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Rafael Nadal tra la possibilità di saltare Wimbledon ed il titolo al Roland Garros

Rafael Nadal, che questo venerdì festeggia il suo 36° compleanno e si è assicurato un posto nella finale del Roland Garros per la 14ª volta in carriera, secondo il quotidiano Marca si fermerà a tempo indeterminato dopo il Roland Garros. Lo spagnolo si prenderà una pausa per cercare di trovare soluzioni al suo infortunio al piede e si pensa alla possibilità che possa saltare Wimbledon.

La notizia è stata anticipata questo venerdì dal quotidiano spagnolo “Marca”, che fa pensare ad un tentativo di ritorno di Nadal per la stagione su campi veloci con lo spagnolo ha addirittura confermato la partecipazione all’edizione 2022 della Laver Cup, che dovrebbe essere segnata anche dall’atteso ritorno di Roger Federer.
Nadal non è mai stata interrogato su questo punto durante la conferenza stampa di oggi, quindi non ha nemmeno confermato questa informazione.

Rafael Nadal, infatti, in conferenza stampa ha dichiarato: “Non è facile né piacevole parlare dopo quello che è successo. Spero che sia solo una distorsione e che non sia troppo grave, non sia rotta. È stata una partita molto dura, lui ha iniziato in modo incredibile e sapevo quanto fosse importante per lui lottare per vincere il suo primo Grand Slam. Vedere un compagno di circuito arrendersi in questo modo non è il modo in cui vogliamo realizzare i nostri sogni. Mi dispiace molto.
Sono stato con lui ma non abbiamo parlato molto. Si è sottoposto ad una risonanza magnetica per capire cosa è accaduto.”

“Le condizioni erano molto umide e molto lente. In queste condizioni la palla diventa enorme ed è molto difficile creare top spin. Non erano le condizioni ideali per me ed è per questo che sono andato molto in difficoltà. Ma lui ha iniziato anche molto bene. Il primo set è stato un miracolo ad averli vinto, ma ho lottato e cercato di trovare soluzioni. Il suo rovescio è forse il migliore del circuito.
Sto bene fisicamente. Il mio problema è sempre lo stesso, lo sanno tutti. Le condizioni erano molto dure, ma ho già esperienza per soffrire quando le condizioni sono queste. Mi è già successo in Australia contro Shapovalov.”

“Dopo Roma non ero molto ottimista riguardo al mio piede, ma credevo di poter giocare al Roland Garros. È quello che è successo. Dare a me stesso una possibilità. Sono felice di lottare per un’altra finale al Roland Garros. Significa davvero molto per me.
La finale in Australia è stata più sorprendente rispetto a questa di Parigi. Dopotutto, questo è il Roland Garros. È il torneo dove ho avuto più successoi nella mia carriera e dove ho ottenuto i risultati migliori negli Slam. In ogni caso quando arrivo così avanti nei tornei spero sempre di vincerlo.”


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/


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