le polacche (5-10). Accorciano le distanze prima Gennari (7-10) e poi Chirichella a muro (9-11), ma gli errori in battuta frenano la rimonta delle azzurre e Mazzanti è costretto a fermare il gioco sul 12-16. La Polonia torna a volare grazie a Szlagowska e all’attacco out di Chirichella, che portano il punteggio sul 14-20. Entra Orro in regia. Ennesimo errore, stavolta di Egonu, per il 16-23; Paola, in combinazione con Danesi, si fa perdonare murando due volte Czyrnianska (19-23) e Lavarini chiama time out. Degradi e Danesi (altro muro) recuperano ancora due punti, ma la neoentrata Gryka si procura il 21-24. Danesi piazza un altro muro e Sylla, entrata per il servizio inventa l’ace del 23-24; poi di nuovo Danesi, con il quarto muro consecutivo, completa l’incredibile rimonta (24-24). Ai vantaggi però la Polonia si guadagna altri due set point con Gorecka e Rozanski e sfrutta il secondo grazie all’errore in ricezione di Sylla sul servizio di Kakolewska (25-27). 2° SET – Le due squadre ripartono con i sestetti iniziali. Comincia meglio ancora la Polonia con l’ace di Szlagowska (0-2), ma Degradi rimedia subito con attacco e muro. Dopo il block vincente di Kakolewska su Egonu (4-5), ancora Degradi con un ace ribalta il risultato e Danesi dà il primo break alle azzurre (7-5), vantaggio consolidato dall’errore di Czyrnianska (8-5). Le polacche tornano sotto con Stencel (11-10), ma Degradi imperversa ancora con due mani out (13-10). L’attacco out di Kakolewska dà altro ossigeno alle azzurre (15-11), che restano saldamente avanti con Egonu (18-14). Degradi allunga ancora per il 20-15 e spinge fino al 23-17, poi l’Italia rischia di “incartarsi” in una rotazione difficile, che Egonu sblocca per il 24-19. Kakolewska annulla il primo set point, poi chiude ancora Egonu (25-20). 3° SET – Ancora una partenza a dir poco in salita per l’Italia sotto il segno di Stencel, che firma in prima persona l’attacco dello 0-2 e l’ace dell’1-5. Le azzurre però accorciano prima con Degradi (3-5), poi con Gennari (5-6), raggiungendo poi il pareggio su un altro attacco vincente della neo-attaccante di Busto (10-10). Altro tentativo di fuga della Polonia con il muro di Rozanski (11-13), ma Gennari ritrova l’equilibrio sul 14-14; ci riprova Szlagowska (15-17), stavolta è Danesi a rispolverare il muro per il 20-20. Finale in volata: è la nuova entrata Orro a procurarsi il primo set point con il muro del 24-23, ma Stencel annulla (dopo il time out di Lavarini) e si va di nuovo ai vantaggi. Altre due chance azzurre (25-24, 26-25) vengono annullate da Wolosz e Czyrnianska; alla fine ci pensa Danesi a chiudere con attacco e muro per il 28-26. 4° SET – Orro confermata in regia per le azzurre, c’è Fedusio nella Polonia. Per la quarta volta la partenza è sfavorevole all’Italia, che subisce il break di Rozanski (2-4); subito dopo però il punteggio si ribalta con l’ennesimo muro di Danesi e l’errore della stessa neo-giocatrice di Chieri (6-4). Fedusio pareggia sul 6-6 e l’equilibrio resiste fino all’8-9, ma a cavallo del time out tecnico arriva un pesantissimo break di 6-0 per l’Italia, con le firma di Chirichella ed Egonu (3 punti personali). Lavarini chiama a raccolta le sue, le azzurre però continuano a volare con Orro (16-10) e dilagano fino al 20-12 sul servizio della stessa palleggiatrice, con la collaborazione di Danesi e Degradi. Il finale è in discesa: tanto per cambiare Danesi va a segno a muro (23-14), poi conquista anche il match point (24-16). La Polonia annulla due chance, poi chiude Chirichella per il 25-18. Italia-Polonia 3-1 (25-27, 25-20, 28-26, 25-18)Italia: Lubian, Gennari 6, Bonifacio ne, Malinov 1, De Gennaro (L), Fersino (L) ne, Orro 3, Chirichella 8, Danesi 13, Pietrini ne, Nwakalor, Sylla 1, Egonu 29, Degradi 19. All. Mazzanti.Polonia: Stenzel (L), Stencel 6, Kakolewska 7, Gorecka 1, Fedusio 1, Lukasik ne, Szczyglowska (L), Wolosz 4, Czyrnianska 12, Gryka 1, Grabka ne, Szlagowska 8, Rozanski 19, Jurczyk. All. Lavarini.Arbitri: Gerothodoros (Grecia) e Adler (Ungheria).Note: Italia: battute vincenti 4, muri 14, errori 32. Polonia: battute vincenti 4, muri 9, errori 23. LA SITUAZIONEPool 5: Serbia-Germania 3-1 (17-25, 25-16, 25-21, 25-18); Canada-Turchia 3-1 (25-22, 21-25, 25-22, 25-23). Prossimo turno: Giappone-Olanda gio 30/6 ore 1.00; Belgio-USA gio 30/6 ore 4.00.Pool 6: Thailandia-Corea del Sud 3-0 (25-11, 25-22, 25-17); Italia-Polonia 3-1 (25-27, 25-20, 28-26, 25-18). Prossimo turno: Thailandia-Rep.Dominicana gio 30/6 ore 12.30; Polonia-Cina gio 30/6 ore 15.30; Corea del Sud-Brasile gio 30/6 ore 19.Classifica: Giappone 8 vittorie (23 punti); USA 7 (21); Brasile e Italia 7 (20); Serbia 6 (17); Cina 5 (17); Turchia 5 (16); Thailandia 5 (15); Canada 4 (12); Polonia 4 (11); Bulgaria e Rep.Dominicana 3 (9); Belgio 3 (6); Germania 2 (8); Olanda 1 (6); Corea del Sud 0 (0). LEGGI TUTTO

