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    Giro d’Italia, la 16^ tappa in diretta live

    A causa dell’alto rischio valanghe e per salvaguardare la sicurezza della Carovana Rosa, nei giorni scorsi era stato deciso di traslocare la Cima Coppi a Giogo di Santa Maria, a quota 2489 metri. Decisione saggia, come confermano le immagini delle webcam: sul passo dello Stelvio a 2757 metri attualmente sta nevicando e la strada, sulla quale dovevano passare i ciclista, è coperta da uno spesso strato di neve. La tappa odierna è di alta montagna ma viene spezzata dalla valle dell’Adige e dell’Isarco che la rendono composta da tre parti: montagna, con Foscagno e Giogo di Santa Maria, la Cima Coppi, pianura, da Glorenza fino a poco dopo Bolzano e di nuovo montagna, con la salita di Passo Pinei e il finale in Val Gardena dopo Santa Cristina. Dal Giogo di Santa Maria (Umbrailpass) a Tubre si percorrono 18 chilometri in territorio Elvetico LEGGI TUTTO

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    Arriva dalla Svezia il primo rinforzo di Ravenna: ecco Hampus Ekstrand

    Arriva dalla Svezia il primo rinforzo della Consar per la prossima stagione. Si tratta dello schiacciatore Hampus Ekstrand, 202 centimetri d’altezza, reduce da due stagioni giocate con la maglia della Prisma Taranto in SuperLega. Prima di approdare in Italia ha militato nella massima serie del suo Paese, prima con il Floby e poi con il Rig Falkoping, città nella quale è nato il 28 ottobre 2003. Ha poi indossato la maglia della nazionale Under 20 del suo Paese e in patria si è distinto anche nel beach volley.“E’ un grande onore arrivare in un club con una tradizione importante – sono le sue prime parole da neo ravennate – e mi auguro di contribuire a raggiungere obiettivi di rilievo mettendo a disposizione l’esperienza che ho maturato in queste due annate in SuperLega, durante le quali ho avuto modo di comprendere cosa significhi giocare in quel campionato. Era la mia prima esperienza all’estero da giocatore e ha necessitato un adattamento ad una nuova cultura e lingua ma sento di essermi evoluto sia a livello fisico che tecnico, adattando il mio gioco a quanto richiesto in quella categoria”. 

    Schiacciatore con buone doti in attacco e a muro, Ekstrand diventa il primo giocatore svedese nella storia della pallavolo maschile ravennate. “Sono impaziente di conoscere tutto il club, dalla struttura societaria ai compagni di squadra e tifoseria. Insieme costruiremo un solido gruppo per disputare una bella stagione sportiva”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Esperienza, professionalità e tecnica: Ilaria Maruotti schiaccerà ancora per Melendugno

    Un mix perfetto di esperienza, professionalità e tecnica a disposizione della Narconon Melendugno: il club annuncia la conferma della schiacciatrice Ilaria Maruotti, artefice indiscussa delle ultime due stagioni.

    ”Per me Melendugno è casa. Quando ho ricevuto la chiamata con la proposta di riconferma, non ho avuto alcun dubbio nell’accettare la proposta. Sono stati due anni fantastici, qui a Melendugno ho trovato un clima eccezionale, ci sono tutte le condizioni per lavorare serenamente e far bene. Insieme a Valeria (Caracuta ndr) trasmetteremo alle nuove compagne l’amore per questi colori, e sono sicura che tutte insieme lotteremo su ogni pallone per cercare di raggiungere i risultati tanto sperati da società e tifosi. Non vedo l’ora di tornare a Melendugno, e riprendere da dove abbiamo finito: vittoria in casa e una cornice di pubblico straordinaria“. LEGGI TUTTO

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    “Attenti a quei 2”: grande successo per la serata di sport e beneficenza

    Il Consorzio Vero Volley e AC Monza insieme per una serata emozionante tra curiosità, aneddoti e ricordi, con uno sguardo attento al futuro dello sport e non solo. Questo e molto altro è stato “Attenti a quei 2”, evento di beneficenza che al centro della scena ha visto due protagonisti del mondo sportivo come Adriano Galliani e Alessandra Marzari. 

    Presso l’esclusiva Rinascente Lounge dell’U-Power Stadium di Monza, infatti, l’Amministratore Delegato dell’AC Monza e il Presidente del Consorzio Vero Volley, sapientemente coinvolti dal giornalista e scrittore Leo Turrini, hanno dato vita ad un dialogo all’insegna di racconti e “storie di una vita nello sport”.

