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Superlega: Monza archivia con facilità la sfida con Ravenna. Romagnoli matematicamente retrocessi

RECUPERO – 4ª DI RITORNO 
Vero Volley Monza – Consar RCM Ravenna 3-0 (25-14, 25-19, 25-20)
Vero Volley Monza: Orduna 2, Katic 6, Beretta 1, Grozer 12, Dzavoronok 9, Grozdanov 14, Gaggini (L), Galliani 0, Federici (L), Calligaro 0, Galassi 1, Davyskiba 6, Karyagin 3. N.E. All. Eccheli.
Consar RCM Ravenna: Biernat 1, Ljaftov 3, Candeli 4, Klapwijk 17, Ulrich 8, Comparoni 3, Pirazzoli (L), Queiroz Franca 0, Goi (L), Orioli 1, Vukasinovic 5, Dimitrov 0. N.E. All. Zanini.
ARBITRI: Papadopol, Boris.
NOTE – durata set: 23′, 30′, 30′; tot: 83′.

MONZA – La Vero Volley Monza centra il quinto successo consecutivo, il terzo nella SuperLega dopo quelli contro Cisterna e Padova, battendo la Consar RCM Ravenna 3-0. All’Arena di Monza i rossoblù impiegano poco meno di un’ora e mezzo per portarsi la posta piena nel recupero della 4ª di ritorno, condannando di conseguenza la generosa formazione romagnola alla matematica retrocessione (2 punti all’attivo, 5 gare da giocare, 11° posto a 18 punti).
Il film della partita è tutto nelle fughe di Monza nelle fasi iniziali di primo e secondo set, ben interpretati dalla squadra di Eccheli con uno scatenato Grozdanov (MVP della sfida con 14 punti, 4 muri ed il 71% in attacco) a dare continuità in fase offensiva insieme a Grozer e Dzavoronok, con Orduna e Federici lucidissimi nei rispettivi ruoli. Sopra 2-0, gli ospiti si aggrappano all’orgoglio, alle invenzioni di Klapwijk e qualche lampo di Vukasinovic per mettere la testa avanti 8-7 e tenere viva la sfida fino al 14-14. E’ un break guidato dal servizio di Grozer, però, a ricalcare nuovamente la trama dei primi due parziali, consolidando la discesa lombarda, ben condotta anche dagli ingressi di Davyskiba, Karyagin e Calligaro, fino al successo di marca Vero Volley. Monza tornerà in campo sabato alle ore 18.00 contro Vibo Valentia, sempre davanti al pubblico amico, Ravenna invece è attesa di nuovo in Lombardia domenica, questa volta da Milano, per il posticipo.

HANNO DETTO
Aleks Grozdanov (Vero Volley Monza): “Sono tre punti molto importanti, arrivati in casa, davanti al nostro pubblico. Ravenna non è stato un avversario semplice, visto che trovandosi in ultima posizione voleva cercare di evitare la sconfitta. Abbiamo giocato una buona pallavolo, mantenendo alta l’intensità durante tutta la sfida. Godiamoci questo successo e pensiamo subito alla prossima, importante gara che ci aspetta sabato, nuovamente all’Arena, contro Vibo Valentia”.

SESTETTI – Monza schiera Orduna in diagonale con Grozer, Beretta e Grozdanov al centro, Katic e Dzavoronok schiacciatori e Federici libero. Zanini risponde con Biernat- Klapwijk, Comparoni e Candeli centrali, Ljaftov e Ulrich bande e Goi libero.

LA PARTITA – Subito fuga Vero Volley Monza con una scatenato Grozdanov dal centro e un lucido Katic dal lato a valere il 6-3, costringendo Zanini al time-out. Ancora Katic a martellare bene per l’8-4 monzese, con Ravenna che rimane in corsa grazie a Ljaftov e Ulrich, 9-6. Candeli risponde a Dzavoronok, ma la formazione rossoblù la tiene a distanza con la fiammata centrale di Grozdanov, 10-7. Federici salva tutto in difesa, Dzavoronok e Katic mettono palla a terra, Grozdanov e Beretta fanno la voce grossa a muro: 19-11 Vero Volley. Dentro Andrè per Biernat tra le fila degli ospiti, con Klapwijk a tentare di scuotere i suoi, 21-14. Finale tutto dei padroni di casa, bravi a sfruttare il vantaggio e chiudere il primo set, 25-14, con l’ace di Dzavoronok.

In campo gli stessi interpreti di inizio gara. Con il servizio di Beretta, le giocate centrali di Grozdanov ed il muro di Grozer su Ulrich, la Vero Volley vola sul 4-1 e Zanini ferma il gioco. Un errore per parte in battuta tiene comunque avanti i padroni di casa, 6-4, ma i romagnoli sono comunque più efficaci del primo set, grazie a delle buone iniziative di Klapwijk, e restano a contatto, 8-7. La bordata di Grozer e l’errore di Ljaftov agevolano la discesa dei rossoblù, bravi nuovamente a sfruttare il turno in battuta di Beretta per scappare 12-9. I monzesi alzano l’asticella dell’intensità, soprattutto a muro, incrementando il vantaggio con un muro a testa di Grozer e Grozdanov, 15-10. Dentro Vukasinovic per Ljaftov, ma le cose in casa Ravenna non cambiano, complice anche una grande intensità al servizio e in attacco dei padroni di casa (18-12). Nel momento in cui sembra che i lombardi siano in totale controllo del match arriva un filotto di tre punti ravennate, con Candeli ad andare a bersaglio dal centro, 19-15, ma un assolo a testa di Karyagin e Grozer spingono Monza sul 21-15. I romagnoli tengono il campo con tanta generosità in difesa e quando riescono pungono con Vukasinovic e Ulrich (23-18), ma è la Vero Volley, come nel primo gioco, a sfruttare il vantaggio costruito per chiudere 25-19 con Grozer e un errore degli ospiti.

Davyskiba per Dzavoronok, Galassi per Beretta tra le fila di Monza e Vukasinovic per Ljaftov in quelle di Ravenna sono le novità rispetto ad inizio gara. Break di Ravenna con due lampi di Vukasinovic, 4-2, prontamente recuperato dai monzesi con l’ottimo turno di Davyskiba dai nove metri ad agevolare il muro (4-4). L’equilibrio regna, con un punto a punto serrato, condito da scambi di grande intensità, che accompagnano il punteggio sul 13-13. Ravenna si fa trascinare da un incontenibile Klapwijk, la Vero Volley risponde gli Davyskiba e Grozdanov. A segnare ancora una volta il break è però Monza ed il suo bomber Grozer, a segno con un ace che costringe Zanini al time-out sul 14-13 e che agevola, al rientro in campo, la diagonale di Katic (15-13). Calligaro per Orduna e Karyagin per Grozer sono i cambi di Monza, che continua a fare male sia a muro che in attacco, 18-15. Nel finale Comparoni tiene viva la Consar RCM con un pallonetto, 21-19, poi solo Monza a mettere il turbo, sfruttando il muro di Karyagin su Vukasinovic e qualche errore dei romagnoli, per aggiudicarsi il set, 25-20, e la gara, 3-0.


Fonte: https://www.volleyball.it/feed/


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