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    Volley Nations League, l'Italia batte 3-1 la Polonia e vede le Finals di Ankara

    Ricomincia con una vittoria la Volley Nations League per l’Italia di Mazzanti. Le campionesse d’Europa battono la Polonia per 3-1 con i parziali di 24-26, 25-20, 28-26, 25-18. Si tratta del quinto successo consecutivo per le azzurre nella competizione, il primo in questa terza ed ultima fase di VNL che si gioca a Sofia. Tre punti importanti che avvicinano ulteriormente Egonu (per lei 29 punti) e compagne alle Finals di Ankara in programma dal 13 al 17 luglio. Ottime anche le prove di Alice Degradi e Anna Danesi. L’Italvolley adesso torna in campo venerdì alle 15.30 contro la Corea del Sud. Match in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su Now.

    Primo set: Italia imprecisa, la rimonta non si concretizza

    approfondimento

    Le 14 convocate di Mazzanti per la Nations League

    Con Caterina Bosetti indisponibile e rimasta in Italia, Mazzanti parte con un sestetto titolare senza particolari sorprese: Malinov-Egonu a formare la diagonale palleggiatrice-opposto, Degradi e Gennari le schiacciatrici, Danesi e Chirichella al centro, De Gennaro il libero. Dall’altra parte della rete, la stella del ct Lavarini è la palleggiatrice Wolosz, capitana di Conegliano. Parte molto meglio la Polonia che, complici due errori delle azzurre con Degradi ed Egonu scappano sul 4-1 prima e sul 9-4 poi. Le azzurre però reagiscono con Egonu e Gennari e accorciano sul 12-9 al time-out tecnico. Al rientro in campo, però, sono le polacche ad accelerare portandosi fino al 21-15 approfittando di un’Italia troppo imprecisa al servizio e distratta in difesa. Da lì le campionesse d’Europa cambiano ritmo in difesa e a muro e, dopo aver annullato tre set point, agganciano la Polonia sul 24-24. Ai vantaggi sono però le nostre avversarie a chiudere sul 26-24 con un errore di Sylla in ricezione.
    Secondo set: reazione azzurra
    Inizio equilibrato nel secondo parziale fino al 5-5, poi sono le azzurre che ottengono un parziale di 3-0 portandosi sull’8-5. Le polacche però reagiscono e accorciano andando a -1 sul punteggio di 11-10 poco prima del time-out tecnico. A differenza del primo set, il rientro dal time-out sorride alle campionesse d’Europa che tornano in campo concentrate e precise con Malinov che grazie ad una ricezione più precisa riesce a smistare alle sue attaccanti: l’Italia vola sul 17-13. Azzurre che riescono a gestire il vantaggio accumulato fino al termine: a chiudere il set è Paola Egonu sul 25-20 con il 14mo punto del suo match.
    Terzo set: ancora ai vantaggi, questa volta chiude Danesi
    Avvio sprint della Polonia con l’Italia che fatica ad entrare nel set: Wolosz e compagne scappano sul 5-1. Azzurre che però non si scompongono e punto dopo punto accorciano, grazie ad un’ottima Alice Degradi in attacco, fino al -1 sul 7-8. Dopo l’aggancio sul 10-10 è lotta punto a punto fino al 15-15 quando un errore al servizio di Egonu e un contrattacco delle polacche nel punto successivo fissano il punteggio sul 17-15 a favore delle nostre avversarie. Anche in questo caso l’Italia riesce a pareggiare sul 20-20 per poi superare la Polonia sul 24-23 grazie ad un bel muro di Alessia Orro. Annullati i primi due set point dalle polacche, è Anna Danesi a chiudere sul 28-26.
    Quarto set: Italia in scioltezza, Egonu ingiocabile
    Tanti errori ed imprecisione da una parte dall’altra in avvio di quarto set: il doppio vantaggio polacco (2-4) viene subito annullato con un parziale di 4-0 dell’Italia che va sul 6-4. Polonia che però rientra sul 7-7 ma è con un attacco stratosferico di Paola Egonu sono le azzurre ad andare al time-out tecnico avanti di tre (12-8). Al rientro dal time-out è ancora grande Italia: Chirichella al centro è ottima in fast e Orro firma il 16-10 con un tocco di seconda. Nel finale c’è spazio anche per Sylvia Nwakalor che sostituisce Paola Egonu, l’Italia spinge al massimo e chiude in scioltezza sul 25-18 grazie a Cristina Chirichella. LEGGI TUTTO