    Alessandra Marzari, Presidente del Consorzio Vero Volley ha introdotto l’evento: “Sono molto contenta di essere qui per questa serata che ha uno scopo molto importante. Questo evento nasce grazie ad un incontro con una mia conoscenza che oggi collabora con il Centro Mamma Rita, progetto a cui tengo particolarmente. Il Centro, oltre a favorire l’accudimento dei bambini, dà alle mamme la possibilità di tornare ad essere tali dopo aver vissuto esperienze difficili. Ringrazio le sorelle per tutta l’attività che svolgono. Questa sinergia tra Vero Volley e AC Monza è molto importante per tutto il territorio”.

    Adriano Galliani, Vicepresidente Vicario e Amministratore Delegato di AC Monza ha commentato: “È bello vedere AC Monza e Vero Volley unire le forze per sostenere una comunità storica e radicata sul territorio come il Centro Mamma Rita. Speriamo di aver dato un aiuto concreto per permettere al Centro di continuare le sue encomiabili attività. Per la città di Monza ospitare due realtà sportive di questo livello rappresenta una grande opportunità anche dal punto di vista sociale con il coinvolgimento di migliaia di persone attraverso la passione per lo sport”.

    L’obiettivo dell’evento non era soltanto ripercorrere le grandi emozioni vissute in tutti questi anni ai vertici tra pallavolo e calcio, ma anche e soprattutto sostenere le attività del “Centro Mamma Rita”, storica comunità di accoglienza di Monza per giovani con gravi difficoltà socio-familiari, che ha iniziato la propria attività nel lontano 1964.

    Tra gli oltre 150 partecipanti all’aperitivo di solidarietà e il ricavato dell’asta benefica, con al bando cimeli sportivi ed “experience” legati ad entrambe le realtà sportive monzesi, l’obiettivo è stato centrato in pieno. Oltre 20mila euro sono, infatti, stati raccolti durante la serata e devoluti per le attività del Centro Mamma Rita.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Luca Porro resta a Padova: “Team ideale per me in questa fase della mia carriera”

    Luca Porro farà parte della squadra guidata da coach Jacopo Cuttini anche per la stagione 2024-25. Lo schiacciatore genovese, che ha debuttato in SuperLega proprio con il club bianconero, è il secondo di tre fratelli, Paolo e Simone, entrambi pallavolisti. 

    Classe 2004, nonostante la sua giovane, può vantare una serie di traguardi raggiunti, sia a livello di club, come la promozione nel 2022 dalla A3 alla A2 a Prata di Pordenone, e poi l’approdo in A1 con Padova, che diverse convocazioni in Nazionale, l’ultima proprio alla Volley Nations League maschile 2024. Dopo una stagione ricca di emozioni, Porro ha scelto, ancora una volta, il capoluogo patavino, convinto dalla fiducia e dall’ambiente stimolante che ha trovato. 

    “Padova è il team ideale per me in questa fase della mia carriera sportiva – ha dichiarato Luca Porro – . Si tratta di un ambiente che ti da fiducia e ti sprona a migliorare e a crescere sempre di più. Ogni partita si prova a fare punti, lottando per qualcosa di davvero importante, ovvero la salvezza, e questo ti mette nelle condizioni di dover essere sempre sul pezzo, lavorando sodo in palazzetto. Tutto ciò è molto stimolante”. 

    Riguardo alla stagione appena conclusa, ha affermato: “Il bilancio a livello di squadra è positivo, in quanto ci siamo salvati con tre giornate di anticipo, e abbiamo fatto notevoli progressi. A livello personale, devo dire che sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio in questi mesi, riuscendo a crescere e a migliorare. Mi sono poi trovato subito bene con i miei compagni di squadra e con tutto lo staff”. 

    La vita a Padova: “Perfetta per me, che non sono amante del caos delle grandi città. La città è tranquilla, c’è tutto e le persone sono simpatiche e disponibili. Mi sto trovando molto bene”, ha aggiunto. 

    Pensando agli obiettivi per la prossima stagione di SuperLega, ha poi detto: “I miei obiettivi personali sono quelli di migliorarmi ancora, sotto tutti gli aspetti, sia tecnici che tattici, in quanto non si smette mai di imparare cose nuove. Come squadra, quello di salvarci e farlo il prima possibile, magari superando anche i punti che abbiamo fatto l’anno scorso”. 

    In riferimento alla recente convocazione alla VNL, che prenderà avvio mercoledì 22 maggio, ha infine concluso: “Sono molto contento di questa convocazione. Il livello è molto alto e entrare in queste spedizioni non è affatto scontato. Stiamo lavorando sodo, puntando a vincere per qualificarci”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Memorial “Franco Favretto: che successo per la 13° edizione

    Si è svolta domenica 19 maggio, nella suggestiva cornice delle Terme di Caracalla, la 13^ edizione del Memorial “Franco Favretto”, iconico appuntamento primaverile per il Comitato Regionale FIPAV Lazio e patrocinato da Roma Capitale, che ogni anno ci accompagna verso la conclusione della stagione sportiva, con la spensieratezza e l’energia dei giovanissimi atleti del Volley S3. 

    Anche quest’anno, l’evento ha reso tangibili la grande coesione e l’autentico senso di appartenenza che caratterizza il nostro movimento, nel ricordo di una figura che ha lasciato il segno nel volley romano e non solo, Franco Favretto, che ci ha lasciato improvvisamente a causa di un malore nel 2009, nel pieno del suo quarto mandato di presidente del C.P. Roma.

    La manifestazione ha visto la presenza di 120 Società iscritte e circa 4000 bambini tra i 6 e i 12 anni, che nemmeno le variabili condizioni meteo sono riuscite a demotivare, trasformando lo Stadio “Nando Martellini” in una grande e vivace palestra all’aperto, con gli oltre 50 campetti allestiti.

    Ad animare la mattinata la presenza e l’energia dei pluricampioni Andrea Lucchetta, capitano della “generazione di fenomeni”, oggi telecronista e formatore, ideatore e co-produttore della serie animata “Spike Team” e del film “Il sogno di Brent”, e Valerio Vermiglio, ex regista della nazionale, per due volte campione europeo e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004, che ha fondato un Academy di Volley. Andrea e Valerio hanno dedicato tutta la mattinata alla sperimentazione pratica dello Spike Game, il gioco della schiacciata, per la crescita e lo sviluppo dei piccoli pallavolisti che, divertendosi, hanno imparato dai migliori.

    Il Comitato Territoriale FIPAV di Roma ha ricevuto il sentito supporto di numerose istituzioni sportive e non, presenti per condividere spirito e intenti dell’evento:

    Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: “La pallavolo è nel cuore dei romani e delle romane, per questo faccio i miei complimenti al grande lavoro di FIPAV Roma e FIPAV Lazio: i numeri parlano per loro. Iniziative come queste sono la prova che la pallavolo a Roma è una grande famiglia che riesce ad avvicinare tantissimi giovani allo sport!”

    Luciano Cecchi, Vicepresidente della Federazione Italiana Pallavolo: “Il compianto Franco Favretto è stato uno dei primi in Italia a lanciare questo tipo di manifestazioni, che nel tempo si sono evolute e sono diventate delle vere e proprie kermesse per i giovanissimi, diffuse in tutta Italia e grazie alle quali stiamo riuscendo ad ottenere grandi risultati. Il merito è del divertimento, della libertà nel gioco e dell’ottimo lavoro promozionale svolto da grandi campioni come Lucchetta e Vermiglio.”

    Riccardo Viola, Presidente del CONI Lazio: “Mi fa particolarmente piacere essere qui per il mio legame con Franco Favretto, con cui mi sento di poter dire di aver iniziato il mio percorso e il mio impegno nel mondo dello sport. Il suo ricordo è legato ad una sincera dedizione in tutto quello che faceva, per questo se oggi la pallavolo registra dei numeri davvero eccezionali dobbiamo dire grazie anche a Franco.”

    Andrea Burlandi, Presidente Comitato Regionale FIPAV Lazio: “Il Memorial Favretto è uno dei momenti più importanti della pallavolo di tutta la regione, per questo si tratta di un appuntamento immancabile per il Comitato Regionale FIPAV Lazio. Stiamo vivendo una bellissima festa che ci riporta alla memoria i valori che dobbiamo tenere sempre presenti nel nostro lavoro per la formazione dei giovanissimi.”

    Alessandro Fidotti, Presidente della Commissione Promozione e Territorio della FIPAV Lazio: “Franco Favretto era un visionario, aveva capito che le società a misura di bambino sono il futuro, come ci testimoniano oggi le realtà più evolute a livello europeo e internazionale. Complimenti al CT FIPAV Roma che lavora in questa direzione per incentivare una concreta aggregazione e inclusione dei bambini e delle loro famiglie nella società.”

    Presente anche il fratello di Franco, Fabrizio Favretto, che non ha mancato di ricordare la grande energia del fratello: “Franco metteva tutto sé stesso in quello che faceva, questo mi incoraggia a pensare che se ne sia andato sereno e soddisfatto del suo operato, un po’ come ci insegna la “legge dello sport”: si può anche perdere, ma se ce l’abbiamo messa tutta, la nostra coscienza è pulita.”

    Infine, in rappresentanza della Sezione Arbitri, 30 arbitri romani a disposizione per l’evento sotto la direzione di Serena Salvati, arbitro internazionale e Responsabile della Commissione Arbitri FIPAV Roma, che ha voluto ringraziare tutti coloro che decidono di intraprendere il percorso di arbitro e vivere la pallavolo da un altro punto di vista, altrettanto significativo. Presente anche l’arbitro internazionale Stefano Cesare, prossimo alle Olimpiadi di Parigi 2024, in veste di papà per accompagnare la figlia in campo, che ha commentato “… arbitrare è un meraviglioso modo di crescere e maturare come persone”.

    Grande soddisfazione e commozione da parte del Presidente del CT Roma, Prof. Claudio Martinelli, che ha dichiarato: “Ringrazio tutte le famiglie che supportano quotidianamente i loro figli nella crescita attraverso i valori dello sport, le società partecipanti per il loro grande lavoro in palestra, i consiglieri territoriali di Roma e tutto lo staff del Comitato che mettono passione e competenza nell’organizzazione di eventi come questo. Infine, ci tengo a ringraziare sentitamente Roma Capitale, nello specifico l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, nella persona di Alessandro Onorato, per essere sempre presente e riconoscere il valore delle nostre iniziative. Il nostro amico Franco Favretto è sempre nei nostri cuori, cerchiamo di lavorare per portare avanti il suo messaggio, ripercorrendo il percorso che lui aveva iniziato nella dedizione verso i bambini che sono il nostro grande dono per il futuro della società.”

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Una bi-campionessa mondiale per la Igor Volley: ecco Maja Aleksic

    Una bi-campionessa mondiale per la Igor Volley: si tratta della stella serba Maja Aleksic, classe 1997. Miglior muro dell’ultimo campionato di serie A1 italiana (vissuto per un biennio con la maglia di Vallefoglia), la centrale di Uzice è da anni una colonna portante della propria nazionale, con cui ha vinto, oltre al doppio titolo iridato, anche l’Europeo 2019 e l’Europeo under 19 nel 2014. Nel corso della propria carriera ha vinto anche cinque campionati serbi, due campionati rumeni e un campionato francese oltre a cinque Coppe nazionali nei tre paesi e quattro Supercoppe di Serbia. Dopo gli esordi da “pro” ancora giovanissima prima al Partizan e poi al Vizura, sempre a Belgrado, un biennio di alto livello all’Alba Blaj (Romania) e la definitiva consacrazione al Volero Le Cannet (Francia) prima dell’approdo in Italia.

    Enrico Marchioni (direttore generale Igor Gorgonzola Novara): “Seguivamo da tempo Maja, che abbiamo tutti ammirato in nazionale, con la cui maglia si è messa in mostra fin da giovanissima. Il biennio a Vallefoglia, dopo i successi ottenuti in Serbia, Romania e Francia, le ha fatto anche prendere confidenza con il campionato italiano, portandola a diventare a tutti gli effetti una delle top nel suo ruolo e il titolo di miglior muro dello scorso campionato ne è una splendida dimostrazione. Ha accettato la nostra proposta con determinazione ed entusiasmo, doti che porterà al nostro reparto centrale che sarà davvero di altissimo livello“.

    Maja Aleksic (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Giocare in Italia è un sogno per qualsiasi giocatrice, qui si pratica la miglior pallavolo al mondo ma non è l’unica cosa a fare la differenza: qui si può vivere un’atmosfera fantastica, con pochi eguali. Mi sono trovata bene qui e sono grata e felice per l’opportunità di far parte di un club grande e prestigioso come Novara. Ho grandi aspettative, la squadra sarà di alto livello e sono sicura che lavorando riusciremo a crescere tanto durante l’anno fino a raggiungere quelli che sono i nostri obiettivi stagionali“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Gian Luca Colussi dopo l’esonero: “Me lo aspettavo, Belluno resterà nel mio cuore”

    “Qualcosa avevo iniziato a intuire, poi sono arrivate le ufficialità del caso. Pazienza, Belluno resterà per sempre nel mio cuore”. Sono le prime parole di Gian Luca Colussi, rilasciate al Corriere delle Alpi, dopo la mancata conferma sulla panchina del Belluno Volley.

    A comunicargli la scelta del cambio in panchina, racconta Colussi, è stato il vicepresidente Gallina. Nessun confronto col presidente Da Rold.

    “Sono consapevole che nello sport i matrimoni non durano all’infinito, ma sarei ipocrita a dire che non provo un po’ di rammarico – ammette Colussi – . Rimane sotto gli occhi di tutti il risultato di un anno in cui abbiamo chiuso secondi in, uscendo dai Play Off contro chi poi ha conquistato gli spareggi”.

    “Sono contento di un campionato super, nonostante magari qualche punto perso a inizio stagione. Nel momento in cui ci è stata la coesione giusta, i risultati si sono visti” e aggiunge: “Belluno merita l’A2 e gli auguro di riuscire a raggiungerla”.

    Secondo indiscrezioni del quotidiano, Franco Da Re avrebbe lasciato proprio perchè in disaccordo con la decisione del cambio in panchina.

    (fonte: Corriere delle Alpi) LEGGI TUTTO