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Verona: Con Stoytchev progetto triennale. “Lavoriamo per crescere e vincere nel tempo”

Stoytchev e Birarelli

MODENA – Intervista a Radostin Stoytchev su Tuttosport oggi, a firma Diego De Ponti. l quotato tecnico ex Trento e Modena riparte da una Verona da rilanciare.

VERONA – Ripartire da Verona Radostin Stoytchev ritrova il campionato italiano, quello più bello del mondo, sulla panchina di Verona. Alle spalle ci sono i giorni dorati di Trento e le vittorie a grappoli, e poi l’amara stagione di Modena. Verona è una sfida, un progetto triennale per dare una organizzazione ad una società che, nonostante gli sforzi, non è mai riuscita ad entrare tra le quattro big del campionato.

Che cosa rappresenta per lei Verona? “Per me si tratta di una grande opportunità di lavorare in una società dove ci sono le condizioni di cui ho bisogno per realizzare un progetto triennale di crescita. Quando mi è stata proposta la panchina della Bluvolley ho subito accettato. Partiamo con un budget inferiore a quello di altre realtà. Ma c’è la forte volontà di crescere insieme”.

Qual è l’obiettivo che si è posto? “L’obiettivo è vincere. Far crescere società e squadra fino a portarla a giocare ogni partita con la consapevolezza di poter centrare un successo. E’ un obiettivo da costruire. Pensare a vincere qualcosa di importante, subito, sarebbe una cosa non reale. Ne siamo tutti consapevoli e lavoriamo per i prossimi anni”.

Cosa può dare Radostin Stoytchev a Verona?Il mio impegno, la mia esperienza e professionalità, la mia idea di organizzazione del lavoro. Quest’anno il mio primo obiettivo è costruire un sistema di gioco, poi per il futuro l’obiettivo è crescere giovani giocatori che possano rappresentare un patrimonio per la società”.

La partenza in campionato è stata confortante. Come la giudica? “Sono soddisfatto ma dobbiamo tenere presente che la nostra e una partenza ad handicap. L’infortunio di Thomas Jaeschke rappresenta una brutta tegola. Senza di lui la qualità della squadra cala e dovremo sopperite con lo spirito di gruppo. Contro Sora ho visto un atteggiamento positivo, abbiamo espresso un buon gioco ma dobbiamo dire anche che non sarà sufficiente quando incontreremo i top team”. 

Che sensazioni proverà quando incrocerà squadroni come Trento e Modena? “Trento resterà sempre nel mio cuore. Ci ho passato tanti anni belli e insieme abbiamo conquistato tante vittorie importanti. Con Modena è un’altra storia. Anche lì ho trovato persone con le quali c’è reciproca stima. Con altre sono in contrasto. Però non cerco rivincite personali. Per me tutti gli avversari sono uguali e porto in campo la mia squadra con l’obiettivo di farle esprime il miglior gioco possibile”.

Che giudizio dà del campionato e della formula delle due retrocessioni? “Sarà un torneo molto bello ed equilibrato. Tutte le squadre si sono rinforzate per paura delle retrocessioni. Si tratta di una scelta positiva che ha dato una spinta a tutto il campionato. Vedremo una bella lotta per entrare nei playoff. Questo e il nostro obiettivo”.

Domenica vi aspetta una partita molto impegnativa a Perugia. Come sarà questa sfida? “Le difficoltà della Sir con Latina non fanno testo. Perugia non aveva avuto tempo per preparare il match. Ora sì e troveremo una squadra diversa, con giocatori di grande spessore. Per restare in gara dovremo essere perfetti e sfruttare ogni occasione che ci offriranno. Io lavoro con la squadra per raggiungere questo risultato e trasformare l’impegno, che vedo sul campo, in qualità”. 


Fonte: https://www.volleyball.it/feed/


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