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    Serie B maschile, B1 e B2 femminile… I tabelloni di volley mercato

    MODENA – Nuovi aggiornamenti nei tabelloni di volley mercato di serie B maschile, B1 e B2 femminile. – Leggili quiComunicato con annunci e altro da inviare a comunicati@pallavolo.it Sostieni Volleyball.it Articolo precedenteUna stagione incredibile per il Settore Maschile Anderlini: i commenti dei protagonisti Articolo successivoCasalmaggiore: Tris di annunci… LEGGI TUTTO

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    AeQuilibrium Cup-Trofeo delle Regioni: vola il Lazio nella seconda giornata

    Di Redazione Si è chiusa oggi la seconda giornata di gare dell’AeQuilibrium Cup-Trofeo delle Regioni in Emilia Romagna, a Salsomaggiore Terme e comuni limitrofi. Il raggruppamento A maschile ha visto primeggiare le rappresentative di Lazio, Lombardia, Veneto e Toscana, mentre nel torneo femminile sono in testa Veneto, Lazio, Piemonte ed Emilia Romagna. Nel girone A maschile, giocato al PalaSport di Salsomaggiore, il Lazio ha centrato due importanti vittorie, la prima per 2-0 (25-16, 25-20) contro le Marche e la seconda con il punteggio di 2-0 (25-23, 25-20) contro la Campania. Nel girone B, andato in scena a Castell’Arquato, la Lombardia ha continuato il proprio percorso fatto di quattro successi in due giorni di gare, superando con un doppio 2-0 sia l’Umbria sia il Trentino. Molto più combattuto invece il confronto tra trentini e umbri, con i primi che la spuntano al tie break (15-8). Ricco di emozioni anche il girone C, in cui sono andate in scena partite molto combattute ed equilibrate. I padroni di casa dell’Emilia Romagna hanno faticato non poco contro un coriaceo Friuli Venezia Giulia, domato solo al tie break per 2-1 (25-27, 25-21, 17-15). Tie break decisivo anche nell’altro incontro di giornata tra gli emiliani e i veneti, con quest’ultimi usciti vincitori. Nell’altro match di giornata la rappresentativa del Veneto ha superato 2-0 (25-19, 25-14) il Friuli Venezia Giulia conquistando così il primato nel girone. Nel girone D, infine, i ragazzi della Toscana hanno continuato la propria marcia trionfale, regolando prima la Sicilia e poi la Puglia. Nel raggruppamento B, che include le squadre che concorreranno per la classifica dal tredicesimo al ventunesimo posto, Liguria, Piemonte e Abruzzo hanno chiuso i propri gironi al primo posto. Le 21 rappresentative maschili hanno compiuto, così, un altro importante passo in avanti verso la definizione degli accoppiamenti delle semifinali, che saranno determinate al termine di tutte le gare in programma giovedì 30 giugno a partire dalle 9. Nel pomeriggio, invece, si sono disputate le gare del torneo femminile. Nel girone A, giocato a Salsomaggiore, il Veneto ha fatto bottino pieno superando prima la Sardegna con il punteggio di 2-0 (25-20, 25-13) e poi l’Abruzzo per 2-0 (25-10, 25-8). Nel girone B, il Lazio ha chiuso la seconda giornata con due vittorie in altrettante gare disputate: nel primo incontro giocato presso nel palazzetto di Castell’Arquato le laziali hanno battuto il Trentino con il punteggio di 2-0 (25-20, 25-15), ripetendosi poi sempre per 2-0 (25-10, 25-14) contro la Sicilia. L’impianto di Alseno è stato, invece, il teatro delle due vittorie della rappresentativa del Piemonte, che dopo la vittoria per 2-0 (25-12, 25-19) sulla Puglia si è imposta con il punteggio di 2-0 (25-18, 25-19) sulla Lombardia. Nel girone D, a Salsomaggiore, la rappresentativa di casa dell’Emilia Romagna si è dimostrata anche oggi in grande forma, superando la Toscana per 2-0 (25-20, 25-13) e il Friuli Venezia Giulia con il medesimo punteggio (25-19, 25-13). Nel raggruppamento B, Campania, Liguria e Calabria hanno chiuso i propri gironi al primo posto. Domani il torneo femminile inizierà alle 15.30 con le gare eliminatorie, che determineranno le formazioni che accederanno alle semifinali in programma nella giornata di venerdì 1° luglio. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO