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Superlega: Perugia continua a vincere e vede il traguardo. 3-0 a Padova. Leon MVP a 133 km/h

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – KIOENE PADOVA 3-0 (25-22, 25-18, 25-22)
Sir Safety Conad Perugia: Ricci 6, Leon 21, Lanza 8, Atanasijevic 15, De Cecco 2, Podrascanin 4, Coalci (L); Piccinelli, Hoag, Della Lunga, Seif. Non entrati: Galassi. Coach: Lorenzo Bernardi.
Kioene Padova: Polo 9, Louati 8, Cirovic 3, Volpato 6, Torres 11, Travica 2, Danani (L); Cottarelli, Barnes 3. Non entrati: Sperandio, Premovic, Lazzaretto, Bassanello (L). Coach: Valerio Baldovin.
Arbitri: Frapiccini-Curto.
Durata: 26’, 26’, 28’. Tot. 1h 20’
MVP: Wilfredo Leon Venero (Sir Safety Conad Perugia)
NOTE. Servizio: Perugia errori 16, ace 9; Padova errori 10, ace 2. Muro: Perugia 5, Padova 10. Ricezione: Perugia 56% (18% prf), Padova 42% (18% prf). Attacco: Perugia 60%, Padova 45%.

PERUGIA – Tutto secondo copione per la Sir Safety Perugia, che contro la Kioene Padova infila l’ottava vittoria consecutiva in Superlega, la sesta per 3-0, vedendo così sempre più vicino il primo posto in Regular Season. Gli uomini di Bernardi hanno vinto in progressione il primo set, dominato il secondo e messo a segno una grande rimonta nel terzo, con Leon cecchino dai nove metri (sei ace personali); entusiasmo sempre più alle stelle per i perugini, alla vigilia dei Quarti di Finale di Champions League e del rush finale in campionato. Nulla di compromesso per Padova, che punterà a fare bottino pieno nelle ultime due sfide contro Ravenna e Latina, per guadagnarsi la miglior posizione possibile nella griglia playoff.

I PIU’ E I MENO – Perugia domina al servizio (9 a 2 gli ace) ed in attacco (60% a 45%), mentre Padova fa meglio a muro (5 a 10, quattro di Polo). MVP Wilfredo Leon con 21 punti (58%), sei in più di Atanasijevic (62%); buon 64% per Lanza ed ottime intuizioni di De Cecco, soprattutto nel secondo set. Nella Kioene solo Torres in doppia cifra (41%); deludente Cirovic, autore di 3 punti (50%) e sostituito senza troppa fortuna da Barnes (30%).

COSA VI SIETE PERSI – Straordinaria progressione nel terzo set dei Campioni d’Italia, che sotto 13-18, hanno realizzato una rimonta da applausi, trascinati da un Leon in formato “monstre”. Il cubano, andato al servizio sul meno 1, ha abbattuto per tre volte consecutive la ricezione ospite (l’ultimo ace a 133 km/h), dando lo strattone decisivo alla sfida e scatenando il tripudio degli oltre 3300 tifosi perugini sugli spalti.

SESTETTI – Formazione tipo per Bernardi, che schiera De Cecco in regia, con Atanasijevic opposto, Ricci e Podrascanin al centro, Leon e Lanza in banda e Colaci a guidare la seconda linea. Baldovin risponde con Travica-Torres diagonale di posta due, Polo-Volpato centrali, Cirovic e Louati a schiacciare e ricevere e Danani libero.

LA PARTITA – Padova parte fortissimo a muro, mettendone a segno tre sui primi quattro punti (due di Polo, uno di Travica); la Sir non si scompone e risponde colpo su colpo, trovando il primo vantaggio dai nove metri con Leon (10-9). I Block Devils attaccano meglio (64% a 41%), con Atanasijevic top-scorer (sei sigilli); dall’altra parte il miglior marcatore è Torres (4 centri), autore però anche di molti errori (33%). Un contestato fallo di formazione riporta in equilibrio la sfida tra i fischi assordanti del Pala-Barton (13-13); l’accelerazione perugina è firmata da Atanasijevic, che scava il solco (16-13). La strada è ormai segnata, Lanza lancia la volata finale (23-18) ed è sempre lui da fondo campo a regalare ai compagni il punto del vantaggio.

Alla ripresa, due ace consecutivi di Leon (il secondo a 131 km/h) valgono il primo break (4-2); De Cecco rincara la dose al servizio (7-4), Cirovic lascia il posto a Barnes, ma la musica non cambia (9-5). A secco nel primo set, Ricci si scatena in questo frangente (sei palloni a terra), propiziando un nuovo allungo (12-7); Torres riduce il gap (12-10), prima del nuovo monologo perugino (19-14). I due muri di Ricci e Leon sono più di una sentenza (23-18); Padova annulla il primo set-point ma è ancora un primo tempo di Ricci a valere il raddoppio.

Botta e risposta in avvio di terzo parziale (6-6), Louati ferma Atanasijevic (6-8) e Leon impatta (9-9); la Kioene mette il turbo con Louati (11-13) ed il muro di Volpato (11-14), trovando il massimo vantaggio con il muro di Polo su Leon ed il successivo affondo di Louati (13-18). Perugia sembra spalle al muro, ma Colaci rimette ordine in seconda linea, Atanasijevic mette a terra palloni importanti (16-19) e soprattutto Leon fa il diavolo a quattro al servizio, firmando un tris da urlo (23-21); è ancora lui a guadagnarsi il match-point (24-22), trasformato da Lanza, che manda in ghiaccio la partita.


Fonte: https://www.volleyball.it/feed/


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